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4 febbraio 2010
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- SBB CFF FFS Cargo scorporerà il settore del traffico
merci internazionale a treno completo
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- Prevista una riduzione del personale. Contatti con Hupac per
una partecipazione all'iniziativa. Possibile integrazione nella
nuova società delle filiali in Germania e Italia
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- Il gruppo ferroviario elvetico SBB CFF FFS Cargo ha deciso di
scorporare l'attività incentrata sul traffico merci di
transito realizzato con treni blocco. Il traffico merci
internazionale a treno completo attraverso le Alpi sarà
assegnato ad un'apposita società con l'obiettivo di ridurre i
costi e migliorare il risultato, raggiungendo - secondo le
intenzioni dell'azienda svizzera - «un risultato positivo
entro la fine del 2013, in grado di coprire i necessari
reinvestimenti nel materiale rotabile e gli oneri finanziari».
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La strategia del gruppo prevede quindi di sviluppare in maniera
autonoma gli assi di business “traffico a treni completi
Svizzera” e “traffico a treni completi international”,
attuando in quest'ultimo una rapida semplificazione dal punto di
vista strutturale e dotandolo di un sistema IT meno complesso.-
- Tale scorporazione comporterà anche una riduzione dei
posti di lavoro, che - ha sottolineato il gruppo - sarà
attuata in accordo con i rappresentanti dei lavoratori e mettendo in
campo tutte le misure esistenti nel mercato del lavoro aziendale,
incluse le offerte in altri settori delle gruppo, l'utilizzo del
turnover del personale, i pensionamenti anticipati e gli
outplacement. L'attuazione di tali misure è prevista nel
corso della prossima estate.
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- SBB CFF FFS Cargo ha reso noto che la sede della nuova società
non è ancora stata definita e che sono in corso contatti con
l'operatore di trasporto combinato elvetico Hupac per la
partecipazione alla nuova azienda. Inoltre il gruppo sta verificando
se integrare nella nuova società le proprie filiali in
Germania e Italia.
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- SBB CFF FFS Cargo ha spiegato che, nell'ambito del traffico
internazionale con treni blocco e in particolare nel trasporto di
container e casse mobili, la strategia continuerà a puntare
anche in futuro a mantenere il ruolo dell'azienda nella trazione
ferroviaria sul corridoio nord-sud tra i porti del Mare del Nord e
l'Italia settentrionale. «Nel trasporto merci internazionale -
ha rilevato la società elvetica - il trasporto combinato è
un mercato in crescita nel lungo periodo. Tuttavia anche in futuro
resterà un settore con ridotti margini di profitto.
L'obiettivo è di sviluppare una ferrovia merci internazionale
dotata di una struttura leggera, che punti al vantaggio competitivo
nella gestione dei costi e in grado di sopravvivere in questo
mercato, senza comunque rinunciare alla qualità svizzera. Il
perseguimento di questa strategia è necessario per restare
attivi anche in futuro sull'asse centrale del trasporto merci
europeo, offrendo un contributo essenziale al trasferimento delle
merci dalla strada alla ferrovia».
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- «Dato che il traffico a treni completi è
strettamente correlato ai trasporti import e export, in particolare
da e verso la Germania, l'Italia e la Francia - ha precisato SBB CFF
FFS Cargo - i volumi di trasporto dovrebbero essere garantiti con
cooperazioni bilaterali con la DB, la SNCF e altri partner».
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- L'azienda svizzera ha tuttavia sottolineato che il successo di
tale iniziativa è legato ad alcune condizioni: in particolare
la definizione di condizioni quadro garantite, stabili e
vantaggiose, tra cui il divieto di circolazione notturna per gli
autoveicoli pesanti e i prezzi delle tracce ferroviarie, nonché
la disponibilità delle necessarie tracce ferroviarie anche
durante le ore di maggiore traffico.
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