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9 febbraio 2010
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- Dimezzati gli incidenti sul lavoro nei porti di Olbia e Golfo
Aranci
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- Lo scorso anno si sono verificati 11 infortuni, 13 in meno
rispetto al 2008 e 23 in meno se paragonati al 2006
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- I dati sugli incidenti sul lavoro nei porti di Olbia e Golfo
Aranci rilevati dall'Ufficio lavoro portuale dell'Autorità
Portuale del Nord Sardegna evidenziano un dimezzamento degli
infortuni nel 2009 rispetto all'anno precedente. Lo scorso anno si
sono verificati 11 incidenti, 13 in meno rispetto al 2008 e 23 in
meno se paragonati al 2006. Le statistiche relative al 2009 - ha
precisato l'ente portuale - includono anche tre infortuni cosiddetti
in itinere, ovvero gli incidenti, per lo più automobilistici,
che accadono durante il percorso da o verso le sedi di lavoro.
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- Gli incidenti verificatisi lo scorso anno solo in ambiente
portuale (navi, banchine ed uffici) sono stati quindi otto, di cui
due avvenuti durante le operazioni di movimentazione di carichi
sulle navi ro-ro (ben 8.780 in tutto il 2009), più
precisamente nel corso delle manovre di rizzaggio e derizzaggio dei
mezzi gommati (oltre 380mila), (particolare mansione che consiste
nel vincolare o liberare i semirimorchi dalla struttura della nave
attraverso l'utilizzo di attrezzature meccaniche come catene e
ganci). Altri due incidenti hanno riguardato la categoria dei
trattoristi, ovvero gli autisti delle motrici portuali (più
comunemente denominate ralle), utilizzate per il trasporto dei
semirimorchi dalla nave ai piazzali portuali o viceversa. Inoltre
tre infortuni si sono verificati nel corso della movimentazione di
marmo e granito, tipologia merceologica che ha generato lo scalo di
25 navi ad Olbia nel corso del 2009.
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- L'unico tra i casi statisticamente considerato di grave entità
e solitamente collegato all'assenza di dispositivi di protezione
individuale (caschetti o berretti rinforzati) - ha precisato la Port
Authority - risulta accaduto all'interno di un ufficio e riguarda un
lavoratore che ha battuto il capo fortunatamente senza gravi
conseguenze.
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- Completamente azzerata nel 2009 la casistica dei traumi
muscolari o da sforzo eccessivo, a carico soprattutto di schiena e
colonna vertebrale. Si tratta - ha rilevato l'ente portuale - di un
dato piuttosto sorprendente, se si considera che il lavoro del
portuale è, notoriamente, un'attività fisica piuttosto
pesante.
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- Inoltre l'Autorità Portuale ha reso noto che i giorni di
assenza dal lavoro del personale portuale infortunato sono scesi dai
1.110 del 2007 a 398 nel 2009, dei quali 243 (oltre il 60%) riferiti
a due soli eventi infortunistici di più seria entità.
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- Lo scorso anno nel porto di Porto Torres si sono verificati
invece otto incidenti di lieve entità che hanno comportato un
totale di 273 giorni di assenza del personale.
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