ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

9 febbraio 2012 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 16.27 GMT+1



24 febbraio 2010

Trasportounito, la crisi senza precedenti dell'autotrasporto italiano costituisce un grave rischio per l'intero sistema-Paese

Le misure adottate dal governo - accusa il sindacato - non sono applicabili o sono addirittura controproducenti per il settore

Trasportounito ha convocato i propri associati per domenica prossima a Milano, presso l'hotel Holiday di Assago, estendendo l'invito a tutte le imprese del settore, per presentare gli ultimi dati sulla crisi senza precedenti dell'autotrasporto italiano, ormai - evidenzia il sindacato dell'autotrasporto - in una situazione di vero e proprio allarme rosso, e per sottolineare come tale situazione costituisca un grave rischio per l'intero sistema-Paese, dall'approvvigionamento delle grandi industrie alla distribuzione. «Rischio per contrastare il quale - sostiene Trasportounito - il governo ha messo in campo norme non applicabili e misure di aiuto apparente che nei fatti si rivelano addirittura controproducenti per l'autotrasporto».

Alcuni dei dati anticipati da Trasportounito: il 30% della flotta italiana di camion fermo nei piazzali spesso per manifesta impossibilità anche solo di pagare i rifornimenti di carburante; il 50% delle imprese italiane di autotrasporto in ritardo cronico nel pagamento dei contributi previdenziali e degli oneri sociali, con un monte arretrati che solo per quanto riguarda queste voci, supera i 300 milioni di euro; il 10% delle imprese italiane che nell'ultimo anno sono state dichiarate fallite o, nella migliore delle ipotesi, sono entrate in una procedura di concordato preventivo; 62.000 aziende di autotrasporto chiuse nell'ultimo decennio su una consistenza attuale che si attesta attorno alle 115.000 imprese. Inoltre, nella sola Lombardia, un tasso di mortalità delle imprese che in otto anni ha riguardato 10.000 aziende su un totale di 28.000. «Alcune fra le aziende simbolo del settore - spiega il sindacato - sono in vendita sull'orlo del collasso a fronte di una invasione ormai a tasso esponenziale di Tir provenienti dall'Est europeo che sotto tariffano speculando sulle condizioni di sicurezza dei mezzi, sui tempi di guida e sui contratti spesso inesistenti dei dipendenti».

«Sul piano finanziario e strutturale - rileva Trasportounito - il settore è in caduta libera. Alla crisi economica si somma la cronica debolezza contrattuale nei confronti con la committenza che spesso sfrutta la crisi, diminuisce i prezzi dei servizi, ben oltre i limiti di sicurezza, ed allunga i pagamenti degli stessi servizi soffocando ogni possibile liquidità di cassa ed esponendo gli autotrasportatori a pesanti indebitamenti. Questa è la regola per chi intende lavorare altrimenti si va fuori dal cancello e si tengono fermi milioni di euro investiti in veicoli industriali».

ITAL-PRO-RA.MAR.
Fortune International Trasport
Consilium

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Cerca altre notizie su



Seleziona la rubrica:  Tutte
Notizie
Porti
Turismo
Banche dati
Trasporto aereo
Autotrasporto



Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail