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1 marzo 2010
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- Il trend negativo delle performance economiche di Kuehne + Nagel si accentua a
fine 2009
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- Nell'ultimo trimestre dell'esercizio il risultato operativo è
diminuito del 23,3%
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- In questo periodo di crisi economica la stragrande maggioranza
delle aziende deve fare buon viso a cattivo gioco. A questa prassi
non si sottrae il gruppo logistico elvetico Kuehne + Nagel che
dovendo oggi commentare i risultati dell'esercizio 2009,
evidentemente non entusiasmanti, dichiara, per voce del
vicepresidente Karl Gernandt, che le «buone performance del
gruppo nell'anno di crisi 2009 sono dovute alla sua solidità
operativa e alla tempestiva e coerente azione di rigoroso controllo
dei costi e di impegno per l'ampliamento della quota di mercato».
«In tal modo - spiega Gernandt - siamo stati in grado di
rafforzare notevolmente la nostra posizione sul mercato
internazionale. Inoltre abbiamo approfittato della crisi per
migliorare ulteriormente l'efficienza organizzativa ed operativa in
linea con i nostri obiettivi di reddittività».
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- Nel 2009 il settore della logistica è stato
particolarmente colpito dalla recessione economica mondiale. Neppure
Kuehne + Nagel è stato immune dall'impatto della crisi. Il
gruppo elvetico ha archiviato l'esercizio 2009 con un utile netto di
471 milioni di franchi svizzeri su un ricavo di 17.406 milioni di
franchi svizzeri, con diminuzioni rispettivamente del 19,9% e del
19,4% rispetto all'esercizio precedente. Il risultato operativo
(EBITDA) è ammontato a 885 milioni di franchi svizzeri
(-13,2%).
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- Lo scorso anno la sola divisione di spedizioni marittime del
gruppo elvetico ha totalizzato un EBIT di 339 milioni di franchi
svizzeri (-18,1%) su un ricavo di 7.572 milioni di franchi svizzeri
(-24,5%); la divisione di spedizioni aeree ha registrato un EBIT di
139 milioni di franchi svizzeri (-29,8%) su un ricavo di 2.857
milioni di franchi svizzeri (-26,0%) e la divisione Road & Rail
Logistics ha totalizzato un EBIT negativo per 22 milioni di franchi
svizzeri su un ricavo di 2.511 milioni di franchi svizzeri rispetto
ad un passivo di 10 milioni di franchi svizzeri su un ricavo di
2.853 milioni di franchi svizzeri nell'esercizio 2008.
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- Il trend negativo è stato particolarmente accentuato
nell'ultimo trimestre del 2009, periodo che Kuehne + Nagel ha chiuso
con un utile netto complessivo di 82 milioni di franchi svizzeri su
un ricavo di 4.606 milioni di franchi svizzeri, con cali del 38,3% e
del 13,0% rispetto al periodo ottobre-dicembre del 2008. Il
risultato operativo trimestrale si è attestato a 191 milioni
di franchi svizzeri (-23,3%).
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- Nel 2010 Kuehne + Nagel intende consolidare e ampliare
ulteriormente la propria area di business: l'obiettivo - conferma
l'amministratore delegato del gruppo, Reinhard Lange - «è
una crescita dei risultati superiore alla media del mercato in tutti
i comparti d'attività».
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- Il gruppo svizzero ha reso noto di aver destinato una somma pari
a 35 milioni di franchi svizzeri, di cui 10 milioni a carico della
divisione di spedizioni marittime e 25 milioni a carico della
divisione di spedizioni aeree, per coprire ogni possibile esborso
relativo agli esiti dell'indagine avviata oltre due anni fa dalla
Commissione Europea su una serie di società di spedizione,
inclusa Kuehne + Nagel, per verificare se erano stati costituiti
accordi di cartello tra le aziende del settore (inforMARE
dell'11 ottobre 2007).
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