
|

|
|
11 marzo 2010
|
|
- Avviata la seconda fase di Navaltex, il progetto per la
creazione di una rete di imprese tessili e nautico-navali
-
- Previsto lo sviluppo di materiali e prodotti innovativi
-
- Stamani, presso la sede di Confindustria Genova, si è
tenuto il convegno dal titolo “Navaltex 2.0 - Rete di imprese
tessili e nautico-navali per lo sviluppo di materiali e prodotti
innovativi” che aveva l'obiettivo di presentare il progetto
Navaltex, lanciato nella primavera 2008, grazie al quale per la
prima volta è stato creato un tavolo di lavoro e una rete di
contatti fra il settore nautico-navale e le aziende del distretto
tessile biellese.
-
- Con il progetto, sviluppato da UCINA - Confindustria Nautica,
Unione Industriale Biellese, RINA, Confindustria Genova e Unione
Industriale Pratese, sono stati individuati quattro temi in cui
l'innovazione nella costruzione navale passa attraverso prodotti
high tech del settore tessile: dagli arredi di bordo ai componenti
della struttura dello yacht, dagli indumenti di protezione
(giubbotti, tute termiche..) ai tessuti con proprietà
ignifughe o di protezione balistica.
-
- Mentre proseguono i lavori di “Navaltex 1.0”,
l'agenda strategica di innovazione che, per la prima volta, è
stata condivisa dal settore tessile e da quello della cantieristica
navale, UCINA - Confindustria Nautica, Unione Industriale Biellese,
RINA, Confindustria Genova e Unione Industriale Pratese, con la
Regione Piemonte, hanno avviato “Navaltex 2.0” che
rappresenta il naturale completamento del progetto.
-
- «L'esperimento Navaltex - ha spiegato Mario Dogliani,
responsabile Corporate Project Financing del RINA - ha dimostrato
come le due filiere industriali del tessile e delle costruzioni
navali e nautiche sanno collaborare con efficacia. Navaltex 2.0 darà
un respiro nazionale all'iniziativa: ne scaturirà una agenda
strategica condivisa di innovazione da cui ci attendiamo notevoli
ricadute sia a livello di singoli territori sia a livello di sistema
nazionale».
-
- «Il percorso fatto fino ad ora - ha aggiunto Andrea
Parolo, responsabile Area Economia d'Impresa dell'Unione Industriale
Biellese - ha permesso di mettere a punto un metodo di confronto
operativo fra due settori non abituati a lavorare in sinergia. Il
metodo così creato è stato illustrato e proposto alle
aziende presenti che potranno lavorare in contatto diretto fra loro
ed essere veri protagonisti nell'individuazione dei nuovi progetti
di sviluppo».
-
- «Nello scenario economico attuale che vede incerto il
processo della ripresa - ha rilevato il direttore generale di UCINA
- Confindustria Nautica, Marina Stella - le aggregazioni tra imprese
non legate e vincolate ai territori ma a progetti industriali
condivisi sono un percorso strategico per fare ricerca, innovazione,
rafforzare la propria competitività, cercare nuovi canali e
mercati di sbocco. È ovviamente necessario che tali forme di
aggregazione spontanea trovino ora il giusto riconoscimento in
materia di regime fiscale, contributivo e di semplificazione
amministrativa, di incentivazione e capitalizzazione delle imprese».
|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|