- Conclusa con l'assoluzione di Nerli l'inchiesta sulle spiagge
inquinate a Bagnoli
-
- Con l'ex presidente dell'Autorità Portuale di Napoli è
stato prosciolto dall'accusa anche l'ex direttore dell'Arpac Tosi
-
- Al termine del processo per le spiagge inquinate a Bagnoli
l'undicesima sezione del Tribunale di Napoli, presieduta da Carlo
Spagna, ha emesso una sentenza che commina due condanne per
omissione ad un anno di reclusione, pena sospesa, all'ex assessore
comunale di Napoli, vice presidente di Bagnolifutura, Casimiro Monti
(assolto dal reato di abuso d'ufficio), e ad Arcangelo Cesarano, già
subcommissario per le bonifiche. L'ex presidente dell'Autorità
Portuale di Napoli, Francesco Nerli, e l'ingegnere Gennaro Cuccaro,
a capo del servizio “Risorsa mare” del Comune, sono
stati assolti dall'abuso d'ufficio, mentre Antonio Tosi, ex
direttore dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale da
quello di omissione.
-
- L'inchiesta riguarda le concessioni demaniali del 2003 per la
spiaggia della zona occidentale di Napoli. Nel luglio 2005 l'Icram,
l'Istituto del ministero dell'Ambiente, rese note le anticipazioni
dei risultati di una serie di analisi che evidenziarono sugli
arenili a nord della colmata la presenza di inquinanti incompatibili
con la loro fruizione. Presenza di inquinanti che i risultati finali
diffusi ad ottobre dello stesso anno evidenziarono anche negli
arenili a sud della colmata.
|