- Siglati i contratti per implementare l'accordo quadro che
garantisce la sopravvivenza di Hellenic Shipyards
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- Il 75,1% del capitale azionario del cantiere passa ad Abu
Dhabi MAR
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- inforMARE - Ieri ad Atene i ministri greci della Difesa e delle Finanze,
Evangelos Venizelos e Giorgos Papakonstantinou, l'amministratore
delegato di ThyssenKrupp Marine Systems, Hans Christoph Atzpodien, e
il presidente e amministratore delegato di Abu Dhabi MAR, Iskandar
Safa, hanno sottoscritto i contratti che implementano l'accordo
quadro definito nei giorni scorsi con l'obiettivo di assicurare la
sopravvivenza della società navalmeccanica Hellenic Shipyards
(inforMARE
del 17 settembre 2010).
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- L'intesa prevede il trasferimento del 75,1% del capitale
azionario di Hellenic Shipyards al gruppo cantieristico
mediorientale Abu Dhabi MAR, l'accettazione da parte del governo di
Atene dei sottomarini sinora costruiti da Hellenic Shipyards e
destinati alla flotta della Marina Greca nonché
l'acquisizione di due ulteriori sommergibili di classe 214 in
sostituzione della modernizzazione di due unità di classe 209
nell'ambito dell'attuale programma Neptune II.
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- «La sottoscrizione dei contratti - ha commentato Olaf
Berlien, consigliere di amministrazione di ThyssenKrupp -
rappresenta un grande successo di cui beneficeranno ognuna delle tre
parti. Dopo lunghe trattative siamo riusciti ad assicurare il futuro
del cantiere e a preservare le competenze greche nella costruzione
di sottomarini». (iM)
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