
|

|
|
13 ottobre 2010
|
|
- Confetra auspica un pronunciamento dell'Italia contro la
nuova direttiva europea Eurovignette
-
- Lettera al ministro Matteoli. Forti: il pronunciamento «si
tradurrà semplicemente in un pesante aggravio del costo del
trasporto su gomma»
-
- inforMARE - In vista del Consiglio dei ministri dei Trasporti dell'Unione
Europea, che si terrà venerdì prossimo, Confetra -
Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica ha
inviato una lettera al ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti, Altero Matteoli, in cui auspica un pronunciamento del
governo italiano contro l'approvazione della nuova direttiva europea
Eurovignette.
- Confetra ha ricordato che la direttiva, che si basa sul
principio “chi inquina paga”, prevede che i pedaggi
sulle infrastrutture a carico dei veicoli pesanti considerino anche
le esternalità relative all'inquinamento atmosferico e
acustico e prevede quindi la facoltà per gli Stati membri di
introdurre a carico dei veicoli commerciali maggiori oneri per
l'utilizzo delle infrastrutture sulla base del loro impatto
ambientale. Secondo Confetra, con la nuova direttiva Eurovignette
pertanto il traffico commerciale sosterrebbe tutto l'onere, mentre
non verrebbero colpiti né i veicoli privati né le
modalità alternative (ferrovia, aereo).
-
- «Il provvedimento, pur avendo recepito alcune delle
modifiche suggerite - precisa il presidente della Confetra, Fausto
Forti - si tradurrà semplicemente in un pesante aggravio del
costo del trasporto su gomma, senza migliorarne l'impatto
ambientale. Il mondo della logistica - spiega Forti - è
preoccupato anche alla luce dell'attuale fase economica che stenta a
orientarsi verso la ripresa. Chiedo dunque al signor ministro di
esprimersi in seno al Consiglio dei Trasporti UE per un rinvio
dell'accoglimento della nuova direttiva. Un segnale che sarebbe
fortemente apprezzato dal nostro mondo imprenditoriale anche qualora
non dovesse rappresentare la posizione condivisa dalla maggioranza
degli Stati». (iM)
-
- La lettera inviata da Confetra al ministro Matteoli:
-
- CONFETRA
-
- Il Presidente
-
- Illustre e Caro Ministro,
-
- in vista del Consiglio dei Ministri dei Trasporti UE del 15
ottobre, Le esprimo la forte preoccupazione del mondo della
logistica sull'ipotesi di raggiungimento di un accordo politico
degli Stati membri per l'approvazione della nuova Direttiva
Eurovignette.
-
- Quel provvedimento, pur avendo recepito nella sua formulazione
attuale alcune delle modifiche suggerite anche dalla stessa Confetra
(esclusione della congestione dai costi esterni, esenzione dai
pedaggi maggiorati per i veicoli di ultima generazione ecologica,
introduzione di un tetto massimo per gli addebiti) comporterebbe
comunque un aggravio del costo del trasporto su gomma senza peraltro
migliorarne l'impatto ambientale.
-
- Le chiedo dunque, Signor Ministro, di esprimersi in seno al
Consiglio dei Trasporti UE per un rinvio dell'accoglimento della
nuova Direttiva, anche alla luce dell'attuale fase economica che
stenta a orientarsi decisamente verso la ripresa. Si tratterebbe di
un segnale fortemente apprezzato dal nostro mondo imprenditoriale,
anche qualora non dovesse rappresentare la posizione condivisa dalla
maggioranza degli Stati.
-
- Nel ringraziarLa per l'attenzione, La saluto con viva cordialità
-
|
|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|