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10 marzo 2011
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- FILT-CGIL Genova, «sbagliata e sproporzionata» la
serrata decisa dalle associazioni di categoria degli
autotrasportatori che operano nel porto di Genova
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- Secondo il sindacato, è stata annunciata come
“sciopero dei camionisti” mentre si tratta di una
serrata decisa dagli imprenditori
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Secondo la FILT-CGIL Genova, è «sbagliata e
sproporzionata» l'iniziativa di serrata programmata dalle
associazioni di categoria degli autotrasportatori che operano nel
porto di Genova inizialmente per il periodo 14-18 marzo e
successivamente riprogrammata per il 21-25 marzo prossimi
(
del 25 febbraio
2011). Lo sottolinea oggi la segreteria
dell'organizzazione sindacale precisando che tale serrata «viene
erroneamente riportata come “sciopero dei camionisti”».-
- Osservando che «le problematiche sollevate non investono
esclusivamente il settore del trasporto dei contenitori ma sono
comuni all'intera filiera della logistica e del trasporto merci»,
per FILT-CGIL Genova «sarebbe opportuno, invece, evitare di
penalizzare ulteriormente il sistema portuale genovese soprattutto
in queste settimane che segnano una - seppur modesta - ripresa dei
traffici».
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- Inoltre la FILT-CGIL ritiene «che non debba essere
ingenerata inutile confusione nei termini che vengono utilizzati,
spesso impropriamente, quando si parla di “sciopero dei
camionisti”; una cosa è lo sciopero che può
essere agito solo dai lavoratori (i camionisti ad esempio) ed è
un diritto costituzionalmente garantito - spiega il sindacato -
altra cosa è la serrata, semplice libertà e non un
diritto degli imprenditori (nel caso gli autotrasportatori) e si
configura come illecito civile (cioè come un comportamento
posto in violazione del contratto di lavoro)».
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- «In ogni caso - conclude FILT-CGIL Genova - sarà
nostra cura vigilare che ai lavoratori e alle lavoratrici delle
aziende che metteranno in atto la serrata, venga corrisposta in ogni
caso la retribuzione e che gli stessi non debbano essere posti -
forzatamente - in ferie».

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