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8 aprile 2011
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- Proposta UE per autorizzare la Svezia a ridurre l'imposizione
fiscale sul “cold ironing”
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- Prevista una diminuzione delle imposte sulla fornitura di
elettricità erogata dalle reti elettriche terrestri alle navi
ormeggiate nei porti
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Oggi la Commissione Europea ha adottato una proposta relativa ad
una decisione del Consiglio UE che autorizza la Svezia ad applicare
una riduzione delle imposte sulla fornitura di energia elettrica
dalla rete di terra alle navi ormeggiate nei porti, con il sistema
cosiddetto di “cold ironing”. La decisione ha
l'obiettivo di promuovere l'utilizzo di elettricità erogata
dalle reti elettriche terrestri da parte delle navi all'ormeggio per
consentire loro di spegnere i motori e ridurre l'inquinamento nelle
aree portuali.-
- La Svezia, con lo scopo di individuare le navi con il maggior
consumo di energia elettrica generato dai motori di bordo e di
limitare il numero dei beneficiari di questa riduzione fiscale,
intende diminuire l'imposta alle navi di almeno 400 tonnellate di
stazza lorda e alle forniture di energia elettrica da rete terrestre
di almeno 380 volt di potenza.
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- Bruxelles ha precisato che questa decisione sarà discussa
e autorizzata dagli Stati dell'UE e sarà applicata per un
periodo di tre anni.
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- Ricordiamo che in Italia molti porti stanno attrezzandosi per
fornire energia elettrica alle navi dalla rete di terra; tra questi:
Venezia, La Spezia, Genova, Olbia e Civitavecchia. Quest'ultimo,
pioniere italiano del cold ironing, lo scorso anno aveva chiesto
tariffe incentivanti per promuovere l'utilizzo di questo sistema
(
del 3 febbraio 2010).
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