
|

|
|
6 maggio 2011
|
|
- Porto di Genova, scongiurato il fermo dell'autotrasporto
-
- Giachino: «l'accordo genovese sarà utile per il
confronto che stiamo portando avanti al tavolo degli accordi di
programma»
-
È stato scongiurato il fermo dell'autotrasporto che
avrebbe bloccato il porto di Genova. Lo specifico accordo di
programma è stato sottoscritto infatti sia dalla committenza
che dalle varie sigle dell'autotrasporto, ad eccezione di
Trasportounito che ha consegnato un documento all'Autorità
Portuale genovese esprimendo tutte le riserve sull'intesa relativa
ai tempi di attesa dei veicoli industriali nel porto, ma ha comunque
deciso di sospendere il fermo «evidenziando - ha precisato
l'associazione - le responsabilità dei sottoscrittori
dell'accordo, nel caso di mancata concretizzazione anche parziale
degli impegni assunti». Secondo Trasportounito Genova, «i
contenuti dell'intesa del 5 maggio 2011 non soddisfano le richieste
della categoria, condivise in assemblee unitarie, quanto meno sul
versante della concretezza e della immediata applicabilità
degli indennizzi e della funzionalità economica del ciclo
portuale»; inoltre «è ritenuta insufficiente,
controversa e volutamente inapplicabile la legge 127/2010 nella
parte riferita agli “Accordi di Programma” nelle
attività portuali».
- Riservandosi di «proseguire l'azione di rivendicazione e
protesta nel caso in cui gli impegni assunti in tema di tempi di
attesa si rivelassero alla prova dei fatti inadeguati e
insufficienti», Trasportounito ha comunque confermato il fermo
nazionale proclamato dal 16 al 20 maggio prossimi.
-
- Il raggiungimento di un accordo nel porto di Genova è
stato accolto con soddisfazione dal sottosegretario ai Trasporti,
Bartolomeo Giachino, che ha evidenziato sia la «sapiente
capacità concertativa» del presidente dell'Autorità
Portuale, Luigi Merlo, che la «disponibilità sia della
committenza che delle associazioni degli autotrasportatori. Il senso
di responsabilità e la disponibilità al confronto - ha
sottolineato Giachino - sono utili sia al mondo dei trasporti che al
Paese».
-
- «L'accordo genovese - ha spiegato il sottosegretario -
sarà utile per il confronto che stiamo portando avanti al
tavolo degli accordi di programma che avrà la sua prossima
riunione mercoledì 11 maggio alle ore 17». Giachino ha
infatti ricordato che «una delle norme più importanti
frutto del tavolo governativo a tre (governo - autotrasporto -
committenza) è stata la norma inserita nella legge 127/2010
che definisce i tempi di attesa al carico e allo scarico della
merce. La norma, che è entrata in vigore ad aprile - ha
rilevato - è molto importante per migliorare l'efficienza
logistica del Paese ( ventiduesimi al mondo mentre abbiamo la decima
economia del mondo) ed è la prima azione entrata in vigore
del nuovo Piano Nazionale della Logistica, prevede possibilità
di deroghe proprio per le specificità dell'organizzazione
portuale, accordi di programma per ogni porto. Accordi gestiti dalle
Autorità portuali con tutti gli operatori e con gli
autotrasportatori».

|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|