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2 agosto 2014 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 06.32 GMT+2



24 giugno 2011

Giornata di studio sulla mappatura del rischio sismico nei porti marittimi italiani

Organizzata da PIANC ed Eucentre, si terrà il 13 luglio a Roma

Il prossimo 13 luglio a Roma, presso il Parlamentino del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, si terrà una giornata di studio sul tema della “Mappatura del rischio sismico nei porti marittimi nazionali” organizzata dal PIANC, l'organizzazione mondiale tecnica e no profit che fornisce linee guida per lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture per la navigazione marittima e fluviale, e da Eucentre, la fondazione senza scopo di lucro istituita dal Dipartimento della Protezione Civile, dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dall'Università degli Studi di Pavia e dall'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia con il fine di promuovere, sostenere e curare la formazione e la ricerca nel campo della riduzione del rischio sismico.

In Italia l'ubicazione di importanti porti marittimi (ad esempio Gioia Tauro, Ancona, Salerno, Livorno, Catania) in zone a sismicità medio-elevata - hanno osservato gli organizzatori - evidenzia una situazione di potenziale rischio al verificarsi di un evento sismico. I fatti che hanno accompagnato i recenti disastrosi terremoti, come quelli avvenuti a Kobe nel 1995, quelli verificatisi lo scorso anno ad Haiti e in Cile e quello di quest'anno in Giappone, hanno mostrato la significativa vulnerabilità sismica delle opere portuali ed evidenziato l'urgente necessità di valutare e successivamente mitigare il rischio sismico associato alle strutture portuali esistenti.

La stima della vulnerabilità e del danneggiamento sismico di strutture portuali marittime italiane, ubicate in zone a sismicità medio-alta, è oggetto di un progetto di ricerca finanziato dal Dipartimento della Protezione Civile e portato avanti da Eucentre, che ha come obiettivi principali: lo sviluppo di una banca dati informatica con interfaccia cartografica georeferenziata GIS dei principali porti italiani localizzati in zone a sismicità medio-elevata; la stima di scenari di danneggiamento sismico per i porti di maggiore rilevanza economica e commerciale; lo sviluppo di una metodologia standard riguardante le banchine portuali marittime finalizzata alla definizione di linee guida per la progettazione sismica di nuove opere e la verifica di quelle esistenti, evidenziando gli interventi di mitigazione eventualmente necessari a rendere queste strutture idonee a sopportare l'azione sismica di progetto.

La piattaforma GIS, attualmente in fase di implementazione, non solo consente la raccolta di dati tecnici relativi ai porti, ma costituisce anche un potente strumento di elaborazione dati, finalizzato alla definizione di scenari di danneggiamento sismico. Uno dei principali risultati ottenuti nell'ambito del progetto consiste nello sviluppo di una procedura di calcolo per la stima del danno sismico in aree portuali, messa a punto a partire dalla definizione della pericolosità sismica, tenendo conto sia degli effetti di sito, sia del potenziale rischio di liquefazione. Un'applicazione della procedura è stata sviluppata con riferimento al porto di Salerno.

Lo stato di avanzamento di questo progetto sarà tra i temi che verranno affrontati nella giornata di studio. Al termine del progetto il sistema implementato consentirà al Dipartimento della Protezione Civile di disporre di un servizio che permetta in fase di emergenza di individuare in tempi rapidi gli elementi strategici a rischio ed in fase di prevenzione di sviluppare strategie e piani di intervento finalizzati alla mitigazione del rischio sismico associato alle infrastrutture portuali. I risultati del progetto, inoltre, potranno generare significativi riverberi in fase di pianificazione e programmazione di nuove opere portuali. Con riferimento al piano regolatore portuale, la preventiva conoscenza del danneggiamento sismico atteso delle strutture consentirà l'adozione di coerenti scelte nella attribuzione delle specifiche funzioni alle varie infrastrutture portuali.


Programma

ore 14.30

Apertura dei lavori


Francesco Karrer
Presidente di PIANC Italia


Massimo Sessa
Primo Delegato di PIANC Italia

ore 14.50

L'introduzione del rischio sismico nelle NTC 2008


Franco Braga
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

ore 15.20

L'impegno del Dipartimento della Protezione Civile nella mitigazione del rischio sismico delle infrastrutture


Mauro Dolce
Dipartimento della Protezione Civile

ore 15.40

La valutazione del rischio sismico delle strutture portuali marittime


Carlo G. Lai
Università degli Studi di Pavia

ore 16.10

Coffee break

ore 16.25

Stima del rischio sismico di porti marittimi attraverso la tecnologia GIS: il caso di studio del porto di Salerno


Francesca Bozzoni
Eucentre

ore 17.10

Riverberi della ricerca sulle politiche di pianificazione e programmazione delle opere portuali


Andrea Ferrante
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

ore 17.30

Discussione e chiusura dei lavori


Gianluca Ievolella
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici


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