
|

|
|
6 luglio 2011
|
|
- Una delegazione della Israel Ports Development & Assets
Co. in visita al porto di Livorno
-
- Missione israeliana per conoscere da vicino il sistema
portuale italiano
-
Ieri il presidente dell'Autorità Portuale di Livorno,
Giuliano Gallanti, ha incontrato una delegazione della Israel Ports
Development & Assets Co. (IPC), la società che coordina e
gestisce i tre porti di Israele (Haifa, Ashdod e Eliat), in visita
al porto labronico prima di partire per La Spezia. Obiettivo della
missione della delegazione è di conoscere da vicino il
sistema portuale italiano ed importare a Gerusalemme tutto quanto
possa contribuire a migliorare un importante progetto di riforma dei
porti israeliani avviato nel 2005 e destinato a completarsi nel
2050.-
- Gallanti ha ricevuto Shlomo Breiman e Dov Frohlinger,
rispettivamente amministratore delegato e direttore operativo della
IPC. Presente all'incontro anche Eran Cohen, responsabile presso il
ministero del Tesoro israeliano alla realizzazione dei progetti di
finanziamento nel campo dei trasporti.
-
- Nel corso dell'incontro - ha spiegato Gallanti - «abbiamo
affrontato le problematiche inerenti la portualità italiana
con particolare riguardo ai compiti e doveri dell'Autorità
Portuale e alla legge che regola il lavoro portuale». Si è
parlato anche di autonomia finanziaria, dragaggi e servizi
tecnico-nautici.
-
- «Ringrazio il presidente Gallanti e la Port Authority per
la disponibilità - ha detto Frohlinger - l'incontro è
stato assai utile e ci consente di avere un quadro più chiaro
anche in riferimento al nostro piano di riforma portuale, che è
già in fase avanzata di attuazione».
-
- Sei anni fa, sulla base di un primo piano di riforma, l'Autorità
Portuale israeliana, precedentemente responsabile di tutto il
sistema portuale, è stata divisa nelle tre società
autonome Haifa Port Company, Ashdod Port Company ed Eilat Port
Company, tutte coordinate dalla Israel Ports Development &
Assets Company Ltd. Nel progetto di lungo termine è prevista
la privatizzazione totale del porto di Eliat, e quella parziale -
appena il 15% - di Ashdod e Haifa.

|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|