- Confapi Trasporti, indispensabile garantire efficienti
collegamenti ferroviari con la Sicilia
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- Fuochi: tra le ipotesi anche l'attivazione di una nuova
impresa ferroviaria con azionisti pubblici e privati
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Confapi Trasporti sottolinea la necessità di garantire
efficienti collegamenti ferroviari con la Sicilia. Intervenendo
sulla situazione del trasporto pubblico ferroviario operato nello
Stretto di Messina dal gruppo Ferrovie dello Stato e sottolineando
come il tema del servizio ferroviario da e per la Sicilia sia un
argomento molto delicato, il presidente di Confapi Trasporti,
Riccardo Fuochi, precisa che il punto di vista della confederazione
è che «è necessario prevedere il mantenimento
della continuità territoriale facendo uno screening delle
linee passeggeri e merci realmente necessarie ed impostando una
politica di sostegno mirato». «In alternativa - spiega
Fuochi - si può prevedere l'attivazione di una nuova impresa
ferroviaria con azionisti pubblici e privati sulla falsa riga di
quanto avvenuto ad es. in Emilia Romagna con FER e in Friuli Venezia
Giulia con Inrail».-
- «È infatti impensabile - rileva il presidente di
Confapi Trasporti - che una regione delle dimensioni e
dell'importanza della Sicilia si ritrovi priva di un sistema
ferroviario all'altezza. In sintesi – conclude Fuochi - il
progetto Ponte di Messina non può prescindere da un
potenziamento delle linee per evitare di sopportare un sovraccosto
(la versione ferroviaria del Ponte) e contemporaneamente fermare il
traffico ferroviario per riprenderlo poi».

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