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24 ottobre 2011
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- L'Autorità Portuale della Spezia ha siglato un accordo
con l'Interporto della Toscana Centrale di Prato
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- Venerdì al porto ligure è arrivata la prima
nave di Maersk Line
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Nei giorni scorsi l'Autorità Portuale della Spezia e
l'Interporto della Toscana Centrale di Prato hanno firmato un
protocollo d'intesa con l'obiettivo di migliorare la competitività
del sistema porto/interporti e, più in generale, di
rafforzare il sistema logistico intermodale dell'Italia
centro-settentrionale.-
- Dal punto di vista operativo l'intesa, sottoscritta dal
presidente dell'ente portuale Lorenzo Forcieri e dal presidente
della società interportuale Angelo Pezzati, sfocerà
tra l'altro nella promozione di un servizio di trasporto ferroviario
con l'istituzione di treni navetta tra il porto spezzino e
l'interporto di Prato. Inoltre si lavorerà in modo congiunto
per l'ottimizzazione della tratta ferroviaria La Spezia - Pisa -
Prato - Bologna, sia in andata che in ritorno, al fine di rafforzare
i legami di natura logistica tra il sistema portuale dell'Alto
Tirreno, la piattaforma interportuale del centro Italia e il
versante adriatico.
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- Autorità Portuale della Spezia e Interporto della Toscana
Centrale si impegneranno anche ad effettuare congiuntamente un'opera
di sensibilizzazione politica in ogni contesto sull'opportunità
di uso del sistema ferro nel trasporto delle merci e ricercare
partner costituiti da operatori ferroviari pronti ad effettuare un
servizio di trasferimento di merci e container.
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- «Stiamo costruendo - ha dichiarato Forcieri - una fitta
rete di relazioni con i principali interporti del centro-nord est
del Paese allo scopo di sostenere l'intermodalità e di
rafforzare collegamenti tra porto e retroporto, anche in relazione
alle prospettive di crescita dei traffici. Un obiettivo contenuto
anche dal Nuovo Piano Nazionale della Logistica predisposto dal
governo che spinge ad implementare l'uso del trasporto merci su
ferro. Un ambito nel quale il nostro porto è già
competitivo a livello nazionale».
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- «Il nostro scalo - ha ricordato il presidente
dell'authority portuale spezzina - movimenta il 30% del traffico
totale su treno, contro una media nazionale che è di circa la
metà. Una già straordinaria performance che intendiamo
sviluppare ulteriormente fino ad arrivare al 50%, contribuendo ad
alleggerire la pressione sulla rete di trasporto stradale, in linea
con il trend di altri Paesi europei nell'abbattimento delle
emissioni di CO2 nel settore dei trasporti».
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- Per il porto della Spezia la Toscana rappresenta uno dei
principali mercati inland di riferimento (15% del traffico
containerizzato in/out) sia per posizione geografica e collegamenti
viari e ferroviari, sia per le piattaforme logistiche di cui è
dotata che permettono lo smistamento e la distribuzione delle merci
in tutta l'Italia. In particolare, l'Interporto della Toscana
Centrale con i suoi 700.000 metri quadri di superficie, una
piattaforma logistica di 83.000 metri quadri, con sei binari di
lunghezza ciascuno di 650 metri e un collegamento efficiente con la
stazione ferroviaria di Prato rappresenta una delle piattaforme
piattaforma intermodale meglio attrezzate per l'arrivo, la partenza
e lo smistamento delle merci.
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- Intanto venerdì scorso il presidente dell'Autorità
Portuale della Spezia, accompagnato dall'amministratore delegato di
La Spezia Container Terminal (LSCT), Marco Simonetti. ha dato il
benvenuto alla Maersk Seville, portacontainer da 8.500 teu
della Maersk Line, compagnia danese che dopo anni è tornata a
scalare nuovamente il porto ligure.
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- Si tratta - ha sottolineato Forcieri - di «un evento
importante. Sono soddisfatto - ha aggiunto - che un così
prestigioso operatore abbia scelto il nostro porto. Ciò
significa che l'efficienza e la competitività raggiunte sono
sempre più riconosciute a livello internazionale. E l'impegno
da parte nostra è quello di lavorare in maniera sempre più
convinta per realizzare le opere necessarie previste dal Piano
Regolatore Portuale, per consentire al nostro scalo di poter
esprimere al meglio tutte le sue potenzialità».

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