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20 marzo 2012
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- Costa: i porti del Napa sono uno dei punti privilegiati di
intermediazione delle merci da e per l'Europa
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- Incontro con una delegazione della Commissione Trasporti del
Parlamento europeo
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Ieri sera, nel corso di un incontro con una delegazione della
Commissione Trasporti del Parlamento europeo che in questi giorni è
in visita a Nordest italiano per approfondire le tematiche
infrastrutturali, il presidente dell'Autorità Portuale di
Venezia, Paolo Costa, ha evidenziato le potenzialità della
portualità dell'Alto Adriatico rappresentata dal Napa (North
Adriatic Ports Association), organismo costituito dai porti di
Koper, Ravenna, Rijeka, Trieste e Venezia.-
- «I porti del Napa - ha spiegato Costa - hanno un
potenziale enorme, stimato da MDS Transmodal in uno studio di
recente pubblicazione in almeno sei milioni di teu (+348%). Sul
tavolo - ha osservato - molti i nodi da sciogliere, ma anche molti i
progetti presentati; i porti del Napa infatti si presentano uniti
come uno dei punti privilegiati di intermediazione delle merci da e
per l'Europa».
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- «Al Parlamento - ha proseguito Costa - chiediamo di
appoggiare e sostenere la decisione della Commissione Europea che ha
scelto di realizzare un'alimentazione più bilanciata fra Nord
e Sud Europa delle merci provenienti soprattutto dal Far East,
identificando negli scali nordestini i terminali a mare di tre dei
10 corridoi prioritari della nuova core-network. Essere inseriti
all'interno della lista prioritaria - ha sottolineato - significa
aver accesso ai finanziamenti europei e agli altri strumenti messi a
disposizione dalla BEI come lo strumento di garanzia o i project
bond. Ai porti del Napa spetta quindi un ruolo importante che deve
essere supportato dalla realizzazione di tutte quelle infrastrutture
portuali che garantiscano sempre maggiori capacità di
attrazione delle merci e la loro intermediazione».
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- In occasione dell'incontro con i parlamentari europei Enrico
Marchi, presidente di Save Spa, società che gestisce
l'Aeroporto Marco Polo di Venezia, ha illustrato i progetti di
sviluppo del gruppo e quelli dello scalo veneziano in termini di
airport city, evidenziando il valore del nodo intermodale per il
sistema dei trasporti del Nord Est. «Con la realizzazione del
progetto del nodo intermodale - ha rilevato - l'aeroporto di Venezia
sarà il primo scalo in Italia ad essere direttamente
collegato con l'alta velocità passante. Lo studio di
fattibilità del nodo intermodale è stato ultimato a
giugno dello scorso anno ed è stato co-finanziato dall'Unione
Europea, a dimostrazione del valore di quest'opera all'interno del
Corridoio adriatico e nella rete transnazionale dei trasporti».
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- «Per proseguire con i nostri piani di sviluppo - ha
aggiunto Marchi - abbiamo però bisogno di chiare indicazioni
e azioni coerenti da parte del nostro governo, su cui riponiamo
grande fiducia. Lo stesso dicasi per l'adeguamento delle tariffe
aeroportuali, ferme al 2000 e inferiori di circa il 40% alla media
europea, che sono uno strumento essenziale per procedere con i
necessari adeguamenti infrastrutturali e con la cantierizzazione di
nuove opere, la cui ricaduta sul territorio può portare molti
benefici in termini economici e occupazionali».
- La delegazione della Commissione Trasporti del Parlamento
europeo è guidata dal presidente Brian Simpson ed è
costituita, tra gli altri, dai parlamentari italiani Debora
Serracchiani, Mara Bizzotto, Antonio Cancian e Carlo Findanza.

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