- Liberato l'equipaggio della nave italiana Enrico Ievoli
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- Lo ha reso noto la Farnesina
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Il ministero degli Affari esteri ha confermato la liberazione
dell'equipaggio della nave italiana Enrico Ievoli avvenuta al
largo delle coste somale. Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi,
oggi in Indonesia per una missione nelle capitali asiatiche che lo
porterà anche in Myanmar e nel Brunei, ne ha dato notizia
alla stampa dopo avere informato, attraverso l'Unità di
Crisi, i familiari dei sei italiani membri dell'equipaggio, in
ostaggio dal 27 dicembre scorso quando la nave petrolchimica della
compagnia Marnavi venne presa d'assalto dai pirati al largo delle
coste dell'Oman
(
del 27 dicembre 2011).-
- Terzi ha espresso «grande soddisfazione per un esito
positivo perseguito con tenacia, determinazione, e altissima
professionalità da tutti i soggetti istituzionali coinvolti,
ai quali va la mia più sentita riconoscenza». La
vicenda della Enrico Ievoli - ha sottolineato il titolare
della Farnesina - è stata in questi mesi al centro di
un'ampia azione diplomatica svolta anche nei confronti delle
autorità somale, alle quali è stato da parte italiana
richiesto il massimo impegno affinché i nostri connazionali
potessero tornare sani e salvi a casa.
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- «Questo caso - ha aggiunto il ministro - conferma
ulteriormente la gravità della minaccia alla sicurezza
rappresentata dal fenomeno della pirateria su cui l'Italia è
impegnata per favorire la massima attenzione ed un sempre maggiore
coordinamento nell'azione di contrasto da parte della comunità
internazionale, sia sul piano bilaterale che attraverso i principali
fori multilaterali, come avvenuto più di recente anche in
ambito G8 e nel Consiglio NATO-Russia dove proprio l'Italia ha posto
con enfasi la questione nell'agenda delle consultazioni tra gli
alleati».

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