ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

14 ottobre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 14:47 GMT+2



7 dicembre 2012

Soddisfazione di UCINA Confindustria Nautica per l'introduzione del nuovo Redditometro

È finita - ha spiegato l'associazione - l'era dei possessori di imbarcazioni criminalizzati dal fisco

Con il nuovo Redditometro è finita l'era dei possessori di imbarcazioni nautiche criminalizzati dal fisco. Lo ha sottolineato UCINA Confindustria Nautica commentando l'aggiornamento degli strumenti per l'accertamento della capacità contributiva delle persone fisiche introdotti dall'amministrazione finanziaria per la lotta all'evasione fiscale ed evidenziando che «il nuovo Redditometro - ha spiegato l'associazione dei cantieri nautici italiani - cancella i coefficienti penalizzanti per la nautica e premia il pluriennale percorso di confronto tra UCINA e l'Agenzia delle Entrate».

Oggi, a seguito di un incontro con il neo direttore della Direzione Centrale Accertamento dell'Agenzia delle Entrate, Salvatore Lampone, il presidente di UCINA Confindustria Nautica, Anton Francesco Albertoni, ha illustrato le modalità di funzionamento dei nuovi Redditest e Redditometro ai propri soci dichiarando: «siamo finalmente giunti alla fine di un lungo periodo che ha visto la nautica da diporto essere penalizzata dal Fisco. Entrambi gli strumenti presentatici dal direttore Lampone - ha rilevato Albertoni - rappresentano un vero e proprio salto culturale, in generale verso il contribuente e in particolare verso la nautica, e per quel che ci riguarda costituiscono l'approdo e il successo di una campagna mirata a modificare la percezione del settore e di un percorso di confronto iniziato dall'associazione nel maggio del 2010 al fianco della quale vogliamo continuare a lavorare».

UCINA ha ricordato che «il settore chiedeva da tempo un intervento dell'Agenzia delle Entrate sull'applicazione dei coefficienti introdotti nel calcolo del Redditometro nel 2010 per i quali precedentemente veniva moltiplicato il valore forfettariamente presunto della unità da diporto. L'importante novità del nuovo Redditometro - ha specificato l'associazione - consiste proprio nella scomparsa di tale coefficiente per cui il valore di acquisto della barca d'ora in poi peserà allo stesso modo della medesima spesa effettuata per un immobile, senza nessuna differenza di sorta tra beni immobili di pari valore. Contemporaneamente, il costo della rata del leasing andrà a finire fra le altre spese fisse, al pari del canone di locazione di un immobile, e sarà parimenti trattata».

«Nella compilazione del Redditest - ha proseguito UCINA - i possessori di imbarcazioni superiori a tre metri (per quanto riguarda il Redditometro saranno prese in considerazione le imbarcazioni da quattro metri in su), dovranno indicare la lunghezza, la tipologia “vela” o “motore” e le spese per l'assicurazione e l'eventuale rata di leasing. I costi di manutenzione sono stimati sulla base della dimensione e della tipologia di scafo anche sulla base dei dati forniti all'Agenzia delle Entrate da UCINA a seguito di un'indagine commissionata alla Facoltà di Economia dell'Università di Genova e all'Osservatorio Nautico Nazionale. I valori sono stati ponderati anche considerando le differenti tipologie di strutture e la localizzazione geografica».

«Il Redditest - ha concluso Albertoni - potrà anche diventare un utile strumento di lavoro per i dealer nautici, in quanto consentirà di sfatare la sostanziale mancanza di fiducia dei consumatori cui hanno portato anni di demonizzazione dell'acquisto di un'imbarcazione».

PSA Genova Pra'
Logistics Solution

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail