ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

8 dicembre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 01:17 GMT+1



4 dicembre 2019

Assiterminal critica l'ipotesi di un aumento del 2% dell'imposta sul reddito delle concessionarie di aree portuali

L'associazione dei terminalisti esprime nuovamente attonimento. Filt Cgil, bene la rimozione dell'emendamento sul contributo sui container

Appena tirato un sospiro di sollievo per il ritiro dell'emendamento al decreto legge fiscale che prevedeva l'istituzione di un contributo sui container pieni e vuoti sbarcati e imbarcati nei porti italiani ( del 3 dicembre 2019), l'Associazione Italiana Terminalisti Portuali (Assiterminal) sta nuovamente trattenendo il fiato perché il governo starebbe programmando l'aumento di due punti percentuali dell'imposta sul reddito derivante da attività svolte sulla base di autorizzazioni e concessioni portuali rilasciate ai sensi della legge n. 84 del 1994 per i periodi di imposta 2019, 2020 e 2021. E ciò con l'obiettivo di realizzare interventi per il miglioramento della rete infrastrutturale e dei trasporti.

«Siamo appena reduci - ha commentato Assiterminal in una nota congiunta con Assologistica, l'associazione nazionale degli operatori di logistica in conto terzi - da un “rinsavimento” della politica in merito al rientrato emendamento che avrebbe istituito un “contributo unificato sulla merce” che spunta una ipotesi “robin tax” che prevede un aumento del 2% sull'Ires “...sul reddito derivante dalle attività svolte sulla base di autorizzazioni e concessioni portuali rilasciate ai sensi degli articoli 16 e 18, legge 84/94».

«Attoniti - hanno denunciato le associazioni dei terminalisti e delle imprese logistiche - è l'aggettivo più appropriato. Anche su questo provvedimento non entriamo sul merito “al fine di realizzare interventi volti al miglioramento della rete infrastrutturale e dei trasporti” che ovviamente trova non solo la nostra categoria ma tutto il cluster vicino al governo, ma non possiamo esimerci dal sottolineare ancora una volta che simili iniziative inerziano il settore della portualità! Chiediamo pertanto - hanno concluso Assiterminal e Assologistica - un “ravvedimento operoso”!»

Intanto i segretari nazionali della Filt Cgil, Natale Colombo e Michele De Rose, hanno manifestato soddisfazione per la rimozione dell'emendamento che avrebbe introdotto un contributo sui container: «è - hanno sottolineato - un provvedimento che andava assolutamente rimosso per il bene della portualità e del trasporto delle merci del Paese. Bene aver provveduto alla cancellazione e da parte nostra abbiamo sostenuto chi, in questa fase di revisione, ha dimostrato di avere gli stessi nostri obiettivi, a difesa dei porti e dell'autotrasporto».

«L'emendamento - ha rilevato Natale Colombo - era un chiaro segnale che l'importanza della portualità del Paese e le sue criticità non sono ben chiare. Un settore che, invece di essere sostenuto per favorirne sviluppo ed occupazione, avrebbe continuato ad essere terreno di conquista per appesantirne ulteriormente la fiscalità diretta ed indiretta. I nostri porti e le aziende che vi insistono già contribuiscono pesantemente ad arricchire le casse dello Stato. La portualità italiana ha un valore vero che va salvaguardato e rafforzato anche attraverso il completamento degli strumenti legislativi vigenti piuttosto che essere continuamente oggetto di provvedimenti capestro».

«Questo ulteriore appesantimento delle tasse, se fosse stato approvato - ha osservato inoltre Michele De Rose - rischiava di compromette fortemente anche la tenuta delle aziende di autotrasporto in quanto le possibili ricadute, considerando gli ulteriori costi che si sarebbero abbattuti sull'import e l'export delle merci, non si limitavano alle sole imprese portuali».

Logistics Solution
Vincenzo Miele

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail