Durissima replica del governo spagnolo ad ABS: Madrid chiederà alla Commissione UE di revocare l’autorizzazione alla società di classificazione americana
Sarà proposta la revoca del riconoscimento dell’azienda statunitense ad effettuare ispezioni, controlli e certificazioni di navi di bandiera europea
La replica del governo madrileno alla controdenuncia annunciata dall’American Bureau of Shipping (ABS) nei confronti dell’esecutivo spagnolo sul caso dell’affondamento della petroliera Prestige è durissima, quasi minacciosa. Ieri il ministero della Marina Mercantile di Madrid ha affermato che solleciterà la Commissione Europea a prendere provvedimenti affinché l’americana ABS non possa più effettuare ispezioni, controlli e certificazioni delle navi che battono bandiera europea. E’ la prima volta - ha sottolineato il dicastero - che la Spagna inizia una procedura legalmente prevista per proporre all’organo comunitario competente la revoca del riconoscimento di una società di classificazione ad effettuare ispezioni, controlli e certificazioni di navi di bandiera europea.
Il ministero ha ricordato che, oltre che della Prestige, ABS «è la società di classificazione che ha emesso i certificati della nave cisterna Castor, che il 2 gennaio 2001, con un carico di 29.000 tonnellate di benzina, subì una rottura trasversale di 26 metri di lunghezza della coperta e in tali condizioni riuscì ad arrivare nel porto greco del Pireo dopo aver trasbordato il suo carico in alto mare non essendo stata autorizzata dalle autorità spagnole, né da quelle di altri sette Paesi mediterranei, ad entrare nei loro porti»
(inforMARE
dell'8 gennaio 2001).
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