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14 ottobre 2008 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 14.40 GMT+2



20 luglio 2005

Il governo britannico approverà il progetto per la realizzazione del nuovo porto container London Gateway

La prima banchina sarà operativa nella prima metà del 2008

Il ministro dei Trasporti britannico, Derek Twigg, ha annunciato oggi di «essere intenzionato ad approvare la proposta per il nuovo porto container London Gateway a Shellhaven», sull’area di 607 ettari in riva al Tamigi situata a Thurrock, nell’Essex, sulla quale sorgeva una raffineria della Shell. Il progetto per la realizzazione del nuovo scalo è stato presentato dal gruppo P&O, che - oltre al traffico dei container - intende utilizzarlo anche per il traffico ro-ro e per la movimentazione di rinfuse (inforMARE del 5 febbraio, 5 settembre e 2 novembre 2000 e 19 febbraio 2003).

P&O aveva posto il progetto all’esame del dipartimento dei Trasporti nel 2002. Nel 2003 gli ispettori governativi avevano esaminato la proposta e l’avevano approvata ponendo alcune condizioni, relative soprattutto al potenziamento dei collegamenti stradali dell’area. «L’approvazione - ha infatti precisato Twigg - è soggetta al soddisfacimento di una serie di problemi e in particolare l’aumento della capacità stradale nell’area». Secondo il dipartimento dei Trasporti, la proposta di P&O relativa all’incremento della rete stradale non è soddisfacente.

«Il governo - ha aggiunto Twigg - riconosce pienamente la necessità per la nazione e l’industria di una maggiore capacità dei porti container per far fronte alla futura domanda economica». «Tuttavia - ha detto il ministro - è importante che qualsiasi nuovo sviluppo, in particolare di questa rilevante portata, sia sostenibile in maniera coerente con la politica del governo. In particolare dobbiamo assicurarci che l’impatto del pieno sviluppo del network stradale dell’area possa essere sostenuto e che qualsiasi misura proposta per mitigare questo impatto non solo sia adeguata, ma possa anche essere introdotta».

Commentando con soddisfazione la decisione del ministro di assicurare il via libera al progetto di P&O, l’amministratore delegato del gruppo britannico, Robert Woods, ha detto che P&O «prenderà in esame ogni dettaglio, inclusi quelli relativi alla questione stradale».

Il nuovo porto, che diventerà il più grande scalo per container del Regno Unito, avrà banchine per complessivi 2,3 chilometri lineari. La capacità di movimentazione annua dello scalo sarà pari a 3,5 milioni di teu. Nell’area sarà realizzato anche un parco logistico e industriale. È prevista la creazione di 16.500 posti di lavoro. Secondo le previsioni di P&O, la prima banchina sarà operativa nella prima metà del 2008, mentre la prima area nel parco logistico sarà assegnata alla fine del 2007. L’intero progetto sarà portato a termine in 10-15 anni.


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