ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

18 settembre 2014 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 15.45 GMT+2



19 aprile 2012

Contrarietà e preoccupazione di Assologistica per il nuovo fermo dell'autotrasporto

L'associazione ha chiesto al governo che «intervenga a ristabilire gli equilibri per consentire a tutti di lavorare e non di chiudere»

Assologistica, l'Associazione Italiana Imprese di Logistica, Magazzini Generali, Magazzini Frigoriferi, Terminalisti Portuali, Interportuali ed Aeroportuali, ha espresso forte contrarietà e preoccupazione per il nuovo fermo di cinque dell'autotrasporto proclamato per la fine del prossimo mese ( del 16 aprile 2012).

«Dall'inizio dell'anno - ha rilevato Assologistica in una nota - il settore della logistica in conto terzi sta registrando sempre più gravi condizionamenti all'attività delle imprese, causato anche dallo squilibrio modale del trasporto commerciale in Italia, che rende insostenibile l'economia delle imprese. Dopo un fermo in gennaio scorso con il solo risultato di avvantaggiare ulteriormente la concorrenza europea; il fermo delle bisarche; il parere espresso dalla Autorità Garante sulla inaccettabilità, alla luce dei principi comunitari, dei costi minimi di esercizio per la sicurezza promulgati dall'Osservatorio nonostante il disaccordo della committenza; il ricorso al TAR Lazio fatto dalle confederazioni Confindustria e Confetra in attesa di giudizio in giugno prossimo; ancora si delineano nuovi fermi assolutamente irricevibili ed incomprensibili data la gravissima crisi economica e la forte sofferenza dei traffici commerciali domestici ed internazionali».

«Assologistica - ha spiegato l'associazione - è fortemente contrariata e preoccupata dal deterioramento della situazione generale che rischia una forte involuzione. Si stanno verificando schieramenti ideologici e strumentali da più parti, che porteranno lontano dalla risoluzione dei problemi. Tra questi, parte della subvezione dell'autotrasporto, che sta assumendo, attraverso alcune organizzazioni, forme di stigmatizzazione e proclami contro singole imprese committenti, quelle che più danno lavoro all'autotrasporto, non vedendo che è tutto il comparto della committenza logistica a non essere in condizione di poter accettare rigidi condizionamenti tariffari».

Assologistica ritiene che «in questa fase difficile dell'economia del Paese occorra forza per i sacrifici ma anche coraggio per intraprendere vie di innovazione e di cambiamento, allontanando quei cliché dominanti che hanno determinato la polverizzazione dell'autotrasporto, che è totalmente inadeguata ad affrontare crisi aggressive e profonde come questa». Assologistica ha precisato di essere convinta che «l'autotrasporto abbia innanzitutto bisogno di lavorare così come le imprese committenti, in modo soprattutto continuativo, ma questo - ha sottolineato l'associazione - è ottenibile solo a condizione che i prezzi dei servizi siano di mercato e non di tabelle, che non corrispondono alla realtà delle imprese e della concorrenza».

Assologistica ha quindi chiesto al governo che «intervenga a ristabilire gli equilibri per consentire a tutti di lavorare e non di chiudere».

FIORE
ABB Marine Solutions

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Cerca altre notizie su



Seleziona la rubrica:  Tutte
Notizie
Porti
Turismo
Banche dati
Trasporto aereo
Autotrasporto



Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail