Dieser ungerechtfertigte Verschluss zwingt zu machen den rechtzeitig unbestimmten Zustand von der Aufregung zu bleiben, den Protest von den Arbeitern von den Häfen zu ignorieren,- klagen die Gewerkschaften an -
Verein hofft die Einquartierung von dem Ministerium von den Infrastrukturen und den Transporten zu verkehren sich zu aktivieren, um den Streik von den Angestelltern von den Hafen Autoritäten zu konspirieren
dient industriellen Piano von dem italienischen Portualità, mit Projekten, Investitionen und Quellen von der Finanzierung,- betont es -. Küste (AP Venedig) verteidigt das Projekt von dem Terminal von der Höhe von dem aus genua Angriff
vereinfacht mit der Verordnung die bürokratischen Prozeduren für die Schiffe in der Ankunft in der Abfahrt von den Häfen und Entwicklung und velocizza,- hat es erklärt -
Ciaccia vorbeientwickeln. Monassi: ja zu „Cernobbio“ für die Häfen wander. Küste: die Tarife auf den see Diensten sind Fatto, der die weniger sehr sehr konkurrenzfähigen Häfen macht
Nerli (Assoporti) eingefügt: wünschenswert, das das Parlament angemessen eine zusätzliche Mühe machen, um zu den effektiven Bedürfnissen von dem Portualità sie zu machen. Region Kalabrien eine verstopfung beseitigt (): die Norm bestraft stark den Hafen von Gioia Tauro
ist Monti Obiettivo, die Begriffe von dem Vorschlag von der einheitlichen Kandidatur von den Präsidenten von den Häfen von Genua und Civitavecchia zu vertiefen
das produktive der marken System, den Korridor Adria bis Altarbild Ohne diese Ausdehnung mindestens zu verlängern,- hat Gasparoni sottoineato -, und würde es schwer von dem Mittelitalien bestraft
die leiten Zwischenlandungen Löscht Norden Europa zu den Häfen von beginnen und/Baltisch Änderungen zu einer transpacifica Linie Ravenna und Gioia Tauro. Berührt zu dem russischen Hafen von Ust-Luga
", lebenswichtig und nützlich" ,"ohne Kultur" zu praktizieren, wenn die Verringerung von der Nummer von den Hafen italienischen Autoritäten "betrübt Uns" fragt ,"die Abrechnung von den positiven Erfahrungen "vorschlagen" zu "sehen" ,"- erklärt der Präsident von dem toskanischen Hafen -
kann der Artikel in Decreto klar Liberalisierungen auf den Baggern noch macht begrenzte Berichtigungen und Integrationen einig verbessert sein,- hat der Vizepräsident von dem Verein bestätigt -
auf Grundlegend die Rolle von den Banken konkret die Normen auf dem Aufkommen MWST für die hafen Werke zu korrigieren damit die Norm zu machen,- hat es präzisiert -
" nicht nur" scheint nicht" discapito,", völlig die mediterrane Fläche "Mit den Wahlen" und Sardinien zu von all Mittag von Italien aber von diesen Regionen mit der einzelnen Ausnahme von Palermo" aufzuwerten ,"die "zentralen" Regionen wie Sizilien "für die Häfen "vorschließt fast gänzlich von dem Netz "ausschlägt ","- hat "es "erklärt - "," -
cluster Zwei Criticità: die Norm im Thema von dem Aufkommen MWST für die Gesellschaften von dem Projekt für die hafen Werke und der Norm von den Baggern zum thema
das Baggern von den Kulissen ist eine strategische Priorität", Kriterien für die Erteilung von den Materialien von escavo "Für die Häfen" festzulegen ,"- haben" sie "betont -
, die Finanzautonomie die Vereinfachung von den Prozeduren, Eingriffe für die Konkurrenzfähigkeit von den Betrieben für die Hafen Autoritäten, dass die folgende Regierung Maßnahmen für die Entwicklung von dem Portualità Zwischen dies einführt, und, für was in den Infrastrukturen es anlegt
die Liste von den einfügt italienischen Häfen in "Core Network" von dem Netz europäischen sind Altarbild, Bari, Genua, Gioia Tauro, La Spezia, Livorno, Neapel, Palermo, Ravenna, Taranto, Trieste und Venedig,
Bekräftigte die Forderung nach Gewährung der finanziellen Autonomie mit der Anerkennung der Pluspunkt der Mehrwertsteuer durch die Budget-Manöver gegründet
Die Vereinbarung sieht eine kontinuierliche Zusammenarbeit zwischen den beiden Entitäten, die Entwicklung von gezielten Daten, Statistiken und Nachrichten über die italienischen Häfen
Arcese (Anita): "Wir können nicht weiterhin die Regierung nur fragen wirtschaftlichen Ressourcen.Weitere Reformen zur Förderung der Umstrukturierung der italienischen Transportsystem "
Impegna il governo a includere l'utilizzo degli avanzi di amministrazione delle Autorità Portuali tra le modalità
di copertura delle eventuali riduzioni
Anche se di fatto tasse maggiorate non sono applicate per i traffici all'interno dell'Unione - ha precisato Bruxelles - la normativa italiana in vigore è in conflitto con quella
europea
Stimati oneri per circa 60 milioni di euro in cinque anni a fronte di maggiori benefici per le aziende e per l'intero sistema economico locale e nazionale
«Il Mediterraneo - ha sottolineato il presidente della confederazione armatoriale - è, oggi più che mai, un'opportunità che abbiamo a portata di mano e che non possiamo farci sfuggire»
Il Partito Democratico sottolinea la contraddizione e rinnova l'accusa all'esecutivo per l'affossamento dell'elemento cardine della riforma dell'ordinamento dei porti. Proposta legislativa per
la rottamazione delle navi passeggeri
Intervenendo ad un convegno a Lerici il presidente di Assoporti ha inoltre rilevato che «Unicredit non si può sedere al tavolo per decidere come si fa una Autorità
Portuale»
Incontro tra il ministro Matteoli e il presidente del porto di Gioia Tauro sulla riforma dell'ordinamento dei porti e sulle problematiche dello scalo calabrese
L'associazione degli hub di transhipment ha la finalità di accrescere la competitività dei tre scali associati nei
confronti degli altri porti nel Mediterraneo
Inoltre l'associazione incolpa l'esecutivo di sottrarre le poche risorse ancora disponibili per i porti con lo “scippo”
di 50 milioni destinati ad investimenti nei “porti hub”
«Tutto il cluster marittimo - ha sottolineato Gennaro Fiore - è fermamente contrario all'ipotesi di accorpamento dell'Ipsema in altri enti previdenziali»
I fatti dimostrano - ha sottolineato l'associazione - che, dove la legge 84/94 è stata applicata, il diritto all'autoorganizzazione degli imprenditori portuali convive armoniosamente con quello al lavoro di tutti gli altri soggetti,
compresi quelli storici
Dal 1° luglio 2009 non sarà più consentita la fornitura di manodopera temporanea da parte di soggetti diversi
da quelli previsti dall'art. 17 della legge 84/94 o dal Dlgs
276/2003
Sarà pienamente operativo nelle prossime settimane nei porti di Genova, Savona e La Spezia e gradualmente verrà introdotto negli altri principali porti italiani
Necessario evitare gravosi ed inutili contenziosi, a partire - ha spiegato Nerli - da quelli in tema di regime fiscale dei canoni di concessione demaniale
Dopo la conversione del decreto verrà stilato l'elenco
degli enti da sopprimere e il ministro ritiene che le Autorità Portuali non saranno riguardate dal provvedimento
Secondo l'associazione la riduzione sarebbe inclusa nel maxi-emendamento presentato dal governo nell'ambito dell'iter di conversione del decreto legge “taglia ICI”
Deferimento di Italia, Grecia, Lussemburgo e Portogallo alla Corte di Giustizia per violazione della normativa sociale europea nel campo dell'autotrasporto
L'approvazione del provvedimento - ha detto il presidente dell'ente regionale ligure - è un punto fermo molto importante della Finanziaria 2008 per la nostra economia
Il disegno di legge - hanno rilevato gli avvocati Persiani e Gregorio - fa rivivere il contratto collettivo a suo tempo illegittimamente scelto dall'Autorità amministrativa
Gli utenti protestano per l'estensione del contratto relativo ai lavoratori portuali temporanei a tutti i lavoratori delle imprese
operanti nei porti italiani, testo approvato oggi dalla Camera nell'ambito del ddl che recepisce il protocollo del 23 luglio scorso
su cui il governo ha posto la questione di fiducia
Il gruppo Ferrovie dello Stato è d'accordo su investimenti diretti alla integrazione del sistema portuale con quello ferroviario in un numero selezionato di porti
Sollecitato il governo affinché introduca un'apposita norma nella prossima legge finanziaria. Per le infrastrutture in Liguria, Lombardia e Piemonte occorrerebbero 61 miliardi di euro
Permangono - hanno sottolineato - deficit localizzativi nelle infrastrutture, con conseguenti strozzature che penalizzano l'attività e la crescita economica
Le carenze - sottolinea un rapporto commissionato da Assoporti - sono specifiche e vanno esaminate con attenzione caso per caso pur in ottica di sistema
«Per quanto riguarda le aree portuali - ha detto Cosimi - i piani regolatori dei porti non possono entrare in contrasto con gli strumenti urbanistici comunali»
Il presidente di Assoporti, Francesco Nerli, ribadisce l'esigenza di accorciare i tempi di realizzazione delle nuove infrastrutture portuali e dei dragaggi
L'assessore Merlo sottolinea il problema della sovrapposizione dei ministeri dei Trasporti e delle Infrastrutture e critica l'eccessiva attenzione rivolta dall'esecutivo al porto di Gioia Tauro
I porti italiani - ha detto Cecilia Eckelmann Battistello - avranno sempre una quota di traffico, ma senza scelte coerenti non esiste una prospettiva di sviluppo
Quello dei dragaggi - ha sottolineato - «costituisce un problema serio per il traffico portuale nazionale che in alcune realtà mette a dura prova la competitività dei porti nazionali»
Affinita ha invitato la Commissione UE ad un'analisi aggiornata della situazione della portualità europea che tenga conto della diversità dei modelli istituzionali, gestionali ed operativi esistenti nei vari Paesi
Tale comma - ha detto il coordinatore della Commissione Infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni, Ennio Cascetta - risultava palesemente incostituzionale
Il settore marittimo-portuale italiano chiede un incontro con il presidente del Consiglio. Sollecitato l'inserimento di un emendamento alla Finanziaria che elimini i vincoli di spesa per le Autorità Portuali
Viene mantenuto - ha osservato l'associazione - il vincolo alle spese infrastrutturali introdotto dalla legge finanziaria del 2005. Verrà promossa «un'immediata mobilitazione del settore marittimo-portuale»
La norma - ha spiegato l'associazione - «risolve solo parzialmente il problema dei vincoli di spesa posti alle Autorità Portuali dall'ultima legge finanziaria»
La «formalistica e rigida interpretazione» delle norme della legge finanziaria 2005 - ha sottolineato l'associazione - ha «effetti dirompenti sullo sviluppo della portualità italiana»
L'Italia - ha detto Antonini (Federazione del Mare) - è stata la prima nazione europea ad avvertire l'esigenza di un raggruppamento degli interessi marittimi. Affinita (Assoporti) ha rilanciato l'allarme per il blocco degli investimenti nei porti
In cinque anni - ha rilevato la Corte dei Conti - «è stato realizzato meno del 22% degli investimenti autorizzati dallo Stato per la realizzazione delle infrastrutture necessarie al debutto delle autostrade del mare»