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Relazione morale del Consiglio Direttivo



ASSEMBLEA GENERALE
30 marzo 2009 - Palazzo San Giorgio


Signore e Signori, illustri ospiti ed Autorità,

è con grande piacere che do a Voi tutti il benvenuto all'Annuale Assemblea Generale dei Soci di Spediporto, ringraziandoVi per aver accolto l'invito a partecipare a quello che, per tradizione, rappresenta uno dei momenti fondamentali del la nostra vita associativa.

Consapevoli dell'importanza di questo momento e coscienti della delicata fase economica che il mondo intero - ed insieme ad esso il nostro Porto - sta vivendo in questi mesi, abbiamo voluto, come Consiglio Direttivo di Spediporto, operare una scelta che riteniamo importante dando dei contenuti precisi e dei riferimenti a questa relazione che andassero oltre la mera analisi di dati, stime e proiezioni sugli attuali scenari economici internazionali.

Una scelta di impostazione importante, che non può sottrarci dal dovere morale verso la nostra categoria di evidenziare, alle Istituzioni presenti, la forte preoccupazione che nutriamo alla lettura di dati che ci dicono che nei primi tre mesi dell'anno le percentuali di riduzione del lavoro per le case di spedizioni ha toccato punte del 45%. Il nostro timore non è legato solo al futuro delle aziende ma anche a quello dei loro 8000 dipendenti.

Ma, come detto, vorremo provare, grazie anche al contributo degli interventi che seguiranno, a ragionare e lavorare su alcuni, pochi, ma importanti obiettivi che devono essere condivisi non solo formalmente, ma perseguiti con forte volontà ed unitaria tenacia attorno a questo tema:



Il Porto che vogliamo: infrastrutture, efficienza e regole”

Tutto quello che oggi verrà detto o sarà tema di approfondimento corale, ci auguriamo possa diventare manifestazione di una determinata e fortissima volontà di ognuno di noi ad impegnarsi per creare le condizioni affinché questo Porto possa produrre non solo buoni propositi, parole e progetti ma anche fatti concreti.

Le difficoltà che hanno costretto di continuo negli ultimi anni il nostro scalo marittimo a rivedere e ri-quotare tempi e modalità del proprio sviluppo, sappiamo non essere frutto della dolosa volontà di nessuno ma, con altrettanta franchezza, dobbiamo riconoscere che in alcuni casi è mancato sia l'impegno alla coesione che una visione di insieme delle problematiche.

Ecco perché abbiamo ritenuto che fosse importante focalizzare la nostra attenzione quest'oggi non tanto sui macro-temi quanto su progetti ed iniziative concrete, che sono vicine a noi e che possono essere colte attraverso un lavoro comune.

Una premessa generale. Le grandi infrastrutture - Terzo Valico in testa - sono irrinunciabili, la loro realizzazione deve essere avvertita come una ricchezza non solo per Genova ma per l'intero Paese.

Riferendoci oggi alle infrastrutture, e guardando un attimo a quello che è il quadro attuale dell'esistente, non vorremmo accennare solamente alle grandi opere, la cui realizzazione comporterà inevitabilmente anni di lavori, ma concentrarci invece sull'avvio di quelle opere più facilmente realizzabili e strettamente legate alla nostra realtà portuale; parlando di efficienza vogliamo che l'attenzione sia rivolta al sistema dei servizi portuali nel suo complesso; nel chiedere regole l'obiettivo deve essere quello di giungere ad una “Governance” del sistema portuale che orienti in maniera precisa l'operato di tutti gli attori che vi convivono.

Un passaggio molto importante, anzi determinante, nella direzione poco sopra enunciata è stato compiuto a nostro giudizio nello scorso mese di Aprile 2008 - quindi quasi un anno fa - quando il Comitato Portuale di Genova ha approvato il Piano Operativo Triennale 2008-2010.

E' da qui che si deve ripartire ed è da qui che vogliamo iniziare alcune riflessioni.


Il Piano Operativo Triennale - Programma di mandato della Comunità Portuale

La prima considerazione è che il Piano Operativo Triennale può e deve diventare un programma di mandato non solo del Presidente Merlo ma dell'intera Comunità Portuale genovese.

1 Fonte Piano Operativo Triennale 2008-2010 Autorità Portuale di Genova. Parte prima - il quadro di riferimento.

Nel POT, oltre alle più complessive strategie di sviluppo, vi è un passaggio che riteniamo particolarmente importante perché intriso di forte concretezza dove si afferma che: “la strategia di in vestimento debba essere rivolta ad almeno quattro elementi: le opere portuali, le opere retroportuali, i sistemi di supporto, caratterizzati da un'elevata automazione ed innovazione tecnologica, ed i modelli di governance, al fine coniugare il miglioramento delle condizioni della vita socio-economica del Porto con gli obiettivi di sviluppo che sono postulati dalla pianificazione logistico-trasportistica nazionale in connessione con i grandi assi transeuropei”1.

In queste poche righe troviamo condensato quello che deve essere e vogliamo sia il futuro del nostro Porto. Qui il plurale è d'obbligo così come è d'obbligo pensare che rispetto alle linee di indirizzo assunte dalla Comunità Portuale vi sia il massimo impegno di tutti alla loro realizzazione.

Talvolta però le sensazioni che si hanno sono altre. Non possiamo più permetterci di perdere tempo, risorse e concentrazione dietro a progetti futuribili che non si realizzeranno mai. Non possiamo continuare a immaginarci scenari di sviluppo e crescita se non cominciamo a porre le basi del nostro futuro attraverso la finalizzazione di alcune opere fondamentali all'interno del nostro scalo: entrata in esercizio del VI modulo di Voltri, completamento ed entrata in servizio dei due nuovi poli container del bacino di Sampierdarena, Ronco - Canepa e Sanità - Bettolo.

Allo stesso modo devono trovare realizzazione alcuni lavori improcrastinabili: ci riferiamo al rifacimento della galleria del Campasso, alla nuova elettrificazione delle linee ferroviarie portuali, al nodo di San Benigno, alla creazione di un autoparco, così come, tra le priorità, non possiamo dimenticare i dragaggi e i tombamenti perché altrimenti le velleità di questo scalo di fondare la sua crescita attraverso l'arrivo di mega portacontainer o supernavi da crociera rimarrà una eterna illusione e nulla più.

Su queste priorità dobbiamo declinare un Time Planning per il Porto.

Parlare di progetti, anche molto concreti, si scontra tuttavia con le risorse finanziarie di un piano di investimenti, per il Porto di Genova, estremamente oneroso, risorse che però sappiamo esistere perché generate copiosamente per lo Stato Italiano dai traffici internazionali dei nostri scali.

Eppure il recentissimo caso dell'ILVA dimostra quanto fragile sia ad oggi la posizione finanziaria del nostro Porto rispetto ad un federalismo finanziario ed una autonomia gestionale che ad oggi sono solo sulla carta.

Una situazione tanto assurda quanto reale, eppure l'importanza di questo comparto economico è nota.

Lo stesso Governatore della Banca di Italia Mario Draghi in un suo recente intervento, dopo aver analizzato i dati relativi alla riduzione degli scambi commerciali nel mondo forniti dal Fondo Monetario Internazionale, ha evidenziato come gli stessi incidano per ben un terzo sul valore complessivo del Prodotto Mondiale Lordo!

Forse qui vale la pena fare un po' di autocritica anche al c.d. “Cluster Marittimo italiano” che ad oggi stenta ad avere sulle Istituzioni e sul Governo un peso specifico adeguato alla sua reale importanza, non avendo ancora la cultura di mobilitarsi coralmente per esercitare azioni di pressione costante e continuativa sui decisori.

Solo recentemente infatti si è presa coscienza che il solo Sistema Portuale Italiano vale per l'Erario - tra diritti di confine ed Iva - circa 7 miliardi di Euro all'anno, di cui 4 miliardi incassati dai porti liguri e quasi due dal solo Porto di Genova.

Ma quale è l'industria italiana o il comparto economico del nostro Paese in grado di garantire con le proprie attività - ma attenzione - al netto della tassazione sugli utili, un apporto di ricchezza tanto grande per lo Stato italiano pagato - badate bene - cash ? solo l'Industria Portuale, nessun altra!

Eppure, per colpe anche nostre, ci sentiamo spesso relegati ai margini delle vita economica di questo Paese.

Un'ulteriore riflessione viene da ciò che sta avvenendo nei grandi porti europei - da sempre nostro punto di riferimento e modello - qui, crisi o non crisi, l'imperativo categorico è guardare avanti scommettendo su nuovi investimenti, sull'implementazione della logistica, sulle infrastrutture e sui servizi alla merce.

L'esempio più significativo viene dalla Germania. Lo stato tedesco proprio perché cosciente dell'importanza delle stime negative della situazione economica non ha volutamente tralasciato di pensare agli investimenti legati all'“industria porto” facendo approvare un piano finanziario - condiviso con Bruxelles - particolarmente imponente e finalizzato alla costruzione di un nuovo scalo a Wilhelmshaven interamente coperto da Fondi Pubblici. E' la risposta a come la Germania guarda in chiave futura alla movimentazione delle merci, come uno Stato agisce per attivare da subito qualcosa come 90 mila posti di lavoro legati alla manodopera per la realizzazione e gestione di questa nuova struttura portuale.

In questi progetti c'è tutto: sguardo al futuro, pragmatismo imprenditoriale, sviluppo economico ed occupazionale.

Alla luce anche di queste considerazioni, non possiamo che essere oggi soddisfatti, dopo anni ed anni di promesse e tormentate vicende, dell'approvazione da parte del CIPE del pacchetto di finanziamento alle infrastrutture di oltre 16,6 miliardi, al cui interno è compreso l'avviamento dei cantieri del Terzo Valico.

Adesso l'obiettivo deve essere quello di rendere immediatamente esecutivi i progetti e l'apertura dei primi cantieri, magari partendo dal nodo ferroviario genovese.

Le attività portuali non possono più essere considerate come un elemento a sé stante, ma bensì come un anello fondamentale di una più complessa catena logistica con performance qualitative e di prezzo da valutare nella “supply chain” complessiva, dall'origine alla destinazione finale dei carichi.

Queste valutazioni sono alla base delle scelte che l'industria ed il mondo produttivo stanno già attuando da tempo e che portano spesso a privilegiare realtà portuali, rispetto a Genova, molto più lontane e disagevoli ma più competitive perché in grado di garantire prestazioni di servizio con tempi limitati, costi competitivi e, soprattutto, preventivabili.


La città ed il Porto

Ecco perché in un contesto fortemente urbanizzato come quello genovese, il mancato assetto viabilistico rappresenta una problematica di primaria rilevanza alla cui soluzione possono concorrere la realizzazione dei progetti di Lungomare Canepa - Piazzale Avio, di prolungamento della Sopraelevata Portuale - con relativa ri-definizione del sistema dei varchi portuali - di riassetto operativo e strutturale del nodo di San Benigno e, in modo più complessivo, di scelte precise in termine di Gronda Autostradale di Genova.

A tale proposito siamo convinti che l'iniziativa assunta dalle categorie produttive, commerciali e di servizi della provincia di Genova, attraverso la regia e il coordinamento della Camera di Commercio nel sostenere il progetto Gronda possa essere di esempio in futuro nella creazione di una “lobby trasparente” che riunisca tutti gli attori coinvolti per sostenere progetti e temi di sviluppo che troppo spesso vengono abbandonati nel limbo dell'incertezza realizzativa pur essendo indispensabili per la crescita del territorio.

Ma le esigenze del settore logistico, puro riflesso delle esigenze del commercio internazionale, si stanno rapidamente modificando nello scenario europeo.

In questo contesto - come opportunamente evidenzia ancora il Piano Operativo Triennale - “i porti si possono affermare quali fattori determinanti nello sviluppo economico territoriale qualora siano in grado di indurre un cambiamento nell'approccio all'organizzazione logistica, raggiungendo un elevato livello di integrazione tra le infrastrutture ed i servizi portuali ed i terminal terrestri.”

La nota carenza di spazi nel Porto di Genova ha da tempo imposto la necessità di pensare ad un “sistema portuale”, inteso quale insieme di banchine portuali e di spazi retroportuali, dove questi ultimi possano rappresentare - dal nostro punto di vista - un prolungamento quasi naturale delle banchine genovesi.

Sebbene le scelte fondamentali legate all'individuazione delle c.d. “aree retroportuali” sembrano in gran parte compiute, non vorremmo che si dimenticasse che il retroporto è funzionale ad una saturazione degli spazi portuali ed avrà successo se sarà in grado di consentire, a chi oggi lavora in porto, non solo di continuare a farlo, ma di poterlo fare a condizioni operative - possibilmente migliori - e a condizioni economiche - rispondenti alla richiesta di mercato.

Queste “condizioni” si riferiscono alle procedure doganali per l'importazione ed esportazione delle merci, alle attività di presidio, (sanitarie, veterinarie, fitopatologiche) che includono sia la fase del controllo che dell'analisi e la certezza dei tempi di resa delle merci. Ma non solo, una importante quota di impegno spetta agli operatori privati: Agenzie Armatoriali, Terminalisti, Autotrasportatori, Spedizionieri che devono impegnarsi a costruire un sistema efficiente di relazioni operative.

Tutti questi aspetti, ad oggi, sono stati considerati solo marginalmente all'interno di queste progettualità, eppure la loro rilevanza è fondamentale nel velocizzare i tempi e l'invio delle merci oltre Appennino.

Partendo dal Piano Operativo Triennale, dal senso di responsabilità e condivisione tra Amministrazione ed operatori, dobbiamo costruire un manifesto condiviso di priorità su cui far convergere il nostro impegno.

Quello che vogliamo dalle Istituzioni e dagli Enti è un impegno, di ordine economico e temporale, a realizzare concretamente le infrastrutture da tempo promesse.



No alla cultura dell'emergenza sì alla cultura dell'efficienza

Qui non deve essere in discussione la quantità dei servizi erogati ma la qualità degli stessi e dunque l'efficienza del sistema portuale, la puntualità rispetto alle esigenze della merce, il livello di coordinamento operativo tra le varie componenti del ciclo portuale, la costruzione di una “cultura dell'efficienza” che si contrapponga alla cultura del “dover fare” perché l'emergenza di turno lo impone.

Guardando con obiettività all'esistente, noteremo che il grado di coordinamento tra operatori ad oggi raggiunto sia più il frutto della “cultura dell'emergenza” che non di quella dell'efficienza.

Le imprese genovesi che operano in ambito portuale, senza nessuna esclusione, hanno sviluppato negli anni una cultura ed una funzionalità operativa verso la merce ed i propri clienti basata sull'imposizione del proprio modello operativo, piuttosto che sulla costruzione di un modello unico. Manca una “business idea” condivisa del Porto.

Di fronte a questo scenario molto spesso intricato, è nato alcuni anni fa un importante progetto di telematica portuale, E-Port, che ha avuto da subito il merito di chiarire quanto complessa fosse la macchina portuale, l'insieme delle sue relazioni, operazioni e procedure.

Grazie a E-port e allo spirito di cooperazione che intorno ad esso si è coagulato, si è arrivati alla definizione di un modello di sviluppo futuro efficace ma, soprattutto, un prototipo di collaborazione.

Dobbiamo però essere consapevoli che se la telematica portuale può fare molto in direzione di una semplificazione organizzativa e di una razionalizzazione procedurale, altro deve essere fatto al fine di ottenere, più in generale, un sistema portuale caratterizzato da un omogeneo sincronismo operativo.

Pensiamo all'importanza del ruolo dell'Agenzia delle Dogane e degli Istituti di Presidio. Tra loro vi sono importanti sincronismi legati alle verifiche che riteniamo debbano essere migliorati.

Una soluzione è certamente rappresentata dallo Sportello Unico. Corre allora l'obbligo di una domanda: quando diventerà operativo?

Qui emerge ancora una volta l'importanza di saper essere, al di là delle parole e degli slogan, vero sistema portuale.

A bussare alla porta delle Direzioni Generali di un ministero deve essere il sistema portuale genovese nel suo insieme, appoggiato dalla classe politica ed amministrativa che governa questo territorio e da cui trae consensi ed appoggi.

Recentemente sono stati avviati due importanti tavoli di lavoro regionali con gli spedizionieri liguri: il primo con la Direzione Regionale dell'Agenzia delle Dogane, il secondo con la Direzione Regionale della Sanità Marittima.

Nel caso del tavolo di confronto con la Direzione della Sanità Marittima sono emersi elementi significativi legati alla carenza strutturale ed operativa dei presidi sanitari rispetto al trend di crescita della portualità ligure, ciò a prescindere dalla contingente ‘situazione di crisi.
Un elemento di riflessione su tutti. Rispetto ad un aumento pari al 400% del lavoro di campionatura sulle merci sbarcate nel Porto di Genova da parte della locale USMAF, nel periodo compreso tra il 2004 ed il 2007, il personale di questo ufficio è rimasto in sostanza lo stesso ed anzi ha visto ridursi sensibilmente il proprio budget operativo.

Eppure il rilascio del Nulla Osta sanitario è un elemento preliminare ed indispensabile alle fasi di importazione di moltissimi prodotti. A Genova ne vengono rilasciati ben 52.000 mila all'anno con stime di sensibile crescita nei prossimi anni.

Dalla studio, che è in corso di realizzazione con la Direzione Regionale di Sanità Marittima e ARPAL, emergerà la necessità di riorganizzare il servizio di controllo ed analisi in maniera più funzionale rispetto alle esigenze della merce ed alla sempre più stringente normativa sanitaria.

Qui l'efficienza potrà essere raggiunta solo attraverso nuovi investimenti in strutture di analisi e risorse umane destinate alle attività portuali.

L'efficienza che intendiamo e vogliamo è una semplificazione operativa che garantisca la qualità, la certezza dei tempi e la competitività economica.

In questa logica, uno dei cavalli di battaglia di Spediporto è stata e rimane la “Carta dei Servizi Portuali” a cui la comunità portuale aveva risposto in maniera positiva, senza però poi di fatto sostenerne i processi di sviluppo e la realizzazione.



La certezza delle regole .... del “gioco”

Diciamo con convinzione che è stato un peccato ed anche un errore averla trascurata.

Tuttavia il richiamo del Presidente Merlo, recentemente riportato dai media, sul tema delle regole e della condivisione delle stesse, incluso nelle più ampie strategie per il rilancio del Porto di Genova, è stato molto apprezzato dalla nostra categoria. Sappia Presidente che non faremo mancare il nostro contributo ed il nostro impegno affinché questa Sua volontà si traduca, quanto prima, in atti formali per i quali, laddove violati, si intervenga con severità a favore del loro assoluto rispetto.

Questa riflessione ci permette di affrontare, seppur brevemente, un altro tema importante, quello della riforma della legge portuale (L.84/94): da un po' di tempo non se ne sente più parlare, da un po' di tempo non si avvertono più quei segnali di decisa modernizzazione che dovevano caratterizzare la sua struttura normativa. Sarebbe interessante capire dove questo processo si sia interrotto.

Certamente se si tornerà - come è logico attendersi - a parlare di riforma, si dovrà dare forte autonomia alle Autorità Portuali, forte capacità di “Governance” ai Comitati Portuali garantendo, all'interno degli stessi, una immutata capacità rappresentativa del settore imprenditoriale e di quello lavorativo, una semplificazione amministrativa e, magari, pensare già ad Autorità Portuali in cui la competenza si allarghi oltre i confini attuali andando a comprendere anche le aree retroportuali asservite al porto, alle sue merci ed ai servizi.

Siamo convinti che, assegnando maggiori poteri di intervento, anche sanzionatorio, all'Autorità Portuale, esperienze quale quella da ultimo vissuta, dalla nostra categoria, a seguito della violazione dell'atto di indirizzo 655/08 in tema di dwell time, non potranno ripresentarsi.

Sembra assurdo ma la lettura della realtà, di quello che è stato il porto e le sue alterne vicende di questi anni mostrano con desolante evidenza quanto questo scalo si sia sviluppato senza capire quanto sia importante declinare un quadro di regole operative, sindacali e procedurali ben chiare. Cosa che oggi manca ancora in gran parte.

Il nostro tentativo di alcuni anni fa di sollecitare la creazione di un impianto normativo di autoregolamentazione nasceva da una constatazione reale. Il porto di Genova non è uno ma mille. Ogni operatore - dagli spedizionieri agli agenti marittimi, dai terminalisti agli autotrasportatori - ha operato scelte strutturali, organizzative e procedurali guardando solo in casa propria, in maniera avulsa rispetto al contesto operativo in cui si trovava calato.

Quello che vogliamo è un percorso condiviso con le categorie che porti alla sottoscrizione di regole ed al loro rispetto.

Vi sono però oggi dei segnali importanti, che incoraggiano all'ottimismo. Intanto un cambio generazionale piuttosto importante consente oggi di sperare che vecchi problemi ed antiche diatribe siano lasciate alle spalle e si possa finalmente aprire una nuova stagione di programmazione ed intese basate sulla semplice volontà delle parti.
La nuova classe dirigente di questa città deve essere promotrice di uno scatto in avanti del Porto e della città di Genova. Torniamo a dare al mondo un'immagine positiva di noi e del nostro territorio, che sia espressione di un dinamismo progettuale fondato sui programmi e sulla loro traduzione in realtà.

Una riflessione sul tema del lavoro portuale. E' da qui che auspichiamo possa avviarsi un'evoluzione culturale che porti ad orientare le scelte di rinnovamento, in un quadro di rispetto delle norme e di difesa dell'occupazione, verso un ammodernamento del modo di lavorare, concepire e disciplinare il lavoro portuale.

Ed allora, in conclusione, la nostra Comunità Portuale ha la volontà di cambiare veramente questo Porto?

Grazie per l'attenzione e buon prosieguo di lavori.
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AB DER ERSTE SEITE
Internationale Schifffahrtsverbände bekräftigen, dass die IMO die Regulierungsbehörde für die Dekarbonisierung des Sektors bleiben muss.
London/Washington
Der MEPC tagt vom 27. April bis 1. Mai in London.
Unatras bestätigt das landesweite Straßentransportverbot vom 25. bis 29. Mai.
Rom
Unser Beileid zum Tod des Lkw-Fahrers. Gegen Trasportounito wurde Anzeige erstattet.
In Porto Marghera wird eine neue Kunststoffrecyclinganlage gebaut.
Venedig
Es wird mit einer Gesamtinvestition von rund 34 Millionen Euro gerechnet.
Ein US-Zerstörer rammte und stoppte ein iranisches Containerschiff im Arabischen Meer.
Tampa
Die Straße von Hormuz bleibt blockiert
Eine staatliche Garantie wurde eingerichtet, um die Versicherungskontinuität der Schiffe der indischen Flotte zu gewährleisten.
Neu-Delhi
Der Fonds wird über ein Stiftungsvermögen von rund 1,4 Milliarden Dollar verfügen.
Iran kündigt vorübergehende Wiedereröffnung der Straße von Hormuz an
Teheran/Washington
Der Transit für militärische Einheiten, Schiffe und Ladungen, die mit feindlichen Nationen in Verbindung stehen, wäre untersagt.
Unatras beschließt, alle Straßengüterverkehrsdienste landesweit einzustellen.
Rom
Trasportounito kündigt eine fünftägige Blockade vom 20. bis 24. April an.
Cognolato (Assiterminal): Die Reform der Hafenverwaltung muss wirklich partizipativ sein.
Genua
Im Jahr 2025 blieb der Güterverkehr im Hafen von Augusta stabil, während er in Catania zurückging.
Augusta
Es wurden 22,9 Millionen bzw. 6,3 Millionen Tonnen bewegt.
Das Kreuzfahrtschiff Norwegian Aura wurde auf der Fincantieri-Werft in Monfalcone vom Stapel gelassen.
Miami/Triest
Es wird in einem Jahr an Norwegian Cruise Line ausgeliefert.
Princess Cruises bestellt drei neue Kreuzfahrtschiffe bei Fincantieri, die Ende 2035, 2038 und 2039 ausgeliefert werden sollen.
Fort Lauderdale
Aufträge im Wert von über zwei Milliarden Euro
Der CEO von ZIM tritt im Vorfeld der Fusion mit Hapag-Lloyd zurück.
Haifa
Glickman steht seit Juli 2017 an der Spitze des israelischen Unternehmens.
Das Übereinkommen über die Haftung und Entschädigung für Schäden im Zusammenhang mit der Beförderung gefährlicher und schädlicher Stoffe auf See steht kurz vor seinem Inkrafttreten.
London
Der Vertrag wurde von 12 Staaten ratifiziert.
Das US-Zentralkommando verkündet die erfolgreiche Blockade des Schiffsverkehrs mit iranischen Häfen
Tampa
Berichten zufolge stimmten sechs Schiffe einer Kursänderung zu.
AD Ports unterzeichnet Abkommen zur Beteiligung an der Entwicklung des rumänischen Hafens von Constanta
Abu Dhabi/Konstanz
Im vergangenen Jahr ging der Güterverkehr im Hafen um 12,8 % zurück.
Der Konflikt im Iran verursacht die größte Ölmarktstörung in der Geschichte.
Paris
Die Internationale Energieagentur prognostiziert aufgrund des Konflikts einen Rückgang der Ölnachfrage um 80.000 Barrel pro Tag in diesem Jahr.
Ein von den USA sanktionierter Tanker hat die Straße von Hormuz passiert.
Washington
Die "Rich Starry" aus Al Hamriyah in den Vereinigten Arabischen Emiraten ist auf dem Weg nach China.
Der Hafen von Singapur verzeichnete im ersten Quartal des Jahres einen neuen Rekord beim Güterumschlag.
Singapur
Die Eigentümerschaft der MSC-Gruppe ging vom Gründer Gianluigi Aponte an seine Kinder Diego und Alexa über.
Genf
Das Unternehmen mit einer Flotte von tausend Schiffen ist in allen Bereichen des Transport- und Logistiksektors tätig.
Im ersten Quartal dieses Jahres wuchs der Güterverkehr in russischen Häfen um 0,6 %.
St. Petersburg
Die Menge an Trockengütern belief sich auf 102,5 Millionen Tonnen (+3,5 %) und die Menge an flüssigen Massengütern auf 107,6 Millionen Tonnen (-2,0 %).
USA verhängen Blockade iranischer Häfen, Krise im Roten Meer flammt erneut auf
Portsmouth/Tampa/Washington
Ein Schiff versuchte, ein anderes Schiff 54 Seemeilen südwestlich von Hodeyda zu entern.
Nach dem Scheitern der Verhandlungen in Pakistan rückt die Straße von Hormuz zunehmend in den Mittelpunkt des Konflikts.
Tampa/Washington
Schiffe der US-Marine suchen in dem Gebiet nach Minen. Trump hat Teheran dringend aufgefordert, die Wasserstraße wieder zu öffnen.
Im ersten Quartal dieses Jahres ging der Güterverkehr in türkischen Häfen um 0,7 % zurück.
Ankara
Der Güterverkehr von und nach Italien stieg um 0,6 %.
Die Schifffahrt steckt in Hormuz fest und wartet darauf, dass etwas passiert.
London
Intercargo zufolge ändert sich die Lage stündlich, die Lähmung scheint jedoch total zu sein.
Prologis und La Caisse gründen ein Joint Venture zur Investition in die Logistikentwicklung in Europa
Montreal/San Francisco
Der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado blieb im Februar stabil.
Genua
Die Zahl der Kreuzfahrtpassagiere stieg um 34,5 %.
Deutlicher Rückgang der Piraterieakte gegen Schiffe
Deutlicher Rückgang der Piraterieakte gegen Schiffe
London
Lediglich 16 in den ersten drei Monaten des Jahres 2026, die niedrigste Zahl seit 1991 für diese Jahreszeit.
Die IMO arbeitet daran, die sichere Durchfahrt von Schiffen durch die Straße von Hormuz zu ermöglichen.
Teheran/Washington/London
Dominguez: Zweiwöchiger Waffenstillstand ist eine gute Sache
CK Hutchison leitet ein Schiedsverfahren gegen Maersk wegen der Panama-Häfen ein, jedoch nicht gegen TiL/MSC.
Panama
China und Russland legen ihr Veto gegen Bahrains Resolution zur Schifffahrtsfreiheit in der Straße von Hormuz ein.
New York
Pakistan und Kolumbien enthielten sich der Stimme.
Ein Containerschiff wurde in der Nähe der iranischen Insel Kisch von einer Granate getroffen.
Southampton
Seit dem 28. Februar wurden in der Region 28 Vorfälle gemeldet.
ETF fordert die EU-Kommission auf, Strukturmaßnahmen zur Stärkung der Widerstandsfähigkeit des europäischen Verkehrssektors zu ergreifen.
Brüssel
Starker Anstieg der Tankerpassagen durch den Suezkanal im Februar
Starker Anstieg der Tankerpassagen durch den Suezkanal im Februar
Kairo
Insgesamt stieg der Schiffsverkehr im Berichtsmonat um 23,5 %.
Fincantieri konzentriert sich zudem auf Allianzen, um seine Aktivitäten in den USA auszubauen.
Washington
Kooperationsvereinbarung mit den amerikanischen Werften Fraser Shipyards und Donjon Marine
Im Jahr 2025 verzeichnete die Gruppe Ferrovie dello Stato Italiane Rekordumsätze
Im Jahr 2025 verzeichnete die Gruppe Ferrovie dello Stato Italiane Rekordumsätze
Rom
Der Geschäftsbereich Gütertransport verzeichnete trotz eines Rückgangs der beförderten Mengen ebenfalls Wachstum.
Iran sichert Manila die sichere Durchfahrt philippinischer Schiffe und Seeleute durch Hormuz zu.
Manila
Die Philippinen importieren den größten Teil ihres Energiebedarfs aus dem Nahen Osten.
Medlog (MSC Group) investiert in das alte Obst- und Gemüsemarktgebiet von Melbourne.
Melbourne
29 Hektar großes Containerlagergelände in der Nähe eines australischen Hafens
Streik der Mitarbeiter von Vado Gateway für morgen bestätigt
Genua
Ferrari: Die Klarstellung, dass Teilzeit- und befristete Verträge Teil des nationalen Tarifvertrags für Häfen sind, reichte nicht aus.
Im Rotterdamer Hafen startet heute ein Projekt zur Verbesserung der Effizienz des Schienenverkehrs.
Rotterdam
Die von der Hafenbehörde initiierte und von sechs Eisenbahnunternehmen unterzeichnete Vereinbarung
Derzeit laufen drei europäische Ausschreibungen zur Vergabe öffentlicher Seeverkehrsdienstleistungen an Sardinien.
Rom
Sie beziehen sich auf die Strecken Genua-Porto Torres, Neapel-Cagliari-Palermo und Civitavecchia-Arbatax-Cagliari
ICS und ITF treffen sich mit den Golfstaaten, um die Auswirkungen der Hormuz-Krise auf die Seeleute zu erörtern.
London/Genua
Natale Ditel ist der neue Generalsekretär der Hafenbehörde der östlichen Adria.
Triest
Er wird sein Amt am 13. April antreten.
Die Angriffe auf Schiffe in der Straße von Hormus haben wieder begonnen.
Southampton
Auf einem von einer Granate getroffenen Öltanker brach ein Feuer aus. Zwei Bomben fielen in der Nähe eines Containerschiffs ins Meer.
Im Jahr 2025 betrugen die direkten wirtschaftlichen Auswirkungen von Kreuzfahrten in den Häfen von Genua und Savona 346 Millionen.
Genua
Die Ausgaben der Passagiere beliefen sich auf 157 Millionen und die Ausgaben der Fluggesellschaften auf 189 Millionen.
Einigung über neue EU-Zollregelung erzielt, einschließlich neuer Steuern für den elektronischen Handel
Brüssel
Obligatorische Nutzung des europäischen Zolldatenportals ab dem 1. März 2034
Carnival Cruise Line meldet Rekordumsätze für das Quartal Dezember-Februar
Miami
In diesem Zeitraum beförderten die Schiffe rund 3,1 Millionen Passagiere (-3,1 %).
Fast eine halbe Milliarde Dollar an öffentlichen Mitteln für US-Häfen
Washington
Die Mittel werden zur Modernisierung der Hafeninfrastruktur und -aktivitäten verwendet.
UNIPORT drängt auf beschleunigte Fertigstellung der Arbeiten im Hafen von Neapel
Rom
Der Grad der Anbindung italienischer Häfen an das globale Netzwerk für containerisierte Seetransportdienste bleibt stabil.
Der Grad der Anbindung italienischer Häfen an das globale Netzwerk für containerisierte Seetransportdienste bleibt stabil.
Genf
Der PLSCI-Index der sieben größten italienischen Häfen mit der stärksten Anbindung an das Netzwerk wächst
In den ersten beiden Monaten des Jahres 2026 wuchs der Güterverkehr in den chinesischen Seehäfen um 6,7 %.
Der Auslandsverkehr stieg um 9,2 %. Der Containerverkehr stieg um 9,8 %.
Die Umsätze von Hapag-Lloyd sanken im vierten Quartal 2025 um 15,2 %.
Hamburg
Der Containerverkehr der Flotte des deutschen Unternehmens stieg um 5,5 %.
Die künftige Zollbehörde der Europäischen Union wird ihren Sitz in Lille, Frankreich, haben.
Brüssel
Es wird erwartet, dass dort rund 250 Mitarbeiter beschäftigt werden.
Die rumänische Regierung bereitet Berichten zufolge die Verstaatlichung der Mangalia-Werft vor.
Bukarest
Fincantieri meldet Rekord-Jahresfinanz- und Geschäftsergebnisse.
Triest
Im Jahr 2025 stiegen die Umsätze um 13,1 % und der Wert der Neuaufträge um 32,4 %.
Damen und andere Gläubiger haben den Sanierungsplan der rumänischen Werft in Mangalia abgelehnt.
Mangalia
Federagenti: Der Bau strategischer Häfen hinkt überall hinter dem Zeitplan her.
Genua
Pessina bittet darum, den aktuellen Stand des Infrastrukturprojekts zu erfahren.
Metrans (HHLA-Gruppe) übernimmt 50 % des rumänischen intermodalen Terminals in Arad
Hamburg
Das Unternehmen wird bis zu drei Züge pro Woche zwischen Budapest und Arad verkehren lassen.
Ab dem 1. Mai wird das EU-Mercosur-Abkommen vorläufig angewendet.
Brüssel
Sefcovic: ein wichtiger Schritt zur Untermauerung unserer Glaubwürdigkeit als bedeutender Handelspartner
Deutsche Reeder schlagen den Dienst auf Handelsschiffen als Alternative zum Militärdienst vor.
Hamburg
Kröger: Eine widerstandsfähige Nation braucht nicht nur Soldaten, sondern auch Seeleute, die die Versorgung sicherstellen.
ICTSI und DP World verkaufen ihre Anteile am internationalen Containerterminal Yantai in China.
Manila
Das Unternehmen wird vollständig in den Besitz von Yantai Port Holdings übergehen.
Der chinesische Konzern CSSC wird zwei weitere Kreuzfahrtschiffe für Adora Cruises bauen.
Shanghai
Option für ein drittes Schiff. Die "Adora Flora City" läuft heute vom Stapel.
Im vierten Quartal 2025 ging der Güterverkehr im Hafen von Palermo um 9,6 % zurück.
Palermo
Kreuzfahrtpassagiere um 18,7 % gesunken
Der IMO-Rat beschließt, einen sicheren Korridor in der Straße von Hormuz einzurichten, jedoch "auf friedliche Weise und auf freiwilliger Basis".
London
Dominguez: Konkrete Maßnahmen sind von allen Ländern und Beteiligten erforderlich.
Die Umsätze von COSCO Shipping Holdings sanken im letzten Quartal 2025 um 12,2 %.
Hongkong
Die von der Flotte transportierten Containermengen stiegen um 5,1 %.
In diesem Jahr könnte der andauernde Konflikt im Nahen Osten die erwartete Verlangsamung des Welthandels noch verstärken.
In diesem Jahr könnte der andauernde Konflikt im Nahen Osten die erwartete Verlangsamung des Welthandels noch verstärken.
Genf
Ökonomen der Welthandelsorganisation sehen zwei Szenarien voraus.
Im Jahr 2025 schlugen die Terminals von CK Hutchison einen Rekordumschlag von 90,1 Millionen Containern um (+3 %).
Hongkong
Der Präsident des chinesischen Konzerns bestätigt die Schwierigkeiten bei den Verhandlungen über den Verkauf eines großen Teils des Hafenportfolios an MSC und BlackRock.
Assiterminal äußert Besorgnis über die Auswirkungen der Nahostkrise auf die Aktivitäten der Hafenterminals.
Genua
Ferrari: Auch der Kreuzfahrtsektor war beteiligt
Zwei weitere Schiffe wurden in der Straße von Hormuz von Granaten getroffen.
London/Southampton
Vorfälle in Küstennähe der Vereinigten Arabischen Emirate und Katars
MSC und Ga-Hyun Chung kündigen die gemeinsame Kontrolle über Sinokor an
Athen/Nikosia
Vorschlag zur Einrichtung eines sicheren Seekorridors zur Evakuierung von im Persischen Golf gestrandeten Schiffen
London
Der Vorschlag wurde von Bahrain, den Vereinigten Arabischen Emiraten, Japan, Mexiko, Panama und Singapur eingebracht.
Dominguez fordert den IMO-Rat auf, informelle Beratungen durchzuführen und praktische Maßnahmen zur Lösung der Hormuz-Krise festzulegen.
London
Aus den vorliegenden Erklärungen geht hervor, dass es unwahrscheinlich ist, dass mehr als Grundsatzerklärungen abgegeben werden.
Um auf geopolitische Schocks reagieren zu können, benötigt die Schifffahrt zuverlässige operative Daten.
London/Rotterdam
Lloyd’s Register, OneOcean und PortXchange diskutieren Digitalisierung und künstliche Intelligenz im Sektor
Die Gewinn- und Verlustrechnung von COSCO Shipping Ports in China wird durch steigende Betriebskosten belastet.
Hongkong
Der Umsatz erreichte im vergangenen Jahr einen Rekordwert von fast 1,7 Milliarden Dollar.
Tanker in der Nähe der Straße von Hormuz gerammt
Portsmouth
Eine Kugel verursachte geringfügigen Schaden. Die Besatzung blieb unverletzt.
Starker Anstieg der Umschlagcontainer im Hafen von Barcelona
Barcelona
Im Februar stieg der gesamte Güterverkehr um 8,1 %.
PPC prangert an, dass die Republik Panama das Schiedsverfahren vor der ICC verzögert.
Panama
Das chinesische Unternehmen bekräftigt weiterhin die Rechtswidrigkeit der Beschlagnahme der Hafenterminals von Balboa und Cristóbal.
Alessandro Becce ist der neue Generalsekretär der sardischen Hafenbehörde.
Cagliari
Bagalà: Der Antrag auf EU-ETS für größere und kleinere Inseln muss zurückgezogen werden.
Die Fincantieri Marinette Marine-Werft wird Marinedrohnen aus Aluminium bauen.
National Harbor
Die autonomen Marineschiffe wiegen 250 Tonnen, sind 52 Meter lang und erreichen eine Höchstgeschwindigkeit von 30 Knoten.
Lkw-Fahrer an einer Streikpostenkette der Lkw-Fahrer angefahren und getötet
Rom
Trasportounito setzt die landesweite Stilllegung des Sektors aus
CK Hutchison meldet Rekordumsätze im Hafensegment
Hongkong
Der Umsatz der europäischen Terminals stieg um 13 %.
Die öffentliche Versammlung des Genueser Speditionsverbandes findet am 27. April statt.
Genua
Termin im Börsenpalast
Die Grimaldi Group hat das neue Autotransportschiff Grande Tokyo in Empfang genommen.
Neapel
Es verfügt über eine Ladekapazität von 9.241 Kubikmetern.
Falteri (Federlogistica): Die Krise im Persischen Golf rechtfertigt keine derart raschen und weit verbreiteten Erhöhungen der Energiepreise.
Genua
GNV hat eine ehemalige Moby-Fähre in ihre Flotte aufgenommen.
Genua
Das Schiff wird einer Überholung unterzogen.
Im Hafen von La Spezia wurden über 65 Kilo Kokain beschlagnahmt.
La Spezia
Sie waren ganz unten in einer hölzernen Kommode versteckt.
Die Bunkerung im Hafen von Rotterdam ging im ersten Quartal um 25 % zurück.
Rotterdam/Paris
Der Containerumschlag an den Terminals von COSCO Shipping Ports stieg in den ersten drei Monaten des Jahres 2026 um 9,0 %.
Hongkong
Im Mittelmeerraum hat es einen außergewöhnlichen Anstieg der Aktivitäten am ägyptischen SCCT-Terminal in Port Said gegeben.
Der Containerverkehr im Hafen von Long Beach ging in den ersten drei Monaten des Jahres 2026 um 5,7 % zurück.
Long Beach
Im März betrug der Rückgang -5,2 %.
Saipem hat zwei Offshore-Aufträge in Saudi-Arabien erhalten.
Mailand
Der Wert der Aufträge beläuft sich auf rund 400 Millionen Dollar.
Brüssel genehmigt die Übernahme des belgischen Unternehmens Lineas durch SFPIM.
Brüssel
Es wurden keine Wettbewerbsprobleme festgestellt
FS Logistix testet den ersten intelligenten Zug auf der Strecke Mailand-Catania.
Rom
Die Flottenmodernisierung hat 700 digitalisierte Eisenbahnwaggons erreicht.
Die Fincantieri Marine Group hat einen ersten Auftrag im Rahmen des LSM-Programms der US-Marine erhalten.
Triest
Auftrag im Wert von 30 Millionen Dollar
Erneuter deutlicher Rückgang des vierteljährlichen Güterverkehrs im Hafen von Taranto
Taranto
Feste Massengüter und konventionelle Fracht halbiert
Der Containerverkehr im Hafen von Hongkong ging im ersten Quartal 2026 um -6,1 % zurück.
Hongkong
Im März betrug der Rückgang -5,5 %.
Vergleich zwischen italienischen Häfen und Häfen in Florida
Miami
Das italienische Hafensystem präsentiert sich auf der Seatrade Cruise Global 2026 in Miami.
Die Verwaltungsräte von Interporto Padova und Padova Hall haben dem Fusionsplan der Unternehmen zugestimmt.
Padua
Ein vom Gericht bestellter Sachverständiger muss das endgültige Umtauschverhältnis festlegen.
Der Containerverkehr im Hafen von Los Angeles ging in den ersten drei Monaten des Jahres 2026 um 4,6 % zurück.
Los Angeles
Allein im März wurden 752.519 TEU umgeschlagen (-3,3 %).
CMA CGM übernimmt libanesischen Konzern Fattal
Marseille
Das Unternehmen ist im Vertrieb und Marketing internationaler Marken im Nahen Osten und Nordafrika tätig.
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Für das Jahr 2026 wird in italienischen Häfen ein Rekordaufkommen an Kreuzfahrtpassagieren von 15,1 Millionen erwartet.
Miami
Senesi (Cemar): Wachstum einer neuen Art von kaufkräftiger Kundschaft
Die finnische Werft Meyer Turku erzielte 2025 einen Rekordumsatz.
Turku
Jährlicher Nettogewinn von 83,8 Millionen Euro (+21,6 %)
Der Hafen von Marseille-Fos nimmt eine Kaltverbindung für die gleichzeitige Anbindung von drei großen Kreuzfahrtschiffen in Betrieb.
Marseille
Global Ports Holding wird das Kreuzfahrtterminal im Hafen von Acapulco betreiben
Acapulco
Der Bau eines neuen Docks ist geplant.
In La Spezia wurde ein Konsortium gegründet, um Daten auszutauschen und die Effizienz der Lieferkette zu verbessern.
La Spezia
Hafer: Die Effizienz der Logistik hängt vom Dialog zwischen allen Komponenten der Lieferkette ab.
Im ersten Quartal stieg die Anzahl der von OOCL-Schiffen transportierten Container um 1,7 %.
Hongkong
Die Einnahmen aus dieser Aktivität sanken um -7,6 %.
Francesco Di Leverano ist der neue Generalsekretär der Hafenbehörde der südlichen Adria.
Bari
Seine vierjährige Amtszeit beginnt am 11. Mai.
Der Rabatt für Containerschiffe mit großer Kapazität, die den Suezkanal passieren, wurde ausgesetzt.
Ismailia
Es trat am 15. Mai 2025 in Kraft.
Im Februar ging der Güterverkehr im Hafen von Ravenna um 8,9 % zurück.
Ravenna
Für den Monat März wird ein Anstieg von +1,3 % erwartet.
Über 600 illegale Arbeiter im Logistiksektor entdeckt
Rom
Koordinierte und kontinuierliche Kooperationsverträge, die tatsächliche untergeordnete Beschäftigungsverhältnisse verschleierten
RINA und Hanwha arbeiten bei batteriehybriden Antriebssystemen für Fähren zusammen
Genua/Busan
Die Projekte betreffen sowohl bestehende als auch neu gebaute Schiffe.
Die französische Reederei TOWT wurde unter Insolvenzverwaltung gestellt.
Le Havre
Das Unternehmen besitzt zwei Segelfrachtschiffe
Casciano (Vado Gateway): Der endgültige Entwurf für die neue Mautstelle Bossarino in Vado Ligure wurde genehmigt.
Vado Ligure
Die Hoffnung sei, sagte er, dass die Arbeiten so schnell wie möglich abgeschlossen werden können.
In La Spezia findet ein Forum über Wirtschaft, Häfen und Investitionen zwischen Italien und Nordafrika statt.
La Spezia
Geplant für den 9. und 10. April im Hauptsitz der Hafenbehörde des östlichen Ligurischen Meeres
Die Anzahl der in Griechenland reparierten Schiffe bleibt stabil
Piräus
Die im Trockendock durchgeführten Eingriffe nehmen ab.
Die italienische Regierung hat die Senkung der Verbrauchssteuern auf Kraftstoffe verlängert.
Rom
Die Frist wurde bis zum 1. Mai verlängert. 60 % der Ressourcen stammen aus dem ETS.
Das Forschungsschiff Gaia Blu wird als Italiens technologische Plattform für autonome Navigation dienen.
Rom
Schleppmanöver des LNG-Schiffs Arctic Metagaz sind fehlgeschlagen.
Tripolis
Der LNG-Tanker ist derzeit manövrierunfähig und treibt im Meer.
Gestern lief ein Massengutfrachter bei der Durchfahrt durch den Suezkanal auf Grund.
Ismailia
Der Vorfall wurde innerhalb von vier Stunden beigelegt.
Confitarma und Assarmatori: Die Krise gefährdet die maritimen Verbindungen zu den Inseln.
Rom
Dominguez (IMO) fordert die Staaten auf, sich bei der Bewältigung der maritimen Krise in Hormuz zu koordinieren.
London
Seit dem 28. Februar ereigneten sich in dem Gebiet 21 Angriffe auf Schiffe.
Der Speditionsverband von La Spezia drängt auf Maßnahmen zur Aufrechterhaltung der betrieblichen Effizienz des Hafens.
La Spezia
Due Torri stattet sich mit einem 15.000 Quadratmeter großen Logistikzentrum im Bologna Interporto aus.
Minerbio
Im Jahr 2025 wuchs der Umsatz des Unternehmens aus der Emilia-Romagna um 13,9 %.
Das Programm der Italian Port Days 2026 beginnt in Kürze.
Rom
Das Thema lautet: "Italien, Tor zum Mittelmeer: Dialoge zwischen Anlegestellen und Städten".
Hafen von La Spezia: Erster Test der Wasserstoffbetankung von einem mobilen Fahrzeug am Kai auf ein Schiff
La Spezia
Bunkerversuche auf der Baglietto-Werft
NYK konsolidiert seine Aktivitäten im Segment des Seetransports von Trockenmassengütern.
Tokio
In acht europäischen Ländern wurden Gruppenleiter ernannt
Im vergangenen Jahr ging der Güterverkehr in den tunesischen Häfen um 5,2 % zurück.
La Goulette
Allein im vierten Quartal betrug der Rückgang -8,5 %.
Die Guardia di Finanza wird neue Drohnen einsetzen, um das Hafengebiet von Gioia Tauro zu überwachen.
Gioia Tauro
Die Häfen von Genua und Savona-Vado werden ab morgen neue Verfahren zur Verwaltung der Nutzungsrechte für PCS einführen.
Genua
Die Maßnahme führt keine neuen Gebühren ein
Im Hafen von Gioia Tauro wurden fast 400 kg reines Kokain beschlagnahmt.
Reggio Calabria
Drei verschiedene Operationen innerhalb einer Woche durchgeführt
Confitarma, mit dem Energiedekret ist es jetzt an der Zeit, Ressourcen für den Seeverkehr bereitzustellen.
Rom
Baleària wird über ein eigenes Fährterminal im Hafen von Barcelona verfügen.
Barcelona
Die Anlage wird in einem Jahr in Betrieb gehen. Investitionssumme: 25,3 Millionen Euro.
Im Jahr 2025 sanken die von DB Cargo transportierten Frachtmengen um 8,1 %.
Berlin
Die Umsätze sanken um -8,0 %.
ONE hat 30 % des Hutchison Laemchabang Terminals erworben.
Singapur
Das Unternehmen betreibt die Terminals D, C1 & C2 und A3 des Hafens von Laem Chabang.
Morgen findet in Genua eine Filt Cgil-Sitzung zum Thema Hafenarbeiten statt.
Rom
Es findet um 10 Uhr im Port Call Room statt.
Im vergangenen Monat wurden im Hafen von Singapur 3,4 Millionen Container umgeschlagen (+3,2 %).
Singapur/Hongkong
Der Containerverkehr in Hongkong ging um 8,0 % zurück.
ALIS, die Verwendung von ETS-Einnahmen zur Förderung der Intermodalität ist eine gute Idee.
Rom
Di Caterina: Wir hoffen auf eine deutliche Erhöhung der finanziellen Mittel für die Instrumente Sea Modal Shift und Ferrobonus ab dem nächsten Jahr.
Der Containerabsatz von CIMC sank im letzten Jahr um 31,9 %.
Hongkong
Die Umsätze im Containersegment sanken um -30,9 %.
Vor- und Nachteile von Wasserstoffanwendungen zur Dekarbonisierung des Schifffahrts- und Hafensektors
Genua
Es wurde im Propeller Club – Hafen von Genua besprochen.
Im dritten Quartal 2025 ging der Güterverkehr in den griechischen Häfen um 3,6 % zurück.
Piräus
Die Passagierzahlen stiegen um 1,2 %.
Confitarma lobt Gesetzesinitiative für den maritimen Sektor
Rom
Die Vereinfachung der Vorschriften ist eine gute Sache, ein wesentliches Element zur Stärkung der Wettbewerbsfähigkeit nationaler Rüstungsgüter.
Assarmatori begrüßt die Zustimmung des Senats zum Gesetzentwurf "Förderung der Meeresressourcen".
Rom
Messina: Überwindet eine Einschränkung des Schifffahrtsgesetzes, die es nur italienischen und EU-Bürgern erlaubt, Gente di Mare beizutreten.
Das Hafensystem von Venedig und Chioggia erwirtschaftet einen Produktionswert von rund 15 Milliarden Euro.
Venedig
Die Zahl der direkt Beschäftigten beträgt 26.898 und steigt einschließlich verwandter Branchen auf 218.853.
Grünes Licht für Hilfen zur Wiedereröffnung der Alpenbahnstraße Orbassano-Aiton.
Brüssel
Die Europäische Kommission genehmigt die Subventionierung des Dienstes
Fit Cisl Savona äußerte Besorgnis über die potenziellen Auswirkungen des Verkehrsrückgangs am Vado Gateway auf die Arbeitsplätze.
Savona
Der Verwaltungsausschuss der Hafenbehörde von Gioia Tauro hat die Erstattung der Liegeplatzgebühren genehmigt.
Gioia Tauro
1,5 Millionen Euro bereitgestellt
Der Verwaltungsrat der Hafenbehörde von Genua und Savona-Vado hat die Rahmenvereinbarung mit PSA zur Kenntnis genommen.
Genua
Die Aktualisierung des integrierten Aktivitäts- und Organisationsplans wurde genehmigt.
Prologis und das in Singapur ansässige Unternehmen GIC gründen ein Joint Venture, um 1,6 Milliarden Dollar in neue Logistikzentren in den USA zu investieren.
San Francisco/Singapur
Das anfängliche Portfolio umfasst ca. 380.000 Quadratmeter.
Hanwha Ocean und ONEX unterzeichnen Abkommen über Marineschiffbau
Seoul/Eleusis
Das erste Projekt, das in Sicht ist, sind U-Boote für die griechische Marine.
Die Kartellbehörde hat keine Untersuchung der Übernahme der Fagioli-Gruppe durch CEVA Logistics eingeleitet.
Rom
Die AGCM ist der Ansicht, dass die Operation den Wettbewerb nicht behindern und keine marktbeherrschende Stellung schaffen wird.
ONE aus Singapur erwirbt Anteile am Containerterminal Dongwon Busan
Singapur
Das Unternehmen ist an den Docks Gammam und Singamman des Hafens von Busan tätig.
EIB finanziert Landstromanlage im Rotterdamer Hafen
Rotterdam
Ein Darlehen in Höhe von 90 Millionen Euro wurde gewährt.
Hochtechnologische Exoskelette sollen die Belastung der Hafenarbeiter im Hafen von Livorno verringern.
Livorno
Experiment in Zusammenarbeit mit der Livorno Port Company
Salvatore Lauro, ein Reeder aus Kampanien, starb gestern in Ischia.
Neapel
Er war von 1996 bis 2005 Senator der Republik.
APM Terminals erwirbt 49 % der Anteile am internationalen Containerterminal Hateco Hai Phong in Vietnam.
Den Haag/Hanoi
Die dritte Bauphase des mexikanischen Terminals Lázaro Cárdenas beginnt
Die Umsätze von FedEx stiegen im Dezember-Februar-Quartal um 8,3 %.
Memphis
Der Quartalsnettogewinn betrug 1,06 Milliarden US-Dollar (+16,2 %).
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Die öffentliche Versammlung des Genueser Speditionsverbandes findet am 27. April statt.
Genua
Termin im Börsenpalast
In La Spezia findet ein Forum über Wirtschaft, Häfen und Investitionen zwischen Italien und Nordafrika statt.
La Spezia
Geplant für den 9. und 10. April im Hauptsitz der Hafenbehörde des östlichen Ligurischen Meeres
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archiv
London stellt 746 Millionen Pfund für die Renovierung der beiden nigerianischen Häfen Apapa und Tin Can Island in Lagos bereit.
London
Abkommen zwischen UK Export Finance und der nigerianischen Hafenbehörde
Fabrizio Urbani ist der neue Generalsekretär der Hafenbehörde des zentral-nördlichen Tyrrhenischen Meeres.
Civitavecchia
Einstimmiger Beschluss des Managementausschusses
Im vierten Quartal 2025 wurden in den französischen Häfen 74,2 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+7,2 %).
La Défense
Die Referenzpraktiken von UNI/Fermerci zur Mitarbeiterschulung wurden am MIT vorgestellt.
Rom
Der Staatsrat hat die Verlegung der Chemikalienlager in Genua abgelehnt.
Rom/Genua
Die AdSP erklärt sich bereit zu einer technischen Diskussion im Rahmen einer konkreten Initiative der Gemeindeverwaltung.
FS Logistix und Nurminen Logistics eröffnen eine neue wöchentliche Bahnverbindung zwischen Schweden und Italien
Rom
2.500 Kilometer lange Strecke
Hapag-Lloyd unterzeichnet ein Abkommen über die Zusammenarbeit im maritimen Bereich mit der indischen Regierung.
Hamburg
Pläne, Schiffe unter indischer Flagge zu bringen und bei der Entwicklung des Schiffsrecyclings und des Hafens von Vadhavan zusammenzuarbeiten.
Ein Projekt zur digitalen Transformation und technologischen Entwicklung des Hafens von Gioia Tauro wurde finanziert.
Gioia Tauro
Ressourcen im Wert von fast zwei Millionen Euro für die Hafenbehörde des südlichen Tyrrhenischen und Ionischen Meeres.
Kiellegungs- und Münzzeremonie für eine neue Fähre, die für ACTV gebaut wird
Piombino
Es fand auf der Piombino Industrie Marittime Werft statt.
Touax Container Services steigerte den Containerabsatz bis 2025 um 36 %.
Paris
Die Umsätze sanken im Jahr um 5 %.
Im Jahr 2024 erreichte der internationale Seefrachtverkehr einen Rekordwert von 24,1 Milliarden Tonnen.
Genf
Neuer historischer Höchststand bei Trockenfracht
Medlog (MSC Group) wird die verbleibenden 29 % von MVN von Logistics Project Italia erwerben.
Rom
Der Vorgang wurde der Kartellbehörde gemeldet.
Der griechische Konzern Attica Holdings setzt seinen Flottenerneuerungsplan fort
Athen
Kauf von zwei Katamaranen für 15 Millionen Euro. Langfristige Anmietung der Fähre "GNV Bridge".
Das deutsche Unternehmen Arvato hat das kanadische Logistikunternehmen THINK Logistics übernommen.
Mississauga/Gütersloh
Das Unternehmen wurde 2012 gegründet und hat seinen Hauptsitz in Mississauga, Ontario.
Zwei neue, hochmoderne Schiff-zu-Land-Krane sind am PSA SECH-Terminal eingetroffen.
Genua
Sie werden ab Juni betriebsbereit sein.
Banco BPM finanziert Grimaldi Euromed in Höhe von 55 Millionen Euro
Neapel/Mailand
Deckt teilweise den Kauf des neuen Schiffes "Grande Inghilterra" ab
Stolt-Nielsen verkauft 50 % von Avenir LNG an NYK Line
Oslo/Tokio
Das Unternehmen ist im Bereich der Flüssigerdgas-Bunkerung tätig.
Nur 7 % der Beschäftigten in den Hafenunternehmen und Terminals von La Spezia und Marina di Carrara sind Frauen.
La Spezia
Costa storniert Kreuzfahrten, die ursprünglich in den Nahen Osten führen sollten
Genua
Das Unternehmen betreibt derzeit keine Schiffe in der Region.
Im Jahr 2025 sanken die Einnahmen aus Zeitchartergeschäften von d'Amico International Shipping um -29,0%.
Luxemburg
Der Rückgang im vierten Quartal flacht ab.
NYK wird alleiniger Eigentümer des norwegischen Unternehmens Saga Welco
Tokio/Tønsberg
Das Unternehmen Tønsberg verfügt über eine Flotte von 48 offenen Lukenbooten
Die Valencia Terminal Europa der Grimaldi Group wird das neue Autoterminal im Hafen von Sagunto betreiben.
Valencia
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Umsatzsteuernummer: 03532950106
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Verantwortlicher Direktor: Bruno Bellio
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