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FORUM über Shipping
und Logistik
ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
SPEDIPORTO

Sessione Pubblica

Palazzo San Giorgio - Genova, 22 Marzo 2010
Relazione morale del Consiglio Direttivo


DA PAROLE A FATTI.
NELL'AGGREGAZIONE LA NOSTRA
IDEA DI PORT BUSINESS



Signore e Signori, illustri Ospiti ed Autorità,

è con sincero piacere che rivolgo a tutti i presenti il saluto di benvenuto del Consiglio Direttivo della Spediporto ed il grazie per aver voluto prendere parte, così numerosi, alla nostra Assemblea Generale, momento fondamentale nella vita associativa delle case di spedizione internazionali che operano a Genova.

Come di consueto, nella tradizione delle Assemblee Spediporto, le nostre relazioni hanno l'ambizione di non voler essere solo un momento di riflessione sull'anno trascorso ma anche un tentativo di guardare al presente ed al futuro con spirito propositivo, cercando di individuare percorsi e progetti da condividere con la Comunità Portuale di cui siamo parte integrante, non senza abdicare, laddove fosse il caso, ad un sano diritto di critica.

1

Se il Porto di Genova non ha certamente vissuto un anno felice, ancor più difficile forse è stata la situazione vissuta dai principali Porti Europei dove il decremento dei traffici ha toccato livelli drammatici. Nel porto di Amburgo le esportazioni sono diminuite del 18,5% mentre le importazioni sono crollate del 27%. Anversa ha registrato una riduzione complessiva del 15,62%, Rotterdam del 9,66%, Brema del 17,44% (Fonte Repubblica 2 Febbraio 2010, pag. 7).


Il mondo dello shipping, così come ogni comparto produttivo ed economico su scala internazionale, ha conosciuto con il 2009 un anno di profonda crisi che, già palesatasi negli ultimi mesi del 2008, si è andata progressivamente ad acuire fino a raggiungere i livelli drammatici che tutti conosciamo1.

TRAFFICI PRINCIPALI PORTI EUROPEI

PORTO

ANNO 2007

ANNO 2008

ANNO 2009

VARIAZIONE %
PERIODO
2008-2009

Rotterdam

10.790.604

10.785.271

9.743.290

-9,66

Anversa

8.175.952

8.662.890

7.309.640

-15,62

Amburgo

9.889.792

9.737.110

7.008.000

-28,03

Brema

4.912.177

5.529.159

4.565.000

-17,44

Valencia

3.042.665

3.602.112

3.653.890

1,44

Algeciras

3.414.345

3.327.616

3.042.782

-8,56

Le Havre

2.600.000

2.488.654

2.234.400

-10,22

Barcellona

2.610.037

2.569.549

1.800.662

-29,92

Zeebrugge

2.020.723

2.209.715

2.328.198

5,36

Genova

1.855.026

1.766.605

1.533.627

-13,19

Marsiglia

1.002.879

851.155

882.580

3,69

Taranto

755.934

786.655

741.428

-5,75

Alicante

179.259

150.827

132.059

-12,44

Siviglia

135.012

130.452

129.736

-0,55


Proprio in occasione dell'Assemblea dello scorso anno venne data una lettura dei primi preoccupanti dati per il nostro settore relativi al primo trimestre del 2009. In quella occasione mostrammo le prime proiezioni di una contrazione dei volumi di lavoro dei nostri associati, arrivati a toccare, in taluni casi, il 45% del traffico complessivo.

Drammatico il consuntivo di fine anno per le nostre aziende, che hanno visto ridursi il proprio volume d'affari di circa il 23% per il settore dell'export e del 27% per quello dell'import.

Percentuali che meglio di ogni altra parola possono rappresentare le difficoltà che abbiamo vissuto nel corso del trascorso anno.

E' doveroso però volgere la nostra attenzione su una prospettiva più complessiva che superi il mero dato numerico o quantistico, allo scopo di renderci conto che con la crisi del 2009 è forse crollato un modello di "Business" dello shipping che aveva voluto, con largo anticipo, incoronare i grandi gruppi multinazionali del trasporto e della logistica come indiscutibili "King Players" di un mercato - quello del commercio internazionale - che non poteva fare a meno di progetti di gigantismo economico.

2

Secondo i dati resi disponibili da Alphaliner, a partire dal Settembre 2008 sono stati ben 140 gli ordini di nuove portacontainer cancellati, per una capacità complessiva di circa 436.000 teus, pari al 6,7% del portafoglio ordini. Le cancellazioni maggiori hanno riguardato le navi fra i 1.000 e 2.000 teus, con 54 contratti. Tra quelle di maggiore capacità sono state cancellate 11 navi da oltre 7.500 teus e 6 fra i 5.100 ed i 7.500 teus. Il fenomeno è stato ben più importante relativamente alla cancellazione di ordini per bulk carrier e tankers.


Basti leggere e vedere quali erano, almeno fino al 2008, le proiezioni di crescita e la pianificazione degli ordini ai cantieri navali per la costruzione di navi porta contenitori e rinfuse2.
A soli pochi mesi di distanza le prospettive e le strategie degli armatori e delle compagnie di navigazione sono repentinamente mutate al fine di porre rimedio al crescente fenomeno dell'eccesso di stiva. Centinaia le navi portacontainer in disarmo, centinaia gli ordini sospesi che, probabilmente, non verranno mai più portati a termine.

Mil.TSLC

 

2006

2007

2008

 

Precons.
2009

R.d.M

6,1

8,6

5,0

 

1,1

China

14,3

29,1

14,0

 

5,8

S.Korea

19,1

32,4

15,0

 

3,2

Japan

10,6

10,1

7,6

 

3,6

EU 27 + N

5,4

5,7

2,1

 

0,5

Totale

55,5

85,9

43,7

 

14,2

 

(*) = dal 2007 l'aggregato
EU + N comprende anche
Bulgaria e Romania

⇒ 

-49%
rispetto
al 2007

 

-67%
rispetto
al 2008

Fonte: Assonave - Associazione Nazionale dell'Industria Navalmeccanica -, Lettera - Notiziario n. 1-2010 "Situazione del mercato mondiale al 31 Dicembre 2009"


Nel corso dell'anno appena trascorso si è assistito dunque non solo agli effetti dirompenti di una crisi senza precedenti ma - come siamo convinti - al fallimento di una "idea di business", al crollo di un "modello evolutivo e di sviluppo" che ha concentrato la propria attenzione solo ed esclusivamente su un elemento: rincorrere la crescita esponenziale delle economie emergenti attraverso piani di investimento non sostenuti da adeguate coperture finanziarie e da più prudenti indagini di mercato.
Genova, il suo Porto, tutta la Comunità Portuale, che vogliamo ricordare non è costituita solo da imprese ma anche da migliaia di lavoratori, hanno pagato un pegno rilevante alla crisi.

3

Vedasi tabella a pagina 2.


Il traffico container nel Porto di Genova è sceso nel corso del 2009 di ben 13 punti percentuali3, decine e decine le procedure di cassa integrazione che sono state avviate e che hanno colpito indistintamente aziende e lavoratori.
All'interno di questo non certo confortante quadro generale è nostra convinzione che sia necessario sollecitare una forte, marcata e determinata volontà della Comunità Portuale genovese, ma più in generale italiana, che ponga al centro della propria azione l'individuazione condivisa di nuovi modelli e nuovi parametri operativi ed organizzativi.

4

Rif. Bollettino Economico nr. 59 del Gennaio 2010


Alcuni dati, ben rappresentati all'interno del Bollettino Economico della Banca d'Italia relativi al mese di Gennaio 2010, ci impongono un cauto ottimismo sulle prospettive dei prossimi mesi4.
Con l'occasione ringrazio e saluto i rappresentanti di Banca Italia oggi presenti che, dopo di me, illustreranno in anteprima assoluta alcuni dati di una ricerca nazionale sulle infrastrutture - che verrà presentata ufficialmente a Perugia nel mese di Ottobre - che ha coinvolto, per la prima volta, le case di spedizione internazionali.

Vediamo ora in sintesi i dati economici cui sopra si accennava.

La ripresa economica, avviatasi durante l'estate è proseguita nel corso del 2009. Nel terzo trimestre 2009 il PIL è tornato a crescere negli Stati Uniti e nell'area dell'euro, ha continuato ad estendersi in Giappone ed ha accelerato nelle economie emergenti dell'Asia e dell'America Latina.

Le più recenti previsioni dell'OCSE per il 2010 indicano per l'insieme delle economie avanzate un aumento del PIL intorno al 2 per cento.

Anche nell'area dell'euro - sempre secondo le stime dell'OCSE -, sostanzialmente allineate con quelle degli esperti dell'Eurosistema, il PIL aumenterà di poco meno dell'1 per cento.

In Italia il PIL, tornato a crescere nell'estate scorsa (0,6 per cento sul trimestre precedente), ha continuato ad espandersi nell'ultima parte del 2009. Anche la ripresa delle esportazioni marcata nel periodo estivo, dovrebbe in questi mesi portare ad un graduale incremento, con la previsione di una crescita intorno al 3 per cento per la chiusura del 2010.

Non certo felice la situazione del mercato del lavoro con relativa incidenza sulle dinamiche del consumo. Nello scorso mese di Novembre, il tasso di disoccupazione è salito all'8,3 per cento, 2,4 punti in più rispetto al minimo dell'Aprile del 2007, toccando, nel mese di Febbraio 2010, l'8,6 per cento.

La lettura in combinato disposto dei dati economici, strutturali e di mercato fa ritenere credibile che nel 2010 la ripresa vi sarà ma sarà certamente debole - la valutazione è di una crescita dell'economia italiana intorno allo 0,7 per cento per l'anno in corso, per poi accelerare all'1 per cento nel 2011.

All'interno del quadro generale di crisi economica, progettuale e di prospettiva, delineatosi lungo tutto l'anno, ogni attore ha dato letture ed offerto proprie soluzioni. Alcune soluzioni erano e sono votate a limitare i danni, altre a cercare un disperato recupero di equilibrio economico ed organizzativo.

Questo ripensamento collettivo ha coinvolto tutti, istituzioni, società, mercati, economisti.



Effetti e riflessi della crisi sugli operatori marittimi.

5

Qui il crollo del traffico contenitori si è attestato su di un -44% su base annua.

Nel caso dell'Italia, dei suoi progetti di sviluppo del sistema economico legato alle attività logistiche, la crisi internazionale non solo ha procurato un brusco arresto dello sviluppo dell'economia marittima (vedasi la sorte toccata ai porti di transhipment5) ma anche un rallentamento di alcuni processi innovativi (quello sulla legge di riforma portuale) ed una rivalutazione delle priorità di intervento economico-finanziario che ha innescato meccanismi di forte competizione tra Porti.
Se da un lato, nel corso del 2009, il settore portuale a livello nazionale, europeo ed internazionale ha sofferto gli effetti della crisi mondiale, dall'altro le compagnie di navigazione, gli spedizionieri, i terminalisti, i trasportatori e, più in generale, il mondo della logistica, hanno subito ancora più pesantemente la congiuntura negativa di due fattori: un costante e progressivo calo della domanda di trasporto, particolarmente pronunciato sulle rotte in export dalla Cina verso il Nord America ed Europa; l'immissione, in parte poi sospesa, di nuove navi di grandi dimensioni ordinate negli anni pre-crisi.

Quando a contrarsi sono i volumi, ed in maniera così sensibile, non esiste comparto economico od operatore che non ne risenta.

6

Nel corso degli ultimi mesi, con il crollo dei noli, si è assistito da parte di numerose compagnie armatoriali ad una indiscriminata crescita di voci addizionali al nolo e di variazioni sullo stesso che hanno reso ancor più difficile, se non impossibile, per gli spedizionieri internazionali poter trattare e quotare prestazioni di servizio per i propri clienti in quanto le stesse potevano subire sensibili variazioni da un giorno all'altro.


Purtroppo l'affannoso tentativo di arginare rilevanti perdite e risanare bilanci, ha portato le Compagnie Armatoriali ad intervenire sul mercato con una proliferazione di voci di costo per servizi molto spesso inesistenti, a pratiche commerciali di sfrenata concorrenza e, conseguentemente, ad una volatilità dei prezzi che - in assenza di elementi stabilizzanti - hanno ancor più seriamente danneggiato l'economia del nostro settore6.
Non possiamo che essere d'accordo con le riflessioni recentemente esposte dal leader di MSC Gianluigi Aponte, in relazione alla funzione di equilibrio che nel passato - su situazioni analoghe - poteva essere garantita dalle Conference. Allo stato dei fatti la loro proibizione ha creato più danni che vantaggi. Oggi in materia esistono regole che vanno rispettate, riteniamo tuttavia che il Cluster marittimo dovrebbe tornare a bussare alla porta del legislatore internazionale affinché, presa coscienza della rilevanza delle prestazioni logistiche per l'economia mondiale, intervenga perché il valore dell'economia logistica non rimanga schiacciato tra le istanze del mondo della produzione e quelle del mercato del consumo.

E' impossibile cercare la qualità dei servizi e la sicurezza delle procedure se i meccanismi concorrenziali portano ad un abbattimento delle tariffe sotto la soglia dei costi di produzione, così le cose non quadrano, così si danneggia solo il mercato favorendo comportamenti scorretti.

Su argomenti così delicati il confronto tra Associazioni è fondamentale.

7

Decreto Ministeriale del 30.06.2009 pubblicato su G.U. n. 153 del 04.07.2009; Circolare Interministeriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero degli Interni del 17.07.2009; Decreto Interministeriale n. 554 del 30.06.2009; Nota di chiarimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero degli Interni del 06.08.2009.


Lo è con il mondo dell'autotrasporto, che ha affidato alla recente legge di riforma - D. Lgs. 286/2005 - ed ai decreti attuativi7 la speranza di un risanamento complessivo del settore. Sul punto nutriamo forti dubbi, dal momento che, in alcuni passaggi, la nuova normativa ha reso ancor più complesso e burocratico il rapporto tra committenza ed autotrasporto (aprendo il settore ad un principio di responsabilità oggettiva). Auspichiamo che le risposte che da diverso tempo attendiamo dal Ministero dei Trasporti e dalla Direzione Generale, valgano a riportare maggiore chiarezza.
Anche con gli Agenti Marittimi il dialogo e la disponibilità non sono mai mancati, ma ciò non basta. Pensiamo sia giunto il momento di compiere un ulteriore salto in avanti per sviluppare una cultura della qualità dei servizi attraverso una più marcata integrazione informatica tra Agenti e Spedizionieri, nel rispetto di tempistiche prestabilite.

Pari invito rivolgo ai nostri rappresentanti nazionali, entrambi genovesi, Filippo Gallo per Federagenti e Piero Lazzeri per Fedespedi: non lasciamoci sfuggire la possibilità di individuare congiuntamente soluzioni ai nostri problemi che traccino anche nuove prospettive di crescita e sviluppo.

Qualitativamente sono cresciuti anche il dialogo e la collaborazione con i Terminalisti. I problemi non sono finiti ma è cambiato il modo di affrontarli, citiamo il caso di VTE. Siamo stati fortemente critici in passato, non rinunciamo ad esserlo ancora oggi su diversi temi, ma dobbiamo constatare un significativo cambio di marcia del management ad aprirsi, finalmente, ad un dialogo franco e costruttivo per il superamento delle criticità.

Vi è da parte di Spediporto la convinzione che sia necessario costruire nuovi modelli intorno a progetti concreti; dobbiamo comprendere quanto dell'attuale stato di cose, in cui si trova sprofondato il nostro settore, dipenda dalla crisi e quanto invece non sia comunque prodotto di una fragilità progettuale già esistente.

Nel corso della nostra Assemblea dell'anno scorso avevamo lanciato - anche provocatoriamente - alcune richieste tese a rimarcare la necessità di dare concretezza e certezza agli operatori.

In sintesi avevamo chiesto di passare dalle parole ai fatti.

Riconosciamo, ad alcuni mesi di distanza, che le nostre istanze hanno trovato in buona parte terreno fertile nel lavoro condotto dall'Autorità Portuale di Genova, dal Comitato Portuale e dagli uffici tecnici. Alcuni importanti risultati lo evidenziano:

  • le attività di esecuzione ed avvio dei lavori previsti a Calata Bettolo con la predisposizione della prima cassa di colmata;
  • il dragaggio condotto a tempi da record per l'approfondimento dei fondali del Porto di Genova - realizzati per la prima volta nella sua storia;
  • la definizione della concessione del Sesto Modulo del Terminal Portuale di Voltri;
  • la risoluzione della delicata questione del lavoro portuale;
  • la riorganizzazione strutturale ed organizzativa del Varco di San Benigno che ha visto, oltre all'impegno diretto della Spediporto, un importante momento di sintesi collaborativa tra categorie (Agenti, Terminalisti, Trasportatori) e pubbliche amministrazioni;
  • il forte sviluppo impresso ai progetti di telematica portuale cresciuti intorno ad E-Port.
Tutti segni tangibili di una politica portuale che è passata ai fatti dopo anni di parole e buoni propositi.

Non ci sentiamo di includere tra gli obiettivi raggiunti la soluzione individuata per le manovre ferroviarie. Qui rimarchiamo tutte le nostre perplessità ribadendo che la strada intrapresa non garantirà né efficienza né capacità competitiva al nostro Porto.



La sfida di una nuova cultura dell'aggregazione di interessi.

In generale, nel Piano Operativo Triennale rinveniamo le basi di un salto qualitativo non solo sotto il profilo operativo e programmatico, ma anche culturale ed organizzativo.

In questo senso riteniamo che la Comunità Portuale nel suo insieme abbia dato prova di grande maturità e responsabilità. Nel corso dell'ultimo anno è andata rafforzandosi una intensa collaborazione tra Associazioni degli operatori portuali ed Autorità Portuale.

Il nostro personale auspicio è che a breve questo gruppo di lavoro, costituito da Spedizionieri, Agenti e Terminalisti, possa arricchirsi del contributo dell'Autotrasporto.

Le Associazioni si sono fatte per prime portatrici di una proposta condivisa, fin dai suoi primi passi, di aggregazione tra pubblico e privato per individuare un nuovo modello di collaborazione decisionale e di "Governance di sistema", sottoscritta ed inviata a Palazzo San Giorgio in data 18 Marzo 2009.

Il favorevole assenso del Comitato Portuale espresso nel Giugno dello stesso anno, cui si è sommata l'autorevole manifestazione di interesse ad aderirvi dell'Autorità Marittima, ci convincono della bontà delle scelte compiute e condivise.

8

I tre elementi fondanti di una strategia aggregante sono, secondo i teorici JOHN HAGEL - JOHN SEELY BROWN e LANG DAVISON : una visone aggregante - una piattaforma aggregante - risorse ed azioni aggreganti.


La classe imprenditoriale ed i lavoratori, unitamente alle Amministrazioni ed agli Enti, devono farsi sostenitori di una nuova "strategia aggregante"8 degli interessi portuali.
In questa nostra visione troviamo molte affinità con la proposta di Global Maritime Community recentemente ripresa da Nicola Coccia.

Dobbiamo essere capaci ed impegnarci al fine di mostrare all'evidenza pubblica un fatto: l'elemento efficienza all'interno della filiera logistica (azienda produttrice - spedizioniere - assicuratore - compagnia armatoriale - porto - terminal - trasportatore - dogana - banca corrispondente) costituisce un elemento strategico e competitivo non solo per il settore imprenditoriale italiano ma per l'intera economia del nostro Paese.

Oggi, purtroppo, questo sistema è "disgregato" ed ha un bisogno disperato di una strategia aggregante che orienti tutti gli attori, prima ancora di costruire piattaforme materiali, a condividere piattaforme strategiche di collaborazione, che rendano il processo logistico più semplice, coordinato ed anche più economico.

9

I dati indicati, tratti dal Logistic Performance Index, sono inseriti all'interno dell'edizione 2010 del Connecting to Compete - Trade Logistic in The Global Logistic pubblicato dall'International Trade Department of World Bank.


Nelle ricerche che hanno accompagnato la stesura di questa relazione ci siamo imbattuti in un importante studio pubblicato nel Febbraio 2010 dall'International Trade Department della WORLD BANK9.
Il Logistic Performance Index è una valutazione delle performance logistiche di 155 Paesi attraverso l'elaborazione di ben 5.000 parametri, che comprendono variabili procedurali, documentali, normative e strutturali, e sui quali è stato richiesto di esprimersi a ben 1000 tra i più importanti operatori logistici internazionali nel corso degli ultimi due anni.

Nella graduatoria stilata, l'Italia compare al 22° posto del ranking mondiale - ultima di tutti i Paesi sia europei che extra-europei a sistemi logistici avanzati - con la sola eccezione della Spagna, che compare al 25° posto.

Tra gli indicatori utilizzati dal Performance Logistic Index compaiono, in ordine di importanza: 1) efficienza del processo di sdoganamento; 2) tempi e costi delle operazioni portuali; 3) affidabilità delle operazioni di importazione ed esportazione delle merci rispetto alle esigenze della catena di approvvigionamento del mercato; 4) qualità delle infrastrutture; 5) qualità delle prestazioni di servizio e costi; 6) capacità di monitorare e tracciare la spedizione; 7) percentuale e frequenza con cui le spedizioni giungono a destino nel tempo previsto.

Ebbene, da questa ricerca emerge con evidenza che il nostro sistema portuale è gravato certamente da ritardi nelle infrastrutture e nei servizi, ma appare penalizzato ancor più dall'incidenza dei controlli approfonditi legati alle operazioni di importazione ed esportazione delle merci.



Le procedure doganali quali fattori di performance del commercio internazionale.

Pur apprezzando il lavoro e gli sforzi dell'Agenzia delle Dogane, soprattutto nel settore della telematica, i dati che emergono da un autorevole e certamente indipendente ente di ricerca mondiale, dicono che il nostro sistema logistico è penalizzato, più di tutti gli altri sistemi portuali nostri concorrenti, dai lunghi tempi di attesa e dagli alti costi operativi legati alla verifica approfondita della merce.

Su questo punto, che ripetiamo non vuole assurgere a mera critica, ma constatazione di un dato di fatto rilevato da osservatori internazionali, deve esservi una corale azione del sistema portuale nazionale e della classe politica.

Se il ruolo delle dogane, così come più volte proclamato dall'Agenzia, è di aiutare lo sviluppo dei traffici e del commercio nel rispetto delle leggi, chiediamo alla Direzione Generale delle Dogane che finalmente dia concretezza ai suoi buoni propositi e passi anche lei dalle parole ai fatti.

La spinta aggregativa, quale espressione di un processo decisionale condiviso che ponga a sua base obiettivi comuni di crescita e sviluppo, non può prescindere dall'apporto delle Amministrazioni dello Stato: Agenzia delle Dogane, Agenzia delle Entrate, Istituti di Presidio, Agenzie per l'Ambiente.

Queste Amministrazioni sono, come le imprese private, soggetti determinanti per il successo o l'insuccesso di ogni iniziativa.

La posta in gioco è altissima, ricordiamo come "l'industria della logistica", il "Port Business" valga circa il 14 per cento del PIL del nostro Paese.

10

Klaus Schwab, World Economic Forum, Svizzera 2009.

Siamo convinti che l'apporto delle attività mercantili possa essere il motore propulsivo per lo sviluppo non solo del nostro Porto ma del Paese intero. Non si può accettare il fatto che al recente World Economic Forum di Ginevra, all'interno del Global Competitiveness Index 2009-2010, l'Italia compaia al 48° posto su 133 Paesi, penalizzata dal 59° posto per le infrastrutture e dal 102° posto per la stabilità degli indicatori macroeconomici10. La qualità di questo Paese, degli operatori e delle imprese merita altre posizioni.
Ciò che ci penalizza è la poca capacità di dare concretezza alle parole.

Non è possibile attendere anni per vedere realizzati progetti come lo Sportello Unico per cui, a parte i tanti proclami ed annunci di una sua imminente realizzazione, nulla si è mosso. Le responsabilità di questo immobilismo devono essere individuate e superate.

Bene, anzi benissimo, che si sia dato il via finalmente ai cantieri del Terzo Valico dopo anni ed anni di promesse. Confidiamo che ai progetti infrastrutturali di cui questo Paese ha bisogno, tra cui la nostra Gronda, siano dati assoluta priorità ed adeguato sostegno economico nei prossimi anni. Noi categorie di imprenditori dovremo vigilare.

Laddove manchiamo di determinazione e convinzione dobbiamo ammettere le nostre colpe.

Lo scorso anno venne proposto ed annunciato in occasione della nostra Assemblea l'avvio dello studio di fattibilità di un importante progetto tra Arpal - Regione Liguria - Autorità Portuale e Spediporto, poi inserito nel POT 2010-2012, per la realizzazione di un centro di analisi di eccellenza per tutto l'Alto Tirreno con sede nel Porto di Genova.

E' nostra volontà sollecitare con forza la partenza di questo progetto perché in esso troviamo una sintesi efficace di aggregazione tra pubblico e privato.

Laddove erriamo dobbiamo evitare di perseverare. Nel passato fu commesso un errore gravissimo quando si lasciò andare via da Genova Costa Crociere, oggi evitiamo di perseverare rischiando di perdere MSC.



Nell'aggregazione la nostra idea di Port Business.

Gli elementi su cui costruire una strategia aggregante, almeno per il nostro Porto, non possono dunque che essere tre: condividere una visione, sviluppare una piattaforma, individuare risorse a sostegno delle azioni aggreganti. Proviamo ad individuarle.

La visione aggregante che proponiamo, in grado di orientare tutti i partecipanti in una direzione, non può che essere quella riassunta all'interno del Piano Operativo Triennale. All'interno del POT deve trovare spazio un'idea di logistica dei servizi che necessariamente anticipi una logistica delle infrastrutture. In attesa di queste è bene costruire modelli condivisi di regole che aiutino a sostenere uno sviluppo organizzativo omogeneo ed efficiente. Crediamo che il Governo debba recuperare ed aggiornare un piano della logistica nazionale facendo partecipare alla sua stesura le Associazioni, Federazioni e Confederazioni che rappresentano il trasporto e la logistica in Italia. Qui vi sono le competenze necessarie alla redazione di un documento di tale portata.

L'interesse mostrato recentemente dal mondo economico per alcuni progetti infrastrutturali quali il Retroporto, il Bruco e la Piastra Logistica del Friuli Venezia Giulia, è un segnale positivo. E' certamente importante che il mondo economico ragioni in funzione dello sviluppo del settore portuale ed è altresì importante che il mondo finanziario abbia iniziato, finalmente, a rivolgere la propria attenzione al tema delle infrastrutture. L'unica avvertenza è però quella di sviluppare tali progettualità non escludendo aprioristicamente nessuno. Il rischio è che il progetto di pochi resti sempre e solo tale - cioè un progetto - perché ad esso potrebbe opporsi chi si sente escluso.

La piattaforma aggregante per un sistema competitivo non può prescindere dall'apporto della tecnologia, soprattutto informatica. Anche in questo caso i tempi di realizzazione di infrastrutture "virtuali" possono essere più celeri di quelle fisiche consentendo ad "infrastrutture invariate" di mantenere i servizi portuali allineati alle richieste del mercato.

Le risorse economiche ed intellettuali a sostegno delle azioni aggreganti sono un aspetto ed una componente fondamentale. Nulla può costruirsi se non sostenuto da un adeguato piano finanziario. La programmazione delle opere portuali declinate nel POT 2010-2012, sulla base della riprogrammazione di quelle già individuate nel 2009, determina una previsione di fabbisogno economico per il nostro Porto pari a 426 milioni di euro. A nostro avviso, oneri di questa entità non possono essere lasciati sulle spalle delle Autorità Portuali. Qui ci vuole un serio impegno della classe politica a garantire per i porti fonti di sostegno economico adeguate, tra cui la possibilità di reinvestire parte della ricchezza da essi prodotta attraverso il gettito IVA e i diritti di confine.

Quale sintesi di quanto fin qui esposto e banco di prova per la comunità degli operatori portuali proponiamo un projectwork che è anche una sfida. Dimostriamo di essere capaci di cavalcare una nuova idea di Port Business che faccia della cultura dell'aggregazione l'elemento su cui, per la prima volta, il nostro settore arrivi a formulare una proposta di legge unitaria e condivisa.

Il nostro obiettivo prioritario è lo snellimento burocratico ed amministrativo delle attività di importazione ed esportazione delle merci che salvaguardi la legalità ed il controllo e si orienti fortemente all'efficienza.

Fondamentale in tale ottica sarà riconoscere alle Autorità Portuali un'adeguata autonomia finanziaria ed una capacità gestionale strutturata su forti poteri di controllo, vigilanza e coordinamento di tutte le attività - sia pubbliche che private - gravitanti sul ciclo portuale delle merci.

E' nostra intenzione provarci contando sul supporto di tutti coloro che si sentono parte realmente aggregata di questo sistema.

Grazie per l'attenzione e buon prosieguo di lavori.
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Livorno
Die Häfen auf Elba verzeichneten ebenfalls einen Rückgang (-3,3 %). Der Hafen von Piombino entwickelte sich entgegen diesem Trend mit einem Plus von 5,7 %.
Die Frachtmengen in den Häfen der südlichen Adria sind in den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 rückläufig.
Bari
Das System verliert im Vergleich zu 2025 676.000 Tonnen, fast ausschließlich in den beiden größten Häfen.
Im dritten Quartal blieb der Schiffsverkehr im Panamakanal stabil.
Panama/Balboa
Allerdings nehmen die Tonnage der Schiffe und das Volumen der transportierten Güter zu.
Le Aziende informano
Ufficiali di Macchina: l'Accademia Italiana della Marina Mercantile apre le selezioni per il corso ITS triennale gratuito. Scadenza 26 ottobre
Maritimes ETS und FEPORT unterstützen Maßnahmen zur Bekämpfung von Frachtvermeidung
Brüssel
Es sei die effektivste Lösung – so der Verband der europäischen Terminalbetreiber –, um die Wettbewerbsfähigkeit der EU-Häfen zu schützen.
COSCO Shipping: Umsatzplus von 29 % und Gewinnplus von 82 % – der Erfolg ist auf gestiegene Frachtraten und nicht auf höhere Frachtmengen zurückzuführen.
Hongkong
Der trans-pazifische Markt ist die treibende Kraft hinter den Bilanzen des chinesischen Konzerns.
Norwegian Cruise Line Holdings meldet einen gestiegenen Nettogewinn, aber sinkende Gewinnmargen im dritten Quartal.
Miami
APM Terminals unterzeichnet weitere Ausbauphase für den marokkanischen Hafen Tanger Med
Rabat
Für den Bau von 1,2 Kilometern Docks ist eine Investition von über 800 Millionen Dollar geplant.
Der Hafen von Barcelona startet ein Projekt zur Reduzierung der Kreuzfahrtterminals von sieben auf fünf
Barcelona
Überprüfung der Konzession von Creuers del Port de Barcelona
Boluda und Samskip, eine neue Fusion in der europäischen Kurzstreckenseeschifffahrt.
Boluda und Samskip, eine neue Fusion in der europäischen Kurzstreckenseeschifffahrt.
Valencia/Rotterdam
Die spanische Gruppe hat eine Vereinbarung zur Übernahme aller Aktivitäten der niederländischen Gruppe und zum Ausbau ihrer multimodalen Plattform unterzeichnet.
Indische Werften auf der EU-Liste für Schiffsrecycling, ECSA bittet EU-Abgeordnete um Zustimmung
Brüssel
Aufruf zur Ablehnung eines Antrags gegen den Vorschlag der Kommission
CVC DIF hat eine Mehrheitsbeteiligung an der spanischen Werft Cernaval erworben.
Schiphol
Das iberische Unternehmen beschäftigt rund 275 Mitarbeiter.
Contship Italia übernimmt die Tarros-Gruppe
Melzo/La Spezia
Sämtliche Aktivitäten und Vermögenswerte, die das integrierte Dienstleistungssystem der La Spezia-Gruppe ausmachen, wechseln den Besitzer.
Das Wohnschiff Villa Vie Residences wurde suspendiert
Das Wohnschiff Villa Vie Residences wurde suspendiert
Fort Lauderdale/Sihanoukville
Das Unternehmen führt die Strandung des Schiffes auf steigende Treibstoffkosten zurück und arbeitet an einem Restrukturierungs- und Rekapitalisierungsplan.
Wallenius Wilhelmsen bestellt vier PCTCs mit je 9.900 CEU plus acht Optionen
Lysaker
Vereinbarung mit der chinesischen Werft Jinling Shipyard (Jiangsu)
Royal Caribbean erzielt einen Rekordquartalsumsatz von 5,59 Milliarden US-Dollar. Die Prognosen für das Gesamtjahr 2026 wurden angehoben.
Royal Caribbean erzielt einen Rekordquartalsumsatz von 5,59 Milliarden US-Dollar. Die Prognosen für das Gesamtjahr 2026 wurden angehoben.
Miami
Das EBITDA lag im Zeitraum Juli-September bei 2,53 Milliarden und die Passagierzahl bei 2,68 Millionen.
Die Schwerpunkte des Berichts des Confitarma-Präsidenten liegen auf der maritimen Sicherheit, dem Emissionshandelssystem, Flaggenstaaten und der Beschäftigung.
Rom
Zanetti fordert ein europäisches Bündnis für die Freiheit der Schifffahrt, einen nationalen Pakt für den Übergang und weniger Bürokratie für die italienische Flagge.
Global Ports Holding unterzeichnet Konzessionsvertrag für Kreuzfahrthafen St. Vincent
Istanbul
Die Vereinbarung hat eine Laufzeit von 30 Jahren.
Die Familie Sunde verkauft Color Line an Stena
Göteborg
Schwedischer Fährkonzern übernimmt Norwegens größtes Kreuzfahrtfährunternehmen
Bei den chinesischen Häfen verlangsamt sich das Rennen.
Bei den chinesischen Häfen verlangsamt sich das Rennen.
Peking
Nach 25 Jahren Wachstum ist der Güterverkehr nahezu zum Erliegen gekommen, doch Container brechen weiterhin Rekorde.
Lorenzo Sanna ist der neue Präsident von ANPAN
Sestri Levante
Parmigiani: Was das Hochseeprotokoll betrifft, sollten wir auf die schriftliche Erklärung des Kommandeurs zurückkommen.
2027 wird erneut ein Rekordjahr für die italienische Kreuzfahrtindustrie sein.
Livorno
Es werden rund 16 Millionen Passagiere erwartet, was einem Wachstum von +4 % entspricht.
Hafenreform: Kommission erörtert nur die Zurückweisung von Schiffen
Rom
Die Abgeordnetenkammer hat in drei Wochen keine Änderungsanträge verabschiedet. Die einzige Ausnahme bilden die Mitarbeiter der Hafenbehörde.
Straßengüterverkehr, Waffenstillstand in Sicht. Die Regierung gibt Gelder für Dieselkraftstoff und Strukturreformen frei.
Rom
Notverordnung mit Steuervergünstigungen, Leasingverbot und Schutz vor Treibstoffzuschlägen verabschiedet
Die Flotte der Dual-Fuel-Containerschiffe und Autotransporter umfasst mehr als 500 Einheiten.
Washington
Ein Anstieg um 41 % gegenüber September 2025. Die Brancheninvestitionen haben 200 Milliarden Dollar überschritten.
Grüne maritime Korridore: China führt das Rennen an
Shanghai
Fast ein Fünftel der weltweiten Entwicklungen betreffen einen chinesischen Hafen. Der Bericht des Global Maritime Forum hebt Treibstoff und Zusammenarbeit als Stärken hervor, während die Nachfrage weiterhin schwach ist.
Im dritten Quartal wuchs der Güterverkehr in spanischen Häfen um 2,1 %.
Madrid
Der Trend wird vom Massengutverkehr bestimmt. Der Containerverkehr bleibt stabil.
Die EU investiert in die grüne Revolution der Meere.
Brüssel
Von Ammoniak bis E-Methanol, von elektrischen Fähren bis zur CO2-Abscheidung: Projekte, die die Zukunft der europäischen Schifffahrt neu gestalten, haben Fördermittel erhalten.
Verbände des Straßengüterverkehrs fordern ein Ende der Straßenblockaden im Süden.
Rom/Modena
Nach dem Treffen mit Salvini forderten die Gewerkschaften Piantedosi zum Eingreifen auf. Ruote Libere antwortete: Hört den Protestierenden zu, anstatt sie zu unterdrücken.
APM Terminals und Hateco unterzeichnen eine Vereinbarung zur Entwicklung eines Schienengüterverkehrsterminalnetzes in Nordvietnam.
Kopenhagen
Die anfängliche Investition wird auf rund 3,5 Milliarden US-Dollar geschätzt.
IFM Investors übernimmt die Anteile von CPPIB und OMERS an Associated British Ports
London
Einigung über die Übertragung von 63,9 % des Kapitals der britischen Hafengruppe erzielt
DSV, Luft- und Seefracht sowie Kontraktlogistik treiben das dritte Quartal an, während sich der Straßentransport verlangsamt.
Kopenhagen
Die Straßenbausparte leidet nach der Schenker-Integration unter Problemen.
Dekarbonisierung der Schifffahrt: Großbritannien sollte aus den Fehlern von FuelEU Maritime lernen.
London
Die britische Schifffahrtskammer überreicht der Regierung ein Dokument mit Lehren aus den ersten beiden Anwendungsjahren der europäischen Verordnung.
Der Hafen von Antwerpen-Brügge verzeichnete im dritten Quartal nach zwei Quartalen mit rückläufigen Umsätzen wieder Wachstum (+2,5 %).
Antwerpen
Container, Ro-Ro-Schiffe und Schüttguttransporte treiben die Erholung voran, während Stahl und Energieprodukte weiterhin Schwierigkeiten haben.
Interferry erneuert Warnung vor Verschiebung der Einbeziehung des Straßengüterverkehrs in das EU-Emissionshandelssystem
Victoria
Roos: Die Lasten und Herausforderungen der Dekarbonisierung können nicht von einzelnen Sektoren getragen werden.
Der Hafen von Triest erholt sich im dritten Quartal vom Containerverkehr, aber die Eisenbahn bleibt in Schwierigkeiten.
Triest
Flüssigkeitsmengen nehmen zu
Rekordverdächtiges Kreuzfahrtaufkommen im Quartal an den Terminals von Global Ports Holding
Istanbul
Lediglich die Zahlen im östlichen Mittelmeerraum und der Adriaregion sind rückläufig.
Rheinmetall bestätigt Partnerschaft mit MSC zur Übernahme der rumänischen Werft in Mangalia
Düsseldorf
Der Kaufpreis von rund 138 Millionen Euro wird von den beiden Partnern gemeinsam gezahlt.
Straße von Hormuz: Erneut Angriffe auf Schiffe am Wochenende
Teheran/Southampton
Erster Einsatz einer RPG-Panzerabwehrrakete, abgefeuert von einem kleinen Schiff
Rotterdamer Hafen: Stückgutverkehr im dritten Quartal rückläufig, Massengutverkehr steigt
Rotterdam
In den ersten neun Monaten des Jahres 2026 wurden 323,2 Millionen Tonnen umgeschlagen (+0,9 %).
Die Ligurische Schiffbau-Sternwarte ist geboren: ein Sektor im Wert von zwei Milliarden Euro mit über 10.000 Beschäftigten.
Genua
AdSP, Confindustria Genova und Unione Industriali Savona starten eine permanente Überwachung des Sektors
Laut BPA hängt das Wachstum des britischen Containerwachstums von Investitionen ab, nicht von der Verlagerung von Kohlenstoffemissionen.
London
Ein Bericht des britischen Verbandes widerspricht der spanischen Beobachtungsstelle: Der Indikator in Teu-Meilen messe nicht die tatsächlichen Mengen und verzerre den Einfluss der Reihenfolge der Anlaufhäfen.
ETS: Die Schifffahrt ist für 10 % der Emissionen verantwortlich, trägt aber fast 20 % der Kosten.
Brüssel
ECSA-Studie: Europäische Reeder fordern verdreifachte SMAP-Quoten für nachhaltige Kraftstoffe und Technologien
AP Moller Capital übernimmt die Portek International Port Group
Kopenhagen
Es wird vom japanischen Unternehmen Mitsui & Co. vertrieben.
Der Hafenstreit zwischen Washington und Madrid droht zu einem Handelskrieg eskalieren.
Washington
Die FMC schlägt eine Abgabe von 200.000 Dollar pro Reise für Schiffe unter spanischer Flagge sowie Beschränkungen für die Einfuhr bestimmter Produkte vor.
Hafenreform: Die Kommission lehnt die geplanten Änderungen der Governance der italienischen Häfen ab.
Rom
Gestern stimmte der Ausschuss der Abgeordnetenkammer über Artikel 9 des Gesetzentwurfs 2925 ab: Die Änderungsanträge der Opposition wurden abgelehnt; die weitere Beratung wurde auf eine andere Sitzung vertagt.
Der Hafen von Singapur verzeichnet einen neuen Allzeitrekord beim vierteljährlichen Containerumschlag (TEU).
Singapur
Die Verkäufe von Schiffstreibstoffen unterstreichen den anhaltenden Wandel des Treibstoffmarktes
Zwei Containerschiffe wurden bei der Durchfahrt durch die Straße von Hormuz von Granaten getroffen.
Southampton/Singapur
Die "GFS Pride" wurde beschädigt, es kam zu einem Brand an Bord und sie sank anschließend.
Angriffe auf Schiffe und Häfen: ETF appelliert an EU-Spitzenpolitiker
Brüssel
"Wir brauchen Taten, nicht noch eine Besorgniserklärung": Die Gewerkschaft fordert, dass die Sicherheit der Arbeitnehmer im Mittelpunkt der europäischen Reaktion im Schwarzen Meer stehen muss.
RINA wurde laut dem Gericht in Genua für den Untergang der Al Salam Boccaccio '98 verantwortlich gemacht.
Genua
Das Unternehmen erklärt seine entschiedene Ablehnung und verweist auf die Ergebnisse anderer Untersuchungen.
Peru plant zweiten großen nationalen Hafen
Datei
Der Hafen von Corío wird an der Südküste des Landes gebaut, um auch brasilianische Exporte abzuwickeln.
Die Angriffe auf Schiffe in der Straße von Hormuz und im Schwarzen Meer nehmen zu.
Sofia/Southampton/Neu-Delhi
Zwei Schiffe kollidierten in der bulgarischen Sonderwirtschaftszone
Maritimes Emissionshandelssystem: SMAP unter der Beobachtung der Kraftstoffproduzenten der Zukunft
Brüssel
In einem gemeinsamen Schreiben fordern Hersteller, Energieversorger, Reedereien und NGOs die Reservierung von Quoten für E-Fuels und die Einführung von Vorbestellungen.
Der Hafen von Los Angeles verzeichnet neue monatliche und vierteljährliche Rekordumschlagszahlen für Container.
Los Angeles
Neue Höchststände bei vollen Containern nach der Entladung und leeren Kisten
Rheinmetall übernimmt die Mangalia-Werft für 138 Millionen Euro
Bukarest
Das Projekt steht im Zusammenhang mit dem Neustart der rumänischen Schiffbauindustrie und dem Bau von vier Einheiten für die Marine.
United Transport Mutual ist geboren: Schiffe, Häfen und Logistik unter einem gemeinsamen Versicherungsdach.
London
Die Mitglieder des UK P&I Club und des TT Club stimmen der Fusion zu; Namen, Marken und Teams bleiben erhalten.
Italienisches Bio-LNG sucht seinen Platz im ETS, FuelEU und nationalen Förderprogrammen.
Rimini
Assogasliquidi fordert einfachere Zertifizierungsverfahren und Maßnahmen zur Steigerung der Wettbewerbsfähigkeit der heimischen Produktion.
Fincantieri und Leonardo einigen sich darauf, die Rolle von Orizzonte Sistemi Navali zu stärken.
Triest/Rom
Die Unternehmen streben eine Konsolidierung der industriellen und kommerziellen Rolle des Joint Ventures an.
Hafen von Rijeka: Unterschiedliche Güterarten treiben Luka Rijeka voran, während das Containerterminal Adriatic Gate an Boden verliert.
Rijeka
In den ersten neun Monaten des Jahres 2026 ging der Gesamtverkehr um 15 % auf 3,83 Millionen Tonnen zurück.
Confetra: Die Regierung will die Steuer auf kleine Pakete abschaffen.
Rom
Zufriedenheit mit den Entscheidungen der Regierung im Haushaltsgesetz
In Taranto wurde eine Hafengemeinschaft für erneuerbare Energien gegründet.
Taranto
Zu den Zielen gehört die Entwicklung des apulischen Hafens zu einem Energiezentrum.
Filt und Uilt, das temporäre Hafenarbeitssystem ist nicht anachronistisch
Rom
Die Gewerkschaften kritisieren, dass eine solche Definition die Natur und die Rolle von Artikel 17 des Gesetzes 84/94 verzerrt.
Neuer Quartalsrekord für den Güterverkehr in albanischen Häfen
Tirana
Im Zeitraum Juli-September sanken die Passagierzahlen um 5,4 %.
Die Gewinne von FedEx steigen, aber der Nettogewinn sinkt um 68 %.
Memphis
Der nicht zahlungswirksame Kapitalverlust im Zusammenhang mit der Ausgliederung von FedEx Freight wiegt schwer.
Kalmar verzeichnete im dritten Quartal ein Wachstum von 22 % bei den Neuaufträgen.
Helsinki
Der Umsatz blieb stabil. Der Nettogewinn sank um 14 %.
Im dritten Quartal stieg der Absatz der von CIMC hergestellten Behälter um 30 %.
Hongkong
Die Geschäftstätigkeit wurde durch Trockenfrachtcontainer (+36 %) angetrieben. Kühlcontainer gingen um 28 % zurück.
Häfen, neue Investitionen in der Toskana und auf Sardinien
Livorno/Cagliari
Die Haushaltsentwürfe für die beiden Hafenbehörden für 2027 wurden genehmigt. Zu den wichtigsten Projekten zählen das Dock in Piombino, Arbeiten in Livorno sowie Ausbaggerungs- und Elektrifizierungsprojekte in sardischen Häfen.
Es wird zunehmend schwieriger, qualifiziertes Personal in italienischen Häfen zu finden.
Neapel
Eine Analyse von Randstad Research von 13 Berufsprofilen verdeutlicht ebenfalls ein deutliches Ungleichgewicht der Geschlechter.
COSCO Shipping Ports meldet Rekordumsatz im dritten Quartal
Hongkong
Im Zeitraum Juli-September betrug der Nettogewinn 102,5 Millionen Dollar (+3,4 %).
Genehmigung des Haushaltsplans 2027 und des POT 2027-2029 der Hafenbehörde des südlichen Tyrrhenischen und Ionischen Meeres.
Gioia Tauro
Das Prognosedokument weist Einnahmen von rund 24 Millionen Euro und Ausgaben von rund 88 Millionen Euro aus.
Der aus Ravenna stammende Bongiovanni wurde als Präsident des Jugendkomitees von Federagenti bestätigt.
Rom
Erneuerung des Vorstands des Verbandes
Der Dreijahres-Betriebsplan 2027-2029 für das zentrale Adriatische Hafensystem wurde genehmigt.
Ancona
Es sind Investitionen in Höhe von 308 Millionen Euro geplant, davon 218 Millionen für die Region Marken und 91 Millionen für die Region Abruzzen.
Der Haushaltsplan für die Hafenbehörde von Westligurien für das Jahr 2027 wurde genehmigt.
Genua
Neuer Warenzuschlag auf 2028 verschoben
DP World eröffnet ein temperaturkontrolliertes Lager in der Nähe von Bologna
Bologna
Oberfläche von 22.000 Quadratmetern
Saipem gewinnt zwei neue Offshore-Bohraufträge
Mailand
Der Gesamtwert der Bestellungen beträgt ungefähr 121 Millionen Dollar.
Hanwha bringt die Philadelphia Naval Shipyard unter die Kontrolle der Verteidigungsabteilung
Arlington
Ziel ist die Integration des Baus von Handels- und Militärschiffen.
Die Häfen von La Spezia und Carrara genehmigen das Dreijahresprogramm für öffentliche Bauvorhaben 2027-2029 und den Haushalt 2027.
La Spezia
Pisano: PTLP konkret und im Einklang mit den aktuell verfügbaren Ressourcen
Hafenkonzessionen: Regionales Verwaltungsgericht (TAR) blockiert Gebührenerhöhung für 2025
Rom
Der Einspruch von Assiterminal und sechzehn Hafengesellschaften wurde angenommen.
Wärtsilä verzeichnet vierteljährliche Auftragszuwächse, jedoch nicht im Marinesegment.
Helsinki
Im Zeitraum Juli-September erzielte das Unternehmen einen Nettogewinn von 125 Millionen Euro (-31 %).
Montaresi wurde für weitere vier Jahre zum Generalsekretär der Hafenbehörde des Ostligurischen Meeres ernannt.
La Spezia
Erneuerung des Amtes auf Vorschlag von Präsident Pisano
Doppelzeremonie für zwei Schiffe der Explora Journeys-Flotte auf der Fincantieri-Werft in Genua
Genua
Markteinführung der "Explora V" und Münzzeremonie der "Explora VI"
Der italienische Konzern CMD geht unter die Kontrolle der EDGE-Gruppe aus den Vereinigten Arabischen Emiraten über.
Abu Dhabi/Rom
Cousins Mariano und Giorgio Negri behalten eine bedeutende Beteiligung.
Die Hafenbehörde des nördlichen Tyrrhenischen Landes präsentiert das neue Layout des Hafens von Piombino.
Livorno
Gariglio: Ein konkreter Schritt hin zur industriellen Wiederbelebung und zur Zukunft von Piombino.
FS Logistix hat sechs neue CZ LOKO-Lokomotiven für den Güter- und Rangierdienst erworben.
Rom/Prag
Dies ist der vierte Auftrag dieser Art für das tschechische Unternehmen innerhalb von zehn Jahren.
Hafen von Bremerhaven: Das Kreuzfahrtschiff Mein Schiff 3 kollidierte mit zwei Containerschiffen.
Bremen
Keine Verletzten. Die Kreuzfahrt wurde abgesagt.
Paolo Moretti wurde zum CEO von RINA Spa ernannt.
Genua
Giosuè Vezzuto hat die Rolle des CEO von RINA Services übernommen.
HD Hyundai und Kiewit gründen ein Joint Venture auf einer neuen Werft in den USA.
Houston/Seoul
Der Bau sowohl militärischer als auch kommerzieller Schiffe ist geplant.
Die vierteljährlichen Auftragseingänge für Hafenausrüstung von Konecranes sinken mit steigenden Umsätzen.
Helsinki
Das dritte Quartal von Kühne+Nagel verlief sehr positiv
Schindellegi
Wachstum der Wirtschafts- und Betriebsergebnisse in allen Geschäftsbereichen
Wildcats Engagement für die US-Verteidigung: Exklusivvertrag mit der traditionsreichen Fraser-Werft
Vorgesetzter
Die Aktivitäten des Miami Beach Fonds sind Teil des Regierungsplans zur Wiederbelebung der amerikanischen Schiffbauindustrie.
Hafen von Ancona: Erste Einzelgenehmigung für ZES erteilt
Ancona
Eine Investition von drei Millionen Euro in den Yachtbau wurde freigegeben.
Die Zufahrt zum Hafen von Ravenna ist für Schiffe mit einem maximalen Tiefgang von 11,00 Metern gestattet.
Ravenna
Wohlwollend: Es ist ein grundlegender Schritt für die wirtschaftliche und strategische Entwicklung des Flughafens.
Der Hafen von Genua erweitert die Genehmigung zur Lebensmittelinspektion auf das PSA SECH-Terminal
Genua
Die Bestimmung des Gesundheitsministeriums erweitert die Kategorien von Produkten, die der Kontrolle unterliegen können.
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Am Donnerstag wird die Unione Interporti Riuniti das ELODIE-Projekt in der Abgeordnetenkammer vorstellen.
Rom
Ziel ist die Schaffung eines digitalen Verbundes von Häfen.
ABB meldet Rekordaufträge in Höhe von 12 Milliarden Dollar im dritten Quartal.
Zürich
Umsatz und Gewinn stiegen ebenfalls, gleichzeitig kündigte der Konzern ein Joint Venture mit Mitsubishi Electric an.
Im dritten Quartal 2026 ging der Containerumschlag im Hafen von Barcelona um 9,2 % zurück.
Barcelona
Der Rückgang war auf einen Rückgang des Umschlagverkehrs um 19,9 % zurückzuführen.
Die Terminals von COSCO Shipping Ports verzeichnen einen neuen Quartalsrekord beim Containerumschlag.
Hongkong
Im Zeitraum Juli-September wurden auch von CMPort umgeschlagene Mengen verzeichnet.
Im August wurden in den Häfen Westliguriens 5,2 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+1,6).
Genua
In Genua wurde ein Anstieg von +6,1 % verzeichnet, während Savona-Vado Ligure einen Rückgang von -10,0 % hinnehmen musste.
Raben Italien eröffnet ein neues Lager in Pomezia
Mailand
Ziel ist es, die Positionierung und territoriale Expansion im Straßenverkehr zu festigen.
Der Hafen von La Spezia unterzeichnet ein Abkommen zur Entwicklung von Projekten der blauen Wirtschaft und der Sicherheit.
La Spezia
Es wurde von der AdSP und der Stiftung des Nationalen Zentrums für die Unterwasserdimension unterzeichnet.
Der Hafen von Long Beach feiert einen neuen monatlichen Rekord beim Containerumschlag
Long Beach
Ein neues Allzeithoch wurde ebenfalls im Juli-September-Quartal erreicht.
Die Ausschreibung für den Teilabriss des Nordpiers des Hafens von Ancona wurde veröffentlicht.
Ancona
Die Maßnahme umfasst die Regularisierung der betreffenden Meeresböden.
HMM investiert über 1,6 Milliarden Dollar in 12 neue Containerschiffe
Busan
Bis 2029 sollen acht Schiffe mit einer Kapazität von 13.000 TEU, drei Schiffe mit einer Kapazität von 2.800 TEU und ein Schiff mit einer Kapazität von 1.700 TEU ausgeliefert werden.
Paolo Pessina als Präsident von Federagenti bestätigt
Rom
Einstimmiger Beschluss der Föderationsversammlung
Die Verhandlungen zur Erneuerung des einheitlichen Tarifvertrags für die Schifffahrtsbranche haben begonnen.
Rom
Die Parteien haben einen umfangreichen Zeitplan für Treffen vereinbart.
Der Containerverkehr im Hafen von Hongkong wuchs im dritten Quartal um 15,1 %.
Hongkong
Im September betrug der Anstieg +25,0 %.
Maritime Ausbildung: Beschwerde beim Regionalen Verwaltungsgericht (TAR) gegen die Gebührenerhöhung der Hafenbehörde
Rom
ANIFORMAR, CONFORMAR und 15 Ausbildungszentren fechten den MIT-MEF-Erlass an: Erhöhungen erreichen bis zu 149,3 %.
Die Spinelli-Gruppe hat ein neues Leercontainerdepot in Novi Ligure eröffnet.
Genua
Investition im Wert von 14 Millionen Euro
Rhenus integriert seine Logistikdienstleistungen in einem einzigen Hub im Interporto Padua.
Padua
Der Standort wird Straßentransport, Luft- und Seefracht, Lagerhaltung und spezialisierte Dienstleistungen zusammenführen.
Ein Lkw-Fahrer stirbt im Hafen von Cagliari.
Cagliari
Er wäre von einer Ladung großer Rohre erdrückt worden.
Confitarma äußert Bedenken hinsichtlich der Unsicherheit, die sich aus der Auslegungshaltung der Steuerbehörde ergibt.
Mitsubishi Heavy Industries plant die Erweiterung der Schiffbaukapazitäten
Tokio
Das Unternehmen plant, 100 Milliarden Yen zu investieren.
Trasportounito: Die Regierung ist verrückt, wenn sie glaubt, die Krise im Straßengüterverkehr allein lösen zu können.
Rom
Anwendung der Dieselkostenanpassungsklausel dringend gefordert
Emanuele Grimaldi ist der neue Präsident der Malta International Shipowners Association.
Valletta
Sie übernimmt das Amt von Marily Frangista, die den Verband seit April 2022 geleitet hat.
Die vierte Ausgabe der Green Logistics Expo startet morgen früh in Padua.
Padua
Es werden über 300 Aussteller teilnehmen und 30 Konferenzveranstaltungen stattfinden.
Im dritten Quartal dieses Jahres ging der Güterverkehr in türkischen Häfen um 1,1 % zurück.
Ankara
Das Frachtaufkommen von und nach Italien stieg um 6,2 %.
Assiterminal, die Flexibilität der PRPs sollte den jeweiligen Markt berücksichtigen, in dem die Häfen tätig sind.
Genua
Cetus Maritime plant einen Börsengang an der Euronext Growth Oslo.
Hongkong
Erwerb von 16 Schiffen in Vorbereitung auf den Börsengang
Am Samstag kollidierte ein US-amerikanisches Kampfflugzeug mit einem Massengutfrachter im Golf von Oman.
Tampa
Centcom: Das Schiff hatte versucht, eine Seeblockade gegen den Iran durchzusetzen.
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Assologistica-Veranstaltung zur Diskussion der Mittelmeerstrategie für die italienische Wettbewerbsfähigkeit
Rom
Es findet am 30. Oktober nächsten Jahres in Neapel statt.
Am Donnerstag wird die Unione Interporti Riuniti das ELODIE-Projekt in der Abgeordnetenkammer vorstellen.
Rom
Ziel ist die Schaffung eines digitalen Verbundes von Häfen.
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Relazione del Presidente Mario Zanetti
Roma, 27 ottobre 2026
››› Archiv
Schiff in der Nähe der Straße von Hormuz gerammt
Southampton
Eine Kugel löste ein Feuer aus, das später gelöscht wurde.
OOCL meldet ein Wachstum des Schiffsfrachtvolumens um 9,0 % im dritten Quartal.
Hongkong
Der Anstieg der Seefrachtraten führt zu einem Umsatzanstieg von +45,1 %.
HD Hyundai Marine Solutions übernimmt das amerikanische Unternehmen Goldens Worldwide
Dubai/Seongnam
Das Unternehmen befasst sich mit der Reparatur und Wartung von großen Schiffsmotoren und Industriemaschinen.
UNATRAS an die Regierung: Geben Sie unverzüglich die Maßnahmen zur Senkung der Dieselpreise frei.
Rom
Die Verbände des Straßenverkehrs berichten von Verzögerungen und Unsicherheiten bei der Umsetzung des Abkommens vom 22. Mai und fordern ein dringendes Treffen.
Hafen von Taranto: Gugliotti erneuert seine Forderung an die Regierung nach finanzieller Unterstützung für den Windpark des Hafens.
Taranto
Das Projekt – so betonte er – könne weder verkleinert noch verschoben werden.
Angriff auf ein Schiff mitten im Persischen Golf
Southampton
Die UKMTO berichtete, dass mehrere Geschosse zu Opfern unter den Besatzungsmitgliedern geführt hätten.
Gioia Tauro: Nachtrag zum aktualisierten Hafenplan genehmigt
Gioia Tauro
Die Analyse wird es uns ermöglichen, den Personalbedarf der Hafenbehörde zu ermitteln.
Schiffe in der Schlange, Treibstoffverschwendung: Wie Sie durch Warten vor Anker Geld sparen können.
Kopenhagen
Das Global Maritime Forum veröffentlicht die Testergebnisse von Cargill aus 16 realen Seereisen. Langsameres Fahren und Anlegen bei freiem Liegeplatz reduzieren Treibstoffverbrauch und Emissionen.
ZIM hebt Prognose für das Gesamtjahr 2026 an
Haifa
Das bereinigte EBITDA und EBIT werden voraussichtlich 2,7 Milliarden US-Dollar/3,0 Milliarden US-Dollar bzw. 1,4 Milliarden US-Dollar/1,7 Milliarden US-Dollar betragen.
Gabriele Sangiorgi wurde zum amtierenden Generalsekretär der Hafenbehörde von Ravenna ernannt.
Ravenna
Die Amtszeit von Fabio Maletti ist abgelaufen.
Hafen von Genua: Die Arbeiter des Messina-Terminals streiken seit einem Monat eine Stunde lang.
Genua
Das Unternehmen meldet, dass eines der Gewerkschaftsmitglieder bei der letzten Sitzung nicht erschienen ist, obwohl dies Teil des im nationalen Tarifvertrag vorgesehenen Abkühlungsverfahrens ist.
Hafen von Taranto, Vereinbarung zur Beteiligung an der Entwicklung des Valbasento Interporto in Ferrandina.
Matera/Taranto
Innerhalb von 180 Tagen wird ein logistisch-funktionaler Masterplan entwickelt.
In Attika wird das Defizit hauptsächlich dank Kapitalgewinnen und Deckungszuwächsen reduziert.
Kallithea
Erste Jahreshälfte mit weniger Überfahrten und leicht steigenden Einnahmen
Seit Jahresbeginn haben sich die Passagier- und Güterbeförderung auf den Schiffen von GNV um 2 % bzw. 5 % erhöht.
Marrakesch
Dreijährige strategische Partnerschaft mit dem Office National Marocain du Tourisme
Filt Cgil erkennt die Arbeit in der Schifffahrt und im Hafen als anstrengend an
Rom
Die Gewerkschaft fordert, dass eine klare Regelung in das nächste Haushaltsgesetz aufgenommen wird.
Escola Europea – Intermodal Transport feiert ihr 20-jähriges Jubiläum
Barcelona
Eine Mittelmeerreise zwischen Barcelona, Civitavecchia, Palermo und Genua.
Tanker in Hormuz angegriffen
Southampton
Das Gerät setzte seine Navigation regelmäßig fort.
FS Logistix und Interporto Bologna präsentierten den ersten italienischen experimentellen DAC-Zug
Assologistica-Veranstaltung zur Diskussion der Mittelmeerstrategie für die italienische Wettbewerbsfähigkeit
Rom
Es findet am 30. Oktober nächsten Jahres in Neapel statt.
Sanilog startet eine spezielle Kampagne zur Krebsprävention.
Rom
Drei neue Bereiche widmen sich der Prävention von Kopf-Hals- und Mundhöhlenkrebs sowie der Beurteilung des Gefäßrisikos.
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tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
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