Bari Port Authority testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

5. Juli 2008 Der tägliche On-Line-Service für Unternehmer des Transportwesens 06:30 GMT+2




Marino Abbo

Tommaso Affinita

Amici della Terra

The Alliance of Maritime Regional Interests in Europe

A.N.CA.NA.P.

Corrado Antonini

Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova

Autorità portuale di Genova

Autorità portuale di Savona - Vado

Barry Rogliano Salles

Giuseppe Bernardi

Gian Piero Bertoglio

Claudio Burlando

Fabio Capocaccia

Sandro Carena

Censis

Paolo Clerici

CNEL

Nicola Coccia

Confitarma

Antonio Cosulich

Cour des comptes
République Française

Enrico Cutillo

Luigi D'Amato

Antonio D'Amico

Paolo d'Amico

Danish Shipowners' Association

Giulio Ercolessi

European Commission

European Community Shipowners' Associations

European Parliament

European Sea Ports Organisation

Giorgio Fanfani

Federal Maritime Commission

Federazione Nazionale degli Spedizionieri

FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTrasporti

Giorgio Fossa

Filippo Gallo

Gigi Gallo

Sebastiano Gattorno

Giorgio Giaccardi

Mario Giusfredi

Aldo Grimaldi

Institute of Transport and Maritime Management Antwerp

Ipsema

ISEMAR

Neil Kinnock

Paul Kyprianou

Piero Lazzeri

Yigal Maor

Nereo Marcucci

Gianni Migliorino

Ministero dei Trasporti e della Navigazione

Giorgio Mitolo

Giovanni Montanari

Gianni Moscherini

Enrico Musso

Guido Nasta

Luigi Negri

Francesco Nerli

Giovanni Novi

Ocean Shipping Consultants

Luigi Perissich

Sandro Petriccione

Raimondo Pollastrini

Romano Prodi

Giovanni Ravano

Rép. Française
Ministère de l'Écologie

Luigi Robba

Nicolas Sartini

Gianfranco Sartirana

Enrico Scerni

Giulio Schenone

Valentina Schiavi

SIG-2

Mario Sommariva

Roberto Speciale

Tavolo delle Regioni e Province Autonome

Tirrenia

Paul Tourret

Manlio Trotta

Under 50

The World Bank Group

World Trade Organization

 
Autorità Portuale di Genova

Piano Operativo Triennale
2008-2010

Genova,
aprile 2008


Programma di mandato - documento di sintesi

1) Il Piano operativo triennale che viene qui presentato costituisce un importante adempimento previsto dalla legge istitutiva dell'Autorità portuale, ma intende anche rappresentare il “programma di mandato” con il quale condividere gli obiettivi, il metodo di lavoro e le azioni da sviluppare nei prossimi quattro anni.

Siamo tutti consapevoli di dover uscire da una fase per molti versi emergenziale, nella quale tuttavia non ci si può limitare ad inseguire i problemi che l'emergenza ci pone di fronte ogni giorno con effetti esponenziali che rischiano di fare corto circuito.

Occorre rimettere al centro dell'azione quotidiana il progetto di sviluppo del porto di Genova, fatto di traguardi, di programmi e di regole di comportamento, in una parola di pianificazione, nel quale ciascuna componente della comunità portuale possa riconoscersi ed operare avendo a disposizione un quadro di riferimento condiviso, pur nella dialettica dei diversi interessi che caratterizzano la nostra realtà portuale.

2) Il porto di Genova si è sviluppato attraverso fasi storico-economico-sociali che, per gli aspetti normativi, sono state accompagnate da leggi speciali.

Infatti si è passati dal porto-emporio governato dal Consorzio Autonomo del Porto al porto-porta affidato alla pianificazione ed al controllo della Autorità Portuale.

L'attuale fase economica, caratterizzata dalla globalizzazione degli scambi e dalla rilevanza del trasporto, sembra rendere necessario un diverso (rispetto ai precedenti) modello di riferimento portuale che si può definire il porto-esteso.

Tenuto conto del contesto competitivo nel quale le portualità sono costrette ad operare, e del quadro infrastrutturale tracciato dalla U.E. con le reti TEN-T, appare logico riflettere su modelli più evoluti di portualità, comunque utili per cogliere, con la necessaria tempestività, le evoluzioni dei mercati e le relative esigenze.

3) Gli scenari macroeconomici presentano un insieme di incognite che, anche rispetto alle analisi più recenti, richiedono una sempre maggiore attenzione e valutazioni aggiornate circa gli effetti che le tendenze al ribasso delle prospettive di crescita ed al rialzo dei tassi di inflazione possono indurre sugli scambi commerciali e quindi sui traffici marittimi.

Nelle pagine che seguono verranno sintetizzati i principali indicatori da tenere sotto controllo ai fini dell'aggiornamento del quadro macroeconomico. Va sottolineato al riguardo come risulti sempre più importante per l'autorità portuale lo sviluppo di una specifica attività volta alla conoscenza del mercato e dei suoi andamenti, da costruire anche attraverso l'acquisizione dei necessari contributi scientifici e da finalizzare in modo puntuale alla pianificazione delle azioni che debbono qualificare le funzioni dell'Ente.

Anche in considerazione delle incognite presenti negli scenari macroeconomici internazionali, il quadro di riferimento che si intende proporre deve necessariamente ispirarsi a criteri di prudenza e di rigore, prendendo in esame tutti i punti di criticità che caratterizzano il contesto della portualità genovese allo scopo di poterli coerentemente aggredire in una logica di pianificazione di breve, medio e lungo termine.

A questo scopo il presente documento riprende e aggiorna l'analisi sviluppata alla fine del 2007 nel Piano Operativo Triennale sul bilanciamento domanda/offerta nel settore dei traffici containerizzati, e introduce alcuni spunti di riflessione circa l'evoluzione dei traffici convenzionali e alla rinfusa.

4) Seguendo il metodo descritto, la matrice del presente “programma di mandato” si incentra su tre elementi principali:
  • l'uso razionale e funzionale degli spazi portuali esistenti;
  • la costruzione delle opere programmate in attuazione del Piano regolatore vigente;
  • i nuovi strumenti di pianificazione.
Il primo punto rappresenta il presupposto essenziale per il mantenimento in capo al porto di Genova della sua attuale quota di mercato, che a fronte di una concorrenza sempre più aggressiva si deve giocare sul piano del necessario recupero della capacità produttiva dello scalo a risorse invariate.

Nel traguardare la sua espansione di medio periodo, il porto di Genova non può permettersi in questa fase situazioni di sottoutilizzo delle risorse esistenti, il cui impiego deve invece essere immediatamente massimizzato attraverso le più opportune revisioni degli assetti territoriali, delle infrastrutture ferroviarie e stradali e, conseguentemente, delle concessioni demaniali in atto.

La recente grave crisi operativa del Terminal di Voltri, ed i provvedimenti adottati al riguardo dall'Autorità costituiscono in proposito un riferimento obbligato, in considerazione soprattutto della rilevanza che le risorse disponibili in quel Terminal rivestono per l'intero porto di Genova.

Più in generale, la sfida che la pianificazione portuale ha davanti a sé in questi anni si misura sulla sua capacità di abbandonare una concezione tradizionale e statica degli spazi portuali e di adottare il metodo, già sperimentato in altri scali, della cosiddetta port-cross velocity, che deve tradursi nel minor tempo possibile delle operazioni portuali, e principalmente delle soste, e nella velocità massima di trasferimento delle merci dal porto al suo hinterland, da conseguire attraverso la realizzazione di un sistema di accessibilità portuale incentrato sul trasporto ferroviario e su forti iniezioni di tecnologia, in grado di risolvere i conflitti fra il traffico portuale e quello cittadino.

L'obiettivo, a questo riguardo, è in particolare quello di ridurre del 50 per cento i tempi medi di giacenza dei contenitori negli spazi portuali, che oggi si attestano attorno ai 15/20 giorni. Si tratta indubbiamente di un obiettivo ambizioso, che pone anche problemi di natura commerciale nei rapporti fra i Terminal e le Compagnie, ma concretamente perseguibile attraverso una coerente iniziativa che l'Autorità portuale è chiamata a tradurre in pratica dando priorità ai progetti di terminalizzazione retroportuale e di efficientamento del trasporto ferroviario delle merci.

E' stato dimostrato che avendo a disposizione 250.000 mq di piazzali in regime di continuità doganale a 90 km di distanza dalle banchine portuali, efficientemente collegati da un sistema di navettamento ferroviario costituito da almeno 24 coppie di treni ai giorno, è possibile con le strutture attuali sviluppare un traffico aggiuntivo di circa 500.000 teu, equivalente ad un nuovo terminal portuale.

Contemporaneamente, la scelta dell'uso intensivo della tecnologia deve permettere di informatizzare le procedure di accesso ai varchi e di prenotazione degli arrivi della merce nei terminal portuali, contribuendo anche in questo caso a ridurre in modo significativo i tempi di attesa e migliorando di conseguenza la performance complessiva del porto.

L'opzione del ferro deve rappresentare la priorità assoluta e gli aumenti ...
. . . [ mehr ]   


ARCHIV

  • 31 marzo 2008:
    Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova
    Relazione morale del Consiglio Direttivo

  • 15 gennaio 2008:
    Ministère de l'Écologie, de l'Energie, du Développement durable et de l'Aménagement du territoire - République Française
    Réforme des ports

  • 6 novembre 2007:
    Assoporti
    Relazione del presidente Francesco Nerli all'assemblea generale dell'associazione

  • 31 ottobre 2007:
    European Sea Ports Organisation
    Communication from the European Commission on a Europan ports policy - General response of ESPO

  • 5 luglio 2007:
    Nicola Coccia
    Relazione all'assemblea della CONFITARMA - Confederazione Italiana Armatori

  • 31 maggio 2007:
    ESPO/ITMMA
    A Market Report on the European Seaport Industry

  • 31 maggio 2007:
    Filippo Gallo
    Relazione all'assemblea dell'Associazione Agenti Raccomandatari Mediatori Marittimi Agenti Aerei - Genova

  • 20-22 aprile 2007:
    A.N.P.A.N. - Associazione Nazionale Provveditori Appaltatori Navali
    Assemblea Ordinaria. Relazione del Presidente Valentina Schiavi

  • 30 marzo 2007:
    Piero Lazzeri
    Relazione all'assemblea dell'Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova

  • marzo 2007:
    ECSA
    European Community Shipowners' Associations
    Annual Report 2005-2006

  • febbraio 2007:
    Paul Tourret
    De nouvelles pistes pour la politique portuaire française

  • 26 ottobre 2006:
    Francesco Nerli
    Relazione all'assemblea dell'Associazione Porti Italiani (Assoporti)

  • 6 luglio 2006:
    Nicola Coccia
    Relazione all'assemblea della CONFITARMA - Confederazione Italiana Armatori

  • 18 maggio 2006:
    Valentina Schiavi
    Relazione all'assemblea dell'ANPAN - Associazione Nazionale Provveditori Appaltatori Navali

  • 15 maggio 2006:
    Filippo Gallo
    Relazione all'assemblea dell'Associazione Agenti Raccomandatari Mediatori Marittimi Agenti Aerei - Genova

  • aprile 2006:
    Barry Rogliano Salles
    Shipping and Shipbuilding Markets in 2005

  • 3 aprile 2006:
    Sandro Carena
    Autorità Portuale di Genova. Relazione al Comitato Portuale

  • 30 marzo 2006:
    Piero Lazzeri
    Relazione all'assemblea dell'Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova

  • novembre 2005:
    ISEMAR
    La construction navale civile européenne dans le contexte international

  • 8 novembre 2005:
    Paolo d’Amico
    Conferenza Internazionale
    "A che punto è la zona mediterranea di libero scambio"

  • 29 giugno 2005:
    Filippo Gallo
    Relazione all'assemblea dell'Associazione Agenti Raccomandatari Mediatori Marittimi Agenti Aerei - Genova

  • 22 giugno 2005:
    Corrado Antonini
    Relazione all'assemblea di Assonave

  • maggio 2005:
    Ocean Shipping Consultants
    The proposed directive on market access to port services and container terminal operations in Northern Europe

  • aprile 2005:
    Barry Rogliano Salles
    Shipping and Shipbuilding Markets in 2004

  • 3 febbraio 2005:
    Giovanni Novi
    Conferenza stampa di fine anno 2004 - Relazione del Presidente dell'Autorità Portuale di Genova Giovanni Novi

  • 9 novembre 2004:
    Enrico Musso
    Traffici portuali e trasporto ferroviario: contraddizioni e opportunità

  • 27 ottobre 2004:
    CNEL
    La competitività della portualità italiana

  • 13 ottobre 2004:
    Commissione Europea
    Proposal for a Directive of the European Parliament and of the Council on market access to port services

  • 21 luglio 2004:
    Ipsema
    Consiglio di Indirizzo e Vigilanza - Linee di Indirizzo 2004-2008

    [ Inhaltsverzeichnis ]

  • ITAL-PRO-RA.MAR. Fortune International Trasport Autorità Portuale di Taranto


    Hotels suchen
    Zielort
    Ankunftsdatum
    Abreisedatum
    Inhaltsverzeichnis Erste Seite

    - Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genua - ITALIEN
    tel.: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail: admin@informare.it