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19. Dezember 2014 Der tägliche On-Line-Service für Unternehmer des Transportwesens 09:42 GMT+1




Marino Abbo

Tommaso Affinita

Amici della Terra

The Alliance of Maritime Regional Interests in Europe

A.N.CA.NA.P.

Corrado Antonini

Eleuterio Arcese

Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova

Autorità portuale di Genova

Autorità portuale di Savona - Vado

Bartolomeo Barberis

Barry Rogliano Salles

Giuseppe Bernardi

Gian Piero Bertoglio

Claudio Burlando

Fabio Capocaccia

Sandro Carena

Censis

Giovanni Cerruti

Paolo Clerici

CNEL

Nicola Coccia

Confitarma

Conseil National des Transports - France

Consulta Generale per l'Autotrasporto e per la Logistica

Paolo Costa

Antonio Cosulich

Cour des comptes
République Française

Enrico Cutillo

Luigi D'Amato

Antonio D'Amico

Paolo d'Amico

Danish Shipowners' Association

Gian Enzo Duci

Giulio Ercolessi

Eurispes

European Commission

European Community Shipowners' Associations

European Parliament

European Federation of Inland Ports

European Sea Ports Organisation

Giorgio Fanfani

Maurizio Fasce

Federal Maritime Commission

Federazione Nazionale degli Spedizionieri

FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTrasporti

Fausto Forti

Giorgio Fossa

Filippo Gallo

Gigi Gallo

Sebastiano Gattorno

Giorgio Giaccardi

Mario Giusfredi

Aldo Grimaldi

Emanuele Grimaldi

Inail

Institute of Transport and Maritime Management Antwerp

Ipsema

ISEMAR

Neil Kinnock

Paul Kyprianou

Piero Lazzeri

Yigal Maor

Nereo Marcucci

Gianni Migliorino

Ministero dei Trasporti e della Navigazione

Giorgio Mitolo

Giovanni Montanari

Pasqualino Monti

Gianni Moscherini

Enrico Musso

Guido Nasta

Luigi Negri

Francesco Nerli

Giovanni Novi

Ocean Shipping Consultants

Roberta Oliaro

Michele Pappalardo

Luigi Perissich

Sandro Petriccione

Raimondo Pollastrini

Romano Prodi

Giovanni Ravano

Rép. Française
Ministère de l'Écologie

Luigi Robba

Nicolas Sartini

Gianfranco Sartirana

Enrico Scerni

Giulio Schenone

Valentina Schiavi

SIG-2

Mario Sommariva

Roberto Speciale

Tavolo delle Regioni e Province Autonome

Tirrenia

Paul Tourret

Alfredo Tosato

Manlio Trotta

Under 50

Unione Interporti Riuniti

The World Bank Group

World Shipping Council

World Trade Organization

 
Confederazione Italiana Armatori

Relazione del Presidente, Emanuele Grimaldi

Roma, 15 ottobre 2014


Signor Ministro, Presidente Squinzi, Autorità, colleghi Armatori, Signore e Signori, grazie a tutti per aver accolto il nostro invito.

In particolare, ringrazio il Ministro Lupi: la Sua presenza qui oggi è un importante riconoscimento all'industria armatoriale e ci da' l'occasione di esporre i nostri risultati direttamente al responsabile del Dicastero, nonché autorevole rappresentante del Governo.

***************

Le nostre giornate sono scandite da parole come debito pubblico, tasse, spread, credito, disoccupazione, stabilità, costo del lavoro, riforme: parole accompagnate sempre più spesso da dati negativi che evidenziano il perdurare della crisi.

Ma c'è una parola che, da sola, indica come rilanciare crescita e occupazione: competitività.

Ebbene: l'industria armatoriale italiana, che storicamente compete a livello globale, nonostante la crisi continua a fronteggiare la concorrenza ad armi pari.

Anche se il PIL nazionale si riduce di un ulteriore 0,3% nel 2014, con un modesto incremento dello 0,5% previsto per il 2015, le attività marittime risultano stabili e continuano ad essere molto importanti per il Paese, producendo ogni anno beni e servizi per circa 40 miliardi di euro (il doppio di comparti strategici per il Paese come tessile e telecomunicazioni).

Nel 2014, la disoccupazione, specie quella giovanile, tocca il massimo storico, mentre l'occupazione del cluster marittimo è in controtendenza e tuttora impiega più di 215.000 persone direttamente e altre 265.000 nell'indotto.

Il cluster ruota in buona parte intorno ai trasporti marittimi.

Negli ultimi dieci anni, gli armatori hanno investito più 15,5 miliardi di euro nel rinnovo del naviglio, oggi ancora più giovane, tecnologicamente avanzato, sicuro e rispettoso dell'ambiente.

Sulle navi iscritte nel Registro Internazionale, l'occupazione di marittimi italiani e comunitari, inclusi i servizi complementari di bordo, aumenta in tre anni del 4,7%, con punte del 9% per i marittimi comuni e del 6% per gli ufficiali, soprattutto nei settori delle crociere e dei traghetti.

Il turismo che viene dal mare continua a contribuire all'economia del Paese, creando ricchezza e posti di lavoro.

Se poi guardiamo all'Unione Europea, la rilevanza dell'industria armatoriale è veramente straordinaria:

  • l'armamento europeo è leader nel mondo e controlla il 40% del tonnellaggio mondiale;

  • impiega direttamente e nell'indotto 2,3 milioni di persone;

  • contribuisce al Pil dell'Ue con 145 miliardi di euro.
Con una flotta di oltre 1.500 navi per circa 18 milioni di tonnellate, l'Italia è tra i paesi leader dello shipping mondiale: 2^ tra le flotte dell'Unione europea e 4^ al mondo tra le flotte di bandiera e per controllo armatoriale nazionale.

E' questa la reale graduatoria della flotta mondiale, se si tiene conto del cosiddetto “genuine link” tra la bandiera della nave e la nazionalità dell'armatore, un rapporto che implica la stretta connessione con il territorio e con l'intero cluster.

L'Italia, grande importatore di materie prime ed esportatore di manufatti, ha potuto riconquistare le prime posizioni tra i principali paesi marittimi perché, attraverso attente politiche di Governo ha dato la piena applicazione alle linee guida che l'Unione europea ha dettato alla fine degli anni '80, per frenare il flagging out e rilanciare lo shipping e l'occupazione marittima. Le abbiamo recepite in Italia a partire dal 1998, con l'introduzione del Registro Internazionale e della Tonnage tax, che hanno consentito alla flotta italiana di frenare l'emorragia di naviglio e di intraprendere il circuito virtuoso della crescita, raggiungendo altissimi livelli di sicurezza e qualità.

Per questo, è fondamentale che non vengano in alcun modo modificati i pilastri su cui si poggia la competitività della flotta, competitività che ci consente, anche in presenza di crisi come l'attuale, di continuare a investire, creare occupazione, formare i giovani per le carriere di mare e di terra, fare logistica.

Viviamo tutti il tempo di un doloroso cambiamento. E sappiamo bene che alcune aziende non sono sopravvissute alla battaglia ed altre hanno riportato profonde ferite, ma il nostro settore nel suo insieme ha tenuto.

Con il raddoppio della flotta in poco più di 10 anni, abbiamo dimostrato che, quando le nostre istanze sono accolte, i risultati sono concreti per il settore.

Parliamo di un settore capital intensive, gestito per lo più da governance di tipo familiare.

Di recente, il Presidente Squinzi ha detto che le statistiche non raccontano tutto e che dietro ai numeri c`è quel “capitalismo familiare in grado di investire anche nei momenti di crisi. Un capitalismo operoso che in questi anni non è rimasto con le mani in mano”.

Non trovo parole migliori per descrivere le imprese armatoriali italiane, impegnate in un settore, per sua natura internazionale, che risente della situazione geopolitica mondiale: Stati devastati da guerre civili, sanzioni economiche contro altri Stati che violano le regole della comunità internazionale, crisi energetiche, epidemie tipo Ebola.

Un mondo comunque sempre più veloce e dinamico, ove la distanza economica ha definitivamente soppiantato quella geografica e le relazioni commerciali sono al centro della globalizzazione.

La globalizzazione non è un nemico, ma una grande opportunità per uscire dalla crisi.

Il mondo non si ferma. Ed anche nei momenti di crisi bisogna trasportare le merci: il commercio mondiale è aumentato nel 2013 del 2,7%, nel 2014 aumenterà ancora del 2,6% e si prevede addirittura una crescita del 4% nel 2015.

E il 90% delle merci continua a viaggiare sulle navi.

C'è ancora voglia di Italia nel mondo: ogni giorno noi armatori ne portiamo un po' sulle nostre navi.

Molti problemi degli industriali di terra sono anche nostri e condividiamo le istanze che il Presidente Squinzi, quotidianamente e in modo determinato, evidenzia a nome di tutti.

Per il trasporto marittimo si aggiungono altre peculiarità.


DIFENDERE LA LIBERTA' DEI MARI COMINCIANDO DAL MEDITERRANEO

Al centro del Mediterraneo, gate d'accesso dell'Europa, l'Italia subisce i cambiamenti rapidi e significativi di paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, fonti quotidiane di notizie drammatiche.

Mare Nostrum, dall'inizio dell'anno, ha salvato la vita di circa 140.000 naufraghi, grazie anche alla collaborazione di navi mercantili, benché inadatte a svolgere questa attività di soccorso.

L'azione della Marina Militare per il contrasto della pirateria marittima nell'Oceano Indiano ha protetto le navi italiane e scongiurato il rischio di emarginare il Mediterraneo dal contesto dei traffici mondiali.

Sono quasi 350 i viaggi difesi dai Nuclei Militari di Protezione, a cui si aggiungono più di 50 protetti dalle società di sicurezza private, che si sono conclusi con successo.

Sicché, possiamo dire con cognizione di causa che, da quando viaggiano con team armati a bordo, le nostre navi non hanno più subito alcun sequestro, per il semplice effetto di deterrenza.

La vicenda dei due fucilieri di Marina trattenuti in India - a cui va sempre la nostra totale solidarietà - non deve essere strumentalizzata per mettere in discussione un impianto normativo che consente alla flotta mercantile italiana di operare in sicurezza in acque a rischio di pirateria.

Il modello duale di protezione pubblica e, in via complementare, privata, previsto dalla legge 130 del 2011 ed attuato grazie allo
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ARCHIV

  • 20 giugno 2014:
    Federaagenti
    Relazione del presidente Michele Pappalardo all'assemblea generale dell'associazione

  • 31 marzo 2014:
    Assagenti
    Spediporto
    Relazione dei Presidenti, Gian Enzo Duci e Maurizio Fasce

  • 29 ottobre 2013:
    Assoporti
    Relazione del presidente Pasqualino Monti all'assemblea generale dell'associazione

  • 18 maggio 2013:
    ANITA
    Relazione all'assemblea del presidente, Eleuterio Arcese

  • 25 marzo 2013:
    Spediporto
    Relazione all'assemblea della presidente Roberta Oliaro

  • 18 luglio 2012:
    Assonave
    Relazione del presidente Corrado Antonini all'assemblea

  • 18 luglio 2012:
    Assoporti
    Relazione del presidente Francesco Nerli all'assemblea generale dell'associazione

  • giugno 2012:
    Comitato delle Compagnie di Assicurazioni Marittime di Genova
    Relazione del presidente Bartolomeo Barberis

  • 15 giugno 2012:
    Alfredo Tosato
    Relazione all'assemblea dell'ANPAN

  • 20 aprile 2012:
    Giovanni Cerruti
    Relazione all'assemblea di Assagenti

  • 28 marzo 2012:
    Spediporto
    Relazione all'assemblea della presidente Roberta Oliaro

  • 25 gennaio 2012:
    Francesco Nerli
    Intervento del presidente di Assoporti alla conferenza Meseuro

  • 23 maggio 2011:
    Giovanni Cerruti
    Relazione all'assemblea di Assagenti

  • 18 maggio 2011:
    European Sea Ports Organisation
    European Federation of Inland Ports
    The Review of the First Railway Package
    Joint Position Paper

  • 8 aprile 2011:
    Alfredo Tosato
    Relazione all'assemblea dell'ANPAN

  • 28 marzo 2011:
    Spediporto
    Relazione all'assemblea della presidente Roberta Oliaro

  • 1 febbraio 2011:
    Confetra
    66ª Assemblea
    Relazione del Presidente Fausto Forti

  • 2 dicembre 2010:
    Consulta Generale per l'Autotrasporto e per la Logistica
    Le Linee Politiche del Piano Nazionale della Logistica

  • 1 dicembre 2010:
    Unione Interporti Riuniti
    Interporti: le premesse per fare una logistica d'eccellenza

  • 30 novembre 2010:
    INAIL
    Analisi degli infortuni nel comparto marittimo. Anno 2009

  • settembre 2010:
    Unione Interporti Riuniti
    Primi elementi per il nuovo Piano Nazionale della Logistica

  • settembre 2010:
    EURISPES
    Cagliari, Gioia Tauro e Taranto: 60 milioni di euro in 5 anni per salvare più di 9.000 posti di lavoro a rischio

  • 28 maggio 2010 :
    Filippo Gallo
    Relazione del presidente all'assemblea di Federagenti

  • 20 maggio 2010 :
    Giovanni Cerruti
    Relazione all'assemblea dell'Associazione Agenti Raccomandatari Mediatori Marittimi Agenti Aerei - Genova

  • aprile 2010:
    ANPAN
    Relazione del Consiglio Direttivo presentata dal Presidente Alfredo Tosato

  • aprile 2010:
    Paolo Costa
    Venezia: inaugurazione dell'Anno Portuale

  • marzo 2010:
    Spediporto
    Relazione all'assemblea della presidente Roberta Oliaro

  • marzo 2010:
    Confitarma
    Relazione del presidente eletto Paolo d'Amico

  • marzo 2010:
    Confitarma
    Relazione del presidente uscente Nicola Coccia

  • dicembre 2009:
    World Shipping Council
    Valuation of the Liner Shipping Industry. Economic Contribution and Liner Industry Operations

  • settembre 2009 :
    World Shipping Council
    The Liner Shipping Industry and Carbon Emissions Policy

  • 10 giugno 2009 :
    Giovanni Cerruti
    Relazione all'assemblea dell'Associazione Agenti Raccomandatari Mediatori Marittimi Agenti Aerei - Genova

  • 30 marzo 2009 :
    Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova
    Relazione morale del Consiglio Direttivo

  • 8 luglio 2008:
    Nicola Coccia
    Relazione all'assemblea della CONFITARMA - Confederazione Italiana Armatori

  • aprile 2008:
    Autorità Portuale di Genova
    Piano Operativo Triennale 2008-2010

  • 31 marzo 2008:
    Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova
    Relazione morale del Consiglio Direttivo
  • marzo 2008:
    ECSA
    European Community Shipowners' Associations
    Annual Report 2006-2007

  • 15 gennaio 2008:
    Ministère de l'Écologie, de l'Energie, du Développement durable et de l'Aménagement du territoire - République Française
    Réforme des ports

  • 6 novembre 2007:
    Assoporti
    Relazione del presidente Francesco Nerli all'assemblea generale dell'associazione

  • 31 ottobre 2007:
    European Sea Ports Organisation
    Communication from the European Commission on a Europan ports policy - General response of ESPO

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