testata inforMARE

30 septembre 2022 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 13:13 GMT+2



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 30 GIUGNO 2019

LOGISTICA

DHL DI NUOVO IN TESTA ALLA CLASSIFICA MONDIALE DEI 3PL

Secondo l'ultima ricerca della A&A (Armstrong & Associates), la DHL è ancora una volta in testa alla classifica dei principali 3PL (fornitori di servizi logistici integrati) mondiali in termini di ricavi lordi l'anno scorso, seguita dalla Kuehne + Nagel, dalla DB Schenker, dalla Nippon Express e dalla C.H. Robinson, in quello che è stato "un anno straordinario" per le ditte statunitensi di logistica, stimolato dall'accumulo delle scorte in previsione dei dazi verso la Cina.

L'analista con sede negli Stati Uniti riferisce che la DHL Supply Chain & Global Forwarding ha conseguito ricavi lordi relativi alla logistica per 28,12 miliardi dollari, mentre la Kuehne + Nagel (25,32 miliardi di dollari) si è piazzata seconda, seguita dalla DB Schenker (19,97 miliardi di dollari), dalla Nippon Express (18,78 miliardi di dollari) e dalla C.H. Robinson (16,63 miliardi di dollari) in quinta posizione.

Le posizioni dalla 6a alla 10a sono state occupate, rispettivamente, da DSV, XPO, Sinotrans, UPS Supply Chain Solutions e J.B. Hunt.

La DHL Supply Chain & Global Forwarding è stata inoltre il maggiore spedizioniere di merci per via aerea misurato in termini di tonnellaggio nel 2018, seguita da K+N, DB Schenker, Panalpina ed Expeditors, mentre per quanto attiene il trasporto merci marittimo la K+N è in testa alla classifica della A&A per quanto attiene i volumi, seguita da Sinotrans, DHL, DB Schenker and Panalpina.

Spiegando i risultati in occasione di un webinar ospitato dalla Stifel la settimana scorsa, Evan Armstrong, presidente della A&A, ha dichiarato che il 2018 è stato "un anno straordinario" per i 3PL, notando: "Abbiamo avuto una crescita dei ricavi lordi su base annua del 15,8% per i trasporti dedicati contrattuali nel mercato dei 3PL statunitensi e molta di essa è stata indotta dall'accumulo delle scorte avvenuto in vista dell'arrivo dei dazi verso la Cina (introdotti dall'amministrazione Trump nel corso del 2018).

Non vorremo assistere ad un colpo simile quest'anno, di modo che gli "elementi di confronto" su base annua del 2019 rispetto al 2018 sono alquanto tosti.

Sarà piuttosto dura cercare di crescere nuovamente al 15,8% quest'anno".

L'anno scorso i 3PL statunitensi hanno anche assistito ad un incremento su base annua del 23% dei ricavi nazionali di gestione dei trasporti nazionali e ad un incremento dell'11% dei ricavi di trasporto internazionale, contribuendo così ad un'impennata complessiva dei ricavi netti dell'11,8%.

"Quanto alla crescita dei ricavi netti inerenti alla gestione dei trasporti nazionali nella misura del 23,2%, ritengo che si debba risalire al 2010, o forse ancora più addietro, per trovare una crescita migliore, su base annua, in quel segmento" afferma Armstrong.

"La gestione del trasporto internazionale è cresciuta dell'11%.

Il trasporto merci aereo tendenzialmente è stato il fattore migliore di quella crescita.

Così tutti quanti sono stati contenti e felici nel 2018 ed è abbastanza difficile ripetere questi numeri nel 2019, cosa cui stiamo assistendo mentre si parla".

Una potenziale spinta verso l'alto quest'anno potrebbe provenire dalla crescita del commercio elettronico.

I ricavi da commercio elettronico dei 3PL statunitensi hanno raggiunto i 12,8 miliardi di dollari nel 2017 ma l'importo è aumentato alla cifra stimata di 15,3 miliardi di dollari l'anno scorso.

La A&A si aspetta un tasso di crescita annuo composto del 10% da qui al 2020 che porterà i ricavi dei 3PL statunitensi a 17,9 miliardi di dollari quest'anno ed a 20,9 miliardi di dollari nel 2020.

"I ricavi dei 3PL derivanti dal commercio elettronico sono ancora una piccola percentuale del mercato dei fornitori di servizi logistici integrati.

Tuttavia, si tratta di un segmento in rapida crescita" afferma Armstrong.

"Quando si parla con i 3PL, si riscontra che sono molto più interessati a lavorare con i marchi dei dettaglianti piuttosto che con le piattaforme.

Avete visto che cosa è successo con Amazon che si è approvvigionata di diverse parti della sua filiera distributiva presso i 3PL.

Ci sono JD e Alibaba che tendono ad avere margini inferiori rispetto a quelli di quando si lavora direttamente con un marchio al dettaglio.

Pertanto, un sacco di 3PL lo hanno capito e ci sono un mucchio di marchi al dettaglio che non desiderano lavorare con le piattaforme e vogliono conservare le proprie filiere distributive.

Così, sembra esserci un riscontro piuttosto buono in ciò che avviene nel commercio elettronico ed in quello che i 3PL stanno facendo in questi giorni".

Illustrando il maggior ruolo che le piattaforme come Amazon hanno nei mercati dei 3PL, Armstrong ha messo in evidenza la capacità di magazzinaggio globale nel 2018.

La DHL ha avuto la maggior parte della capacità l'anno scorso, seguita da vicino dalla Amazon.com - se classificata come 3PL - al secondo posto, mentre XPO Logistics, K+N e Nippon Express hanno occupato le posizioni da 3 a 5.

Armstrong afferma che la metratura dei magazzini in rapida crescita di Amazon "sta rapidamente raggiungendo le dimensioni di ciò che la DHL Supply Chain ha in dotazione quanto ai magazzini ed in stazioni merci containerizzate.

E se si guarda ai ricavi dei terzi cui si rivolgono, essi sarebbero i 3PL più grandi a livello globale.

Tuttavia, i numeri che essi riferiscono tendono ad essere alquanto poco trasparenti e noi non li consideriamo tutti quanti come ricavi dei 3PL.

Più della metà delle loro attività provengono da clienti della piazza di mercato e molto in questi giorni è in atto alla Amazon in termini di servizi di logistica integrata.

In questo ambito, abbiamo assistito ad un incremento delle tariffe di leasing, abbiamo assistito ad una carenza di beni immobili in alcuni mercati, la forza lavoro nei magazzini è aumenta, i tempi di viaggio e le prestazioni in tempo naturalmente sono aumentati.

Così, le prestazioni in tempo e le aspettative della clientela sono aumentate a causa dell'effetto Amazon e, naturalmente, Amazon non ha ancora necessità di profitto come accade ai più quotati in mercati pubblici fornitori di servizi logistici integrati, e pertanto essa tende ad effettuare operazioni ai sensi di regole diverse".
(da: lloydsloadinglist.com, 12 giugno 2019)



PSA Genova Pra


Index Première Page Bulletin C.I.S.Co.
Page précédente

- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail