testata inforMARE
27 novembre 2022 - Anno XXVI
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
17:00 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERSANNO XXXVII - Numero 31 GENNAIO 2019

PROGRESSO E TECNOLOGIA

INFORMATIVA: QUATTRO TENDENZE DA TENERE D'OCCHIO NEL 2019

Dall'uso in aumento dei droni per monitorare le operazioni terminalistiche alla crescita della connettività nella nuvola nell'ambito dei porti intelligenti, il 2018 è stato un periodo di vero progresso.

Così, all'inizio del 2019, questo articolo si addentra nelle quattro maggiori tendenze per il nuovo anno e mette in evidenza quanto impatto esse potrebbero comportare.

Il 2019 è destinato ad assistere all'aumento del livello di automazione presso i principali porti, come previsto dal dr. Yvo Saanen del TBA, e questo pone le domande: "Quali tendenze di digitalizzazione questo manifesterà?" e "Come si possono sfruttare queste nuove tecnologie?".

Le tendenze descritte di seguito cercano di rispondere a queste domande fondamentali.

Reti 5G

Dato l'ecosistema di quinta generazione (5G) incredibilmente veloce e vasto in corso di sviluppo, che assicurerà "il livello di automazione ed intelligenza artificiale" necessario a soddisfare le domande operative in crescita, i porti ed i terminal chiaramente non vedono l'ora di trarre vantaggio da questa rivoluzione tecnologica.

Amburgo, uno dei principali dieci porti d'Europa in termini di volumi containerizzati, ha collaudato la tecnologia 5G poiché si prepara a diventare "uno hub per le comunicazioni mobili industriali della prossima generazione".

Secondo le prove effettuate dal porto, questa tecnologia supporterà i tecnici sul posto nel "monitorare ed ottimizzare la pianificazione delle costruzioni": nel 2019 è possibile che la 5G venga applicata più direttamente alle operazioni quotidiane presso i principali porti e terminal che aspirano a diventare più intelligenti.

La connettività e la velocità aggiuntive offerte dalla 5G, che ha la capacità di trasferire dati in modo sicuro nel giro di millisecondi, potrebbe anche supportare la trasformazione digitale del settore del trasporto marittimo containerizzato, collegando porti ed imprese logistiche in modo sicuro come fondamento di una più intelligente filiera distributiva.

La 5G sembra essere il collante che sistemerà la da tempo attesa Internet delle Cose.

Tecnologia dei sensori

L'aumento della 5G spianerà la strada all'emersione ed allo sviluppo di altre tecnologie, con una rete flessibile e veloce in grado di funzionare in tandem con l'Internet delle Cose cellulare.

L'Internet delle Cose cellulare è uno strumento per connettere oggetti fisici; per i porti ed i terminal, può essere implementata in modo che l'equipaggiamento del porto sia in grado di trasmettere i dati attraverso la tecnologia dei sensori per operazioni più indipendenti, automatizzate ed efficienti.

Importanti società come la ABB stanno già investendo nel passaggio ai sensori, un'iniziativa che ha applicazioni per il settore del trasporto marittimo containerizzato al di là delle operazioni quotidiane dei porti e dei terminal.

La MOL (Mitsui O.S.K. Lines), una compagnia di navigazione impegnata nell'innovazione, ha collaudato un sistema di gestione per la localizzazione dei contenitori che impiega sensori ottici per scoprire cambiamenti delle condizioni, fra cui sapere se il container è stato aperto o meno da un soggetto non autorizzato.

Infine, i porti ed i terminal si concentreranno sul quantitativo di dati che sensori intelligenti sono in grado di generare, specialmente quelli che desiderano sviluppare nuovi servizi e nuove piattaforme per trarre vantaggio da quelle informazioni. I sensori intelligenti sono destinati ad essere un importante argomento di discussione in occasione della imminente CTAC (Container Terminal Automation Conference) che si svolgerà nel prossimo mese di maggio per il quarto anno consecutivo.

Internet dei Veicoli

Mentre le soluzioni intelligenti basate su Internet delle Cose sono state ampiamente messe in atto dai porti e dai terminal, potenziando la spinta verso l'automazione, l'Internet dei Veicoli resta ad una fase iniziale di sviluppo.

Nondimeno, questa concezione potrebbe prendere il volo nel 2019 per supportare la una più efficace gestione del traffico portuale, incrementando la sicurezza mediante la riduzione delle possibilità di collisione.

Ci sono già indizi di importanti impianti portuali in Europa che incorporano tecnologia di Internet dei Veicoli, tanto che il Porto di Valencia e la MSC (Mediterranean Shipping Company) lavorano assieme per integrare una nuova soluzione camionistica della Traxens.

I camion della MSC Spagna sono stati equipaggiati con congegni di Internet delle Cose di progettazione speciale che hanno localizzato i veicoli in tempo reale aiutando Valencia a prevedere e preparare i potenziali arrivi e la congestione presso i varchi portuali.

Come dichiara Agustina Catalayud in un documento tecnico incentrato sulla filiera distributiva connessa, Internet delle Cose e la tecnologia dei sensori possono essere altresì utilizzati altrove per supportare i veicoli in arrivo presso i porti ed i terminal.

Scrive la Catalayud: "I sensori piazzati nei posti di parcheggio presso gli impianti logistici e portuali possono generare informazioni sui posti disponibili, sul percorso migliore per raggiungerli e sui costi attesi", cosa che comporta tempi di consegna più rapidi e risparmi maggiori per ogni soggetto impegnato nella filiera distributiva marittima".

Logistica portocentrica

Sebbene la tecnologia possa assicurare la chiave per una più elevata efficienza ed affidabilità per il settore dei porti e dei terminal, c'è anche l'esigenza per questi centri di traffici di snellire le proprie infrastrutture logistiche. L'aumento dell'importanza della logistica portocentrica è principalmente dovuto alla domanda da punto a punto della filiera distributiva dei giorni nostri.

Mega-ditte internazionali come la Amazon hanno cambiato le aspettative dei clienti per quanto riguarda la velocità di consegna, il che significa che i porti che investono nei propri più vasti processi ed assicurano un ambiente propizio allo smistamento delle merci prima ancora che esse entrino della filiera più ampia sono sicuri di conseguire tante altre attività.

Le attività marittime che possono integrare la logistica portocentrica nelle loro operazioni quotidiane potrebbero ritenere che il miglioramento sia ugualmente significativo per un positivo impatto della nuova tecnologia, aprendo un varco tutto nuovo che i porti possano utilizzare per entrare e minacciando una perdita di attività per i porti che non tengono il passo. Port Technology International si accinge a pubblicare un quaderno online sulla logistica portocentrica sulla propria Rivista 82 che sarà disponibile a febbraio.
(da: porttechnology.org, 11 gennaio 2019)



DALLA PRIMA PAGINA
Anche lo slancio dei risultati economici della CMA CGM ha perso forza
Marsiglia
Nuovo record di ricavi trimestrali. Nel periodo luglio-settembre i carichi trasportati dalla flotta sono tornati a crescere
Affidata la progettazione dell'elettrificazione di banchine dei porti di Bari e Brindisi
Bari
Contratto del valore di 488mila euro
La giapponese MOL ordinerà due nuove navi da crociera
Tokyo
Investimento di 100 miliardi di yen per unità da 35.000 tsl
Il porto di Trieste cresce nei primi dieci mesi del 2022 ma arretra nell'ultimo quadrimestre
Trieste
Nel periodo luglio-ottobre movimentate 18.325.525 tonnellate di carichi (-7,7%)
Prestito di 43 milioni di euro della BERS a Serbia Cargo
Londra
Fincanziato anche il potenziamento del porto kazako di Aktau
La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha concesso un prestito di 43 milioni di euro alla società ferroviaria merci statale serba ...
FESCO acquisterà portacontainer da 6-7.000 teu di seconda mano per importare banane dall'Ecuador
Mosca
Da febbraio a marzo 2022 le spedizioni di banane ecuadoriane verso la Russia sono calate da 9,32 milioni a 5,83 milioni di casse
La prima nave di Explora Journeys prenderà il mare il prossimo 17 luglio
Ginevra
Partirà da Southampton verso il Nord Europa sino ad oltre il Circolo Polare Artico
FerMerci, l'aumento del costo dell'energia rischia di bloccare il trasporto ferroviario merci
Roma
Domani l'associazione proporrà un “Patto per la formazione del personale di esercizio nel trasporto ferroviario merci”
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Silver Ray
Papenburg
Silverseas Cruises decide di rinviare di un mese il lancio della gemella “Silver Nova”
Il Korean Register autorizzato a fornire servizi di certificazione e sorveglianza alle navi greche
Atene
Accordo con Ministero delle Attività marittime e delle politiche insulari di Atene
Ad ottobre il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è aumentato del +3,7%
Pechino
Il solo traffico da e per l'estero è stato di 393,4 milioni di tonnellate (+0,2%)
Nel terzo trimestre, per la prima volta in due anni, gli scambi commerciali del G20 sono diminuiti
Parigi
Ulteriore indebolimento della crescita del commercio di servizi
Bucchioni: SNAM ha diritto di sviluppare la sua attività, ma il porto della Spezia ha il diritto di decidere come utilizzare le proprie infrastrutture
La Spezia
I terminal ex art.16 e art.18 - ha ricordato il presidente degli agenti marittimi - sono le imprese titolate a svolgere le operazioni di imbarco-sbarco merci
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med è cresciuto del +19%
Ksar El Majaz
Nei primi nove mesi del 2022 l'incremento è stato del +11%
Progetto per realizzare un nuovo porto franco nel Galles
Londra
È stato presentato da Associated British Ports, da Port of Milford Haven e dalle contee di Neath Port Talbot e Pembrokeshire
AGCS, l'inflazione ha l'effetto di incrementare la gravità dei sinistri marittimi
Monaco di Baviera
I recenti aumenti dei valori delle navi e dei carichi significano che le perdite e le riparazioni stanno diventando più onerose
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Nel 2021 il traffico delle merci nei porti dell'UE è aumentato del +4,1% (-3,5% sul 2019)
Bruxelles
Nel segmento dei container, il traffico in Italia è rimasto stabile mentre è cresciuto nelle altre principali nazioni marittime
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
MEETINGS
Genova, workshop “Nuove energie ai porti”
Genova
Si terrà venerdì a Palazzo San Giorgio
Interporto di Nola, convegno su ZES e logistica
Nola
Si terrà il 3 novembre
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Dollar crisis hits shipping sector as payment to MLOs face hurdles
(The Financial Express)
APSEZ forms JV with Gadot Chemical Terminals in Israel to buy Haifa Port
(Business Standard)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf
Mobile