testata inforMARE
1 dicembre 2022 - Anno XXVI
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
04:25 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERSANNO XXXVII - Numero 30 SETTEMBRE 2019

TRASPORTO INTERMODALE

TRASPORTATORI INTRAPPOLATI NEI PORTI, 150 KM DI CODE ED UN CIRCOLO VIZIOSO PER LE AZIENDE: MESSO A NUDO IL 'PIANO' PER LA BREXIT DEL GOVERNO DEL REGNO UNITO

La persistente commedia degli errori della Brexit potrebbe vedere gli autisti bloccati nei porti ad entrambi i lati della Manica in conseguenza del fallimento in corso da parte del governo britannico per quanto attiene alla sua preparazione e ad appropriate indicazioni.

Il responsabile della politica globale ed europea presso la FTA (associazione trasporto merci) Pauline Bastidon ha dichiarato a The Loadstar di temere che gli autisti possano cadere in un circolo vizioso in conseguenza dei divergenti processi doganali senza accordo.

"Ai sensi dei programmi, la documentazione per le esportazioni dirette a Calais sarà preinserita nei sistemi informatici, con l'idea di validarla in seguito una volta che questi veicoli siano stati imbarcati sui traghetti" afferma.

"Alcuni sistemi informatici sono pronti a farlo, ma altri non lo sono, il che significa che dal lato di Calais gli autisti potrebbero ritrovarsi con spedizioni non sdoganate che li intrappolerebbero in porto".

Gli autisti che dovessero incappare in questo impiccio non disporrebbero della corretta documentazione per far ritornare le spedizioni nel Regno Unito, lasciandogli l'opzione di restare nel porto francese oppure di abbandonare il proprio carico.

Lasciare il proprio carico a Calais naturalmente farebbe incorrere in addebiti per controstallie, cosa che apporterebbe i suoi problemi.

"Ciò pone un vero e proprio circolo vizioso per gli autisti e ci sono diversi problemi a questo riguardo poiché i trasportatori di per se stessi non sono responsabili della mole di documenti" afferma la Bastidon.

"Di queste carte sono responsabili le imprese e non i trasportatori o gli autisti ed occorre che il governo faccia un lavoro migliore perché ciò sia noto".

La Bastidon aggiunge che in reazione alla confusione i trasportatori potrebbero rifiutare le spedizioni per paura di cadere in un tale impiccio.

Questa opinione è stata ripresa dal responsabile delle dogane ed imposte alla Gefco, Olivier Thourad, che nota che potrebbero esserci anche enormi code dal lato di Dover della traversata della Manica.

"Esiste il concreto rischio di ritrovarsi con un mucchio di camion in attesa dal lato del Regno Unito perché, pur avendo la documentazione di esportazione del Regno Unito, gli manca la documentazione dell'Unione Europea" ha dichiarato Thourad a The Loadstar.

"E ci sono solo 100 posteggi a Dover, mentre dal lato di Calais ci sono posteggi per 50 veicoli in attesa, e se dovessero uscire per andare a Calais potrebbero anche doversi fermare là".

I timori di Thourad corrispondono alle previsioni contenute nei documenti governativi riservati visti dal Financial Times, i quali suggerivano che le colonne fuori da Dover potrebbero estendersi per 150 km.

Un modo ovvio per evitare ciò sarebbe quello di poter disporre di agenti doganali addestrati che preparino la documentazione per i caricatori.

Tuttavia, il governo del Regno Unito è stato lento nel riconoscere tale modalità e poiché l'addestramento richiede due anni per essere completato, il paese si trova a fronteggiare una carenza di nuovi assunti addestrati.

Thourad sottolinea che occorre che gli autisti vengano resi consapevoli di che cosa sia "esattamente" richiesto per la movimentazione di una spedizione, aggiungendo che anche la sua società ha avvisato i clienti.

Ma le PMI dello stesso settore non sono in condizione di assumere agenti doganali pienamente qualificati quale misura di emergenza nel caso di una Brexit senza accordo.

"Ai caricatori viene detto che essi devono provvedere da sé alla documentazione doganale ovvero di trovare intermediari che possano farlo per loro conto" afferma la Bastidon.

"Solo che non ci sono intermediari, o ce ne sono pochissimi, in particolare per i caricatori PMI, il che significa che essi dovranno battersi per trovare clienti che vogliano dialogare con loro.

"Come gli autisti, essi si trovano in un circolo vizioso dal momento che hanno bisogno di agenti doganali od intermediari, ma il governo non riesce ad assicurare i mezzi per conseguirlo".

Ora, sapendo poco di quanto efficaci saranno le misure di attuazione, ci sono stati segnali secondo i quali anche i porti al di fuori del Kent rifiuteranno i camion senza documentazione probante.

I piani dell'Operazione Zigolo Giallo del governo del Regno Unito pubblicati la settimana scorsa suggeriscono un "basso rischio di notevoli e sostenute code presso i porti al di fuori del Kent che hanno elevati volumi di traffico dell'Unione Europea".

Ma le carte del Dipartimento dei Trasporti viste dal Financial Times presuppongono che questo accadrebbe solo perché decine di migliaia di camion verrebbero respinti per mancata conformità".

I documenti, contrassegnati come "riservato/ufficiale", suggeriscono che sulla scia di una Brexit brusca ci si potrebbe aspettare che i porti di Liverpool, Holyhead e Portsmouth respingano due terzi dei camion.

In risposta al rapporto, il consigliere Gerald Vernon-Jackson, leader del consiglio municipale di Portsmouth, ha dichiarato a The Loadstar che i suoi collaboratori "da mesi" avvertono al riguardo.

"Abbiamo detto al governo per mesi e mesi che ci sarebbero state perturbazioni ed ora la documentazione prova che le nostre preoccupazioni sono giustificate" afferma Vernon-Jackson.

"Le nostre richieste sono sempre state finalizzate a fare chiarezza in ordine alla situazione, a far sì che il governo apprezzasse il ruolo del porto di Portsmouth e ad ottenere finanziamenti appropriati".

Questa mancanza di coinvolgimento da parte del governo ha indotto il consiglio ed il porto ad intraprendere iniziative per proprio conto allo scopo di far sì che il porto sia del tutto preparato. Il suo LRF (Local Resilience Forum) ha individuato le questioni che il porto e la città devono affrontare e sono stati attuati piani, finanziati dal consiglio, allo scopo di gestire i camion fuori dal porto.

Aggiunge Vernon-Jackson: "Abbiamo sempre saputo che l'incertezza riguardo alla documentazione cartacea avrebbe causato problemi e abbiamo preso seriamente le nostre responsabilità per essere sicuri di essere preparati".

The Loadstar in precedenza aveva riferito che Portsmouth stava accrescendo il numero degli agenti doganali presso i propri impianti, ma sembra che questo non sia stato fatto in modo uniforme in tutto il Regno Unito.
(da: theloadstar.com, 19 settembre 2019)



DALLA PRIMA PAGINA
FEPORT, oltre che dell'effetto delle norme ambientali, è preoccupata di quello della possibile proroga del regolamento di esenzione per categoria per i consorzi di linea
Bruxelles
La federazione invita la Commissione UE a tenere conto dell'impatto dei sistemi Big Data e della Business Intelligence & Analytics sull'ambiente competitivo
ECSA è soddisfatta dell'esito del primo trilogo sull'inclusione dello shipping nell'EU ETS
Bruxelles
Ora - ha sottolineato il relatore del Parlamento europeo Liese - siamo vicini ad un accordo formale. Per Assarmatori, il bicchiere è mezzo vuoto
L'attività produttiva nello stabilimento triestino della Wärtsilä proseguirà sino a settembre
Trieste
Sarà avviato un percorso di reindustrializzazione del sito con l'obiettivo di tutelare i posti di lavori sia dei dipendenti della Wartsila sia di quelli dell'indotto
Domani a Vienna la firma degli accordi per l'attivazione del primo e unico corridoio doganale internazionale europeo
Trieste
Collegherà il porto di Trieste con Fürnitz, in Carinzia
Il porto di Koper si avvia a chiudere il 2022 con un traffico record di oltre un milione di container
Koper
In decisa ripresa l'attività nel segmento delle auto
Uno studio dell'UIRR sollecita investimenti per realizzare una rete europea di trasporto intermodale efficiente
Bruxelles
Necessari 490 miliardi di euro per l'infrastruttura ferroviaria TEN-T e 47 miliardi di euro provenienti per l'ampliamento e il potenziamento delle risorse intermodali
Uniport sollecita misure urgenti per neutralizzare gli effetti della crisi energetica sui porti
Roma
Chiesta anche una sterilizzazione dell'indicizzazione annuale dei canoni di concessione demaniali per il triennio 2023-2025
Analisi dell'UNCTAD sul trasporto marittimo nel 2021, anno di ripresa e da incorniciare per il segmento dei container
Ginevra
Futuro all'insegna dell'incertezza. Tra agosto e settembre i noli dei servizi containerizzati sono calati drasticamente, ma risultano comunque più che doppi rispetto alle medie pre-pandemia
L'ultima lettura del barometro della WTO sugli scambi mondiali delle merci indica “pioggia”
Ginevra
Atteso un rallentamento del commercio anche nel 2023
Avviata nel porto di Danzica la costruzione del terzo container terminal di Baltic Hub
Danzica
Il progetto comporta un investimento di 450 milioni di euro
Samsung Heavy Industries porta a termine con successo un test di navigazione autonoma
Seul
La sperimentazione su una rotta di circa 950 chilometri
Dal porto di Rijeka è partito il primo servizio ferroviario regolare per il mercato austriaco
Rijeka
Avvio del treno blocco dall'Adriatic Gate Container Terminal
Nel terzo trimestre l'indice del fatturato dei servizi di trasporto e magazzinaggio ha registrato una crescita congiunturale del +3,9%
Roma
La variazione tendenziale è del +19,9%
Il Propeller Club di Salerno ha sviscerato le problematiche e le opportunità offerte dal cold ironing
Salerno
Il PNRR destina 700 milioni a 34 porti per l'elettrificazione delle banchine
Lloyd's Register ha ottenuto l'autorizzazione ad ispezionare il naviglio italiano adibito a viaggi nazionali
Londra
Il gruppo britannico potrà agire in qualità di ente tecnico ed organismo tecnico riconosciuto
Il BIMCO prevede che il trend di indebolimento del mercato dello shipping containerizzato si protrarrà nel 2023 e nel 2024
Bagsværd
I carrier, pur di riempire le navi, potrebbero innescare una spirale di discesa dei noli
Hupac incrementerà la frequenza del servizio intermodale Rotterdam-Pordenone
Chiasso
Salirà da tre a cinque rotazioni a settimana
Assarmatori, le tempistiche di applicazione dell'ETS per il trasporto marittimo, in particolare per le Autostrade del Mare, e per il trasporto stradale devono essere allineate
Roma
Messina: è necessario prevenire pericolosi, e potenzialmente irreversibili, fenomeni di trasferimento modale
MSC ha preso in consegna il proprio primo aereo cargo
Ginevra
Verrà impiegato tra Cina. USA, Messico ed Europa
La russa Uralchem sta realizzando un terminal portuale a Taman, in Crimea, per l'esportazione di ammoniaca
Mosca
Dovrebbe diventare operativo entro la fine del 2023
L'indiana Allcargo Logistics acquisisce il 75% del consolidatore tedesco Fair Trade
Mumbai
Investimento di circa 12 milioni di euro
Grimaldi potenzierà i collegamenti con la Grecia
Bari
La frequenza della linea Venezia - Bari - Patrasso diverrà giornaliera
Progetto per la produzione a bordo delle navi di idrogeno pulito e carbonio solido dal metano
Helsinki
Accordo tra le finlandesi Wärtsilä e Hycamite
Bucchioni: SNAM ha diritto di sviluppare la sua attività, ma il porto della Spezia ha il diritto di decidere come utilizzare le proprie infrastrutture
La Spezia
I terminal ex art.16 e art.18 - ha ricordato il presidente degli agenti marittimi - sono le imprese titolate a svolgere le operazioni di imbarco-sbarco merci
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med è cresciuto del +19%
Ksar El Majaz
Nei primi nove mesi del 2022 l'incremento è stato del +11%
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Nel 2021 il traffico delle merci nei porti dell'UE è aumentato del +4,1% (-3,5% sul 2019)
Bruxelles
Nel segmento dei container, il traffico in Italia è rimasto stabile mentre è cresciuto nelle altre principali nazioni marittime
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
MEETINGS
Genova, workshop “Nuove energie ai porti”
Genova
Si terrà venerdì a Palazzo San Giorgio
Interporto di Nola, convegno su ZES e logistica
Nola
Si terrà il 3 novembre
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
More than 80 injured as Indian police clash with Adani port protesters
(Reuters)
Unye Port Opened to the World
(Raillynews)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile