 Nel terzo trimestre di quest'anno i porti turchi hanno
movimentato 133,0 milioni di tonnellate di merci, con un lieve calo
del -1,1% che è stato generato dalla riduzione dei volumi di
carichi in esportazione ed importazione, attestatisi rispettivamente
a 34,4 milioni (-3,1%) e 58,3 milioni di tonnellate (-9,2%). Il
traffico di cabotaggio è invece aumentato del +19,7% salendo
a 22,0 milioni di tonnellate e in crescita è risultato anche
il traffico di transito con 18,3 milioni di tonnellate (+11,5%).
Relativamente alle tipologie di merci passate attraverso gli
scali portuali della Turchia, nel periodo luglio-settembre del 2026
sono aumentate sia le rinfuse liquide, che hanno totalizzato 41,6
milioni di tonnellate (+2,5%), sia le merci containerizzate che sono
ammontate a 37,8 milioni di tonnellate (+4,7%) con una
movimentazione di contenitori pari a 3.696.969 teu (+4,1%), di cui
2.736.166 teu in import-export (+3,0%), 279.213 teu in regime di
cabotaggio (+23,6%) e 681.590 teu in transito (+2,0%). In calo le
rinfuse solide con 35,7 milioni di tonnellate (-8,3%), le merci
convenzionali con 15,2 milioni di tonnellate (-4,7%) e i rotabili
con 2,7 milioni di tonnellate (-7,8%).
Nel terzo trimestre di quest'anno il solo traffico complessivo
con l'Italia è stato di 12,1 milioni tonnellate di merci
(+6,2%), con un solo traffico dei contenitori che è stato
pari a 196.037 teu (+7,3%), inclusi 176.559 teu in import-export
(+8,1%) e 19.478 teu in transito (0%).
Nei primi nove mesi del 2026 il traffico totale delle merci
movimentato dai porti turchi è stato di 412,1 milioni di
tonnellate, in crescita del +0,6% sul corrispondente periodo dello
scorso anno. Il solo traffico con l'Italia è stato di 35,5
milioni di tonnellate (+0,3%).
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