
A seguito dell'approvazione da parte delle autorità
antitrust competenti, la compagnia di navigazione containerizzata
tedesca Hapag-Lloyd ha perfezionato l'acquisizione di una quota del
25% in APM Terminals Maasvlakte II, il container terminal del porto
di Rotterdam della società terminalista olandese APM
Terminals del gruppo armatoriale danese A.P. Møller-Mærsk
che è operativo dal 2015
(
del
27
aprile 2015 e
20
agosto 2026). Il rimanente 75% del capitale resta in mano ad APM
Terminals.
Il terminal è uno dei principali hub europei della Gemini
Cooperation, il vessel sharing agreement tra la Hapag-Lloyd e la
Maersk Line del gruppo Maersk che è diventato operativo a
febbraio 2025. Attualmente l'approdo olandese è oggetto di un
ampliamento che prevede l'aggiunta di banchine e di capacità
di stoccaggio, oltre ad un'ulteriore automazione, e che consentirà
di elevare la capacità di traffico annua a circa 5,4 milioni di teu
(
del 3
aprile 2023).
Hapag-Lloyd ha evidenziato che l'investimento rafforza il
proprio portafoglio globale di terminal che è gestito tramite
Hanseatic Global Terminals (HGT), la divisione terminalista fondata
nel 2023 che opera come entità indipendente all'interno del
gruppo tedesco.