
Il gruppo cinese China International Marine Containers (Group)
Co. (CIMC), attivo nella fornitura di attrezzature e soluzioni per i
settori della logistica e dell'energia incluso quello della
produzione e vendita di container di cui è leader mondiale,
ha reso noto di aver venduto nei primi nove mesi del 2026 container
per carichi secchi per un totale pari a 2,05 milioni di teu, con un
incremento del +14,1% circa sullo stesso periodo dello scorso anno.
L'azienda ha specificato che anche la richiesta di container
refrigerati è rimasta sostenuta, trainata dalla domanda di
trasporto di prodotti ortofrutticoli dal Sud America. Tuttavia, la
vendita di box reefer, pari a 153mila teu, ha segnato una lieve
flessione del -1% circa rispetto al periodo gennaio-settembre del
2025.
Nel solo terzo trimestre del 2026 le vendite complessive di
contenitori prodotti dalla CIMC sono state pari a 961mila teu, con
una crescita del +30% sul corrispondente periodo dello scorso anno
che è stata generata dall'aumento del +36% delle vendite di
dry container, risultate pari a 916mila teu, mentre le vendite di
container reefer sono calate del -28% a circa 44mila teu.
L'azienda ha specificato che se globalmente nei primi nove mesi
di quest'anno è stata registrata una crescita in termini di
volumi di produzione, di vendite e di ricavi, tuttavia, a causa dei
prezzi dei container più bassi fissati nel primo semestre e
delle fluttuazioni dei tassi di cambio, l'utile netto di questo
segmento ha accusato una flessione su base annua.