
L'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno
Meridionale e Ionio ha affidato i lavori di escavo dei fondali e di
completamento dell'elettrificazione delle banchine del porto di
Gioia Tauro. L'intervento di completamento del dragaggio del canale
portuale è stato aggiudicato alla società spagnola
Dravo SA, che già ha effettuato tali attività nello
scalo calabrese, ed è finalizzato a portare a -17 metri i
fondali lungo il bacino di evoluzione sud e la banchina Eranova,
raggiungendo così una complessiva profondità di canale
compresa tra -17 e -19 metri. L'investimento di progetto ammonta a
cinque milioni di euro.
Il completamento del sistema di cold ironing è stato
affidato al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Saet
Spa e Suardi Spa. Parallelamente ai lavori di realizzazione della
sottostazione elettrica e della seconda cabina di alimentazione del
sistema di elettrificazione delle banchine, per un investimento
iniziale di 30 milioni di euro estendibili a 70 milioni di euro, si
sta procedendo infatti al completamento del primo lotto con la
realizzazione di un'ulteriore presa cold ironig. Complessivamente,
con la realizzazione della seconda cabina e delle relative opere
elettromeccaniche, la banchina di levante sarà dotata di
cinque prese elettriche, tre con il primo lotto e due previste
nell'ambito del secondo intervento. L'intera infrastruttura
raggiungerà una potenza complessiva di 160 Megawatt, in grado
di soddisfare il fabbisogno energetico delle infrastrutture portuali
e le esigenze operative del terminalista Medcenter Container
Terminal, attraverso la realizzazione di nove prese cold ironing per
alimentazione di navi portacontainer e una a servizio delle navi
ro-ro. Il programma complessivo di elettrificazione delle
infrastrutture portuali di Gioia Tauro supera 100 milioni di euro di
investimenti.