
L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio ha reso nota
la costituzione, sotto la propria egida, della prima Comunità
Energetica Rinnovabile Portuale in ambito nazionale che, nel porto
di Taranto, assumerà la denominazione NET - New Energy
Taranto. Obiettivo della Comunità è dare concreta
attuazione, sulla base di un patto condiviso con gli stakeholder,
agli obiettivi di decarbonizzazione, transizione energetica e, in
particolare, sviluppo del porto pugliese quale polo energetico.
NET coinvolge già 12 stakeholder tra imprese operanti in
porto - Gap Energy Italia 1 Srl, Baja delle Sirene Snc di Santamato
Arcangelo e Vincenzo & C., M-LOG Srl, Pentashipping Srl, Peyrani
Sud Spa, Gruppo Ormeggiatori dei Porti di Taranto e Gallipoli Soc.
Coop S.C., Mantua & De Iacovo Shipping Srl, Bio-Consulting Srl e
Barion Srl - e associazioni della rete dell'AdSP, quali Jonian
Dolphin Conservation e l'A.P.S. Officina Maremosso, incluse nel
territorio più prossimo all'ambito portuale.
L'ente portuale ha specificato che nei prossimi giorni
aderiranno formalmente a NET anche alcune famiglie residenti nelle
aree-cerniera porto-città, dei quartieri vulnerabili Tamburi,
Città Vecchia e Porta Napoli, confermando la vocazione
inclusiva dell'iniziativa e l'impatto sociale che la stessa intende
avere. NET resterà aperta alle future adesioni di imprese,
associazioni e famiglie, ricadenti nelle aree individuate, che
valuteranno l'opportunità di farne parte.