
Con l'ordinanza n. 139 del 2026 la Capitaneria di Porto di
Ravenna ha stabilito, in via sperimentale e a parziale deroga dei
limiti previsti dall'attuale Regolamento Accosti, che coloro che
operano in banchine portuali aventi un pescaggio massimo consentito
pari a 10,80 metri, possono presentare alla Sezione Tecnica,
Sicurezza e Difesa Portuale della Capitaneria specifica richiesta di
autorizzazione all'accosto (in orario diurno e con marea favorevole)
per navi aventi pescaggio massimo fino a 11,00 metri. Tutte le navi
con pescaggio maggiore a 10,80 metri dovranno effettuare le manovre
di ingresso/ormeggio avvalendosi di due piloti a bordo e adottando
ogni eventuale ulteriore prescrizione ritenuta opportuna
dall'Autorità Marittima.
Il maggiore pescaggio massimo consentito delle navi è
stato autorizzato dalla Capitaneria dopo l'esecuzione dei lavori di
dragaggio del Canale Candiano del porto nell'ambito del progetto
“Hub Portuale” di Ravenna e a seguito dei rilievi
batimetrici del porto inviati nei giorni scorsi dall'Autorità
di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale e
dell'esito positivo delle manovre in entrata delle navi con massimo
pescaggio di 10,80 metri.
Commentando la disposizione della Capitaneria, il presidente
dell'AdSP, Francesco Benevolo, ha sottolineato che «il porto
di Ravenna celebra oggi, con l'ordinanza della Capitaneria di Porto
per la sperimentazione del pescaggio a meno 11 metri, una tappa
fondamentale per il suo sviluppo economico e strategico. Grazie alla
realizzazione degli interventi di dragaggio e di adeguamento delle
banchine previsti dalla prima fase del grande progetto “Ravenna
Port Hub”, nel quale l'Autorità di Sistema Portuale è
impegnata da anni - ha sottolineato Benevolo - può ora avere
avvio questa sperimentazione che consente al nostro porto di
accogliere navi di maggiore pescaggio e con una capacità di
carico nettamente superiore, rispondendo concretamente alle esigenze
dei mercati globali e delle moderne catene logistiche. Questo
straordinario risultato è frutto dell'impegno costante e
della stretta collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale
e Capitaneria di Porto, che ha permesso di superarne le complessità
operative garantendo sempre la massima sicurezza della navigazione».
Benevolo ha ricordato che l'obiettivo è di approfondire
ulteriormente i fondali portuali: «questo traguardo - ha
spiegato - ci motiva ancora di più a proseguire per il
raggiungimento dei - 12,5 metri, obiettivo per il quale continueremo
ad adoperarci, con il supporto sempre fattivo di tutti i soggetti
operanti nel nostro porto, ed in particolare degli ottimi servizi
tecnico nautici. Ringrazio per questo grande impegno condiviso che,
ancora una volta, si dimostra efficace e oggi ci consente di
celebrare un risultato storico per il porto di Ravenna, in primo
luogo il comandante Tattoli, unitamente a tutti i componenti della
nostra comunità portuale».