
La statunitense Villa Vie Residences ha sospeso la propria
attività operativa con l'approdo della propria e unica nave
nel porto cambogiano di Sihanoukville, scalo che potrebbe essere
l'ultimo effettuato dalla
Odyssey se non avrà successo
il piano di ristrutturazione e ricapitalizzazione su cui la società
americana sta lavorando. Villa Vie Residences ha attribuito la causa
del fermo delle operazioni al forte incremento dei costi del
carburante nelle regioni in cui opera. «Dall'inizio del
conflitto, alla fine di febbraio - ha affermato la società in
una nota, riferendosi alla guerra tra Stati Uniti e Israele contro
l'Iran - abbiamo adottato misure significative per ridurre il
consumo di carburante, tra cui il rallentamento degli itinerari e
una maggiore permanenza nei porti. Tali iniziative non sono state
sufficienti a compensare l'aumento eccezionale dei costi del
carburante e non siamo più in grado di sostenere le perdite
operative che ne sono derivate».
L'azienda ha specificato che, su base equivalente per cabina, la
spesa mensile per il carburante, che storicamente si attestava in
media su circa 1.800 dollari, in alcune aree dell'Asia ha
recentemente raggiunto una cifra stimata tra i 6.000 e gli 8.000
dollari. «Trasferire l'intero incremento sui residenti - ha
evidenziato la compagnia - non costituisce una soluzione realistica.
Il nostro obiettivo attuale è sostenere i residenti,
l'equipaggio e il personale, mentre lavoriamo a un piano di
ristrutturazione e ricapitalizzazione nei prossimi 60 giorni».
Villa Vie Residences qualifica i suoi clienti “residenti”
perché la società statunitense propone un modello
particolare di turismo marittimo: vivere stabilmente a bordo di una
nave da crociera che circumnaviga il mondo, acquistando il diritto
di residenza per un periodo pluriennale o a lungo termine, oppure
affittando una cabina per soggiorni più brevi. L'obiettivo è
consentire ai clienti di utilizzare la nave come una vera e propria
abitazione, mantenendo una sistemazione stabile mentre cambiano
continuamente Paesi, città e porti visitati. La compagnia
propone differenti formule economiche per i clienti, con importi che
variano in funzione della durata della residenza e della
sistemazione. Le tariffe per una residenza di cinque anni partono da
59.999 dollari, per una residenza permanente da 119.999 dollari e
per la formula Home Suite Home, che offre l'unione di due o tre
residenze adiacenti, da 229.999 dollari.
Annunciando l'interruzione della crociera, Villa Vie Residences
ha specificato che sta collaborando con i residenti per coordinare
il loro sbarco e individuare soluzioni abitative temporanee.
L'azienda americana ha precisato, inoltre, che il processo di
definizione del piano di ristrutturazione e ricapitalizzazione è
in corso e non vi è alcuna garanzia sull'esito finale e che
Villa Vie Residences continua a valutare le possibili prospettive
future, ma al momento non è stato perfezionato alcun accordo
di finanziamento o transazione.
La Odyssey, battente bandiera delle Bahamas, è
partita da Belfast il 3 ottobre 2024 per iniziare il proprio viaggio
continuativo intorno al mondo ed effettuare un itinerario
comprendente 425 destinazioni in 147 nazioni, distribuite su circa
tre anni e mezzo, con soste che possono durare più a lungo
rispetto a quelle delle crociere tradizionali. La nave, che ha una
stazza lorda di 24.344 tonnellate, è lunga oltre 195 metri e
larga più di 22. La Odyssey, che è stata
costruita nel 1993 in Spagna presso i cantieri Unión Naval de
Levante di Valencia, può ospitare sino a 650 residenti.
La Odyssey è arrivata il 23 ottobre a
Sihanoukville proveniente dalla Thailandia e diretta in Vietnam. La
nave, con a bordo 203 turisti e 156 membri dell'equipaggio, sarebbe
dovuta partire oggi. I passeggeri sarebbero stati informati ieri
della sospensione temporanea delle operazioni e della necessità
di sbarcare entro poche ore. Alcuni avrebbero scelto di rimpatriare
per via aerea, mentre gli altri sarebbero in attesa di una
sistemazione nella città cambogiana. Secondo quanto appreso
dalle autorità locali, la nave dovrebbe effettuare un
rifornimento e salpare sabato prossimo.