
L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e
la Fondazione del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea hanno
sottoscritto un protocollo d'intesa per attività di
collaborazione fra le parti, nell'ambito delle proprie specifiche
missioni istituzionali, al fine di sostenere progetti e processi,
con riferimento ai settori dell'economia del mare, in particolare di
quelli legati alla blue economy, alla sicurezza del Golfo di La
Spezia dal mare con analisi del rischio su tutto il contesto
portuale e limitrofo ed alla formazione.
L'accordo è stato firmato stamani da Bruno Pisano,
presidente dell'AdSP, e dall'onorevole Roberta Pinotti, presidente
di Fondazione Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, alla
presenza del contrammiraglio Giulio Cappelletti, direttore della
Struttura Operativa del Polo Nazionale della dimensione Subacquea.
«Il Polo della Subacquea, così come la Fondazione -
ha evidenziato Pinotti in occasione della firma - sono realtà
nazionali, ma non è un caso che abbiano sede a La Spezia: è
una scelta che valorizza le competenze del territorio e le capacità
della Marina Militare, oltre alla presenza di un importante centro
sperimentale della Nato con cui fare sinergia. Per noi è
fondamentale creare rapporti stretti con le istituzioni del
territorio, come l'Autorità di Sistema Portuale del Mar
Ligure Orientale, per far crescere insieme obiettivi comuni. Con
questo protocollo ci impegniamo a lavorare insieme sulla ricerca
nell'ambito della blue economy e sull'analisi dei rischi per la
sicurezza: oggi la protezione dei porti deve essere a 360 gradi e
contemplare tutti i rischi possibili, quindi ovviamente anche quelli
che possono riguardare la dimensione subacquea; inoltre possiamo
collaborare sul monitoraggio ambientale di sicurezza. Importante è
anche il tema della formazione, che è uno dei compiti
specifici della Fondazione che vogliamo sviluppare sul territorio.
Quello siglato oggi è un accordo con una componente
operativa, che salvaguarda l'autonomia delle due realtà e nel
contempo crea una sinergia molto positiva».
«Da tempo - ha dichiarato il presidente dell'AdSP -
lavoriamo per consolidare il nostro ruolo di porto laboratorio, un
contesto in cui ricerca, innovazione e nuove attività possano
integrarsi e diventare leve strategiche per sostenere la dimensione
sempre più internazionale del sistema portuale. In questa
prospettiva, il protocollo sottoscritto oggi - ha evidenziato Pisano
- si inserisce pienamente nel percorso che abbiamo intrapreso. La
ricerca può infatti contribuire a rafforzare la sicurezza e
la capacità di risposta di un porto in costante crescita e
sempre più visibile. In una fase caratterizzata da
instabilità geopolitica, è fondamentale approfondire
le possibili criticità, individuare nuove soluzioni e
sviluppare strumenti adeguati a tutelare un'infrastruttura
strategica come quella portuale».