
Ieri il Consiglio dei ministri del Marocco ha presentato un
piano di ampliamento del porto di Tanger Med che prevede la
realizzazione di 1.200 metri di banchine, che avranno una capacità
annua di traffico dei container pari a 4,5 milioni di teu a fronte
di un investimento di otto miliardi di dirham (803 milioni di
dollari) e che saranno situate ad ovest di Tanger Med 2, che
costituisce la prima fase di ampliamento dello scalo inaugurata nel
2019.
Per lo sviluppo e la gestione della nuova area portuale Tanger
Med 3 è già stato siglato un contratto di concessione
con l'olandese APM Terminals del gruppo armatoriale danese A.P.
Møller-Mærsk. L'accordo contrattuale ha avuto il via
libera del governo con decreto dello scorso 9 settembre di
approvazione di una convenzione siglata lo scorso 31 luglio con la
APM Terminals MedPort Tangier e di un atto aggiuntivo alla
concessione con la APM Terminals Tangier.
La concessione trentennale è stata siglata dal gruppo
Maersk nel gennaio 2005
(
del 28
gennaio 2005). Con il nuovo accordo il gruppo danese Maersk
arriverà a controllare tre dei cinque container terminal di
Tanger Med, rafforzando ulteriormente il proprio ruolo nel primario
hub portuale nel Mediterraneo occidentale. Attualmente, infatti, APM
Terminals gestisce il Container Terminal 1 (TC1) nel porto
originario di Tanger Med, entrato in esercizio nel 2007
(
del 23
luglio 2007), con una capacità di circa 1,5 milioni di
teu, e il Container Terminal 4 (TC4), situato nell'area portuale
Tanger Med 2, entrato in esercizio nel 2019
(
del 28
giugno 2019) e sviluppato direttamente dall'azienda olandese.
Dopo i successivi ampliamenti, i due terminal hanno raggiunto una
capacità di circa 5,0-5,2 milioni di teu l'anno.