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CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERSANNO XXXVII - Numero 15 OTTOBRE 2019

TRASPORTO FERROVIARIO

DALL'ATLANTICO AL PACIFICO IN FERROVIA ED ANCORA FRESCO

Il corridoio ferroviario euroasiatico deve essere esteso fino al porto norvegese di Narvik, dove segna la partenza finale per il trasporto a lungo raggio alla volta degli Stati Uniti.

Ciò renderebbe completa la Via della Seta Nordica.

Questo è stato il messaggio principale della conferenza RailGate Kouvola, svoltasi il 26 settembre nella città finlandese.

La Via della Seta Nordica è la direttrice dalla Cina all'Europa attraverso la ferrovia Transiberiana, che, invece di entrare in Europa via Polonia, fa il suo primo scalo nel continente a Kouvola.

Da lì, si possono raggiungere altre destinazioni scandinave.

Come ad esempio il porto di Narvik, il capolinea più settentrionale della rete ferroviaria della Norvegia.

Non solo un'intenzione

La linea ferroviaria che collega il porto atlantico alla ferrovia Transiberiana esiste già.

Lo è già da 100 anni, sottolinea Rune J. Arnøy, direttore del porto di Narvik.

La sua presentazione era intitolata "La Norvegia: una porta d'accesso al Nord America".

"Il Kazakhistan ha espresso la propria intenzione di trasformare Narvik nel suo porto sull'Atlantico.

Lo stesso può dirsi per la Cina" ha dichiarato.

E non si tratta solo di un'intenzione di qualche beneficiario.

Il piano è stato incluso in un accordo siglato a giugno del 2018, afferma Nancy Li, direttrice generale dello Scand-China International Link.

Il servizio ferroviario che attualmente collega la città cinese di Xi'an a Kouvola alla fine giungerà fino a Narvik via Haparanda, situata alla frontiera fra Finlandia e Svezia.

E questo, ritiene Arnøy, ha perfettamente senso.

"Perché dovremmo spedire un prodotto per nave in Europa per trasportarlo in Cina?

Salmone fresco

Con quest'ultima considerazione Arnøy si riferisce specificamente al salmone norvegese, il precursore che attualmente è in attesa di essere spedito via ferrovia in Cina, con un percorso attraverso la Russia.

Quello che era ancora inconcepibile un anno fa è adesso prossimo ad essere possibile.

I prodotti freschi possono essere movimentati per via terrestre attraverso la Russia, da quando il Presidente Vladimir Putin ha emanato un decreto il 1° giugno scorso.

In precedenza, la sola opzione era quella dell'aereo.

"È ridicolo.

Non possiamo farlo più.

È una modalità troppo costosa ed insostenibile.

Adesso che possiamo muoverci via terra dobbiamo realizzare la spedizione del salmone per ferrovia", afferma Ola Strand, amministratore delegato della Norway BluWrap.

La sua società ha sviluppato un modo per farlo.

Con uno speciale imballaggio la conservabilità del pesce viene raddoppiata sino a 20 giorni.

"Per la carne di maiale i risultati sono ancora più straordinari: la carne resta buona per 90 giorni.

Con questa tecnologia tali prodotti possono essere facilmente spediti in Cina per ferrovia".

Condizioni di viaggio

Tuttavia, il confezionamento del prodotto non è tutto quello che resta da fare.

Sebbene i russi abbiano revocato l'embargo, i dettagli pratici della spedizione restano da svelare.

Il decreto stabilisce la condizione secondo la quale i treni ed i camion debbono essere tracciabili nel corso dell'intero viaggio attraverso il paese.

Dovrà essere attuato un sistema di controllo che comporti l'uso di strumenti di identificazione.

A Kouvola, nessuno sembra essere in grado di rispondere alla domanda in ordine a come questi strumenti debbano essere applicati.

Allo stesso modo, le autorità cinesi stanno lavorando alla fattibilità della nuova ipotesi di trasporto.

Attualmente le sole città in Cina che dispongano degli impianti per lavorare carichi condizionati sono Chengdu e Chongqing, nota la Li.

Di conseguenza, per ora saranno queste città a rappresentare le destinazioni terminali dei nuovi prodotti freschi dall'Europa.

Resta da vedere se le seguiranno hub come Xi'an.

Da Kouvola alla Cina

Quanto allo spedizioniere del treno da Kouvola alla Cina, il treno segue la tendenza.

La Kouvola Cargo Handling Oy, sebbene al momento offra il servizio alla volta di Xi'an, sta esaminando la possibilità di fare scalo anche in altre destinazioni cinesi.

Fra le opzioni ci sono Chengdu e Zhengzhou, afferma Anu Kujansuu, direttrice marketing della società.

Inoltre, essa sta preparando un viaggio regolare in direzione ovest sulla direttrice Xi'an-Kouvola.

"L'anno scorso si è verificato qualche ritardo a Xi'an dovuto alla congestione.

Pertanto, abbiamo dovuto aspettare per questo servizio.

Ma possiamo confermare che partirà quest'anno".

Nel contempo, Kouvola si sta attrezzando per l'aumento dei volumi derivate dall'espansione del Rail Road Terminal.

Questa dovrebbe trasformare l'impianto ferroviario della città in un terminal intermodale su larga scala, il più grande nell'area di Tehola-Kullasvaara.

Questo progetto è stato varato nel 2015 ed ora sta acquisendo slancio, avendo ricevuto un finanziamento dell'Unione Europea pari a 9 milioni di euro.

Nel 2022 il terminal sarà operativo, mentre l'area circostante si trasformerà in un parco logistico nei mesi successivi.

"Esso sarà in grado di movimentare treni di 1,1 km di lunghezza, afferma Petteri Portaankorva, direttore allo sviluppo della città di Kouvola.

Collegamento scandinavo

Nel contempo, devono essere apportati miglioramenti nei paesi scandinavi.

"Se davvero ci aspettiamo che i volumi aumentino lungo questa tratta, dobbiamo incrementare la capacità delle linee ferroviarie fra la Norvegia e la Finlandia, afferma Arnøy.

Fortunatamente, anche questo è un progetto in agenda.

La linea Iron Ore è stata aggiornata, così come la linea Haparanda.

Mentre la prima corre da Narvik a Lulea in Svezia, la seconda collega le città svedesi di Boden e Haparanda, tutte sulla direttrice alla volta della Finlandia.

"La Iron Ore otterrà un secondo binario" afferma Mona Mansour, consulente senior per gli affari europei dell'Ufficio Europeo della Svezia Settentrionale.

"La capacità che essa genera dovrebbe essere disponibile nel 2020".

Secondo Arnøy, il doppio binario consente la movimentazione di 40 treni al giorno, mentre ora la linea ne permette 26 al giorno.

"Riguarda per lo più la tratta da Narvik sino a Kiruna che è la parte più congestionata".

Infine, la linea Haparanda ha bisogno di aggiornamenti sul lato finlandese del confine, come l'elettrificazione del percorso.

Anche questo è in corso d'opera.

"Se si facesse tutto ciò, potremmo usare il pieno potenziale delle ferrovie" aggiunge Arnøy.

Traffici internazionali

Naturalmente, tutto questo lavoro non viene fatto solo per il salmone.

Un anno fa non c'era neppure la possibilità di spedire il salmone per ferrovia, ma i progetti sopra menzionati erano già in corso.

Il nord della Svezia è un'importante regione di esportazione alla volta dell'Europa, con miliardi di tonnellate di minerali di ferro movimentati lungo i mari, oltre ad altri minerali, prodotti della pesca ed altre merci industriali.

Parimenti, il porto libero dai ghiacci di Narvik è già una porta d'accesso essenziale sull'Oceano Atlantico.

Come sostiene la Mansour, il collegamento fra Narvik ed il nord della Norvegia e della Svezia costituiscono una rotta decisiva dei traffici internazionali.

Ma aggiunge ancora: "La Nuova Via della Seta certamente svolge un ruolo nella configurazione di queste politiche di trasporto, specialmente in ragione dell'enorme potenziale delle spedizioni ferroviarie di salmone alla volta dell'est".

E non sono solo i cinesi ed i russi a prevederne le opportunità.

Il Kazakhistan vuole una fetta della torta.

Esso ravvisa possibilità di un viaggio senza problemi alla volta del porto atlantico.

Il paese è già in buone relazioni con la Finlandia e ha fatto registrare spedizioni di 5.170 unità dirette là per ferrovia nel 2018 secondo Zhanna Sartbayeva, ambasciatrice kazaka in Finlandia.

E se tutto andrà secondo i piani, Narvik è a sole 26 ore da Kouvola.
(da: railfreight.com, 27 settembre 2019)



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