testata inforMARE
28 novembre 2022 - Anno XXVI
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
11:44 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERSANNO XXXVII - Numero 15 DICEMBRE 2019

TRASPORTI ED AMBIENTE

INTERVISTA: GIANLUCA MARUCCI DELLA CASTROL PARLA DELL'IMO 2020

Gianluca Marucci è il direttore globale dei servizi tecnici della Castrol, uno dei principali fornitori a livello globale di lubrificanti marini.

A meno di un mese dall'entrata in vigore del limite allo zolfo dello 0,5% ai sensi dell'IMO 2020, il settore servizi tecnici della Castrol è pronto a fornire una gamma di lubrificanti compatibili con il 2020 ed il supporto tecnico presso oltre 800 porti di tutto il mondo per aiutare gli armatori e gli operatori a conformarsi alle nuove regole.

Lavorando a stretto contatto con i clienti, Gianluca ha realmente il polso della preparazione del settore del trasporto marittimo ai nuovi regolamenti, alle problematiche che si trovano ad affrontare armatori ed operatori ed alle cose che il settore può fare per prepararsi alle sfide ancora più grandi che si presenteranno andando avanti.

Come pensa che sarà l'impatto dell'IMO 2020 sul mercato dei lubrificanti marini?

Ne sarà molto influenzato.

Le decisioni che gli operatori dovranno assumere saranno più complesse nel 2020.

Essi hanno modalità diverse per conformarsi (ad esempio: scrubber, carburante a basso contenuto di zolfo, carburante alternativo, eccetera) e a seconda di quale essi sceglieranno c'è un prodotto diverso da abbinare alle loro decisioni.

Oltre a ciò, c'è anche qualcos'altro, quello che noi chiamiamo "il noto sconosciuto".

Ci si riferisce alle cose che sappiamo si apprestano ad accadere, ma delle quali non comprendiamo completamente le conseguenze perché non ci siamo ancora in quel momento.

Siamo giusto a meno di un mese dall'entrata in vigore della normativa, ma finché non ci saremo non lo sapremo.

Così in definitiva ci sarà un ambiente più complesso per tutti gli operatori.

L'altra cosa è che gli operatori avranno bisogno di osservare è come fanno funzionare i propri motore in modo più olistico.

Non si tratta del carburante, ma dei lubrificanti, ed anche del modo in cui essi gestiscono i propri motori.

Quali sono i rischi tecnici correlati al passaggio al VLFSO (olio combustibile a bassissimo contenuto di zolfo)?

In teoria, in realtà non dovrebbe esserci alcun rischio, cioè fino a quando il carburante conforme lo è alle specifiche.

Tuttavia, i rischi potrebbero essere duplici.

Uno riguarda le diverse tipologie di carburante conforme disponibili sul mercato.

Ad esempio, potrebbero esserci miscele di carburanti che sono a basso contenuto di zolfo ma ad alto contenuto di zolfo in termini di viscosità.

Così la disponibilità sarò molto diversa, specialmente all'inizio, di modo che esiste un rischio correlato alla compatibilità di questi carburanti.

L'altro si riferisce a come abbinare in concreto il lubrificante giusto al carburante giusto.

Abbiamo parlato con un sacco di nostri operatori e la loro maggiore attenzione viene prestata al carburante, ma in realtà non è il carburante in questione, occorre anche abbinare il lubrificante giusto al carburante giusto per evitare ogni problema al motore.

Ma in teoria, se si fanno le cose correttamente e si utilizza il carburante giusto e lo si abbina al lubrificante giusto, quei due saranno carburanti collegati assai intrinsecamente e non dovrebbe esserci alcun rischio importante.

Quindi sembra che spetti agli operatori assicurarsi che il giusto carburante sia reperito e utilizzato con i lubrificanti giusti?

Non è una questione di operatori.

Ad esempio, dal canto nostro, abbiamo lavorato per moltissimi anni sulla nuova gamma di prodotti.

Ma non è solo questo, perché abbiamo anche parlato ed interagito con i nostri clienti.

Sono stato il responsabile del personale di supporto tecnico alle attività marittime della Castrol e abbiamo trascorso gli ultimi 18 mesi visitando i clienti e spiegando loro come occorre che si preparino.

Ad esempio, facendo sì di scegliere il lubrificante giusto a seconda di quale decisione abbiano preso in ordine alla conformità.

Pertanto è stato fatto un sacco di lavoro in preparazione a questo.

Un altro elemento a cui posso pensare è anche quello del supporto tecnico.

Man mano che gli operatori si approssimano al 2020, quello che è molto importante è iniziare a monitorare i motori da molto vicino.

Ci sono strumenti per farlo che consentono agli operatori di capire davvero che cosa sta facendo il motore.

Abbiamo un sacco di competenze al riguardo perché l'abbiamo fatto per anni e anni.

Alla Castrol forniamo una sorta di servizio di consulenza.

Pertanto, non si tratta solo di trasferire un pezzo di carta con sopra dei numeri, ma di fornire davvero l'interpretazione di quei numeri e di spiegare ai nostri consulenti che cosa dovrebbero fare.

Avvicinandosi al 2020, dovrebbe essere essenziale farlo perché c'è bisogno di trovare un nuovo punto di equilibrio, ovvero una nuova normalità come ci piace definirlo.

Qual è la nuova ideale velocità di alimentazione per un motore a due tempi che funziona con olio combustibile a bassissimo contenuto di zolfo e Numero Basico 40?

Nessuno ancora lo sa.

Una volta che l'avremo ottenuto, lavoreremo con i clienti per aiutarli a trovare qual è la velocità di alimentazione ottimale.

Dal punto di vista del lubrificante, a suo giudizio qual è la maggiore problematica dell'IMO 2020?

Dal punto di vista del lubrificante la problematica consiste nel fatto che con lo zolfo allo 0,5% il motore funzionerà in modo molto diverso, sia per il due tempi che per il quattro tempi.

Pensate che l'isterismo che circonda l'IMO 2020 sia esagerato?

Questo è uno dei più importanti cambiamenti per il settore da lungo tempo.

Sono stato in questo settore per 20 anni ed io ricordo che il 2020 sembrava molto lontano nel tempo, ma ora sta accadendo.

Pertanto questo è, in effetti, un importante cambiamento nel settore.

Nella mia esperienza e per quello che ho visto parlando con i clienti negli ultimi mesi ed anni, i clienti vi si stanno preparando, tutti quanti nel settore lo stanno facendo.

Noi stiamo preparando il nostro percorso di modo che i prodotti siano disponibili quando i clienti ne hanno bisogno.

C'è una lezione fondamentale che le piacerebbe far apprendere avvicinandoci alla scadenza dell'IMO 2020?

Penso che se c'è una lezione da tutto questo è che occorre che le imprese collaborino di più.

Gli operatori, noi come fornitori, i produttori di motori, ecc.

Inoltre, riteniamo che il 2020 non sia la fine, bensì l'inizio.

Pensiamo che i cambiamenti avverranno a gran ritmo dopo il 2020.

Ci saranno inoltre altri cambiamenti nella normativa.

Ci troviamo in settore in cui le cose sono state assai stabili per lungo tempo, ma l'IMO 2020 non è il cambiamento definitivo.

C'è ancora un certo numero di cambiamenti che stanno procedendo a gran ritmo.

Ma soprattutto penso che i clienti si stiano preparando al prossimo 1° gennaio.

C'è un messaggio principale: penso che sia molto importante invitare il settore ad adottare un approccio collaborativo al 2020 ed oltre.

Questi cambiamenti stanno avvenendo a gran ritmo, pertanto se tutti noi potessimo lavorare in modo più collaborativo potremmo essere pronti e prepararci a questi cambiamenti che ci attendono.

È questo ciò che davvero mi piacerebbe ribadire.
(da: gcaptain.com, 5 dicembre 2019)



DALLA PRIMA PAGINA
Uiltrasporti, il governo non sostiene la decarbonizzazione del settore trasporti
Roma
Tarlazzi: assenti o insufficienti le misure nella bozza della nuova legge di Bilancio
Anche lo slancio dei risultati economici della CMA CGM ha perso forza
Marsiglia
Nuovo record di ricavi trimestrali. Nel periodo luglio-settembre i carichi trasportati dalla flotta sono tornati a crescere
Affidata la progettazione dell'elettrificazione di banchine dei porti di Bari e Brindisi
Bari
Contratto del valore di 488mila euro
La giapponese MOL ordinerà due nuove navi da crociera
Tokyo
Investimento di 100 miliardi di yen per unità da 35.000 tsl
Il porto di Trieste cresce nei primi dieci mesi del 2022 ma arretra nell'ultimo quadrimestre
Trieste
Nel periodo luglio-ottobre movimentate 18.325.525 tonnellate di carichi (-7,7%)
Prestito di 43 milioni di euro della BERS a Serbia Cargo
Londra
Fincanziato anche il potenziamento del porto kazako di Aktau
La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha concesso un prestito di 43 milioni di euro alla società ferroviaria merci statale serba ...
FESCO acquisterà portacontainer da 6-7.000 teu di seconda mano per importare banane dall'Ecuador
Mosca
Da febbraio a marzo 2022 le spedizioni di banane ecuadoriane verso la Russia sono calate da 9,32 milioni a 5,83 milioni di casse
La prima nave di Explora Journeys prenderà il mare il prossimo 17 luglio
Ginevra
Partirà da Southampton verso il Nord Europa sino ad oltre il Circolo Polare Artico
FerMerci, l'aumento del costo dell'energia rischia di bloccare il trasporto ferroviario merci
Roma
Domani l'associazione proporrà un “Patto per la formazione del personale di esercizio nel trasporto ferroviario merci”
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Silver Ray
Papenburg
Silverseas Cruises decide di rinviare di un mese il lancio della gemella “Silver Nova”
Il Korean Register autorizzato a fornire servizi di certificazione e sorveglianza alle navi greche
Atene
Accordo con Ministero delle Attività marittime e delle politiche insulari di Atene
Ad ottobre il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è aumentato del +3,7%
Pechino
Il solo traffico da e per l'estero è stato di 393,4 milioni di tonnellate (+0,2%)
Nel terzo trimestre, per la prima volta in due anni, gli scambi commerciali del G20 sono diminuiti
Parigi
Ulteriore indebolimento della crescita del commercio di servizi
Bucchioni: SNAM ha diritto di sviluppare la sua attività, ma il porto della Spezia ha il diritto di decidere come utilizzare le proprie infrastrutture
La Spezia
I terminal ex art.16 e art.18 - ha ricordato il presidente degli agenti marittimi - sono le imprese titolate a svolgere le operazioni di imbarco-sbarco merci
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med è cresciuto del +19%
Ksar El Majaz
Nei primi nove mesi del 2022 l'incremento è stato del +11%
Progetto per realizzare un nuovo porto franco nel Galles
Londra
È stato presentato da Associated British Ports, da Port of Milford Haven e dalle contee di Neath Port Talbot e Pembrokeshire
AGCS, l'inflazione ha l'effetto di incrementare la gravità dei sinistri marittimi
Monaco di Baviera
I recenti aumenti dei valori delle navi e dei carichi significano che le perdite e le riparazioni stanno diventando più onerose
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Nel 2021 il traffico delle merci nei porti dell'UE è aumentato del +4,1% (-3,5% sul 2019)
Bruxelles
Nel segmento dei container, il traffico in Italia è rimasto stabile mentre è cresciuto nelle altre principali nazioni marittime
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
MEETINGS
Genova, workshop “Nuove energie ai porti”
Genova
Si terrà venerdì a Palazzo San Giorgio
Interporto di Nola, convegno su ZES e logistica
Nola
Si terrà il 3 novembre
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
More than 80 injured as Indian police clash with Adani port protesters
(Reuters)
Unye Port Opened to the World
(Raillynews)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf
Mobile