testata inforMARE

15 agosto 2022 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 05:55 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXIX - Numero 11/2011 - NOVEMBRE 2011

Porti

Amburgo fa un altro passo verso il dragaggio

In quella che appare una bizzarra procedura di comunicazione, la HPA (Autorità Portuale di Amburgo) afferma di essere stata informalmente informata da parte delle comunità locali che si affacciano sulle rive del fiume Elba di aver ricevuto una lettera dalla Commissione Europea in cui si afferma che le loro preoccupazioni di natura ambientale sono infondate.

Esistevano infatti timori che lo scavo in profondità del fiume Elba potesse modificare la salinità dell'acqua, cosa che potrebbe comportare conseguenze per la pianta fluviale Oenanthe Conioides, che si trova solo in quella regione.

Wolfgang Hurtienne, amministratore delegato della HPA, sottolinea: “Fino a quando non avremo ricevuto una notifica ufficiale al riguardo dalla Commissione Europea, non possiamo affermare granché, ma, se fosse vero, avremmo fatto un altro passo avanti verso l'approvazione della nostra richiesta formale di programmazione ai fini del dragaggio.

Fino ad ora le autorità predisposte alla pianificazione hanno dovuto far fronte alle preoccupazioni della comunità locale, che erano molte, e la selezione di quelle inerenti a problemi reali, nonché la ricerca di soluzioni, hanno richiesta la perdita di molto tempo.

Fortunatamente il processo è ora quasi terminato.

Le apprensioni residue, come quelle dei coltivatori di mele preoccupati circa la salinità dell'acqua, si possono risolvere con i negoziati in corso.

Se tutto adesso dovesse andare secondo i piani, dovremmo essere in grado di sottoporre le nostre richieste formali in ordine alla programmazione affinché gli stati vicini le possano prendere in considerazione entro la fine di quest'anno.

Dopo di che, essi avranno tre mesi per rispondere”.

I dettagli definitivi della richiesta di pianificazione della HPA devono ancora essere confermati, ma si è capito che in sostanza con essa si chiede il permesso di dragare il fiume Elba abbastanza da consentire la partenza di navi cariche sino a 14,5 metri di pescaggio a seconda della marea (in base ad una finestra di marea di due ore) in luogo di 13,5 metri, il che consentirà alle navi super-post-Panamax di caricare altri 1.000 TEU circa.

Occorrerà inoltre ampliare il fiume in alcune parti per consentire a due super post-Panamax di passare nello stesso momento: novanta metri non sono più sufficienti.

Al momento attuale, le navi in arrivo e partenza possono essere caricate solo fino a 12,5 metri di pescaggio indipendentemente dalla marea.

Le navi in entrata possono già essere caricate sino a 14,8 metri in condizioni di marea.
(da: ci-online.co.uk, 25.11.2011)



ADSP Tirreno Centrale PSA Genova Pra


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Pagina precedente

- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail