testata inforMARE
4 ottobre 2022 - Anno XXVI
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
15:00 GMT+2


CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERSANNO XXXVII - Numero 15 OTTOBRE 2019

REEFER

UN BRIVIDO PERCORRE I CARICATORI DI DEPERIBILI POICHÉ PERSISTE LA CARENZA DI REEFER

Le preoccupazioni in ordine alla carenza di contenitori reefer sono ancora forti, fra i recenti allarmi secondo i quali l'offerta dovrebbe diminuire di molto al di sotto della domanda verso la fine dell'anno e nel 2020.

L'avvertimento proviene dal responsabile globale della logistica del trasporto merci marittimo refrigerato della Kuehne + Nagel Frank Ganse, mentre anche Thomas Eskesen, fondatore della Eskesen Advisory, non ravvisa alcun miglioramento per l'anno prossimo.

Quest'ultimo sottolinea il fatto che le ordinazioni di nuovi container reefer attualmente si attestano a circa 60.000, rispetto alle necessità che sono nell'ordine di 140.000.

Il problema non è nuovo.

Le sirene d'allarme erano suonate più di due anni fa dato che il livello di produzione dei reefer nel 2016 e 2017 è diminuito del 50% rispetto agli anni precedenti.

Sohrab Kazerooni, vice presidente trasporto merci marittimo presso la specialista in deperibili canadese Flying Fresh Air Freight, ritiene che il problema sia in gran parte dovuto alla mancanza di investimenti dal lato dei vettori, causata da una insufficiente redditività.

Con alcune notevoli eccezioni, come la Maersk, la Hapag-Lloyd e la CMA CGM, la maggior parte delle linee di navigazione hanno trascurato l'investimento incontenitori reefer per anni.

Ultimamente un numero maggiore di linee di navigazione ha ordinato nuovi reefer, ma ci vorrà un po' di tempo prima che la produzione possa stare al passo con la domanda.

"Alcuni esperti affermano che avverrà nel 2023 o 2024" ha detto Kazerooni.

La Reefer Shipping Annual Review & Forecast 2019/20 della Drewry questo mese nota come la produzione di nuovo equipaggiamento abbia recuperato rispetto agli ultimi due anni e che la crescita del 4,5% rispetto ai prossimi cinque anni sarà leggermente più avanti della domanda, ma che "non sarà sufficiente a riportare In equilibrio l'offerta".

Così alcuni caricatori e spedizionieri si sono dannati per trovare abbastanza contenitori, un problema esacerbato dall'epidemia di peste suina africana in Cina, che ha annientato gran parte delle scorte di carne di maiale del paese, scatenando un'impennata delle importazioni per compensare l'ammanco.

Secondo la Seabury Consulting, la Cina è stata il maggiore fattore dell'aumento del 7% della domanda di contenitori reefer quest'anno.

Nei primi otto mesi del 2019, la Cina ha preso 60.000 degli 84.000 TEU complessivi di carne congelata spedita in contenitori.

Gli esportatori di carne di maiale in Europa ed America Latina hanno registrato una crescita del 26% e 27% rispettivamente alla volta della Cina quest'anno.

Il paese rappresenta altresì il 25% dei traffici containerizzati globali di carne quest'anno.

Mentre la domanda di capacità refrigerata si è incrementata, la quota di questi traffici trasportati da navi reefer è in declino, una tendenza che minaccia di aggravare ulteriormente la carenza di contenitori reefer.

La Drewry sottolinea nel suo rapporto che l'accresciuto affidamento sui contenitori fa aumentare la possibilità di ulteriori restrizioni della capacità.

E pure il conflitto commerciale ha svolto un ruolo al riguardo.

I coltivatori di soia statunitensi, avendo visto le proprie esportazioni in Cina contrarsi in modo allarmante, hanno cercato di sviluppare nuovi mercati come l'Indonesia e hanno riscontrato che le operazioni containerizzate offrono un buon aggancio ai mercati in cui i volumi in questa fase non giustificano una nave refrigerata.

La concentrazione dei container reefer presso le più importanti porte d'accesso contribuirebbe a dare impulso all'utilizzazione, che è piuttosto bassa per cominciare.

Secondo un rapporto, la maggior parte dei contenitori reefer viene attualmente utilizzata per un massimo di tre movimentazioni all'anno.

"In Canada, l'offerta di reefer non è stata un problema" afferma Kazerooni.

"Non abbiamo avuto alcun problema con la disponibilità di contenitori".

Le uniche difficoltà che ha constatato sono state quelle per i contenitori reefer da 20 piedi, e aggiunge: "Alcune linee di navigazione non effettuano per niente operazioni con reefer da 20 piedi".

Alcuni mercati, peraltro, richiedono qualche adattamento riguardo alle unità standard da 40 piedi.

Per servire i caricatori di località come Winnipeg o Calgary, la Flying Fresh deve trasportare unità reefer da Vancouver.

"Alle linee di navigazione non piace lasciare i vuoti a Calgary" ha dichiarato Kazerooni.
(da: theloadstar.com, 30 settembre 2019)



DALLA PRIMA PAGINA
Il governo finlandese vieta ad Helsinki Shipyard di esportare un nuovo rompighiaccio in Russia
Helsinki
Il mezzo navale è stato ordinato a fine 2021 dalla russa Nornickel
Il progetto “Women in Transport - the challenge for Italian Ports” compie un anno
Roma
Giampieri (Assoporti): la portualità deve essere protagonista anche nella lotta contro le disuguaglianze
MIMS, contributi all'acquisto di nuovi mezzi per il trasporto ferroviario delle merci
Roma
Fondi per 55 milioni di euro del Piano Complementare
Lomar Shipping ha comprato la tedesca Carl Büttner
Londra
Transazione del valore di quasi 160 milioni di dollari
La società armatrice Lomar Shipping del
Installato nel porto di Barcellona un nuovo sistema radar per migliorare la sicurezza del traffico marittimo
Barcellona
Monitoraggio istantaneo e preciso dei movimenti delle navi all'esterno e all'interno dello scalo
Il porto di Barcellona è stato dotato di un nuovo sistema radar per la sorveglianza e
In Svizzera i finanziamenti al servizio ferroviario transalpino di autostrada viaggiante sono stati estesi sino al 2026
Chiasso
RAlpin auspica che la scadenza sia prorogata a fine 2028
CDP, Intesa Sanpaolo e BEI concedono a La Spezia Container Terminal un finanziamento di 160 milioni
Transport & Environment, gli e-fuels per alimentare gli autoveicoli sono un bluff
Bruxelles
Nel 2035 - sottolinea l'organizzazione - potranno alimentare non più del 2% delle vetture europee. Aneris: è fondamentale che l'utilizzo dei carburanti sintetici sia destinato solo al settore aereo e a quello marittimo
È on-line la rinnovata edizione di inforMARE, da sempre quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
Genova
Sviluppata sulla base di una piattaforma proprietaria, offre nuove molteplici informazioni e opportunità ai lettori, agli studiosi e agli inserzionisti
Le associazioni marittimo-portuali europee chiedono di destinare al settore i proventi generati dall'inclusione dello shipping nell'UE ETS
Bruxelles
Lettera congiunta di ECSA, Advanced Biofuels Coalition, CLECAT, CLIA, ENMC, eFuel Alliance, ESC, ESPO, EWABA, FEPORT e SEA Europe
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Una delegazione della svizzera Groupement Fer ha visitato il porto di Genova
Genova
Dal 2018 il servizio ferroviario Southern Express di PSA Italy tra Genova e Basilea ha trasportato oltre 23.000 container
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
MEETINGS
Convegno “Riparazioni navali in crescita: investimenti per il futuro di Genova”
Si terrà il 23 settembre nel capoluogo ligure
Dal 26 settembre al primo ottobre la quinta edizione della Naples Shipping Week
Il programma un calendario di 40 eventi
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Private developers sought for Dhalkout Port
(Oman Daily Observer)
Le secrétaire général de l'Elysée, Alexis Kohler, mis en examen pour "prise illégale d'intérêts"
(franceinfo)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf
Mobile