testata inforMARE
Cerca
3 agosto 2026 - Anno XXX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
11:01 GMT+2
LinnkedInTwitterFacebook
C . I . S . Co . bulletin
LÉGISLATION

Tempi duri per il settore riparazione contenitori

Secondo Ron Stiff, direttore operazioni e marketing presso la britannica Maintainer Depot Services, "l'attività di deposito dovrà soffrire le pene dell'inferno quest'anno e l'anno prossimo. Non tutte le imprese di questo settore sopravviveranno: i depositi dovranno fondersi per le economie di scala". Stiff stima che gli standard IICL5 comportino una riduzione dei proventi dei depositi del 25% (partendo dai dati relativi al dicembre 1996) e che l'agonia non finisca lì, dal momento che la sua opinione è che gli standard IICL5 non durino a lungo. Stiff ritiene infatti che non ci voglia molto prima che i nuovi standard IICL5 stessi vengano sostituiti (con l'IICL6?) dal momento che tutte le principali compagnie di navigazione (tranne una) non hanno provveduto ad adottare l'IICL5 quale proprio standard di servizio. Stiff stima che persino un riparazione IICL5 "media", a 85 sterline, costi più del doppio di una riparazione standard delle compagnie di navigazione (30 sterline). L'IICL5, pur essendo accettabile come standard fine noleggio, può sembrare inammissibile per quanto riguarda l'inizio noleggio.

Uno dei modi con cui il settore delle riparazioni sta cercando di contrastare il calo dei propri ricavi è lo sviluppo di un nuovo e più concreto sistema di applicazione delle tariffe ai propri clienti. Al momento, secondo Stiff (che è uno dei personaggi più in vista nell'ambito dell'ECRA - Associazione Europea Riparatori Contenitori), un cliente potenziale contatta un deposito e chiede la quotazione delle tariffe relative a tre settori: personale, movimentazioni e magazzinaggio; il deposito, quindi, fornisce le informazioni in merito. Quello che accade successivamente, tuttavia, è che ciascun cliente richiede un numero variabile di extra compresi nel prezzo quotato; ciò che Stiff e l'ECRA stanno cercando di sviluppare è un sistema in cui il deposito chiede al cliente preventivamente con esattezza di quale livello di servizio egli ha bisogno e solo allora quota tariffe di lavoro, movimentazione e magazzinaggio appropriate.

Ma la Maintainer non è la sola a predire un brusco calo dei ricavi per il settore dei depositi. Uno dei principali riparatori di Anversa stima che "i depositi si debbano preparare a far fronte ad una perdita del 20% nei ricavi da colmare in altro modo". La questione è ripresa da un importante riparatore del Medio Oriente: "L'IICL5, in effetti, significa meno lavoro per la nostra attività primaria e comporta meno ore di riparazione e di conseguenza minori ricavi per ciascun box;" dichiara il deposito con sede a Gedda "peraltro, ritengo sia troppo presto per tradurre con precisione in cifre quanto questi nuovi standard influenzeranno i nostri ricavi. Nel prossimo futuro i depositi come i nostri non saranno in grado di sopravvivere esclusivamente con la manutenzione e le riparazioni per le linee di navigazione e dovranno guardarsi intorno alla ricerca di altre fonti di guadagno, diverse dall'attività relativa ai containers".

Solo un'attività secondaria?

"La capacità di produrre profitti di questo tipo di attività è in declino e, sul lungo termine, essa dev'essere considerata come un servizio aggiuntivo, invece di un'attività primaria vera e propria di un deposito containers. Non vi è alcun dubbio che, per quanto riguarda le compagnie di navigazione, l'IICL5 avrà un impatto positivo rispetto alle linee di seconda schiera, ma esse sono anche consapevoli del fatto che senza un'appropriata manutenzione e riparazione le possibilità di incidenti in porto o a bordo delle navi potrebbero aumentare? Dobbiamo aspettare gli incidenti per aprire gli occhi sul fatto che ci vogliono manutenzione e riparazioni?"

Uno dei principali riparatori di Rotterdam è altrettanto pessimista dei suoi colleghi riguardo agli effetti dell'IICL5 sui ricavi dei depositi. "E' troppo presto, secondo me, per ottenere dei risultati precisi, dal momento che l'IICL5 è entrato in vigore solo recentemente; la nostra attuale esperienza, peraltro, indica una riduzione del 50% dei tempi medi di riparazione da 6-7 ore a 3-3,5 ore e da un costo medio da 280 a 140 dollari USA per contenitore". Questo riparatore, tuttavia, si è dimostrato alquanto più ottimista circa i probabili effetti delle nuove procedure CIM, avendo dichiarato che "da principio, questi nuovi sviluppi potrebbero essere positivi se il risultato dovesse consistere in meno perizie e movimentazioni (interne) ed in migliori risultati per i depositi. A mio giudizio, dovrebbe risultarne una maggiore produttività, dal momento che le compagnie di navigazione prenderanno e restituiranno un maggior numero di contenitori dalle società di noleggio e lo faranno più rapidamente in conseguenza delle nuove procedure".

Tutto considerato, tuttavia, la ditta di Rotterdam si è dichiarata d'accordo sul fatto che il settore dei depositi ha di fronte a sé tempi duri: "Si spera che il periodo medio di deposito contenitori diminuisca in conseguenza di una maggiore flessibilità (e dei minori costi) per le compagnie di navigazione che affittano e restituiscono i containers presso le società di noleggio (depositi), comportando maggiori ricavi da movimentazione per noi. Il numero delle movimentazioni per riparazione ovviamente aumenterà in conseguenza del minor numero di ore medie di riparazione per contenitore mentre il ricavo da riparazioni potrebbe diminuire fino al 50% sulla base della medesima produttività, e tutto ciò chiaramente comporterà degli effetti sul numero di operai impiegati. Ciò significherà, altresì, che non saremo più in grado di coprire i costi delle stime e delle perizie con i ricavi delle riparazioni ma dovremo provvedervi con l'applicazione di sovrapprezzi distinti".

L'idea che forse le compagnie di navigazione ed i noleggiatori stiano diventando un po' miopi a causa della propria attuale mania di ridurre i costi di manutenzione e riparazione è illustrata dai commenti di un altro riparatore del Medio Oriente, il quale ha affermato che: "Negli ultimi tre anni, abbiamo sperimentato dei mutamenti che sono avvenuti fondamentalmente in tre fasi. Nella prima fase è avvenuto che i rappresentanti delle linee di navigazione si sono messi a controllare la correttezza delle valutazioni da noi effettuate. Spesso abbiamo ricevuto domande, da parte loro, in ordine alla reale necessità o meno di una determinata riparazione, persino dopo aver mostrato loro i criteri di riparazione appropriati e dopo avergli dimostrato che le nostre stime corrispondevano alle loro esigenze.

Occorre notare che, in genere, il rappresentante di una linea di navigazione non possiede sufficienti cognizioni tecniche sui containers ma è solo interessato a tagliare il più possibile i propri costi "locali". In realtà una volta abbiamo fatto presente al rappresentante di un armatore che essi, se avessero davvero voluto ridurre i costi delle riparazioni, avrebbero dovuto modificare i propri parametri e questo è proprio quanto è stato fatto per mezzo dei criteri dell'IICL5. La seconda fase che abbiamo sperimentato è consistita nel fatto che le compagnie di navigazione di linea hanno domandato una considerevole riduzione delle tariffe ore/uomo, così come delle ore massime consentite per le riparazioni. Allo stesso tempo, non sono insoliti gli annullamenti di ordini di riparazione o persino di stime complete. La terza fase si è verificata adesso con la riduzione dei parametri di riparazione (l'IICL5).

Da allora, solo uno dei nostri clienti ci ha dato istruzioni di utilizzare i criteri di riparazione IICL5 e pertanto è ancora troppo presto per commentare l'impatto che essi avranno. Un altro cliente, tuttavia, ci ha dato istruzioni affinché effettuassimo riparazioni irregolari; con questo termine, intendo l'effettuazione di riparazioni anche al di sotto dei suoi parametri. Ad esempio, utilizzando un qualsiasi stucco per riempire i buchi nel pavimento o mettendo una toppa all'interno di un pannello corroso o bucato dietro le protezioni della ventilazione.

Circa il futuro del nostro settore, la riparazione di contenitori, possiamo dire di essere preoccupati. Siamo messi con le spalle al muro dalle linee di navigazione e le "trattative" sono una via a senso unico. Le linee di navigazione dettano le regole del gioco senza preoccuparsi della nostra esistenza; la nostra attività alla fine non sarà in grado di sopravvivere con le sole riparazioni di contenitori e dovrà trovare altri sistemi per realizzare i profitti sperati. Questa non è una bella situazione, crediamo, dal momento che ci impedirà comunque di concentrarci al 100% sulla nostra attività primaria".

L'affermazione della Maintainer secondo la quale i parametri di riparazione IICL5 potrebbero rivelarsi meno significativi di quanto si sostenga derivano dalle dichiarazioni di un deposito sudafricano, il quale ha commentato: "E' nostro parere che con l'IICL5 si possa ottenere con tutta probabilità una riduzione del 33% dei costi di riparazione di fine noleggio, ma la gente sarà riluttante ad iniziare un noleggio con tali materiali; tutti vogliono unità belle e nuove ed i potenziali clienti di inizio noleggio non prestano molta attenzione all'IICL, dal momento che non hanno intenzione di accettare unità piene di ammaccature, poiché essi temono di doverne pagare lo scotto a fine noleggio. Si verificheranno, di conseguenza, perdite di tempo dovute ad accertamenti dei danni più lunghi ad opera di periti indipendenti al fine di accertare che il deposito si sia conformato ai parametri del proprio cliente, i quali sono estremamente variabili.

Solo uno dei nostri depositi ha sperimentato finora gli effetti dell'IICL5; il cambiamento principale è rappresentato da una riduzione dei ricavi nell'ordine del 40% per ogni unità riparata a fine noleggio. Altra conseguenza che i nostri depositi hanno dovuto subire è consistita nella "esplosione" dei depositi contenitori nel corso del 1996. Nel 1995 c'erano otto depositi - uno più, uno meno - a Durban; il numero attuale è di 20, il che ha comportato un brusco calo delle tariffe. Tutti i depositi "affermati" sono stati notevolmente indeboliti dalla concorrenza di alcuni soggetti che non offrono prestazioni di qualità ma che propongono tariffe più basse a clienti interessati i quali così abbandonano i depositi da tempo esistenti. La produzione ed i profitti della nostra società sono stati duramente colpiti e ci troviamo a dover affrontare la necessità di licenziare parte del personale. Nell'attuale situazione economica dell'Africa meridionale, in cui la disoccupazione è diffusa, ciò costituisce un motivo in più per provocare un genocidio industriale".

Una spada a doppia lama

L'idea che i parametri di riparazione IICL5 possano condurre a perizie di contenitori più care è stata espressa da Karl Knoth, direttore esecutivo della ReMain di Amburgo e vice presidente della GDRA (Associazione Tedesca Depositi e Riparatori). "In passato, fino al 1991 circa, siamo stati più o meno in grado di compensare le spese di movimentazione risultanti dalle procedure di riparazione con i proventi da riparazioni. Da allora, tuttavia, abbiamo notato una riduzione dei guadagni da riparazioni del 40% e non riusciamo più a coprire le spese delle ispezioni con quei guadagni. Dal momento dell'entrata in vigore dell'IICL5 nel novembre scorso, i volumi delle riparazioni per contenitore sono calati ulteriormente, come si può notare dopo soli due mesi.

Se le compagnie di navigazione e le società di noleggio vogliono realmente risparmiare denaro in regime di IICL5, possono farlo solo effettuando saltuariamente le ispezioni dei containers. Tuttavia, se le compagnie di navigazione vogliono continuare a lavorare con i periti, i costi di movimentazione extra devono essere pagati separatamente e di conseguenza sarà difficile conseguire il taglio dei costi programmato".

L'idea che i proventi da riparazioni siano ora così bassi da non riuscire a coprire neppure i costi di movimentazione contenitore del deposito è stata espressa anche da un riparatore svizzero. "Non soltanto l'IICL5 ma anche il costante smantellamento dei loro precedenti volumi di riparazione da parte delle compagnie di navigazione negli ultimi due anni ha comportato la riduzione attuale dell'attività di riparazione, che al momento è ridotta al 40% di quella esistente nel 1994. Negli ultimi 12 mesi abbiamo dovuto licenziare il 20% circa del nostro personale a causa della mancanza di lavoro. Sfortunatamente, non è ancora finita e riteniamo che entro la metà del 1997 dovremo ridurre ancora il personale impiegato.

I quantitativi medi di riparazioni per contenitore sono calati ad un livello così basso che spesso essi non riescono più neanche a ripagare la gru che sposta il box nel deposito. Per questa ragione abbiamo introdotto un "sovrapprezzo movimentazione gru per riparazioni" per contenitore a partire dal 1° gennaio di quest'anno. Oltre a questo sovrapprezzo, verrà applicato un "diritto di stima" per i containers controllati e giudicati da riparare ma poi trasportati in altri Paesi meno cari. In breve, l'IICL5, così come i parametri ridotti delle compagnie di navigazione, ci hanno portato ad una situazione a causa della quale dovremo riflettere se cessare l'attività di riparazione o continuare solo in modo ridotto".

Statistiche aggiornate sull'impatto dell'IICL5 sono state fornite da una ditta dei Terminali ITEL, che gestisce nove depositi negli Stati Uniti. "Dall'entrata in vigore dell'IICL5 il 1° novembre 1996, abbiamo sperimentato, in media, una riduzione dei danni relativi ai locatari pari al 28% circa. Inoltre, il 58% circa dei materiali restituiti a fine noleggio torna ora in condizioni di disponibilità, riparazioni dei proprietari escluse. Il campione in nostro possesso si riferisce a 5.600 containers terminati a partire dall'entrata in vigore dell'IICL5".

Il tono alquanto più positivo dei commenti dell'ITEL è confermato anche da Russell A. De Graef, vice presidente anziano del Gruppo statunitense ContainerPort, nonché nuovo presidente dell'Associazione Internazionale Riparatori Intermodali. "Riteniamo che gli effetti sui volumi (conseguenti all'IICL5) saranno irrilevanti, mentre il costo medio di una riparazione dovrebbe ridursi del 30%. Una volta entrato in vigore l'IICL5, unitamente allo sviluppo delle procedure CIM, i containers resteranno meno fermi e - si spera - saranno sottoposti a meno movimentazioni. Il costo di movimentazione per box ha raggiunto il punto di rottura anni fa ed ogni strumento che possa contribuire ad alleviare la situazione in questo settore è accolto favorevolmente da tutti gli operatori di depositi".

Nel secondo trimestre ICTSI registra un utile netto record di 363 milioni di dollari (+24,2%)
Manila
Un'altra nave della GasLog colpita mentre stava uscendo dal Golfo Persico
Pireo/Southampton
Danni alla sala macchine
Gruppo Spinelli, approvato il bilancio di sostenibilità 2025
Genova
Valore di produzione in crescita del +5%. Incremento del +48% delle nuove assunzioni
Finnlines registra ricavi trimestrali record
Helsinki
Nel periodo aprile-giugno l'utile netto è stato di 42,9 milioni di euro (+64,7%)
Fabrizio Marilli sarà il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centrale
Ancona
Il Comitato di gestione ha approvato l'assestamento di bilancio dell'ente
AdSP del Mar Ligure Occidentale, adottato il Piano Organico del Porto 2026-2028
Genova
Le proiezioni al 2028 indicano una crescita di circa 150 addetti nei porti del sistema
AdSP del Tirreno Meridionale e Ionio, approvata la variazione di assestamento di bilancio
Gioia Tauro
Registra maggiori entrate e maggiori spese per 1,69 milioni di euro
Un milione e mezzo di euro per la formazione nei porti toscani
Livorno
L'AdSP del Tirreno Settentrionale ha presentato il piano formativo 2026-2028
Dal prossimo anno Terminali Italia gestirà il terminal intermodale di Orte
Roma
Dispone di circa 96.000 metri quadrati di piazzali e di tre binari
Italia e Tunisia sottoscrivono un accordo di collaborazione nel settore dei trasporti e della logistica
Roma
Un'altra nave della saudita Bahri attaccata dagli Houthi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Riyadh
Il portavoce dei miliziani yemeniti ha rivendicato l'attacco contro la chimichiera “NCC Ghazal”
Abbattuto oggi l'ultimo diaframma delle due canne principali della Galleria di Base del Brennero
Bolzano
Collegati i due cantieri a circa 1.400 metri sotto il passo del Brennero
Nel secondo trimestre i ricavi della UPS sono aumentati del +7,6%
Atlanta
L'utile netto è ammontato a 604 milioni di dollari (-52,9%)
Nel 2025 i ricavi dell'azienda logistica italiana Nord Ovest sono cresciuti del +13,6%
Cuneo
Utile netto in calo del -8,3%
In crescita il traffico trimestrale delle merci nei porti di Algeciras e Barcellona. Calo a Valencia
Algeciras/Barcellona/
Valencia
Accentuato l'aumento dei container nello scalo catalano
Fincantieri, sottoscritto l'accordo con i soci reinvestitori di NextGeo
Trieste
L'operazione nell'ambito della strategia di sviluppo nel segmento della subacquea
Adottato l'aggiornamento al DPSS dei porti della Sardegna
Cagliari
Delibera del Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale
ICTSI acquisisce i terminal per rinfuse ATU12 e ATU18 del porto brasiliano di Aratu
San Paolo/Manila
Saranno ceduti da SIMPAR per circa 355 milioni di dollari
Konecranes registra un calo delle performance finanziarie trimestrali mentre aumentano gli ordini
Helsinki
Il valore delle commesse relative ai mezzi portuali è cresciuto del +17%
Quattordici regioni favorevoli e cinque contrarie al Ddl sulla riforma della governance portuale
Roma
Rixi: proseguiamo ora il percorso istituzionale con l'obiettivo di arrivare a una riforma equilibrata
Nel secondo trimestre il fatturato netto di Kuehne+Nagel è cresciuto del +8%
Schindellegi
Marcato il miglioramento delle performance nel segmento delle spedizioni aeree
Rinnovata la squadra direttiva di Assagenti
Genova
La composizione del comitato esecutivo e i presidenti delle commissioni
DP World sigla un accordo preliminare per realizzare due terminal nel porto di Fujairah
Dubai
Rinnovato il Cda di VIO - Interporto di Vado Ligure
Genova
Pierangelo Olivieri è stato nominato presidente
Nel secondo trimestre il fatturato della Kalmar è cresciuto del +14%
Helsinki
Stabile il valore dei nuovi ordini
Saipem, nuovo contratto di perforazione offshore al largo della Costa d'Avorio
Milano
È stato assegnato da Eni Côte d'Ivoire
Performance trimestrali della DSV in crescita e sospinte ancora dall'acquisizione della Schenker
Hedehusene
Nel periodo aprile-giugno del 2026 registrato un utile netto di 2,6 miliardi di corone danesi (+11,5%)
Falteri (Federlogistica) è stato cooptato nel Board dell'European Logistics Association
Genova
Protocollo di collaborazione internazionale sulla logistica integrata con ACLI Terra
Il GCC esorta la comunità internazionale a proteggere il trasporto marittimo contro le minacce degli Houthi
Riyadh
Reazione all'annuncio di un embargo marittimo contro l'Arabia Saudita
Fincantieri, accordo in Qatar per la gestione operativa del Training and Simulation Centre
Trieste
Il centro è destinato all'addestramento del personale navale della Marina Militare qatariota
Nel secondo trimestre Wärtsilä registra un deciso rialzo del valore dei nuovi ordini
Helsinki
Il fatturato netto ha segnato una flessione del -2%
Sequestrati oltre 770 chili di cocaina nel porto di Vado Ligure
Savona
Immessa sul mercato, la droga avrebbe assicurato alle organizzazioni criminali guadagni pari a 250 milioni di euro
Yang Ming ordina a Hanwha Ocean la costruzione di sei portacontainer dual-fuel da 13.000 teu
Keelung
Commessa del valore sino ad oltre 1,2 miliardi di dollari
Si aggrava il bilancio degli attacchi alle navi nel Mar Nero
Odessa
Dieci morti a bordo di una nave che stava partendo dal porto di Odessa
Oggi un nuovo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
La product tanker Kavomaleas della greca Dynacom Tankers Management si è incendiata
Confitarma delusa dalla proposta di revisione dell'EU ETS presentata dalla Commissione
Roma
Zanetti: il grande assente è il tema della competitività dell'industria armatoriale italiana ed europea
ALIS, bene le proposte della Commissione sull'EU ETS, ma permangono forti criticità
Roma
MIT, adottate le linee guida sul cold ironing
Roma
L'obiettivo è di garantiti criteri chiari, uniformi e trasparenti per tutte le Autorità di Sistema Portuale
Nel primo semestre il traffico dei crocieristi nei terminal portuali di GPH è cresciuto del +10,1%
Istanbul
Nel solo secondo trimestre l'aumento è stato del +2,8%
AdSP della Liguria Occidentale, via libera all'aggiornamento del bilancio di previsione 2026
Genova
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Assiterminal precisa le sue perplessità sulle competenze assegnate alla Porti d'Italia Spa
Genova
ABB compra la britannica Rotork
Zurigo/Londra
L'azienda di Bath è specializzata nel controllo del flusso e nell'automazione industriale
AdSP dell'Adriatico Centrale, rifinanziati i 100 milioni di euro del decreto Infrastrutture
Ancona
I fondi interessano sette interventi strategici del sistema portuale
Nella prima metà del 2026 il traffico dei container nel porto di Los Angeles è aumentato del +3,4%
Los Angeles
Nel secondo trimestre la crescita è stata del +11,5%
Appelli dell'IMO e dell'ITF alla cessazione degli attacchi contro i marittimi e i lavoratori dei trasporti
Londra
Recrudescenza degli incidenti nel Mar Nero e Mar d'Azov e nella regione dello Stretto di Hormuz
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +0,2%
Hong Kong
A giugno registrato un incremento del +6,5%
La Uiltrasporti è fortemente contraria all'istituzione della Porti d'Italia Spa
Roma
Verzari e Gulli: le AdSP devono essere coordinate da un soggetto pubblico che possa tutelare le lavoratrici e i lavoratori dei porti
CMPort segna nuovi record di traffico mensile, trimestrale e semestrale dei container
Hong Kong
Nel primo semestre del 2026 ne sono stati movimentati 78,3 milioni (+4,6%)
Nella prima metà di quest'anno il porto di Singapore ha movimentato 22,7 milioni di container (+4,7%)
Singapore
Record storico di vendite semestrali di bunker
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di Long Beach è aumentato del +10,3%
Long Beach
Nel primo semestre del 2026 è stata registrata una crescita del +1,7%
Nominato il nuovo consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane
Roma
Tommaso Tanzilli confermato presidente. Il nuovo CEO è Gianpiero Strisciuglio
Porto di Gioia Tauro, avviata la gara per il completamento delle attività di dragaggio
Gioia Tauro
La durata prevista dell'appalto è di 60 giorni
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nei porti turchi è stato di 279,1 milioni di tonnellate (+1,5%)
Ankara
I soli carichi con l'Italia sono ammontati a 23,4 milioni di tonnellate (-2,5%)
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Carnival Destiny
Monfalcone
Fincantieri e Carnival celebrano il trentesimo anniversario della loro collaborazione
NatPower Marine acquisisce Aqua superPower per accelerare l'elettrificazione di porti e marine
Monaco
Opera la più estesa rete internazionale di punti di ricarica elettrica in Europa
Istituito l'European Logistics Observatory
Bruxelles
L'obiettivo è di rafforzare competitività, resilienza e sostenibilità della logistica europea
Raggiunta al Mimit l'intesa con JSW per rilancio polo siderurgico di Piombino
Roma/Livorno
Gariglio: rafforzamento dell'integrazione tra le banchine portuali e le aree industriali
Accordo tra Fincantieri e i cantieri navali croati Brodotrogir Cruise e Iskra Shipyard
Trieste
Iniziativa nell'ambito del programma per due corvette promosso dal Ministero della Difesa croato
Tornano a crescere i ricavi trimestrali di Evergreen, Yang Ming e WHL
Keelung/Taipei
Alle spalle quattro trimestri consecutivi di flessione
Progetto per un collegamento ferroviario diretto tra il porto di Gioia Tauro e l'Interporto D'Abruzzo
Pescara
PSA Genova Pra', revocato lo stato di agitazione con l'esito positivo della procedura di raffreddamento
Genova
Frode fiscale sulla manodopera nel settore della logistica
Milano
Sequestro di 28 milioni di euro a quattro società milanesi
ZPMC consegna nuove gru portuali ad altissima resistenza al vento
Shanghai
Realizzate anche le reach stacker su rotaia per container vuoti più alte al mondo
Joint venture di Peninsula e Itochu per il bunkeraggio di ammoniaca nei porti europei
Gibilterra
L'iniziativa in risposta alla crescente domanda di combustibili a zero emissioni di carbonio
Konecranes ha annunciato il proprio ingresso in Giappone
Helsinki/Tokyo
Acquisizione del 70% della Mitsubishi Electric FA Industrial Products
Saipem, contratto in Indonesia del valore di circa due miliardi di dollari
Milano
Presentati sette coordinatori regionali dell'IMO che forniranno supporto tecnico agli Stati membri dell'organizzazione
Londra
Jadrolinija ha inaugurato il proprio nuovo servizio marittimo veloce Ancona-Zara
Ancona/Zara
Prevede cinque partenze settimanali e una traversata di circa quattro ore
Hapag-Lloyd riorganizzerà i servizi in Adriatico
Amburgo
Il porto di Ancona, rimosso dalla linea ADX, continuerà ad essere toccato dal servizio IAS
Undici candidature per la diciottesima edizione dell'ESPO Award
Bruxelles
Il tema di quest'anno sono i progetti a duplice uso porto-città
Jotun COSCO Marine Coatings firma un accordo con COSCO Shipping Bulk per 125 nuove navi
Sandefjord
Verranno implementate soluzioni avanzate per le prestazioni dello scafo
Maersk emette un primo ordine per l'acquisizione di nuovi container prodotti in India
Copenaghen
La produzione locale è stata stimolata dall'introduzione di incentivi
Lo scorso maggio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +3,4%
Ravenna
A giugno atteso un aumento del +10,6%
AdSP della Sardegna, spesi di circa 157 milioni di euro di fondi PNRR
Cagliari
Raggiungimento dei target previsti al 30 giugno 2026
L'8 luglio Hannibal inaugurerà un nuovo servizio intermodale Melzo-Rotterdam Europoort
Melzo
Programmati sei treni settimanali che potranno trasportare fino a 38 unità di carico
PSA realizzerà e gestirà un container terminal nel porto vietnamita di Lach Huyen
Singapore
Accordo con Lach Huyen International Logistics & Industrial Park
Sandro Bucchioni e Andrea Fontana confermati presidenti degli spedizionieri e degli agenti marittimi spezzini
La Spezia
Nuovo mandato biennale
Konecranes ha acquisito il segmento dei servizi ai settori nucleare e portuale della spagnola Coapsa
Hyvinkää
L'azienda ha un fatturato annuo di circa quattro milioni di euro
PSA Italy ha presentato il Report di Sostenibilità 2025
Genova
Il documento sottolinea tra l'altro i dati occupazionali e le ricadute economiche sul territorio
L'AdSP dell'Adriatico Centro Settentrionale conferma l'ultimazione dei progetti finanziati dal PNRR
Ravenna
Mirco Carloni si è insediato alla presidenza dell'Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico Centrale
Ancona
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la nuova PCTC Grande Oriente
Napoli
Sarà immessa sulla rotta Asia-Europa
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
L'AdSP dell'Adriatico Centrale annuncia di aver raggiunto i propri obiettivi nell'ambito del PNRR
Ancona
Porto di La Spezia, i 60 lavoratori di Sea Log riassorbiti da altre aziende portuali
La Spezia
Pisano (AdSP): molto soddisfatto della positiva conclusione di questa vertenza
A Londra un workshop sul cold ironing e sui rischi e le soluzioni assicurative connesse
Londra
Rossi (ADVANT-Nctm): una efficace infrastrutturazione deve tenere giocoforza conto degli aspetti legali e assicurativi
Fincantieri, accordo in Albania per la formazione nel settore della cantieristica navale
Trieste
Sviluppo delle competenze per la crescita del nuovo polo industriale navale di Pashaliman
Riorganizzazione delle aree a servizio del traffico ro-pax nel porto di Catania
Catania
I traghetti non saranno più ormeggiati sullo sporgente centrale o lungo la diga di levante
Maersk ritocca al rialzo le previsioni per l'esercizio annuale 2026
Copenaghen
Prosecuzione della crescita della domanda di trasporto marittimo containerizzato e aumento dei noli spot
Via libera all'affidamento del servizio di manovra ferroviaria nei porti di Savona e Vado
Nuova area di sosta per l'autotrasporto nel porto di Genova
Mercoledì a Napoli si terrà l'assemblea dell'Associazione dei Porti Italiani
Roma
Al centro dei lavori il confronto sulla riforma della governance portuale
Iscrizione alle matricole della gente di mare aperta ai cittadini stranieri extra-comunitari residenti in Italia
Genova
Vidotto (Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile): un passo di civiltà
Prevista un'accelerazione del progetto per costruire un cantiere navale nel porto di Tartous
Damasco
Incontro tra una delegazione della Kuzey Star Shipyard e i vertici della siriana General Authority for Ports and Customs
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile