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Journal indépendant d'économie et de politique des transports
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FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique

A.L.C.E.
ASSOCIAZIONE LIGURE COMMERCIO ESTERO
GENOVA

Relazione del Consiglio
all'Assemblea dei Soci

Genova, 19 Giugno 2001




SOMMARIO
 
CONSIGLIO DIRETTIVO
 
PARTE I - ANALISI MACROECONOMICA
1.CONGIUNTURA INTERNAZIONALE
2.LA CONGIUNTURA EUROPEA
3.LA CONGIUNTURA IN ITALIA
4.LA CONGIUNTURA IN LIGURIA
5.L'EURO
6.LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA: E-COMMERCE
7.COMMERCIO ESTERO: LE PROBLEMATICHE DELLE IMPRESE LIGURI
8.LE DOGANE
8.I PORTI
10.LOGISTICA LIGURE E COMUNICAZIONI
 
PARTE II - L'ASSOCIAZIONE
11.L'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2000 E LO SVILUPPO
12.COLLABORAZIONE CON ALTRI ENTI TERRITORIALI
13.CONCLUSIONI DEL PRESIDENTE




IL DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE 2000/2001

Presidente
Dr. GIOVANNI RAVANO
 
V. Presidenti
Presidente
Dr. ADRIANO CALVINI
Presidente
Dr. PAOLO CUNEO
 
Assessori
Presidente
Dr. MARINO ABBO
Presidente
Dr. ERNESTO CAUVIN
 
Tesoriere
Dr. GIAN MARIA SOLARI
 
Consiglieri
Dr. GIORGIO
BONETTI
Dr. GIAN MARCO
BORGIANI
Dr. RICCARDO
BRAGGIO
Dr. GIAN LUIGI
BRUZZONE
Dr. ALBERTO
DE GRANDI
Dr. ANTONINO
DONATO
Dr. PIETRO
FIORONI
Dr. EDOARDO
GARRONE
Dr. PIER LUIGI
LAGATOLLA
Dr. ROBERTO
BATTISTINI
Dr. ALFREDO
ROSSO
Dr. FRANCESCO
SIBILLA




MEMORIALE

Prima di iniziare l'assemblea, desidero ricordare la memoria di un "grande'" della nostra Associazione, che risponde al nome del Dottor Piero Teglio, consigliere e tesoriere storico dell'ALCE.

Personalmente ho imparato moltissimo da Piero in quanto ad equilibrio, saggezza e diplomazia.

Il vuoto da lui lasciato, soprattutto in termini di spirito umano, e sense of humor, sarà incolmabile.



PREFAZIONE

Ricordiamo che l'ALCE, a far data dal 28 febbraio 2001, è entrata a far parte della grande famiglia ASCOM, un traguardo cui siamo arrivati in maniera consensuale, salvaguardando le nostre prerogative e sotto le seguenti importanti premesse:

  • assegnazione di una vice presidenza nella giunta esecutiva;
  • amplificazione in sede Confcommercio della portata dell'azione dell'ALCE;
  • acquisizione di un ruolo nell'ambito delle materie marittimo-portuali compresa l'adozione d'iniziative autonome;
  • possibilità di realizzare un raggrupamento di associazioni d'imprese che rappresentano le merci in ambito portuale.





  • PARTE I

    ANALISI MACROECONOMICA

    1. CONGIUNTURA INTERNAZIONALE

    Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale (FMI) contenute nel World Economic Outlook pubblicato in aprile, quest'anno la crescita dell'economia mondiale frenerà; il PIL globale aumenterà del 3.2%, contro il +4.8% registrato nel 2000, per poi risalire parzialmente a + 3.9% nel 2002.

    Rispetto all'ultima analisi dell'ottobre scorso, la revisione è al ribasso di circa un punto percentuale.; un regresso imputabile al rallentamento, più consistente del previsto, nell'economia degli USA, dove nel 2001 il PIL è previsto crescere solo dell'1.5%, il livello più basso degli ultimi 10 anni, a fronte del +2.4%i previsto nell'area dell'Euro.

    Il circolo virtuoso dell'economia statunitense, ininterrotto dal 1992, si è arrestato nel corso del 2000.

    I forti aumenti nel prezzo del greggio hanno compromesso i profitti aziendali ed innescato tensioni inflazionistiche, inducendo la FED a ripetute strette monetarie. L'aumento dei tassi d'interesse ha inciso sulle quotazioni in Borsa, quindi sui consumi delle famiglie e sugli investimenti delle imprese, mentre lo strapotere del Dollaro nell'arena internazionale ha danneggiato la dinamica delle esportazioni.

    Le economie più colpite dalla decelerazione dell'economia americana - in quanto maggiormente dipendenti dal grado d'integrazione commerciale - sono state quelle dell'Estremo Oriente, che esportano negli Stati Uniti buona parte della produzione (autoveicoli, elettronica e prodotti tessili). Malgrado ciò, questi paesi possono ancora contare su una domanda interna relativamente vivace, che nel 2001 dovrebbe consentire al loro PIL di crescere del 3%.

    Dopo i segnali di ripresa registrati lo scorso anno, nel 2001 il PIL del Giappone segnerà il passo a causa del rallentamento significativo della propria domanda interna, che ancora sconta gli effetti della crisi finanziaria del 1998.

    Le economie di Cina e del Sub-continente indiano, relativamente chiuse al commercio internazionale, dovrebbero trarre i maggiori impulsi espansivi dalla domanda interna.

    L'America Latina presenta per il 2001 prospettive di rallentamento, seppure inferiori a quelle dei paesi asiatici.

    Per l'Europa Orientale, sempre più interconnessa all'area dell'UE, si prevedono prospettive al ribasso nei ritmi di crescita attesi per l'economia.

    I movimenti attuali e futuri dei cambi saranno influenzati dalle decisioni degli operatori finanziari, piuttosto che dai differenti tassi di crescita nelle varie aree geo-economiche.

    Un ruolo importante potrebbe essere giocato dall'indebolimento dello Yen rispetto al Dollaro quale frutto della politica monetaria annunciata dalle autorità giapponesi per fronteggiare la crisi finanziaria.




    1. LA CONGIUNTURA EUROPEA

    Il rallentamento sperimentato da parte degli USA - autentica 'locomotiva' dell'economia mondiale - seppure sensibile, dovrebbe essere di natura transitoria, senza anticipare una vera recessione. Alcuni indicatori, come la tenuta dei consumi, a fronte di una ridotta produzione, attingendo alle scorte, convergono verso uno scenario di prossima ripresa.

    Nonostante la relativa integrazione commerciale - è destinato agli USA solo il 9% delle esportazioni UE ed il 20% delle stesse al netto dei flussi commerciali infra-UE - gli Stati Uniti sono sempre determinanti per l'intera economia mondiale, e quindi anche per l'Europa.

    Se l'andamento dell'economia negli USA dovesse ulteriormente deteriorarsi fino a ridurre, come paventato da alcuni, verso lo zero il PIL nel 2001, anche le ipotesi di crescita in 'Eurolandia' verrebbero fatalmente a ridimensionarsi.

    Peraltro nel 2000 il ristagno dell'economia USA ha favorito una ripresa, seppure flebile e temporanea, dell'Euro, riducendo così la fuga di capitali europei verso gli Stati Uniti.

    In questa fase la stessa Europa sta mostrando alcune proprie criticità, aggravate da rigidità strutturali: gli obiettivi minimali della Banca Centrale Europea (BCE), che sembra perseguire unicamente la difesa del potere d'acquisto della moneta comune, e la mancanza di un politica fiscale univoca nei Quindici.

    La seconda metà del 2000 è stata caratterizzata da un peggioramento nelle aspettative degli imprenditori e nella fiducia dei consumatori.

    L'inflazione nell'area dell'Euro è balzata dallo +0.9% del secondo trimestre 1999 al +2.8% del terzo trimestre 2000, stabilizzandosi sul +2.5% ad inizio 2001, grazie alla flessione dei prezzi petroliferi e alla ripresa di stabilità della valuta europea.

    Il peggioramento nella dinamica dei prezzi al consumo si è verificato malgrado la BCE abbia più volte provveduto ad aumentare i tassi d'interesse a breve al fine di evitare che le tensioni temporanee derivanti dal mercato dei cambi e da quello petrolifero si trasformassero in tendenze inflazionistiche.




    1. LA CONGIUNTURA IN ITALIA

    Il 2000 si è chiuso con un forte calo per la bilancia commerciale italiana che (dati ISTAT), ha visto ridursi a 2.700 miliardi di lire il saldo attivo - già in diminuzione, ma ancora d'entità sensibile - registrato nel 1999 (circa 27.000 miliardi). La riduzione del 90% dell'attivo è frutto di esportazioni per 498mila miliardi (+16.4%) a fronte di importazioni per 495mila miliardi (+23.6%).

    Determinanti nel quasi azzeramento del surplus sono stati il caro-petrolio (+65% nell'anno) e la svalutazione dell'Euro sul Dollaro (circa -14% su base annua).

    Tuttavia, se si esclude la componente energetica, il saldo commerciale appare in lieve miglioramento rispetto all'anno precedente rappresentando un'inversione nella tendenza in atto nell'ultimo triennio ad indicare come l'Italia sia riuscita, nel corso del 2000, ad agganciare la ripresa del commercio mondiale.

    Nel commercio infra-comunitario, il nostro Paese ha beneficiato del buon momento congiunturale delle vendite in Europa, area che assorbe i due terzi delle nostre esportazioni.

    Risultati inferiori si sono ottenuti sui mercati asiatici, dove il Made in Italy si deve confrontare con concorrenti molto aggressivi e in ripresa dopo il crollo di tre anni fa.

    I segnali positivi sul fronte delle esportazioni continuano a venire dalle imprese di medie dimensioni nei settori della meccanica, tessile-abbigliamento, moda, arredamento e prodotti per la casa.

    Nel 2000 le esportazioni sono state la componente di domanda più dinamica, trascinando il PIL al +2.9%, il miglior risultato dell'ultimo decennio dopo il 1995.

    L'economia italiana è entrata nel 2001 ad un passo più sostenuto di quanto era nelle attese, con una previsione di crescita del PIL per quest'anno del +2.5% (dati del Governo), inferiore al 2000 ma comunque sostanzialmente allineato alla media dell'area dell'Euro. Peraltro secondo le stime del FMI, nel 2001 il PIL italiano crescerà solo del 2%, accelerando al +2.5% nel 2002.

    La crescita dovrebbe essere conseguita senza eccessivi affanni, considerato che nel 2001 la nostra economia ha virtualmente già messo in carniere un tasso di espansione dell'1% in virtù del solo effetto inerziale del PIL elevato dello scorso anno.

    Dati positivi si sono registrati sul fronte occupazionale: la disoccupazione in Italia si è attestata quest'anno al 10% e dovrebbe continuare a calare fino a circa il 9% l'anno prossimo, contribuendo così al rilancio dei consumi ed alla crescita del PIL.

    Malgrado le positive perfomances e le rosee previsioni, emergono tuttora motivi d'inquietudine per la competitività del nostro sistema produttivo; il World Economic Forum ci colloca solo al trentesimo posto nella classifica sulla crescita della competitività.

    Secondo un recente studio della Commissione Europea, le cause sono quelle di sempre: pressione tributaria opprimente, gap infrastrutturale elevato, mercato del lavoro ingessato, peso eccessivo della burocrazia, arretratezza del sistema finanziario, esigua presenza di nostre imprese sui mercati globali.

    Di fatto unanime è il consenso sulla necessità che l'Italia debba puntare sull'innovazione, accelerare l'alfabetizzazione informatica, le privatizzazioni e le liberalizzazioni nei settori strategici, eliminare l'eccesso di regolamentazione nel mercato del lavoro, dotarsi d'infrastrutture e trasporti moderni, allentare la vessatoria pressione fiscale. Elementi che incidono anche sulle decisioni degli investitori internazionali, che solo in minima parte hanno finora fatto affluire i capitali stranieri nel nostro Paese.





    1. LA CONGIUNTURA IN LIGURIA

    L'economia ligure sta registrando andamenti soddisfacenti; molti indicatori economici registrano un trend ascendente con il nostro PIL che riporta tassi d'incremento superiori alla media nazionale.

    Hanno contribuito a tale dinamica non solo l'espansione dei servizi portuali e marittimi ma anche l'accresciuta competitività dell'industria ligure e la ripresa nel settore edilizio.

    Nel 2000 sono stati aperti in Liguria numerosi cantieri e nel 2001 a Genova sono stati avviati grandi interventi, con cospicui finanziamenti dallo Stato per i lavori di contorno al G-8, suscitando l'attivazione di un rilevante indotto occupazionale.

    Nel turismo è soprattutto il capoluogo a lanciare forti segnali di rinnovato appeal.

    Importanti risultati sono stati conseguiti nel mondo del lavoro; la disoccupazione in Liguria è calata dal 9.9% del 1999 al 6.5% d'inizio 2001, con positivi dati nell'occupazione femminile, in crescita specialmente nello Spezzino e nell'Imperiese.

    Ma mentre diminuiscono i giovani in cerca di prima occupazione, rimane alta la percentuale degli adulti senza lavoro, confermando le difficoltà di chi perde il posto in età mediamente avanzata.

    Per quanto riguarda l'ALCE, i dati sull'occupazione delle imprese associate mostrano un andamento sostanzialmente stabile nell'ultimo quinquennio, con variazioni quasi impercettibili di natura fisiologica..

    Da una nostra elaborazione interna, effettuata su un campione di 35 aziende associate rappresentative - in maniera significativa - dell'universo ALCE, risulta che nell'anno 1995 il numero degli addetti era di 3.045, nell'anno 1998 di 2.870 addetti e nell'anno 2000 di 2.999 addetti.

    I dati ISTAT sul commercio estero segnalano un aumento del 26.8% delle esportazioni liguri, decisamente al di sopra della media nazionale del +16.4%; l'impennata è attribuibile in larga misura al ruolo trainante della cantieristica e di meccanica, elettronica biomedicale ed informatica..

    Prospettive di ulteriore sviluppo economico sono legate ai finanziamenti parte dei fondi strutturali Obiettivo 2 e che assicurano, per il periodo di programmazione 2000-2006, la massima copertura territoriale di zone a vocazione produttiva o bisognose di interventi infrastrutturali.

    Un sostegno di 294 miliardi, che può crescere a 650 miliardi di lire con i contributi pubblici nazionali e regionali e di altri 80 miliardi per le zone di Phasing Out.

    Tali aiuti favoriranno investimenti capaci di creare alcune migliaia di posti di lavoro.

    La nostra Regione sembra aver tentato di giocare la carta della competitività in materia fiscale avendo deciso, in via sperimentale fino al 2003, di tagliare l'IRAP dell'1% per tutte le nuove iniziative imprenditoriali con base imponibile non superiore ad 1 miliardo.

    Il risultato auspicato - che, se positivo, potrebbe essere ampliato in futuro sia come entità della base imponibile che della riduzione fiscale - è attrarre nuove iniziative produttive da altre regioni.




    1. L'EURO

    Con il conio e la circolazione concreta della nuova moneta comune, fra pochi mesi l'Euro entrerà definitivamente nelle tasche di 300 milioni di cittadini europei, che presto rinunceranno alle loro monete.

    La fase finale della transizione verso il regime monetario definitivo inizierà con l'introduzione fisica della moneta unica, che circolerà per un breve periodo parallelamente alle monete nazionali, destinate a sparire definitivamente il 1° marzo 2002.

    Anche se ufficialmente l'Euro esiste già dal 1° gennaio 1999, quando si stabilì il cambio fisso ed irrevocabile delle valute nazionali, e malgrado già da un anno pagamenti e contabilizzazioni possono avvenire in moneta unica, la svolta epocale avverrà dal 1° gennaio prossimo.

    Dalla nascita della Comunità europea quasi cinquant'anni fa non si era mai realizzato un segnale unitario così forte per tutti gli europei. La moneta unica è un grande evento che va oltre gli aspetti economici e che dovrebbe contribuire a una maggiore integrazione sociale tra i quindici paesi membri.

    La possibilità di eliminare i costi di transazione all'interno dell'UE sarà determinante per l'espansione dei mercati europei; un risultato più significativo per le Piccole Medie Imprese (PMI), mentre quelle maggiori dispongono già di sofisticati strumenti per la gestione delle transazioni internazionali e dei rischi connessi.

    Indubbiamente la doppia circolazione comporterà dei problemi organizzativi, soprattutto per le imprese commerciali a contatto con il pubblico.

    Probabilmente non tutti sono preparati a questo evento, e si ritiene che molte imprese manchino di adeguati macchinari e programmi informativi per presentarsi all'appuntamento senza problemi.

    Secondo un'indagine autorevole, a livello europeo solo il 20% delle grandi imprese hanno già il 'passaporto monetario' per l'Europa; la scarsa attitudine a cimentarsi per tempo con la moneta unica è ancora più evidente tra le PMI.

    Soltanto il 15% è già in grado di effettuare tutte le operazioni in Euro, il 25% prevede di farlo entro il 2001, il 60% ammette che la trasformazione della contabilità non potrà compiersi che ad inizio 2002. Decisamente tardi.

    Lentezza ed apatia verso la moneta unica si riscontrano anche dal fatto che, solo lo 0.6% delle aziende ha già aperto un conto corrente in Euro, valore inferiore a quello delle stesse famiglie.

    Tuttavia non vi sono solo note negative. Anche se in questo primo anno di circolazione virtuale l'Euro ha subito un grave ribasso rispetto alle principali valute estere, le imprese hanno già iniziato a trarre benefici dalla semplificazione delle operazioni contabili facenti riferimento alla stessa moneta.

    L'Euro si è dimostrato strumento vantaggioso quale moneta di scambio corrente: tre quarti dei pagamenti in Europa (oltre il 90% considerando gli importi trattati) sono espressi nella valuta comune.

    Lo scompenso che si riscontra ancora, decisamente penalizzante sotto il profilo concorrenziale, è che nell'interscambio mondiale si continua a comprare in dollari ma si rivende in Euro o in Lire; di conseguenza, in molti casi l'impresa di commercio si accolla totalmente il rischio del cambio.

    Per portare ulteriori benefici, l'Euro dovrebbe assurgere a valuta di riferimento anche nelle transazioni internazionali, a partire da quelle che riguardano i carichi d'energia, dove invece continua ad essere utilizzato il solo Dollaro come effetto del modesto potere economico di 'Eurolandia'.

    Il Governo dovrebbe sensibilizzare la politica monetaria dell'Europa per rivalutare il peso politico dell'Euro nei confronti dei Paesi Extraeuropei, perché il mercato delle imprese commerciali è il mondo e non semplicemente l'Europa.




    1. LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA: E-COMMERCE

    Le imprese di trading, pioniere dell'e-commerce., avvertono in maniera tangibile i vantaggi che derivano dall'utilizzo quotidiano di Internet, fenomeno in continua espansione.

    Attualmente gli utenti nel mondo sono stimati in 200 milioni e, secondo l'istituto di ricerca americano Forrester, entro il 2002 le transazioni effettuate via 'www' tra aziende e aziende (B2B) e tra aziende e consumatori (B2C) supereranno il valore complessivo di oltre 1.000 miliardi di dollari.

    Per quanto si stia concentrando maggiormente nel B2C rispetto a B2B, l'e-commerce sta comunque cominciando a svilupparsi concretamente in termini di scambi di informazioni. E' auspicabile tale sviluppo anche nella formalizzazione dei contratti, attraverso la loro autenticazione digitale.

    Internet è un fenomeno positivo nella misura in cui consente di accelerare gli scambi; le imprese del commercio estero non vedono l'insorgere di rischi concreti che possano mettere a repentaglio le loro transazioni, sebbene sarà necessario seguire attentamente l'evoluzione di questo mercato per aggiornare la propria capacità competitiva.

    Stiamo aspettando con ansia la banda larga per velocizzare ulteriormente i collegamenti, ricordando che i recenti rovesci di mercato dimostrano come, nella ricerca dei provider di servizi, sia necessario appoggiarsi a grandi entità onde evitare la vulnerabilità cui purtroppo sono soggette le piccole ditte.

    Va notato come la trasformazione dalla old economy alla new economy è meno rapida di quanto si pensasse; una strada obbligata, ma anche un percorso più ragionato, che deve preservare i criteri gestionali che erano ritenuti validi nel passato.

    Il modus operandi delle imprese Internet non soppianterà le procedure consolidate; piuttosto la old economy potrà trarre un ausilio dalle nuove opportunità tecnologiche al fine di ampliare il campo di influenza delle imprese, migliorare la comunicazione ed il marketing, risparmiare su alcuni costi.

    Tuttavia sinora, almeno per il segmento B2C, i risultati non sono stati brillanti ed il sorprendente successo di questo nuovo modo di fare commercio rischia di essere compromesso dalla complessità dei sistemi logistici che si debbono attivare per completare il ciclo ordine-consegna dei prodotti. Infatti non sempre all'architettura concettuale che deriva dall'introduzione del commercio via p.c. corrisponde la capacità a smaltire, con tempi, costi e affidabilità adeguati, i flussi di distribuzione fisica delle merci.

    In sintesi, in futuro sarà impossibile fare a meno dell'e-commerce, anche se è pacifico che esso non può costituire la panacea di tutti i mali.




    1. COMMERCIO ESTERO: LE PROBLEMATICHE DELLE IMPRESE LIGURI

    L'andamento della congiuntura internazionale, per quanto riguarda i riflessi sulle nostre imprese, non è stato negativo, anche se forse non sono ancora arrivate tutte le ripercussioni negative del rallentamento dell'economia negli USA.

    Va lamentato l'andamento dell'Euro nei confronti del Dollaro, ancora molto negativo, e il tentativo di recupero a cavallo dell'anno non ha dato gli esiti sperati. In particolare per le Aziende dell'ALCE l'alto valore del cambio Euro/Dollaro non ha certo agevolato l'attività durante il 2000.

    Il problema fiscale è micidiale soprattutto per quanto riguarda le modalità d'impostazione del rapporto e alcune problematiche irrisolte, che spesso ricordano situazioni terzomondiste.

    Ravvisiamo purtroppo un'evidente conflittualità tra impresa e Fisco, che continua a proporsi come organismo per definizione sanzionatorio e non regolatorio. Viceversa, sarebbe auspicabile un confronto reale e leale, senza partire dal pregiudizio che l'azienda cerca di non adempiere i suoi doveri fiscali.

    A questo fine si invoca la cessazione di atti declamatori infondati con cui si eleva in maniera surrettizia l'ammontare delle presunte elusioni, esibendo un numero di accertamenti per nulla aderente - ed anzi di gran lunga superiore - al numero delle infrazioni alla legge effettivamente dimostrate

    Nel concreto esistono numerose operazioni non codificate che richiedono un confronto e non un sanzionamento. L'Amministrazione esiste per amministrare e non solo per reprimere.

    Il fatto più frustrante è l'imprevedibilità del sistema, l'imponderabile con cui ci si deve confrontare quotidianamente.

    Le divergenze tra le fiscalità dei Paesi europei, ad esempio in termini di imposte diverse fra Paesi confinanti, determina flussi anomali di economia tra Paesi; manca l'armonizzazione fiscale e a causa di queste difformità esiste una forma di elusione legalizzata.

    Il nuovo Governo dovrà venire incontro alle esigenze delle imprese del commercio estero con maggiori incentivi mirati. In particolare è necessario razionalizzare il criterio d'imposizione delle tasse, che devono essere più aderenti alla realtà. Sotto questo profilo, pur prendendo atto degli sforzi intrapresi su base regionale, continuiamo a ritenere ingiusta per le imprese di servizi una tassa come l'IRAP.

    Riteniamo che siano necessarie maggiori agevolazioni alle imprese commerciali e di servizi, oggi rivolte quasi esclusivamente a quelle industriali; nel trading, in cui le aziende si basano sulle risorse umane e quindi le attività sono facilmente trasferibili all'estero, le imprese dovrebbero godere di una fiscalità meno oppressiva, che creasse uno stimolo al mantenimento della sede territoriale in Liguria.

    Infine al Governo appena insediato, oltre ad una riduzione delle tasse, si chiede di minimizzare quegli esorbitanti costi accessori e burocratici - che incidono nell'ordine del 5%; per le PMI, un vero salasso - per pagare le stesse. Rendite parassitali, come l'imposta di registrazione, le spese per il commercialista, il notaio, l'avvocato ecc., e obblighi di tenuta contabile eccessivi, debbono sparire.

    Il processo di concentrazione nel settore bancario, ormai completamente impostato, sembra aver determinato alcuni scompensi; riducendo l'offerta, non si è andati a migliorare la concorrenzialità nelle condizioni offerte alle imprese e nell'entità degli affidamenti.

    In Liguria soffriamo l'allungamento delle linee di comando; non ci sono più poteri decisionali in loco, e le distanze fisiche da Roma e da Milano rendono quasi insormontabili tante operazioni che sarebbero in realtà piuttosto semplici ma che debbono sottostare ad 'imprimatur' a lunga gittata.

    Sarebbe quindi opportuno un maggior decentramento decisionale nonché l'avvento su piazza di banche estere e gruppi bancari non istituzionali per favorire la concorrenza a beneficio dell'utente.

    Per quanto concerne altri servizi principali, si auspica una concreta privatizzazione anche nei trasporti ferroviari e dell'erogazione del gas e dell'energia elettrica. La vera deregulation non può prescindere da una scissione reale tra possesso delle reti e gestione del servizio, col corollario che le reti liberalizzate siano effettivamente capaci di accogliere le offerte dei nuovi gestori.

    Ma anche dove c'è già stata liberalizzazione, non tutto è perfetto; il settore telefonico, ad esempio, è ancora un mercato opaco, in cui le offerte dei diversi gestori non sono facilmente comparabili; una carenza che richiama la necessità di un'Authority efficace che renda più trasparenti i termini dell'offerta.

    In tema di scolarità, l'Italia spicca in negativo per il modesto livello culturale. Notiamo che aziende e istituti nascono in continuazione, proponendosi in un groviglio di leggi e leggine che incentivano la formazione professionale con fondi dirottati a costo di mantenere in vita le strutture.

    Viceversa in un Paese moderno l'educazione dovrebbe essere compito precipuo di un sistema scolastico efficiente. Purtroppo il livello dell'educazione è molto depauperato. L'Università sta pericolosamente declinando al rango di un Liceo, per cui senza un Master di completamento - che in Italia viene fornito di rado - non si riesce a produrre formazione professionale adeguata alle esigenze del mondo del lavoro.

    La dimostrazione delle inefficienze del sistema scolastico è tangibile nel decentramento territoriale dell'Università, un fenomeno pericoloso perché si creano centri di formazione a senso unico, sicché la diffusione territoriale delle specializzazioni esce distorta; in pratica nelle piccole province si formano categorie univoche di professionisti a seconda del tipo di facoltà aperta in loco.

    Di fronte alle carenze delle istituzioni deputate a educare ed impartire conoscenze nelle lingue e nell'informatica, sarebbe opportuna una maggiore osmosi tra scuola e imprese, comprese quelle dell'ALCE.

    Negli ultimi due anni abbiamo assistito a un cambio radicale nell'offerta di lavoro. Le qualifiche più elevate si trovano non facilmente, sicché siamo 'costretti' ad importarle da altre regioni e dall'Estero.

    Anche i laureati nelle discipline tecniche scarseggiano; un gap cui si aggiunge la cronica carenza nella preparazione linguistica.

    Infine, se quello colto è un segnale di tendenza, la globalizzazione del mercato sta portando ad una uniformazione degli stipendi verso l'alto, un ulteriore aggravio per le imprese.

    L'ALCE è ben lieta della rinnovata visibilità mondiale che la decisione di tenere a Genova lo svolgimento del G-8 consente, prodromo ideale della 'capitale europea della cultura nel 2004'.

    Tuttavia, a distanza di un mese da quest'importantissimo appuntamento, vi sono ancora lati oscuri nella gestione dell'avvenimento clou del 2001; ad esempio non tutto è chiaro per quanto riguarda la viabilità nella cosiddetta 'zona rossa'. Latitano le informazioni sull'organizzazione, e fino a pochi giorni fa non era ancora stata impostata o divulgata una procedura per le autorizzazioni al transito di persone e merci.

    L'ALCE auspica la massima libertà per coloro che intendono accedere alla città, per motivi di mobilità personale o di lavoro, durante la settimana topica di metà luglio; è fondamentale l'emanazione di un decalogo di comportamento per gli operatori commerciali, specialmente coloro che operano in porto.

    La decisione imposta dal Governo di Roma di serrare una parte consistente del porto per cinque giorni, è una scelta gravissima che, sommata alle altre decisioni collaterali paventate - chiusura dei caselli autostradali e sospensione dei servizi ferroviari - rischia di gettare la città in una paralisi insostenibile per chi deve poter continuare a vivere e lavorare nelle condizioni minime di servizi.

    Tra le note positive del 2001, quella che attiene un settore di nostri associati.

    Il caffè di qualità robusta stoccato a Genova e Savona sarà presto quotato al Liffe di Londra, la Borsa mondiale del settore. Con il riconoscimento di delivery point, i nostri due porti si affiancheranno ai principali porti mondiali per l'immagazzinaggio del caffè non venduto. Una condizione nuova che porterà traffico e lavoro; si creerà un nuovo mercato e si sposterà il baricentro verso Genova, che avrà uno strumento in più per la gestione completa nei confronti dei mercati mediterranei di consumo.

    L'ingresso nella Borsa del caffè è stato sollecitato da Assocaf, l'Associazione Ligure per il Commercio di Caffè e Droghe Coloniali, tramite le Autorità Portuali di Genova e di Savona, che sono state un importante veicolo per l'ottenimento di questo prezioso riconoscimento.

    A questo proposito dobbiamo riconoscere con piacere la collaborazione fattiva di dette Autorità Portuali, a dimostrazione di due fatti: la possibilità di sinergie fruttuose tra pubblico e privato e la non necessaria conflittualità tra Genova e Savona.

    Di fatto la partecipazione congiunta dei due porti è stata elemento determinante per il successo dell'iniziativa, che ha trovato il pieno consenso dei grandi operatori settoriali del Paese, la cui presenza sul nostro territorio è ormai consolidata.




    1. LE DOGANE

    Il 2000 ha portato la nota lieta della definizione positiva di un progetto di cooperazione tra operatori pubblici e privati. A coronamento delle volontà comuni emerse un anno fa per risolvere i problemi doganali che ostacolano la fluidità della catena trasportistica e quindi la circolazione delle merci, è stata costituita la Commissione Mista Utenti e Operatori Portuali e Pubblica Amministrazione sulle tematiche Doganali, coi seguenti scopi:

    • promuovere, appoggiare e sviluppare la collaborazione tra gli utenti Portuali e i vari uffici amministrativi (Dogana, Guardia di Finanza, Sanità Marittima, Ufficio Veterinario, ecc.) al fine di pervenire a una migliore conoscenza delle tematiche doganali e ad un'univoca lettura ed interpretazione della normativa Comunitaria e Nazionale, al fine di una sua migliore applicazione;
    • promuovere e sviluppare incontri e studi aventi per oggetto le varie tematiche doganali, eventualmente anche con altre organizzazioni nazionali ed internazionali aventi scopi similari;
    • coordinare lo scambio di notizie ed informazioni in maniera propositiva
    • proporre soluzioni operative o legislative da sottoporre ai competenti organi locali e centrali

    Si tratta della prima volta di un simile esperimento in Italia; Genova conferma ancora una volta il suo ruolo di città pilota, laboratorio d'iniziative.

    Importante è notare il rilievo assunto dall'ALCE - tra i promotori dell'iniziativa ed al cui rappresentante è stata assegnata la presidenza - in seno alla Commissione Mista.

    Molto apprezzabile è la partecipazione di tutti i maggiori interlocutori alle tematiche doganali: Utenti Portuali, Dogana, Autorità Portuale, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Terminal Operator, Spedizionieri, Sanità Marittima e ALCE.

    Malgrado l'inevitabile difficoltà legata al cambio della guardia del maggior referente, il Responsabile dell'Amministrazione Doganale., possiamo notare che l'iniziativa funziona e ha già prodotto qualche risultato apprezzabile su temi molto concreti, suscettibili di migliorare la quotidiana operatività in dogana ed incrementare la produttività di queste procedure.

    Soprattutto meritevole è la chiarificazione e soluzione di micro-problemi: il risanamento di alcune sezioni doganali, che erano inagibili; l'apertura del varco di S.Benigno; il potenziamento al varco di Voltri; la definizione in corso di una procedura di controllo automatizzato dei container tipo aeroporti; e in ultimo, ma di massima importanza, arrivare ad stabilire un comune orario di lavoro 24 ore su 24 fra i soggetti interessati.

    Rimane inoltre la vistosa necessità di accelerare ulteriormente la tempistica nelle operazioni.

    Peraltro vi sono pecche ancora da sanare.

    Il potere doganale non è ancora così decentrato come desiderato né opera sempre in maniera coerente; sotto questo profilo raccomandiamo una maggiore uniformità tra gli uffici periferici delle Dogane in Italia, perché oggi scaturiscono ancora discrepanze, pesino clamorose, sull'interpretazione dei testi legislativi. In questo senso dobbiamo lamentare che a Genova siamo troppo 'precisi' rispetto ad altre realtà dove la Dogana è meno 'pressante', e fors'anche meno 'pressata'.




    1. I PORTI

    L'andamento positivo dei traffici portuali nei vari settori merceologici è sotto gli occhi di tutti e non necessita di ulteriori commenti. Nel 2000 i porti liguri hanno registrato performance soddisfacenti; in particolare, il porto di Genova ha stabilito diversi record di traffico.

    Ma se il presente è confortante, i problemi emergono nel medio-lungo termine poiché permangono irrisolti alcuni fattori di rischio che potrebbero frenare lo sviluppo e condurre ad una retrocessione ai momenti bui che si pensavano dimenticati per sempre, anche se oggi cambiano le motivazioni:

    • l'organizzazione del lavoro non è ancora al passo coi tempi, per cui la crescita dell'attività rischia di essere fortemente frenata, se non verrà risolto il nodo critico della reale liberalizzazione dell'attività in banchina. Proprio a Genova la Commissione Europea ha recentemente presentato l'attesa proposta di direttiva sulla portualità, che punta in sintesi ad una maggiore trasparenza, ad ampliare il numero dei fornitori di servizi, a riconoscere la libertà dell'utenza all'autoproduzione del servizio e ad eliminare la riserva del lavoro. Obiettivi lodevoli, ma perseguiti con misure non coerenti e discutibili, che andrebbero verificate
    • la mancanza di autonomia finanziaria per gli enti portuali, al di là dei consensi verbali;
    • la carenza atavica di infrastrutture logistiche adeguate, dalle bretelle autostradali alle linee ferroviarie, e di carenza di spazi operativi in banchina e nel retro-banchina, dalla cui combinazione congiunta scaturiscono gli effetti più deleteri.

    Alle limitazioni orografiche si aggiunge una quasi inesistente politica di recupero degli spazi disponibili, per cui si spreca anche quel poco che il territorio offre.

    Sotto il profilo infrastrutturale, il sistema dei trasporti ligure è obsoleto, saturo e collassato; una conseguenza di due decenni di mancata crescita nello sviluppo di strade e vie ferrate che latitano in maniera palese oppure, laddove presenti, non sono sufficienti a supportare un traffico crescente. Ancora da migliorare è la stessa viabilità portuale, molto intasata.

    Anche per effetto del mancato coordinamento tra alcuni organi istituzionali, ai problemi generali della nostra portualità si sovrappongono lentezze e conflittualità su alcune decisioni di capitale importanza.

    Collegata alla lenta approvazione del Piano Regolatore Portuale - che ha messo a rischio la spendiiblità del corposo piano d'investimento programmato dalle Autorità Portuali - il caso-Maersk è sintomatico delle distorsioni derivanti dal gioco di alcuni fattori.

    Se il vettore mondiale leader nella movimentazione dei container chiede di insediare in Liguria il proprio hub mediterraneo, abbiamo l'obbligo non solo morale di trattenerlo a qualunque costo (a Genova o a Vado); sarebbe un delitto non tollerabile lasciarsi sfuggire una simile opportunità a pro di concorrenti vicini quali Livorno e Marsiglia.

    Stiamo vivendo momenti cruciali per il decollo definitivo di attività capaci - fatta salva la loro compatibilità con le prioritarie tematiche ambientali - di riverberare sul territorio ricchezza ed occupazione, che esigono tuttavia un quadro normativo preciso e a lungo respiro.

    Non è trascurabile l'importanza degli investimenti che, quale effetto-trascinamento innescato dal colosso danese, altri soggetti di valenza internazionale possono esercitare.

    Peraltro ovunque ricada in Liguria la scelta finale di allocazione del terminal della Maersk, il Governo Centrale dovrà stabilire adeguate contropartite al fine di ricompensare il 'sacrificio' degli abitanti di fronte al bene superiore della collettività frutto di scelte strategiche di valenza nazionale.

    In termini più generali, è doveroso definire una volta per tutta in quale direzione di sviluppo vuole andare la Liguria, che dispone di fattori economici in stridente contrasto; da un lato, la forte presenza, almeno finora dell'industria pesante, dall'altro, quelli che da sempre che, piaccia o meno, rimangono i nostri maggiore assets: i Porti.

    In mezzo, la vocazione turistica, senz'altro da rispettare, seppure consci che quest' industria non.sembra in grado di creare ricchezza per tutti perché mancano risorse ed opportunità pratiche di altri grandi siti.

    Soprattutto i primi due fattori non sono più conciliabili fra loro perché insistono sulla stessa risorsa: il territorio, che si disputano in continuazione, come insegna la vicenda del braccio di ferro delle Acciaierie di Cornigliano, che non intendono lasciare spazio alle attività logistiche del distripark

    Nel dissidio, l'ALCE ritiene necessaria una scelta finale di 'prevalenza' di un'attività sull'altra anziché quella, un po' salomonica, di 'equivalenza'. Noi non abbiamo dubbi nell'indicare nei porti la reale ragione di esistenza e di sviluppo della Liguria, che deve prevalere su tutto il resto. Come dimostrato nel recente passato un pò ovunque, quando il porto si è ripreso, l'intera città. si è rivitalizzata.

    Il dinamismo e l'entità delle attività portuali sono tutte nei dati diffusi dall'Autorità Portuale di Genova e dal CENSIS al termine di uno studio specifico.

    Negli ultimi cinque anni la crescita degli addetti portuali è stata del 23%, mentre nel territorio comunale il 35% dell'occupazione è generato dal porto. A Genova l'indotto portuale è stimato in 61.000 posti di lavoro, di cui 11.000 diretti e 50.000 indiretti, e le attività portuali generano l'11,1% del PIL provinciale.

    L'immissione di una lira aggiuntiva di domanda all'interno del porto produce un incremento complessivo della produzione di 2,8 lire, delle quali 0,9 direttamente nelle attività portuali e 1,9 in attività indotte dall'apparato portuale. Un aumento di un'unità di lavoro nelle branche portuali dà luogo ad un incremento complessivo di unità di lavoro a Genova pari a 5,5, di cui 1 unità direttamente derivante dalla domanda aggiuntiva di attività portuali, e 4,5 d'indotto indiretto.

    Al 2012 l'impatto sull'economia regionale degli investimenti previsti nel PRP sarà di 5.800 miliardi di lire in termini di produzione aggiuntiva per il settore portuale, con occupazione diretta ed indotta derivante dalla crescita dei traffici di 9.800 unità, senza contare gli occupati nei cantieri di costruzione.




    1. LOGISTICA LIGURE E COMUNICAZIONI

    In Liguria dobbiamo decidere quale ruolo economico vogliamo condurre rispetto all'Italia; se la logistica e le attività trasportistiche connesse ai porti sono attività marginali oppure motori regionali e nazionali.

    In tal caso, a corredo vanno realizzate infrastrutture idonee a supportare l'atteso incremento di traffico.

    C'è bisogno di piena coerenza strategica; decidere una volta per tutte su quali beni capitali vogliamo fondare lo sviluppo della Liguria, senza cambiare l'impostazione a ogni cambio di Governo.

    La portualità ligure ha oggi un dimensionamento di media entità; o è già troppo grande o è ancora troppo piccola. Se vogliamo puntare sulla logistica, bisogna individuare le aree; ci vuole un input governativo, che sia recepito dalla Regione ed avallato dalle Province.

    In generale, si dovrebbe incentivare e accelerare il recupero delle aeree dismesse oppure occupate da attività non più compatibili, con iniziative pregevoli come quella di Genova Sviluppo.

    A Genova il Distripark di Cornigliano langue soggiogato da anni di proposte e studi, nell'inerzia delle istituzioni; denari ed occupazione previste dal progetto rischiano di andare nel vicino entroterra.

    Perciò chiediamo ai vincitori delle ultime elezioni una decisa dimostrazione di voler mantenere le promesse elettorali con una prova concreta.

    Il messaggio che rivolgiamo al nuovo Governo è di sbloccare la situazione delle Acciaierie dando modo al Governo Regionale ed a quello Cittadino di portare avanti un chiaro e definitivo disegno sulle aree di Cornigliano.

    Non si può più tergiversare procrastinando una decisione che urge; dallo sviluppo di una piattaforma logistica possono derivare numerose attività legate al transito e trattamento delle merci e altre attività quali servizi di contorno.

    Malgrado la dimensione dell'Aeroporto di Genova sia già quasi al suo massimo sviluppo - infatti Genova ha un limite oggettivo nel bacino di utenza ridotto - ci sono ulteriori margini legati allo sviluppo di traffici mercantili e portuali e al turismo coordinato e organizzato (crociere e congressi).

    Ultimamente si è affacciato un nuovo potenziale interlocutore internazionale (PSA Singapore) di grande capacità finanziaria ed esperienza, che potrebbe essere interessato a rilevare e rilanciare lo scalo. L'opportunità va senza dubbio presa in considerazione in termini seri.

    Visto che il consorzio Aliliguria per il momento non è ancora decollato, bisogna attendere la reale privatizzazione di Alitalia e lo scioglimento di altri ostacoli che si sono per il momento frapposti.

    La Camera di Commercio dovrebbe farsi promotore dell'iniziativa - e ad essa dovrebbero accordarsi altri operatori - visto che la spinta iniziale di Assindustria per il momento segna il passo.





    PARTE II

    L'ASSOCIAZIONE

    1. L'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2000 E LO SVILUPPO

    Nel 2000 abbiamo raggiunto i seguenti risultati:

    • accordo con ASCOM Genova, che dovrà essere esteso alle altre tre Provincie, sotto le seguenti importanti premesse: assegnazione di una vice presidenza nella giunta esecutiva; amplificazione in sede Confcommercio della portata dell'azione dell'ALCE; acquisizione di un ruolo nell'ambito delle materie marittimo-portuali compresa l'adozione d'iniziative autonome; possibilità di realizzare un raggrupamento di associazioni d'imprese che rappresentano le merci in ambito portuale; mantenimento di autonomia, funzioni e servizi propri dell'ALCE;
    • nuovo contratto di lavoro, adottando quello nazionale del commercio;
    • inizio della trattative con l'ASCOM di Imperia per fornire servizi in materia di commercio estero;
    • collaborazione con Camera di Commercio, Comutenti ed Assagenti a formare la Camera del Mare;
    • Commissione Mista Utenti e Operatori Portuali e Pubblica Amministrazione sulle Dogane;
    • coordinamento con CELIG per attività promozionali del commercio estero;
    • definizione del sito Internet;

    Fra le attività che ci attendono, è necessaria un'azione più penetrante di promozione e marketing a favore dell'Associazione, per la divulgazione di una nicchia economica com'è quella delle PMI.

    Introdotto il sito ALCE nel 2000, bisogna intensificarne l'uso e renderlo più vivo diffondendo servizi di informazione (bollettino, quotazioni, borse merci ecc.) e aggiungendovi link con altri siti per poter fornire valore aggiunto alle Aziende associate. Il sito va adeguato ai reali scopi e opportunità che ne possono derivare, uniformandosi agli standard di portali in circolazione.




    1. COLLABORAZIONE CON ALTRI ENTI TERRITORIALI

    L'ASCOM, di cui ora siamo parte attiva, è un veicolo ideale per avere maggiore voce in capitolo e anche una certa rappresentatività in determinati ambienti dove vengono prese decisioni importanti.

    Dal suo canto, l'ALCE ha l'opportunità di portare all'ASCOM un maggiore know how sulle tematiche internazionali.

    Andrebbe approfondito il progetto d'internazionalizzazione delle imprese liguri in maniera da utilizzare, senza dispersione, i fondi disponibili. Continuiamo a soffrire l'esistenza di un numero eccessivo di Enti dediti a curare l'attività di promozione del commercio con l'estero.

    Si registrano parecchie iniziative unilaterali delle varie Camere di Commercio, non coordinate fra loro.

    Il CELIG è in uno stato inerte, confermandosi finora organismo largamente improduttivo che agisce da battitore libero.

    Nei rapporti con altri enti omologhi, come il WTC, si auspica un riavvicinamento nei ruoli.




    1. CONCLUSIONI DEL PRESIDENTE

    Dopo una Relazione così folta di argomenti, cercherò di essere breve.

    Come già più volte menzionato, questa Assemblea coincide con il traguardo finalmente raggiunto, dopo anni di negoziazioni, di accorpamento di ALCE nella grande famiglia ASCOM.

    Questo passo storico permetterà alla nostra Associazione di percorrere la strada dello sviluppo verso una maggiore presenza nelle altre Province Liguri e nelle altre Province confinanti con la nostra Regione.

    Sono sicuro che l'evoluzione della nostra Associazione non passerà solamente tramite l'ASCOM ma, viste le indubbie professionalità dei propri Iscritti e della struttura dell'ALCE, sarà possibile crescere anche attraverso sperate collaborazioni con altri Enti e/o Istituzioni Liguri che si occupano di promozione del Commercio Estero in Liguria; in anni dove si cerca di accorpare, completare fusioni fra gruppi in vari settori per ridurre i costi e migliorare i prodotti e servizi, perché l'ALCE non dovrebbe rappresentare il solo o uno degli Organi Istituzionalmente riconosciuti per promuovere il Commercio Estero per le Aziende Liguri?

    Pensiamoci e parliamone. . . . . . .

    Termino il mio mandato di Presidente dopo due anni di soddisfazioni per essere riuscito, insieme alla Giunta e al Consiglio, a raggiungere gli obiettivi prefissati due anni fa.

    Ringrazio personalmente i Soci ed in particolare gli Amici Abbo, Calvini ed il compianto Piero Teglio per i preziosi consigli nel gestire saggiamente l'Associazione.

    Ringrazio anche le dipendenti che mi hanno pazientemente sopportato e "supportato" in questi due lunghi anni di lavoro.

    Sono sicuro che chi mi succederà, svilupperà l'Associazione in una grande realtà Ligure, potendo disporre di un grande potenziale di mercato, di veri collaboratori/amici e della floridità economica dell'ALCE.

    Grazie.


    ›››Archives
    DÈS LA PREMIÈRE PAGE
    Bimco, ICS, Intercargo et Intertanko condamnent les attaques contre les navires et les marins dans le détroit d'Ormuz.
    Londres
    Appel à la cessation immédiate des attaques
    Le Conseil fédéral suisse propose de prolonger jusqu'en 2035 les subventions au transport ferroviaire de marchandises à travers les Alpes.
    Bern
    De 2027 à 2035, 486 millions de francs seraient versés.
    À ce jour, le nombre de navires quittant le golfe Persique représente 6 à 7 % de ceux qui l'ont traversé il y a un an.
    Paris
    AXSMarine : Aucun signe de réouverture à long terme du détroit d'Ormuz
    Global Ports Holding en pourparlers pour gérer le port de croisière de Saint-Vincent-et-les-Grenadines
    Istanbul
    Le terminal enregistre actuellement un trafic annuel d'environ 200 000 passagers
    Des investissements d'un montant de 1,8 milliard de dollars sont prévus dans les ports taïwanais pour la période 2027-2031.
    Taipei
    À la fin de la période de cinq ans, le trafic annuel de conteneurs devrait s'élever à 15,5 millions d'EVP.
    Les forces américaines ont touché un troisième navire dans le golfe d'Oman
    Tampa
    Le « Jalveer » transporterait une cargaison de pétrole iranien.
    ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP et UIRR présentent leur proposition pour la Plateforme Ferroviaire Européenne
    Bruxelles
    L’objectif est d’assurer la représentation du marché dès le début du nouveau processus de gouvernance des capacités ferroviaires européennes.
    Le commandement central américain revendique la responsabilité de l'attaque contre le pétrolier Settebello.
    Tampa/New Delhi/Londres
    Condamnation du gouvernement indien et de l'Organisation maritime internationale
    Un pétrolier a été heurté dans la région du détroit d'Ormuz
    Southampton/Mascate
    Un marin a été blessé. Deux autres membres d'équipage sont portés disparus.
    Au premier trimestre de cette année, le trafic de marchandises dans le port de Civitavecchia a diminué de -1,0 %.
    Civitavecchia
    Le nombre de passagers de croisière augmente de 32,1 %.
    Un navire marchand a été attaqué dans le golfe d'Aden
    Southampton
    Gemini Cooperation augmente la capacité de fret sur la route Asie-Méditerranée
    Copenhague
    Sea-Intelligence ajoute une capacité hebdomadaire supplémentaire de 22 402 EVP.
    ESPO soutient pleinement les conclusions du Conseil de l'UE sur la stratégie industrielle maritime
    Bruxelles
    Le rôle central des installations portuaires a été confirmé.
    La capture et le stockage du CO2 à bord des navires constituent l'une des solutions les plus concrètes et immédiatement disponibles pour la décarbonation du transport maritime.
    Londres
    L'autorité de la concurrence approuve l'acquisition du Terminal San Giorgio par le groupe Messina.
    Rome
    L'Autorité italienne de la concurrence (AGCM) a également approuvé l'acquisition par le groupe MSC des activités de maintenance et de réparation navales du groupe Asso (Jobson Italia et UASC UAE).
    Les tarifs de transit des navires par le canal de Suez devraient augmenter.
    Ismaïlia
    Elles seront appliquées à compter du 15 juillet. Les navires à passagers sont exclus.
    L’Autorité du canal de Suez a annoncé qu’elle introduirait des surtaxes sur les tarifs de transit à travers le canal égyptien pour la plupart des grands navires de charge, à compter du 15 juillet.
    Le Conseil de l'UE accepte nombre des demandes formulées par les associations du pôle maritime et portuaire européen.
    Luxembourg
    Toutefois, le texte reporte nécessairement l'adoption de mesures concrètes à de futures initiatives législatives.
    ESPO appelle à une utilisation proactive du système EES pour éviter la congestion dans les ports européens
    Bruxelles
    Ryckbost : Des mesures de flexibilité activées rapidement dans des circonstances exceptionnelles mais prévisibles
    Rixi : Il est nécessaire de surmonter un système d'échange de quotas d'émission maritime qui risque de déplacer le trafic et les investissements vers des ports non européens.
    Luxembourg
    Ce qu'il faut, souligne le vice-ministre, ce sont des mesures incitatives et de la flexibilité, et non de nouvelles contraintes.
    Les Houthis menacent de reprendre leurs attaques contre les navires transitant par la mer Rouge.
    Sana'a
    Une interdiction totale de navigation a été décrétée pour tous les navires liés aux intérêts israéliens.
    Le commerce mondial des marchandises pourrait commencer à ralentir.
    Le commerce mondial des marchandises pourrait commencer à ralentir.
    Genève
    C’est ce que révèle la dernière évaluation du Baromètre du commerce des marchandises de l’OMC.
    La nouvelle liaison routière portuaire vers Sampierdarena est désormais opérationnelle à Gênes.
    La nouvelle liaison routière portuaire vers Sampierdarena est désormais opérationnelle à Gênes.
    Gênes
    Paroli : les travaux permettent désormais à environ 900 à 1 000 poids lourds par jour d’accéder directement aux zones opérationnelles du port.
    Les rapporteurs du projet de loi sur les ports défendent le projet de gouvernance centré sur les ports italiens.
    Rome
    Ghio (PD) dénonce le fait que les organes directeurs de cette nouvelle société seraient entièrement nommés par le gouvernement. Ghirra (AVS) : Les objectifs de coordination nationale auraient pu être atteints en renforçant la Conférence nationale des présidents des autorités portuaires.
    Les sociétés de logistique américaines WWEX Group et Auctane annoncent une fusion
    Milan/Dallas/Austin
    L'intelligence artificielle joue un rôle de premier plan
    Baisse inattendue du trafic intermodal européen au premier trimestre 2026
    Bruxelles
    UIRR : Chaos des infrastructures causé par des chantiers de construction interrompant les lignes ferroviaires
    Hanseatic Global Terminals acquiert les 50 % restants de Hanseatic Global Terminals Aracruz
    Rotterdam/Aracruz
    L'entreprise construit le nouveau port à conteneurs brésilien d'Imetame
    Conftrasporto : Le projet de loi sur les ports met en lumière des problèmes clairs de conformité opérationnelle, financière et réglementaire.
    Rome
    Russo : les compétences des ports italiens chevaucheraient celles des autorités portuaires, du ministère des Transports et de l’Art.
    WoodMac estime que les règles de décarbonation pourraient avoir un impact majeur sur les navires propulsés au GNL.
    Édimbourg
    Selon l'entreprise, la réglementation européenne exclurait du marché les navires équipés de moteurs DFDE.
    La compagnie aérienne française MN assurera le transport du lanceur Vega C d'Avio entre l'Italie et l'Amérique du Sud.
    Nantes
    L'entreprise française va se doter d'un nouveau navire conçu spécifiquement pour le transport d'équipements spatiaux.
    La méthodologie de l'UE pour le calcul des émissions de gaz à effet de serre des services de transport entre en vigueur.
    Bruxelles
    Le système est basé sur la norme internationale EN ISO 14083:2023
    Le porte-conteneurs MSC Sariska V a été touché par deux obus dans le golfe Persique lundi.
    Genève/Rome
    Tous les membres d'équipage sont indemnes.
    Au premier trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Brême/Bremerhaven a augmenté de +5,8%.
    Brême
    Le nombre de conteneurs s'élevait à 1 245 515 EVP (+4,4 %).
    MSC acquiert une participation de 51 % dans le terminal à conteneurs de Pivdennyi (Odessa)
    Odessa
    Sa capacité de trafic est de 400 000 EVP par an.
    La Convention de l'OMI sur la responsabilité et l'indemnisation des dommages liés au transport par mer de substances dangereuses et nocives entrera en vigueur le 19 novembre 2027.
    Londres
    Dominguez : une réalisation attendue de longue date, qui comble une lacune importante du régime international
    En avril, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 13,9 %.
    En avril, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 13,9 %.
    Caire
    Au cours des quatre premiers mois de 2026, une augmentation de +12,1 % a été enregistrée.
    Au premier trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Naples a chuté de 5,3 %, tandis qu'à Salerne, il a progressé de 6,4 %.
    Naples
    Le débit de conteneurs dans les deux ports était respectivement de 167 433 EVP (-3,5 %) et de 101 509 EVP (+7,8 %).
    Kerdjoudj (Feport) : Avec la révision du SEQE-UE, une partie des recettes devrait être allouée aux ports.
    Bruxelles
    Appel à évaluer soigneusement le risque de relocalisation du trafic de transbordement
    Avec le nouveau terminal COSCO-PTP, le port de Tarragone se relance sur le marché des conteneurs.
    Tarragone
    Les travaux de construction devraient être achevés en 2028, date à laquelle le terminal aura une capacité de 680 000 EVP.
    En 2025, les ports égyptiens ont établi un nouveau record historique de trafic de conteneurs.
    Alexandrie, Égypte
    Forte croissance des volumes de transbordement, qui étaient restés stables en 2024
    Le contrat national pour l'amarrage portuaire et les bateliers a été renouvelé.
    Rome
    Filt-Cgil renforce un cadre réglementaire essentiel pour le secteur
    Une étude explique comment rendre l'utilisation des installations OPS dans les ports européens plus attractive et efficace.
    Bruxelles
    Des tarifs plus clairs et plus comparables sont également nécessaires.
    Federlogistica demande des amendements au projet de loi sur la gouvernance portuaire.
    Gênes
    Falteri : la nouvelle structure doit garantir à l’Autorité du système portuaire des ressources financières adéquates et des outils opérationnels efficaces.
    L'ESPO appelle à des modifications du système d'échange de quotas d'émission de l'UE (SEQE-UE) afin de garantir la compétitivité des ports européens.
    Bruxelles
    L'impact négatif sur le transport maritime à courte distance a également été souligné.
    Nouvelles mesures adoptées en Suisse pour renforcer la compétitivité du pavillon maritime
    Bern
    Un armateur suisse pourra faire flotter le pavillon suisse même si la société propriétaire est basée à l'étranger.
    Les essais en mer du deuxième navire de croisière construit en Chine sont terminés.
    Shanghai
    L’Adora Flora City effectuera son voyage inaugural au départ du port de Guangzhou le 22 novembre.
    Au premier trimestre 2026, la valeur du trafic de fret du G20 a enregistré une croissance trimestrielle de +5,3 %.
    Paris
    Atténuation de la croissance du trafic de marchandises dans le port de Tanger Med
    Tanger
    Au cours des trois premiers mois de 2026, 38,8 millions de tonnes ont été manutentionnées (+3,2 %).
    Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 2,6 % en avril.
    Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 2,6 % en avril.
    Pékin
    Les importations et les exportations ont augmenté de 0,6 %. Le nombre total de conteneurs s'est élevé à 26,9 millions (+4,8 %).
    Fermerci demande au gouvernement de prendre des mesures urgentes pour soutenir le transport ferroviaire de marchandises.
    Rome
    Les compagnies ferroviaires pénalisées par les perturbations de l'infrastructure
    Le port de Naples réalise sa première opération de soutage de GNL de navire à navire sur un paquebot de croisière.
    Naples
    Axpo a utilisé la barge cargo « Green Zeebrugge »
    CMA CGM a clôturé le premier trimestre 2026 avec un bénéfice net de 250 millions de dollars (-78 %).
    CMA CGM a clôturé le premier trimestre 2026 avec un bénéfice net de 250 millions de dollars (-78 %).
    Marseille
    Les revenus sont stables, la logistique et d'autres activités compensant le déclin du transport maritime.
    La Cour suprême des États-Unis a rouvert l'affaire opposant Havana Docks à Carnival, Royal Caribbean, NCLH et MSC.
    Adoption d'un nouveau code international de sécurité pour les navires de surface autonomes
    Londres
    Elle entrera en vigueur le 1er juillet et sera appliquée sur une base volontaire pendant au moins deux ans.
    UIRR : Les expéditions combinées par transport routier et ferroviaire devraient augmenter de 1,5 % en 2025
    Bruxelles
    L'association a mis en lumière les effets désastreux sur le secteur de la construction ferroviaire en Allemagne.
    Fincantieri et Teijin Automotive Technologies signent un accord pour développer des cloisons composites destinées à des applications navales.
    Trieste/Pouancé
    Folgiero : Nous permettons le développement d'unités plus légères et plus efficaces
    Après huit trimestres de bénéfices, ZIM annonce une perte d'exploitation.
    Haïfa
    Au cours des trois premiers mois de 2026, les volumes de marchandises transportées par navires ont également fortement diminué (-8,3%).
    Les États-Unis ont inculpé quatre fabricants chinois de conteneurs et sept de leurs dirigeants.
    Washington
    L'arrestation du directeur marketing de Singamas en France, le 14 avril, a été rendue publique.
    Le Parlement et le Conseil de l'UE parviennent à un accord sur les tarifs douaniers entre l'Union européenne et les États-Unis
    Strasbourg/Bruxelles
    Une clause d'expiration et une clause de suspension ont été introduites.
    FFS Cargo Suisse réorganise son réseau de transport de marchandises par wagon unique.
    Bern
    Une réduction de 50 des 280 gares de triage actuelles est prévue.
    L'OMI prévoit une augmentation de 17 % des actes de piraterie maritime en 2025.
    Londres
    La zone la plus touchée a été le détroit de Malacca et Singapour avec 122 incidents (+34%).
    Hapag-Lloyd et CMA CGM ont suspendu les réservations pour les expéditions maritimes vers Cuba.
    Paris/Francfort/La Havane
    Décision prise après l'extension des sanctions américaines par Trump
    L'appel d'offres international pour le nouveau terminal à conteneurs du port de Klaipeda aura lieu d'ici la fin de l'année.
    Klaipeda
    Il aura une capacité de trafic annuelle de 2,5 millions d'EVP.
    L'ITF appelle les gouvernements à démanteler une fois pour toutes le système des pavillons de complaisance
    Londres
    C'est – dénonce le syndicat – la brebis galeuse au cœur de l'exploitation des marins
    Les revenus d'Evergreen ont diminué de 21,3 % au premier trimestre
    Taipei
    Le résultat d'exploitation et le résultat économique net ont chuté respectivement de -69,5 % et -68,8 %.
    Viking Holdings a clôturé le premier trimestre avec une perte nette de 54,2 millions de dollars.
    Los Angeles
    Les revenus augmentent de 17,5 %
    Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de conteneurs aux terminaux portuaires d'Eurokai a augmenté de +8,9%.
    Brême
    Hausse de 12,7 % en Allemagne et de 7,8 % en Italie. Baisse dans le port de Tanger Méditerranée.
    Norovirus à bord du navire de croisière Ambition de la compagnie Ambassador Cruise Line
    Purfleet/Vlissingen
    Les autorités sanitaires françaises ont autorisé l'unité à poursuivre ses activités normales.
    Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans le port de Hambourg a diminué de 2,0 %.
    Hambourg
    Le volume de conteneurs s'élevait à deux millions d'EVP (-1,6 %).
    Les résultats financiers trimestriels de Yang Ming et de WHL continuent de se détériorer.
    Keelung/Taipei
    Au cours des trois premiers mois de cette année, les revenus ont diminué respectivement de -15,1 % et de -9,3 %.
    Hapag-Lloyd a clôturé le premier trimestre avec une perte d'exploitation de 218,6 millions d'euros.
    Hapag-Lloyd a clôturé le premier trimestre avec une perte d'exploitation de 218,6 millions d'euros.
    Hambourg
    Les revenus ont baissé de 16,8 %
    Au cours des trois premiers mois de 2026, les revenus de HMM ont diminué de 4,8 %.
    Au cours des trois premiers mois de 2026, les revenus de HMM ont diminué de 4,8 %.
    Séoul
    Le segment des conteneurs a enregistré un recul de 7,9 % tandis que le segment du vrac a connu une croissance de 20,1 %.
    Les terminaux de croisière de Global Ports Holding ont enregistré un trafic record au premier trimestre de cette année.
    Istanbul
    Cinq millions de passagers presque atteints
    Le Aziende informano
    International Shipping Community to Gather in Genoa for Two Days of Maritime Dialogue and Networking
    Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports de Gênes et de Savone-Vado a diminué de 3,8 %.
    Gênes
    En mars, on a enregistré une baisse de 6,1 %, avec une forte contraction de 15,0 % pour les cargaisons conteneurisées.
    Federconsumatori appelle le gouvernement à prendre des mesures pour atténuer l'impact de la hausse des prix des billets de ferry.
    Rome
    Les hausses de prix s'élèvent à +18 % pour les semaines centrales d'août.
    Au premier trimestre de cette année, le trafic de marchandises dans les ports croates a augmenté de 14,6 %.
    Zagreb
    Record mensuel en mars
    Essai concluant du carburant diesel HVO pour la propulsion des navires de croisière
    San Donato Milanais
    Expérience menée conjointement par Eni et MSC Croisières
    Gioia Tauro se hisse à la deuxième place du classement des principaux ports italiens, dépassant Gênes.
    Rome
    Fincantieri enregistre une baisse de son chiffre d'affaires et de ses nouvelles commandes.
    Rome
    Le carnet de commandes du groupe a atteint une valeur record de 74,2 milliards d'euros.
    Le président d'Angopi a reçu le premier certificat professionnel de compétence en tant qu'amarreur.
    Savone
    Le certificat doit être renouvelé tous les cinq ans.
    Fincantieri a livré le nouveau paquebot Mein Schiff Flow à TUI Cruises.
    Hambourg/Monfalcone
    Avec un tonnage brut d'environ 160 000 tonnes, il a une capacité d'environ 4 000 passagers.
    Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans le port de Palerme a diminué de 6,3 %.
    Palerme
    Le trafic a également diminué dans les ports de Termini Imerese, Trapani et Licata. Il a en revanche augmenté à Porto Empedocle et Gela.
    L'Autorité de la concurrence n'a pas encore donné son accord définitif pour l'acquisition des actifs et des activités d'Armas par Baleària.
    Barcelone
    Établir une série de conditions
    L'assemblée annuelle d'Assarmatori se tiendra à Rome mardi.
    Rome
    Le thème de l'événement est « Instructions pour ne pas naviguer dans le noir ».
    VARD construira un navire de pêche de nouvelle génération
    Trieste
    Elle a été commandée par la société norvégienne Rosund Drift.
    Concentration dans le secteur de la construction navale au Royaume-Uni
    Londres
    Baleana rachète le groupe APCL (A&P Tyne, Cammell Laird et A&P Falmouth et Falmouth Docks and Engineering)
    Royal Caribbean a pris livraison de son nouveau navire de croisière , le Legend of the Seas .
    Miami
    Construit par Meyer Turku, il peut accueillir 5 610 passagers
    Auditions informelles de représentants syndicaux sur la réforme de la gouvernance portuaire
    Rome
    Au cœur des questions cruciales soulevées – confirme Filt-Cgil – se trouve le projet de création de Porti d'Italia Spa
    Venise, le DPSS confirme la nécessité de construire de nouveaux terminaux offshore en dehors de la lagune.
    Venise
    Le document de programmation stratégique du système a été approuvé par le comité de gestion de l'AdSP.
    Le groupe Spinelli a rejoint l'Association italienne des exploitants de terminaux portuaires.
    Gênes
    L'entreprise et Assiterminal se sont félicités de la reprise d'une association importante.
    Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports britanniques a diminué de 2,6 %.
    Londres
    Baisse plus significative (-6,8 %) des taux d'embarquement
    Mark Hindley est le nouveau président de l'Association européenne de la logistique des véhicules automobiles
    Istanbul
    Wolfgang Göbel a été élu président honoraire
    Au port de Gênes, un remorqueur a été immobilisé en raison d'irrégularités dans ses émissions d'oxyde d'azote.
    Gênes
    Le navire est utilisé pour les travaux de construction du nouveau brise-lames.
    En avril, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a augmenté de 21,4 %.
    Ravenne
    Une hausse de 2,5 % est attendue en mai.
    Sallaum Lines lancera un service dédié Chine-Europe en 2027
    Nankin
    Deux nouveaux PCTC de 7 400 CEU ont été livrés
    Le 12 juin à Naples, une initiative de Filt Cgil sur la gouvernance dans le secteur portuaire
    Rome
    Un drone naval découvert dans le port roumain de Constanta
    Bucarest
    L'appareil s'est autodétruit sans faire de victimes.
    La société HJSC reçoit l'approbation de principe pour la construction d'un porte-conteneurs de 10 000 EVP destiné au transport de biocarburants.
    Athènes
    Elle a été retirée du registre naval coréen
    Global Ship Lease investit 917 millions de dollars dans l'achat de dix nouveaux porte-conteneurs.
    Athènes
    Elles seront livrées entre le quatrième trimestre 2028 et le premier trimestre 2030.
    LES DÉPARTS
    Visual Sailing List
    Départ
    Destination:
    - liste alphabétique
    - liste des nations
    - zones géographiques
    WASS (Fincantieri) et l'Accord Magellan sur la défense sous-marine du Canada
    Trieste
    Les possibilités de coopération industrielle dans le domaine des torpilles lourdes et des contre-mesures seront étudiées.
    Solutions pour surmonter la pénurie chronique de personnel dans le secteur maritime italien
    Procida
    Pagano (Comité du travail maritime) : Numérisation, simplification et coopération entre la formation et les entreprises pour surmonter la crise
    Accord de formation maritime signé par Gente di Mare (Cosulich) et Carnival
    Gênes
    Di Tizio : Cette collaboration nous permet de porter un projet international sur le territoire
    Antipollution (V.Group) commande quatre navires écologiques aux chantiers navals ONEX Shipyards & Technologies.
    Athènes
    Option pour quatre unités supplémentaires
    Spinelli a commandé trois nouveaux véhicules de manutention auprès de FTMH.
    Gênes
    Un chariot élévateur à portée latérale pour conteneurs vides est déjà entré en service dans le dépôt du groupe à Livourne.
    Luigi Merlo à la tête de la filiale italienne de MSC Croisières spécialisée dans les terminaux de croisière
    Genève
    Centrone (anciennement Fincantieri) prend la direction des politiques maritimes et des affaires gouvernementales du groupe en Italie
    Les chantiers navals grecs Skaramangas et le sud-coréen HD Hyundai signent un accord de coopération
    Athènes
    L'objectif est de collaborer à la construction de navires militaires de surface
    AD Ports achète le brésilien Corredor Logística e Infraestrutura
    São Paulo/Abou Dhabi
    L'entreprise gère le plus gros volume d'exportations agroalimentaires en vrac du pays sud-américain.
    Le plan opérationnel triennal 2026-2028 de l'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne septentrionale a été approuvé.
    Livourne
    Approbation unanime du Comité de direction
    Chen Lichtenstein nommé président et directeur général de ZIM
    Haïfa
    Il remplacera Eli Glickman, qui a démissionné.
    Gianluca Croce a été confirmé comme président d'Assagenti Genova.
    Gênes
    Les membres du conseil d'administration de l'association pour la période de deux ans 2026-2028
    Le ferry Mega Serena a rejoint la flotte de Corsica Sardinia Ferries.
    Vado Ligure
    Il peut accueillir jusqu'à 2 000 passagers et plus de 600 véhicules.
    La première découpe d'acier du paquebot Crystal Grace a eu lieu à Marghera.
    Miami
    Fincantieri livrera le navire au printemps 2028.
    Palumbo Superyacht a attribué 13 048 mètres carrés d'espace d'amarrage au port d'Ortona.
    Ancône
    Autorité portuaire de l'Adriatique centrale, lignes directrices pour la délivrance de l'autorisation unique ZES
    Port de Livourne : Inauguration de deux nouveaux entrepôts FHP MarterNeri
    Livourne
    Investissement dépassant 23 millions d'euros
    Le comité de l'autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne centrale et septentrionale a décidé de mettre fin à l'état de crise de l'institution.
    Civitavecchia
    Nouvelle solution pour le transport exceptionnel sur trains intermodaux de FS Logistix et Van der Vlist
    Vérone
    Deux plateformes aériennes transportées de Vérone à Rostock
    Incendie à bord du ferry GNV Phoenix dans le port de Naples
    Naples
    Des flammes se sont déclarées à l'intérieur du pont 6 du navire.
    Latrofa a choisi une personne de confiance pour diriger une entreprise interne au sein de l'Autorité portuaire du Latium.
    Civitavecchia
    Le nouveau directeur unique – a-t-il souligné – s'est vu confier des directives de gestion particulièrement strictes.
    Au cours des trois premiers mois de 2026, les revenus de MPC Container Ships ont diminué de 6,4 %.
    Oslo
    Résultat net trimestriel de 40,8 millions de dollars (-31,8 %)
    Le plan opérationnel triennal 2026-2028 de l'Autorité portuaire de Sardaigne a été approuvé.
    Olbia
    Feu vert du comité de direction
    Le processus d'évaluation environnementale du projet du port extérieur de San Antonio est terminé.
    Saint Antoine
    Le paquebot Viking Mira a été livré au chantier naval Fincantieri d'Ancône.
    Ancône/Los Angeles
    Il a un tonnage brut de 54 300 tonnes et une capacité de 998 passagers.
    En 2025, RINA a enregistré un chiffre d'affaires de plus d'un milliard d'euros (+11%).
    Gênes
    Le bénéfice net a augmenté de 30 %
    Le nouveau pont ferroviaire a été installé au port de Marina di Carrara.
    Marina di Carrara
    Pisano : Un tournant dans l'organisation logistique du port.
    Ports, terminaux de fret et corridors. Venise et la Haute-Adriatique, porte d'entrée vers l'Orient.
    Venise
    Tel est le thème de l'événement qui se tiendra jeudi à Venise.
    La flotte d'État estonienne commande un ferry électrique au chantier naval polonais Crist.
    Tallinn
    Contrat d'une valeur de 49,93 millions d'euros
    En avril, les ports espagnols ont traité 1,7 million de conteneurs (+1,7 %).
    Madrid
    Le nombre de passagers de croisière a diminué de 18,4 %.
    Le trafic de conteneurs dans le port de Valence a diminué de 2,5 % en avril.
    Valence
    Au cours des quatre premiers mois de 2026, près de 1,8 million d'EVP ont été manutentionnés (+0,2 %).
    Global Ship Lease enregistre à nouveau des revenus trimestriels records.
    Athènes
    Le bénéfice net a baissé de 24,0 %.
    Coopération internationale entre l'Autorité portuaire sarde et le port de Tanger Ville pour le yachting de luxe
    Cagliari
    Promotion d'un circuit nautique intégré entre la Sardaigne et le Maroc
    Le nouveau centre médical de premiers secours a été inauguré dans le port de Gioia Tauro.
    Gioia Tauro
    Parmi les installations, on trouve un poste de premiers secours et une ambulance de secours médicalisé.
    BPER finance la modernisation de la flotte de Grimaldi Euromed.
    Milan/Naples
    Ressources utilisées pour couvrir partiellement l'achat du navire « Grande Manila »
    ASRY et Priya Blue créent un chantier de recyclage de navires à Bahreïn
    Al Muharraq/Alang
    Le premier navire destiné au démantèlement est arrivé dans ce pays du Moyen-Orient.
    SAAM Towage commande cinq nouveaux remorqueurs au chantier naval turc Sanmar Shipyard
    Santiago
    Elles auront une capacité de traction comprise entre 70 et 80 tonnes
    Le trafic de conteneurs au port de Long Beach a chuté de 5,7 % le mois dernier.
    Long Beach/Singapour/Hong Kong
    À Singapour, une croissance de +3,6 % a été enregistrée, tandis qu'à Hong Kong, le nombre de conteneurs a diminué de -6,3 %.
    Carta (Fermerci) : Des politiques urgentes sont nécessaires pour soutenir les compagnies ferroviaires.
    Rome
    En 2025, le fret ferroviaire a diminué d'environ 3,5 % en termes de trains/km.
    Fratelli Neri commande deux nouveaux remorqueurs en Égypte
    Ismaïlia
    Contrat avec la Compagnie du canal de Suez pour des bateaux modernes
    Le trafic de conteneurs dans le port de Barcelone a augmenté de 17,4 % en avril.
    Barcelone/Algésiras
    Le port d'Algésiras augmente de 6,3 %.
    Le gouvernement d'Islamabad a approuvé la vente d'une participation de 30 % dans la Pakistan National Shipping Corporation.
    Islamabad
    Cette action reviendra à la société de logistique publique NLC, qui prendra également le contrôle de la gestion de PNSC.
    En 2025, le système portuaire espagnol a enregistré des recettes record.
    Madrid
    Le bénéfice avant impôt s'est élevé à 349 millions d'euros (+4,2%).
    Leapmotor International renforce son partenariat avec le groupe maritime napolitain Grimaldi.
    Hoofddorp
    Au cours du premier trimestre, environ 20 000 unités ont été transportées de Chine vers le marché italien.
    Le trafic de croisière dans les ports allemands a atteint un nouveau record l'année dernière.
    Wiesbaden
    Avec 1,51 million de passagers, la croissance a été de +4,1 %.
    La Federazione del Mare se joint aux célébrations de la Journée internationale des femmes dans le secteur maritime 2026.
    Rome
    Mattioli : L'économie maritime perd des opportunités et du potentiel.
    Après des années de croissance soutenue, le transport maritime à courte distance en Espagne est entré dans une phase de ralentissement structurel.
    Madrid
    C’est ce que révèle le dernier rapport de l’Observatorio Estadístico del Transporte Marítimo de Corta Distancia.
    AD Ports va racheter le transitaire allemand MBS Logistics.
    Colonie
    L'entreprise compte plus de 450 employés et 26 bureaux dans le monde entier.
    Le groupe Spinelli a rejoint l'Association pour la logistique intermodale durable
    Gênes/Rome
    Résumé : ALIS peut apporter une valeur ajoutée stratégique à notre écosystème
    Investissement de 200 millions de dollars pour la construction et l'équipement du nouveau terminal polyvalent de Pointe-Noire
    Brazzaville/Abou Dhabi
    J'ai commandé trois grues portuaires auprès de ZPMC.
    Evergreen confirme l'achat de cinq nouveaux porte-conteneurs de 24 000 EVP.
    Taipei
    Ils seront construits par le chantier naval chinois Guangzhou Shipyard International.
    La Corée lancera dans les prochains mois un service de transport maritime de conteneurs entre l'Asie et l'Europe sur la route arctique.
    Busan
    L'appel d'offres s'est conclu par la sélection préliminaire de la société PanStar.
    Le syndicat maritime a de nouveau tiré la sonnette d'alarme concernant le sort des anciens navires de l'ILVA.
    Vérone
    Leur démolition potentielle met en péril 240 emplois maritimes.
    Entre janvier et mars, le trafic de marchandises dans le port de Koper a diminué de 3,9 %.
    Ljubljana
    Dans le secteur des conteneurs, 2,4 millions de tonnes ont été manutentionnées (-1,7 %).
    Dernière chance de reconnaître la pénibilité de certains emplois portuaires et de créer un fonds de pension
    Gênes
    Siemens va acquérir l'entreprise italienne MERMEC.
    Moine
    La transaction inclura l'usine de production de matériel roulant Ferrosud à Matera.
    Croissance du trafic intermodal à l'aéroport de La Nouvelle-Orléans
    Nola/Milan
    Analyse économique et financière du Centre de recherche Fedespedi sur les sociétés de gestion de terminaux de fret
    Baisse trimestrielle du volume de marchandises traitées par les ports du Monténégro
    Podgorica
    L'augmentation des volumes de marchandises à destination et en provenance des ports italiens se poursuit, bien qu'à un rythme plus lent.
    Assarmatori dénonce l’exclusion du transport maritime du décret-loi sur les carburants II.
    Rome
    Messine : On ne peut pas s'attendre à ce que le secteur absorbe à lui seul l'impact des hausses du prix des carburants.
    HHLA enregistre une baisse de 5,3 % du nombre de conteneurs traités au premier trimestre
    Hambourg
    Eijsink : Un hiver exceptionnellement rigoureux a considérablement limité nos opérations quotidiennes.
    MSC Technology Italie lance un plan de recrutement de 200 nouveaux collaborateurs.
    Turin/Genève
    MSC Croisières fait ses débuts sur le marché de l'Alaska
    La région des Marches a approuvé la nomination de Carloni à la présidence de l'Autorité portuaire de l'Adriatique centrale.
    Ancône
    En attente de l'avis du Conseil régional des Abruzzes
    Les revenus trimestriels de la société grecque Danaos Corporation restent stables.
    Athènes
    Deux navires de la compagnie sont toujours bloqués dans le golfe Persique.
    Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a augmenté de 5,7 % en avril.
    Los Angeles/Port Newark
    Au cours des trois premiers mois de 2026, le port de New York a traité près de 2,2 millions d'EVP (-1,2 %).
    Cognolato a été confirmé dans ses fonctions de président d'Assiterminal.
    Rome
    Le nouveau comité présidentiel et le conseil d'administration ont également été élus.
    Au premier trimestre 2026, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a augmenté de +0,8%.
    Ravenne
    Cette croissance a été stimulée par la mise en service de l'usine de regazéification.
    PORTS
    Ports Italiens:
    Ancône Gênes Ravenne
    Augusta Gioia Tauro Salerne
    Bari La Spezia Savone
    Brindisi Livourne Taranto
    Cagliari Naples Trapani
    Carrara Palerme Trieste
    Civitavecchia Piombino Venise
    Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
    BANQUE DES DONNÉES
    Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
    Transitaires Fournisseurs de Navires
    Agences Maritimes Transporteurs routiers
    MEETINGS
    L'assemblée annuelle d'Assarmatori se tiendra à Rome mardi.
    Rome
    Le thème de l'événement est « Instructions pour ne pas naviguer dans le noir ».
    Le 12 juin à Naples, une initiative de Filt Cgil sur la gouvernance dans le secteur portuaire
    Rome
    Comparaison du développement logistique, industriel et infrastructurel des ports
    ››› Archives
    REVUE DE LA PRESSE
    World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
    (Interesting Engineering)
    Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
    (The Chosun Daily)
    ››› Index Revue de la Presse
    FORUM des opérateurs maritimes
    et de la logistique
    Intervento del presidente Tomaso Cognolato
    Roma, 19 giugno 2025
    ››› Archives
    MSC introduit des escales à Naples et Malaga sur son service Dragon
    Genève
    Les escales au port de Gioia Tauro ont été annulées.
    Le conseil d'administration du Fonds maritime national a été renouvelé.
    Gênes
    Il restera en fonction pendant trois ans.
    Contrat de réseau pour le développement conjoint des services intermodaux en Émilie-Romagne
    Bologne
    Il a été signé par Interporto Bologna, Dinazzano Po S, SAPIR et la Rail Traction Company.
    Messine (Assarmatori) : La technocratie européenne semble inflexible sur le SEQE-UE
    Bruxelles
    Il souligne qu'une amélioration significative de ces politiques est nécessaire.
    Les résultats du premier trimestre de d'Amico International Shipping sont positifs.
    Luxembourg
    L'entreprise a profité des effets des tensions géopolitiques
    Deux séances d'orientation à Livourne et à Naples pour présenter la formation de chef de chantier à l'ITS.
    Gênes
    Réunions prévues par l'Académie italienne de la marine marchande avec le groupe Grimaldi
    La section avant de l' Explora V a été lancée à Palerme.
    Genève
    Fincantieri livrera le navire de croisière à Explora Journeys en 2027.
    Le président de l'Autorité portuaire de l'Adriatique orientale est le nouveau président du terminal passagers de Trieste.
    Trieste
    Il succède à Gianluca Madriz
    Port d'Olbia : Des travaux de restauration des fonds marins ont débuté dans le chenal d'accès à Isola Bianca.
    Cagliari
    L'objectif est de permettre en toute sécurité l'entrée des grands navires de croisière.
    Damen va rénover et exploiter le chantier naval de réparation navale de Dakar
    Dakar/Gorinchem
    Contrat de 20 ans avec la Société des Infrastructures de Réparation Navale
    Savino Del Bene a acquis trois sociétés du Grupo Marítima Sureste espagnol
    Florence/Valence
    L'accord implique Marítima Sureste Shipping, Marítima Sureste Spain et Transportes Gaypemar.
    Fim-Cisl, la réunion avec Fincantieri concernant les perspectives du chantier naval de Muggiano a été positive.
    La Spezia
    Les investissements annoncés par la direction, a noté le syndicat, vont dans la bonne direction.
    La hausse des coûts de l'énergie pèse sur le dernier rapport financier trimestriel de Finnlines.
    Helsinki
    Doepel : La mise en œuvre du système d’échange de quotas d’émission de l’UE a encore alourdi les charges.
    Marabello est le nouveau secrétaire général de l'Autorité portuaire du détroit de Messine.
    Messine
    La mission dure quatre ans
    Le navire de transport lourd HMM Namu a heurté une cible près du détroit d'Ormuz.
    Séoul
    L'accident n'a fait aucune victime.
    Les résultats financiers trimestriels de DFDS se détériorent
    Copenhague
    Le parc de véhicules de la flotte s'agrandit. Le nombre de passagers a diminué de 18 %.
    Du 21 au 23 mai, Ravenne accueillera « Deportibus – Le festival des ports qui relient le monde ».
    Ravenne
    Kalmar enregistre une baisse trimestrielle des nouvelles commandes
    Helsinki
    Au cours de la période janvier-mars, les revenus ont augmenté de +5%.
    Les offres d'emploi sont en hausse dans les entreprises portuaires de Trieste et de Monfalcone.
    Trieste
    Remise d'une plaque commémorative
    Au premier trimestre 2026, les revenus de Costamare ont diminué de 5,3 %.
    Moine
    Commandes confirmées pour 12 nouveaux navires de 9 200 EVP et quatre navires de 3 100 EVP
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
    tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
    Numéro de TVA: 03532950106
    Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
    Direction: Bruno Bellio
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