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ASSOCIAZIONE SPEDIZIONIERI
CORRIERI E TRASPORTATORI DI GENOVA

Relazione Morale del Consiglio Direttivo

Assemblea Generale,
30 marzo 2006 - Palazzo San Giorgio

 

Signore e Signori, Illustri Ospiti, Autorità

L'Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova compie quest'anno i sessanta anni dalla sua fondazione. Si tratta di un traguardo che intendiamo celebrare in maniera adeguata con una serie di iniziative che si svolgeranno nei prossimi mesi, e che ci consentiranno di dare il giusto rilievo al peso economico ed occupazionale che la nostra categoria ha avuto ed ha per la nostra città, che da sempre misura il suo sviluppo sull'apertura al commercio internazionale garantita dalla riconosciuta specializzazione degli spedizionieri.
Nei periodi di protezionismo, l'economia genovese ha sempre languito, mentre nei periodi di abbattimento delle barriere, anche doganali, ha sempre trovato forti motivi di crescita. Per questa ragione storica, da sempre connaturata al nostro spirito mercantile, riteniamo che nell'economia aperta e globalizzata dei giorni nostri Genova possa e debba trovare qui e subito nuove e forse irripetibili occasioni di sviluppo. I presupposti per un salto di qualità ci sono tutti, a cominciare dalla cultura marittima che pervade la nostra città, garantita dall'ottimo livello della nostra preparazione universitaria, dalla formazione continua assicurata anche dai corsi curati da categorie professionali come la nostra e degli agenti marittimi, dalla grande attenzione alla formazione da parte di istituzioni attente all'economia marittima come la Provincia, che in questo settore costituisce un autentico centro di eccellenza a 1ivello nazionale.
L'Associazione Spedizionieri, Corrieri e Trasportatori di Genova comprende, quali associati diretti sul territorio genovese, oltre 200 aziende, a cui vanno a sommarsi aziende corrieristiche, di trasporto e magazzini, per un totale complessivo che, tenuto conto della rappresentanza territoriale delle aziende direttamente iscritte alla nostra Federazione, raggiunge quasi le 400 unità. Altri numeri meglio illustrano la rilevanza economica e sociale della nostra categoria, sono infatti oltre 7000 gli addetti, tra occupati diretti, consulenti e collaboratori; 250 milioni di euro il fatturato generato, per un giro di affari che supera 2 miliardi di euro. Il fatturato degli spedizionieri muove inoltre un ingente indotto in noli, perizie, coperture assicurative e premi. Negli ultimi anni hanno assunto rilevanza servizi di transitari e di assistenza ai terminai, con allargamento dell'attività tradizionale ai contratti intermodali. I concetti attuali dei contratti sono l'intermodalità e la logistica, un know-how sofisticato che in molti casi ha anticipato l'evoluzione dei traffici.
Si tratta di un patrimonio di conoscenza riconosciuto a livello internazionale, che rischia però di essere ridimensionato se non vengono colte le nuove tendenze e le opportunità della logistica internazionale per la gestione della merce.

 

Lo scenario competitivo

La nostra relazione dello scorso anno mise in luce il fenomeno della tumultuosa crescita dei traffici, che negli ultimi 15 anni si sono sviluppati annualmente nei porti europei di oltre il 10%. Dicevamo che, alimentato dalla globalizzazione dell'economia mondiale, questo processo continuerà ad essere inarrestabile, con tassi di crescita a due cifre anche per i prossimi anni, in particolare per i flussi di traffico da e per il Far East. La nostra analisi era basata sullo studio annuale realizzato da Ocean Shipping Consultants, "Marketing of Container Terminals". Si tratta di uno scenario competitivo ormai riconosciuto ed accettato in tutto il mondo e soprattutto dai nostri competitors: infatti, i porti del Nord Europa continuano a viaggiare e a programmare il futuro a velocità doppia o tripla rispetto a quelli del Sud.

 

Il ritardo dei porti italiani

I porti del Nord Europa, che nel 2003 avevano una capacità globale di movimentazione di 47,6 milioni di teus, arriveranno nel 2015 a quota 110 milioni di teus. Il tasso di crescita sarà del 91% nel periodo 2004-2010 e del 19% nei cinque anni successivi. Fra i singoli porti, si segnalano le impennate di Rotterdam (dagli 8,37 milioni di teus del 2003 la 20,02 milioni nel 2015), Anversa (da 6,15 a 15,98 milioni) ed Amburgo (da 6,95 a 14 milioni).
Impressionante anche il dato dei porti russi del Mar Baltico, la cui capacità passerà, nel periodo, da 0,85 a 5,57 milioni di teus. Ma la performance più significativa sarà quella del sistema portuale tedesco nel suo complesso, che fra il 2004 e il 2010 vedrà la propria capacità aumentare del 95%. Nell'Europa meridionale atlantica la progressione più sensibile sarà quella del porto di transhipment di Las Palmas, nelle Isole Canarie, che nel 2015 avrà una capacità di 3,34 milioni di teus. Ma è trasferendosi nel Mediterraneo occidentale che si incontrano le performance migliori: Algeciras (da 2,90 a 9,10 milioni), Valencia- (da 2,30 a 6,15 milioni), Barcellona (da 1,9 a 6 milioni). In Italia invece, i tassi di crescita (con l'eccezione di Gioia Tauro, destinata a superare quota 8 milioni di container) diventano minimi. Genova, fino a tre anni fa porto leader nel Mediterraneo, nel 2003 aveva una capacità di 1,75 milioni di teus: nel 2015, ovvero dopo la realizzazione di una parte degli interventi previsti nel vecchio Piano regolatore, passerà a 3,55 milioni, vale a dire poco più della metà di Barcellona. Sviluppo frenato anche per La Spezia (da 1,20 a 1,90 milioni di teus), Livorno (da 0,95 a 1,05), Taranto (da 1,20 a 2,00), Trieste (da 0,40 a 0,60). L'immobilismo dell'arcipelago portuale è un lusso che, a nostro giudizio, il sistema produttivo italiano e la nostra città non si possono più permettere. È un punto delicato, che pochi ammettono ma che troppe volte è divenuto pratica di sopravvivenza di chi pensa che, comunque, "si dovrà pur sempre passare da qui". Purtroppo non è così, e le occasioni perdute difficilmente potranno essere recuperate. Il comparto marittimo pesa per il 2,5% del Prodotto Interno Lordo (PIL) italiano. Ma non è affatto scontato che il suo cuore permanga a Genova.

 

Genova: Not in My Town

Già lo scorso anno avevamo centrato l'attenzione sulla questione degli spazi e dell'uso del territorio, argomento di fondo, per uno spazio limitato come il nostro, ricordando a tutti come Genova sia ormai conosciuta fra i sociologi come la capitale della sindrome NIMBY (Not In My Back Yard = non nel mio cortile), che si traduce nel rifiuto a priori di progetti che hanno qualsiasi legame con l'ambiente in cui si risiede. Pensavamo che questo fosse uno scenario preoccupante per lo sviluppo, ma non eravamo preparati a quello che è venuto dopo: quanto emerso in un recente studio dove, Enrico Pedemonte e Vincenzo Tagliasco hanno analizzato la Genova che non ci sarà fra vent'anni. Non sarà una metropoli, in quanto lo scenario demografico più positivo dipinge una città a crescita zero. Non sarà una città industriale e non sarà una città solo portuale. Ma sarà quel che potrà, se adesso e subito sarà in grado di scegliere e di realizzare quello che in altre parti del mondo, ed in tutte le principali città portuali, si sta già facendo. Invece, anche la traccia indicata da Renzo Piano nel suo Affresco si fa sempre più flebile, con il progressivo svuotamento di tutti i suoi elementi di novità sulla base della realtà tecnica e progettuale e delle esigenze concrete di chi in porto deve lavorare. Guardando proprio a queste ultime, con un forte senso di pragmatismo programmatico, si è venuta a comporre l'interessante integrazione all'Affresco realizzata da Assindustria Genova, sulla quale riteniamo valga la pena sviluppare ulteriori approfondimenti con l'imprescindibile appoggio dell'utenza. Fra vent'anni Genova sarà una città migliore se sarà riuscita a sciogliere le catene che la legano a un passato di prudenza e di calcoli sbagliati e se sarà riuscita a vincere la sfida delle infrastrutture, se avrà convinto la comunità nazionale che un'opera come il Terzo Valico è forse antieconomica al momento attuale ma che senza di essa Genova e l'Italia saranno tagliate fuori dal corridoio ferroviario nord-sud che già si sta realizzando e che collegherà Zurigo a Milano in un'ora e mezza di treno.
Dalla NIMBY (Not In My Back Yard) ci si avvia così alla sindrome di NIMTO (Not in My Town), soprattutto per le attività industriali e per quelle del porto commerciale, che hanno bisogno di grandi investimenti, di spazi e di collegamenti dedicati. Un anno fa, a questo proposito, ricordavamo l'esempio di Amburgo, dove nel decennio scorso si potevano ascoltare discorsi simili, contrari all'espansione del porto al servizio dei container (che ormai rappresentano circa l'80% del trasporto marittimo). Le indecisioni di Amburgo furono subito colte dalla vicina Brema, che investì per tempo nei nuovi terminai container di Bremerhaven. Ma dopo le indecisioni degli anni '80, giusto un anno fa il Senato di Amburgo ha dato il via ad un piano di investimenti di 746 milioni di euro nei prossimi quattro anni, primo passo di un progetto già definito che entro il 2015 porterà la capacità di movimentazione dello scalo a 222 milioni di tonnellate, per un totale di 18 milioni di teus nel settore container. Anche ad Amburgo alcuni avevano snobisticamente fatto spallucce contro i cassoni, che si pensava non portassero sufficiente ricchezza. Ma ora ci si è resi conto che la ricchezza è proprio lì, ed i traffici con la Cina sono letteralmente esplosi, salendo in poco tempo a più della metà dei volumi movimentati. Un traffico che passa nel Mediterraneo davanti a noi, ma che non siamo ancora in grado di intercettare a causa delle nostre incertezze e dei nostri ritardi.

 

I nodi del traffico cittadino

L'interesse alla qualità della vita quotidiana anche da parte delle categorie produttive è logico, ci mancherebbe. Certo che se di fronte agli ingorghi che ormai quasi quotidianamente bloccano il traffico, la risposta è quella di colpevolizzare i traffici del porto, la risposta non può che essere quella del ripiegamento egoistico di una città di pensionati, che pensa ad un futuro marginale, come se si potesse continuare a vivere sull'eredità lasciata a tutti noi da chi nei secoli ha costruito anche il nostro presente. Se troppi TIR sono un problema, la risposta non può che essere quella della effettiva, realizzazione di infrastrutture a sostegno dei traffici, purtroppo bloccate da tempo immemorabile, e di un effettivo ammodernamento del sistema ferroviario al servizio della merce, usato con il contagocce causa della sua inefficienza e dei suoi costi, di investire su servizi doganali, fondamentali per la più completa capacità operativa, e sui servizi alla merce ed all'autotrasporto, ad oggi ancora precari e sacrificati rispetto alle reali esigenze.
Se nei prossimi due anni a Genova si dovesse continuare ad impiegare come oggi tre ore e più per far entrare e uscire un container dal porto, con il permanere degli innumerevoli colli di bottiglia che quotidianamente scaricano il congestionamento dei gate sul traffico cittadino, è impensabile inseguire qualsiasi obiettivo di sviluppo diverso da quello del mantenimento dell'esistente. I troppi anni trascorsi dagli ultimi interventi infrastrutturali stanno condannando il porto ad un ruolo marginale in un sistema competitivo come quello del trasporto marittimo. Vogliamo capire quale sarà il futuro che attende progetti come il terzo valico, su questo, come su altri temi, c'è necessità di assoluta chiarezza. Il Paese Italia deve rendersi conto dell'importanza dell'economia marittima e di quella portuale. Il futuro governo di questo paese, qualunque esso sia, deve volere con forza un rilancio delle attività portuali, rilancio che deve necessariamente passare attraverso Genova. Come per la problematica del nostro nodo autostradale, quella del nostro porto dovrebbe essere equiparata ad un'emergenza nazionale, che richiede interventi mirati e massicci. Il Porto di Genova ha bisogno di certezze progettuali, finanziarie e temporali per la loro esecuzione; al mondo istituzionale il dovere fornire risposte chiare ed impegni precisi.

 

L'enigma dei finanziamenti

A fronte delle oggettive difficoltà di reperire nel bilancio statale le risorse necessarie allo sviluppo dei porti all'interno del sistema attuale, frazionato con finanziamenti a pioggia su ben 25 autorità portuali, è ormai stata riconosciuta da tutte le parti politiche, la necessità di concentrare le risorse su un numero limitato di scali di interesse internazionale, e sull'apertura al capitale privato con il project financing. A nostro avviso non vi è altra soluzione se non quella di giungere ad una sostanziale autonomia finanziaria dei porti, in un'ottica di sano federalismo fiscale. Come non ci stancheremo mai di ripetere, se il porto potesse gestire la metà della ricchezza che produce per lo Stato, ci sarebbe denaro sufficiente per gestire lo sviluppo, con maggiore efficacia e tempi decisamente ridotti rispetto a quelli attuali. Nell'ultimo anno gli investimenti nei porti sono stati sostanzialmente bloccati dalla questione del limite al tetto di spesa delle autorità portuali. Solo alla fine del mese di Febbraio il decreto omnibus di fine legislatura approvato dal Parlamento ha reintrodotto gli sgravi contributivi per il cabotaggio, ha rifinanziato la legge 88 del 2001 sugli investimenti navali e sbloccato il tetto del 2% agli investimenti portuali. Una misura strappata con i denti quasi fuori tempo massimo anche grazie alla forte presa di posizione delle associazioni del settore marittimo e portuale. Senza la limitazione dell'utilizzo di fondi per lo sviluppo delle infrastrutture, le Autorità portuali potranno finalmente avviare i progetti necessari ed indispensabili per provare ad adeguare gli scali italiani alle esigenze dettate dallo sviluppo incalzante dei traffici marittimi. Il fatto drammatico è che si è perso altro tempo prezioso. Il nostro modello di evoluzione del settore portuale, fatte salve le numerose riserve a tutti note legate all'eccesso di conservatorismo e di mantenimento di alcuni anacronistici privilegi, va nella direzione di dotare gli enti portuali di spazi di manovra amplificati e ammodernati, a cominciare dalla necessaria dotazione di una vera autonomia finanziaria.
Non dovremmo mai dimenticare quanto sia cambiata nell'arco degli ultimi, pochi anni, la configurazione della domanda. Oggi, la qualità e la puntualità del servizio sono divenuti fondamentali tanto quanto la capacità, fino ad essere spesso più rilevanti del prezzo, in quanto anelli di una catena logistica complessa, che non può essere interrotta. I porti sono gli snodi critici posti alle articolazioni del sistema, dalla cui efficienza nello svolgere le operazioni di smistamento dei beni dipende la fluidità dell'intera impalcatura dell'economia mondiale.
I terminai portuali capaci di rispondere meglio a questi bisogni vengono sempre più preferiti dalla merce, mentre gli altri vengono posti rapidamente ai margini, a prescindere dagli eventuali privilegi della favorevole collocazione geografica. I porti non si possono più quindi limitare ad essere semplici piattaforme di servizi pubblici infrastrutturali, ma devono essere essi stessi imprese capaci di intraprendere progetti imprenditoriali.
Parleremo più avanti della funzione e delle finalità di una, carta dei servizi portuali,

 

La logistica per crescere

In ambito imprenditoriale, le nostre considerazioni sono state di fatto acquisite anche da Confindustria, che con il 'Progetto Logistica' ha indicato le priorità di azione ritenute essenziali per la crescita e la competitività della nostra economia: ovvero, è necessario lo sviluppo delle grandi infrastrutture di interesse europeo e delle reti interne, l'adozione ,di una nuova politica delle imprese orientata ai mercati mondiali e la coniugazione della mobilità dal locale alle grandi distanze, per favorire la crescita del turismo. Queste priorità sono raggiungibili attraverso quattro aree di intervento: infrastrutture, ambiente e territorio, concorrenza e sviluppo del mercato e politica industriale per la logistica. L'Italia, deve essere una delle principali 'porte d'accesso' all'intera economia europea per le merci provenienti da altri continenti e per le imprese in cerca di nuove localizzazioni strategiche. Per questo occorre una particolare attenzione alle grandi infrastrutture di interesse europeo ma anche alle 'infrastrutture minori', che vanno sviluppate all'interno del Paese. Ma ci sono ancora pesanti ritardi. In termini generali i trasporti rappresentano un segmento che incide fino al 50% dei costi totali della logistica e nei Paesi europei l'incidenza media dei costi di logistica sul totale dei costi di un'impresa risulta pari al 6%. Diversa però è la situazione per l'Italia, caratterizzata invece da un costo della logistica superiore almeno del 25% della media europea. Nei più recenti studi in materia viene poi evidenziata la scarsa attenzione alta micro-infrastrutturazione del cosiddetto 'ultimo miglio', cioè quei piccoli interventi, spesso realizzabili a livello locale, e di limitato peso finanziario, come quelli di raccordo tra nodi e reti. Per definire il progetto di infrastrutturazione logistica occorre anzitutto una pianificazione finanziaria, assegnando le risorse pubbliche in funzione della maggiore capacità di sviluppo logistico e sfruttando appieno e con trasparenza le opportunità di coinvolgimento del capitale privato. Occorre fare delle scelte di priorità temporale e di sostenibilità finanziaria. Ma è necessario che siano concretamente disponibili incentivi per le piattaforme logistiche, in modo da avviare almeno progetti urgenti come quelli del trasporto delle merci pericolose e dei trasporti agro alimentari, oltre alla implementazione della distribuzione urbana, di cui a Genova noi spedizionieri - o meglio i nostri associati corrieri - sono stati antesignani con l'accordo realizzato quattro anni fa con il Comune. Per la diffusione del sistema, sono necessarie la fruizione degli incentivi per il trasporto combinato strada - ferrovia. È vero che l'esigenza prioritaria è quella di far transitare velocemente le merci dal porto. Ma questo, da solo, non basta, è necessario attrezzare un retroporto efficiente e piattaforme logistiche per lo smistamento, dotati di sistemi informatici avanzati per il governo dei flussi.

 

Liberalizzazione dell'autotrasporto. L'esempio francese

Alla fine di Febbraio, vi è stato il via libera definitiva al Piano dei trasporti e della logistica da parte della Consulta Generale per l'autotrasporto. A giudizio della nostra categoria, siamo di fronte ad un piano organico che ha già attivato concretamente alcune iniziative mirate alla liberalizzazione dell'autotrasporto e all'avvio dei progetti di filiera, sebbene non manchino preoccupazioni per quella che potrà essere la fase attutiva legata all'applicazione dei decreti dirigenziali, con la messa a disposizione di 900 milioni di euro. Ma proprio su questo punto, vorrei focalizzare l'attenzione su quanto sta succedendo proprio in questi giorni in Francia, dove sta trovando concreta applicazione la Legge 10 del 5 gennaio 2006, relativa alla sicurezza e alla modernizzazione dei trasporti. La legge in questione completa il quadro normativo riguardante le dilazioni di pagamento, che oramai non possono eccedere il termine dei 30 giorni a partire dalla data di emissione della fattura. L'articolo 26 della legge 10 introduce all'art. 6 quello che riteniamo essere un principio importantissimo su cui vorrei invitare tutti i rappresentanti istituzionali a riflettere: "...per il trasporto merci su gomma, per la locazione dei mezzi con o senza conducente, per l'attività di commissione di trasporto così come per le attività di spedizioniere, di agente e/o mediatore marittimo o aereo, di addetto allo svincolo delle merci in dogana, le dilazioni di pagamento convenute NON POSSONO IN ALCUN CASO SUPERARE I TRENTA GIORNI dalla data di emissione della fattura". Questa disposizione, rientrante nelle norme di ordine pubblico e di immediata applicazione, prevede anche una sanzione penale (= ammenda di 15.000 euro) in ordine a qualsiasi infrazione e nel caso di mancato rispetto delle legge, sia da parte del richiedente che da parte del prestatore d'opera. I termini di pagamento sono oramai ricondotti ai 30 giorni, e questa norma si applica a tutte le prestazioni effettuate a partire dal 10 marzo 2006.
É evidente che la nuova legislazione francese porta un elemento di grande novità, che può cambiare il modo di lavorare e lo sviluppo dell'intero settore della logistica, Credo che per le categorie del trasporto, si tratti di una delle leggi più interessanti ed innovative degli ultimi anni.

 

La legge francese 6/2006

Lo scopo della legge è quello di migliorare il sistema-trasporti nazionale. Sono molte le novità introdotte dal nuovo quadro normativo. Fra queste:

1. L'apertura ai privati del mercato del trasporti merci su rotaia a partire dal 31 marzo 2006, così come previsto dalla relativa direttiva dell'Unione Europea.
2. La possibilità di ricorrere al partnerariato pubblico - privato per il finanziamento di opere ferroviarie di interesse pubblico.
3. La cosiddetta "ripercussione automatica" del prezzo del carburante sui contratti di trasporto.
4. Una maggiore tutela dei soggetti imprenditoriali attivi nel settore del trasporto merci, anche attraverso la definizione di limiti temporali certi in merito al pagamento delle fatture.

Attraverso questa legge tutti gli operatori dei trasporti sono obbligati a modificare in modo chiaro le "condizioni generali di vendita", e a specificare "su tutte le fatture emesse" che il termine di pagamento è di 30 giorni. Gli operatori devono altresì specificare quali sconti sono garantiti a chi paga le fatture prima dei 30 giorni previsti dalla legge e, soprattutto, quali penali sono applicabili in caso di ritardo (il tasso per il 2006 è del 2,11%).

 

'Basilea 2' e trasformazione degli spedizionieri in operatori logistici e portuali

Azioni come quella adottata in Francia possono tonificare e salvare un comparto come quello del trasporto, consentendo di dare alle imprese una dimensione adeguata alle esigenze del mercato internazionale. Ricordo a tutti noi che l'obiettivo primario di Basilea 2 è la maggior capitalizzazione delle imprese, considerato che un rapporto sbilanciato tra debiti finanziari e mezzi propri rischia di compromettere pesantemente il giudizio di rating e di conseguenza il costo dell'indebitamento. I nuovi strumenti di accesso al credito saranno particolarmente rilevanti, e la crescita dimensionale dovrà essere favorita rimuovendo i vincoli sia di tipo normativo che di tipo fiscale che rappresentano un ostacolo allo sviluppo delle imprese. L'adozione delle regole dell'accordo di Basilea 2 di fatto indica che siamo alle soglie di una rapida evoluzione del sistema produttivo e di quello bancario. Una riflessione ulteriore va fatta per l'industria delle, spedizioni e del trasporto, Il passaggio dalla casa di spedizioni tradizionale all'azienda che si muove a tutto campo, si è concretizzato nell'arco di pochi anni, un giorno dopo l'altro, anche con fusioni, incorporazioni, alleanze locali, nazionali ed internazionali che hanno profondamente mutato lo scenario spedizionieristico. Oggi, più di ieri, come sempre è la merce che comanda e che sceglie le strade più convenienti alle sue esigenze e dove i tempi ed i servizi sono all'altezza delle esigenze più elevate.

 

Una carta dei servizi per la trasparenza delle prestazioni

In questa prospettiva di maggiore trasparenza ed apertura al mercato, di concerto con l'Autorità Portuale di Genova, il nostro Centro Studi sta portando a compimento la realizzazione della "Carta dei Servizi" portuali che potrà essere uno strumento di qualificazione del nostro porto e di ottimizzazione dei suoi servizi. Uno dei principali obiettivi della Carta è quello di valorizzare appieno i comportamenti virtuosi, consentendo alle realtà portuali che orientano la propria gestione verso obiettivi sinergici di competitività, di comunicare in modo esteso, chiaro, trasparente e comprensibile i risultati raggiunti. Consentire l'ingresso e l'uscita delle merci dal porto in tempi tecnici adeguati alle esigenze dei traffici e rendere così più efficace l'intera filiera logistica che vede nel porto il suo centro funzionale: questa la missione dei prestatori di servizi in ambito portuale, nella nuova ottica di responsabilità sociale ed economica, in modo da non limitare l'efficienza della catena logistica nel suo complesso, né l'operatività delle aziende. In collaborazione con il Prof. Enrico Musso, docente della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Genova - abbiamo già consegnato all'Autorità Portuale l'inquadramento normativo ed organizzativo che costituirà lo scheletro sui cui si andrà a costituire la Carta dei Servizi. Ogni categoria (agenti marittimi, spedizionieri, spedizionieri doganali, Istituti di Presidio, Agenzia delle Dogane, terminalisti, lavoratori portuali, vettori, etc.), è chiamata ora a contribuire alla sua redazione, stilando un elenco degli obblighi operativi che si assume nei confronti degli altri soggetti della filiera operativa e, di conseguenza, dei diritti che reciprocamente si potranno vantare. Fondamentale sarà il contributo che ogni categoria porterà alla stesura e successiva realizzazione operativa. Nessuno dovrà restare escluso, anzi tutti sono invitati a partecipare attivamente alla sua realizzazione diventandone materialmente estensori.
L'obiettivo finale è quello della messa in qualità del porto di Genova attraverso una preventiva definizione di chi fa cosa, in che tempi e con quali garanzie di rendimento. Da una ricerca effettuata a livello europeo, risulta che nessun porto si sia ad oggi dotato in maniera organica di questo strumento che, pure, la normativa nazionale prevede per la regolamentazione dei servizi.
Diverso invece è il panorama mondiale: alcuni porti del Nord America e dell'Australia si sono infatti già dotati di strumenti similari. Un esempio di quanto vogliamo realizzare è il Porto di Anversa che nel 2003, in via transitoria, introdusse l'applicazione di penali a carico di coloro che si rendevano responsabili di problemi di intasamento portuale e dei conseguenti rallentamenti operativi. I primi riscontri che abbiamo ottenuto sono stati del tutto positivi. La Direzione Regionale dell'Agenzia delle Dogane della Liguria, per esempio, ha per prima raccolto il nostro invito e dopo aver costituito alcune commissioni di studio, ha già predisposto un documento di rilevante importanza e contenuto innovativo legato alla ridefinizione dell'organizzazione dell'Agenzia delle Dogane e delle sue Sezioni. Siamo dunque fiduciosi che anche il contributo dell'Agenzia delle Dogane, come anche quello degli altri Istituti di Presidio,. sarà importante per la realizzazione di questo progetto.
L'invito non può che essere rivolto a tutte le categorie dell'utenza portuale ed in modo particolare all'Autorità Portuale perché trasformi celermente quelli che saranno gli impegni dell'utenza in un nuovo regolamento sui servizi portuali genovesi.

 

L'informatizzazione dei servizi

Con la continua pressione che abbiamo esercitato nel settore della telematica, stiamo finalmente entrando in un periodo di consolidamento di importanti iniziative sulle quali abbiamo molto investito, come il programma di informatizzazione delle attività portuali attraverso il contributo della Hub Telematica e l'offerta di nuovi servizi alle Aziende Associate. Per quanto riguarda i servizi in ambito portuale, il nostro obiettivo era ed è quello di ridurre al minimo la documentazione cartacea, in conformità con le disposizioni comunitarie, di semplificare e velocizzare l'adempimento di procedure e formalità documentali, in particolare doganali, e di sostenere il conseguente incremento della produttività e dell'efficienza degli uffici. In particolare, viene ora agevolata la diffusione della presentazione telematica delle dichiarazioni doganali, la presentazione e il rilascio delle Polizze di Carico, degli svincoli e degli ordinativi di imbarco: la missione degli operatori doganali deve essere infatti quella di semplificare l'espletamento delle formalità e ridurre al minimo i tempi morti, fonte di perdita di competitività del servizio portuale complessivo e dei clienti che ne usufruiscono. L'accordo su E-Port che stipulammo con l'Autorità Portuale risale all'Ottobre 2004. Da lì partì lo start up del progetto al Vte di Voltri, che ora si estenderà anche al porto storico e a Sampierdarena, con un programma di interventi telematici che già allora avevamo programmato su due anni. Ora, dopo i blocchi e le tensioni al varco portuale di San Benigno, qualcosa si sta muovendo per rendere più efficienti i gate ed il complesso sistema dei varchi nel bacino di Sampierdarena. La situazione di emergenza ha accelerato le procedure, ma si tratta di interventi programmati ed attesi da tempo, con l'estensione al varco di Passo Nuovo del servizio per l'import già operativo a Voltri. Intanto dal 1' marzo è entrata in vigore l'ordinanza 26/06 della Capitaneria di Porto, da lungo tempo sollecitata dal Comitato Utenti Portuali, che proibisce il parcheggio sulla sopraelevata portuale e nel piazzale interno di San Benigno. Queste aree verranno utilizzate per la sosta temporanea dei mezzi in entrata nel porto in caso di emergenza traffico. La tecnologia è la chiave di volta per far funzionare lo scalo. Pertanto, ci sembra necessario che l'Autorità portuale si attivi per adattare in tempi rapidi E-Port al Porto di Sampierdarena ed al traffico Ferroviario.

 

Il nodo delle ferrovie

Quello delle ferrovie resta uno dei punti dolenti non solo del nostro scalo, ma del sistema trasportistico italiano nel suo complesso. Firmato l'ennesimo accordo di programma per il nodo genovese e ottenuta da quasi tutte le parti politiche l'ennesima promessa di realizzazione del terzo valico, resta il problema dell'efficienza dei servizi ferroviari e della loro competitività nei confronti dell'autotrasporto, che oggi è vincente su tutti fronti. La percentuale di carri ferroviari arrivati e partiti nel porto di Genova è in calo costante da un paio di anni, non solo per la limitatezza delle tracce ferroviarie e per la cronica carenza di carri e motrici.
Per quanto riguarda il nostro scalo, riteniamo importante la firma del protocollo d'intenti per lo sviluppo ferroviario del porto di Genova tra 1e Ferrovie dello Stato e l'Autorità Portuale. L'obiettivo dichiarato è quello di portare un aumento del traffico ferroviario sul traffico portuale complessivo del 15% nel triennio 2005-2007, con una previsione di circa 50 treni al giorno. Gli impegni sono chiari, ed i tempi definiti. E' chiaro che a distanza di pochi mesi dalla firma dell'accordo gli interventi siano ancora da realizzare. Ma ci sentiremmo molto più tranquilli se ci venisse fornito un calendario dettagliato degli interventi già in corso.

 

I limiti dell'operatività quotidiana

A fronte di grandi progettualità, le categorie continuano a scontare ritardi nella realizzazione anche delle piccole opere, dall'autoparco alla definizione della gestione delle manovre ferroviarie. Abbiamo sempre sostenuto di voler uniformare il nostro lavoro all'esigenza delle merci. In questa prospettiva, ribadiamo la richiesta del riconoscimento per Genova di adeguati finanziamenti parametrati al volume lavorativo che l'Agenzia delle Dogane è chiamata a soddisfare in adempimento dei propri doveri. Nel 2003 una nostra ricerca individuò che i nodi allo sviluppo individuati dai clienti del porto erano essenzialmente tre: il funzionamento dell'Agenzia delle Dogane, il sistema telematico ed i ritardi nell'attuazione dei distripark al servizio delle merci. Da allora, sul sistema telematico sono stati fatti grandi passi avanti, l'Agenzia delle Dogane ha vissuto momenti difficili che speriamo siano in via di definitivo superamento, mentre dei distripark si è persa la traccia. Per la stragrande maggioranza degli intervistati la questione dell'informatica e della telematica costituiva il vero punto dolente del nostro porto. Su questo punto ci siamo impegnati con tutte le nostre forze, e crediamo di avere fatto un lavoro positivo e riconoscibile da tutti.
Se l'impegno e la determinazione sono, come sono, fondamentali per traguardare ogni iniziativa chiediamo al mondo delle istituzioni oggi presenti, all'utenza portuale, ed ai rappresentanti di categoria di attuare una forte profusione di impegno e determinazione per sostenere le tante, troppe, iniziative che, al momento, giacciono solo sulla carta.
Grazie a Voi tutti per l'attenzione.

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El 60% restante del capital permanecerá en manos de Hutchison Ports Best.
En la primera mitad de este año, los puertos marítimos chinos gestionaron 5.870 millones de toneladas de carga (+3,0%).
En la primera mitad de este año, los puertos marítimos chinos gestionaron 5.870 millones de toneladas de carga (+3,0%).
Pekín
Nuevos récords históricos de tráfico de contenedores semestral y trimestral.
Puertos de Italia: La cuestión de las competencias divide la reforma.
Roma
En la conferencia Confitarma, Rixi defiende la nueva sala de control nacional, mientras que expertos y operadores piden claridad sobre las relaciones con los proveedores de servicios publicitarios (AdSPs) y sobre los recursos de la nueva empresa.
El sector marítimo está dividido entre el apoyo cauteloso y las críticas a la revisión del RCDE UE.
Bruselas/Washington/
Copenhague/El Pireo/Róterdam
Otro ataque más contra un barco en el estrecho de Ormuz.
Southampton
Un buque cisterna fue alcanzado y abandonado por su tripulación.
La ECSA considera que la revisión propuesta del RCDE UE es un primer paso, pero deberían seguir muchos otros.
Bruselas
Raptis: Es una buena idea destinar los ingresos del sistema, tanto a nivel de la UE como nacional, a apoyar los combustibles sostenibles.
ESPO: No a la reducción del umbral de aplicación del RCDE UE de 5.000 a 400 toneladas de registro bruto.
Bruselas
Agradecimiento por las medidas destinadas a reducir las escalas de buques evasivas.
T&E acoge con satisfacción algunas nuevas propuestas de Bruselas para el RCDE marítimo de la UE.
Bruselas
La asociación se muestra más crítica con las medidas estudiadas por la Comisión Europea para el sector de la aviación.
Para Assarmatori, la propuesta de la Comisión sobre el RCDE UE es tímida, mientras que se esperaban medidas más audaces.
Bruselas
RCDE marítimo de la UE: La Comisión Europea acepta parcialmente las solicitudes de los armadores.
Bruselas
Un nuevo fondo de 110 millones de euros para combustibles limpios, exenciones no permanentes prorrogadas hasta 2035, un mecanismo de deducción de la OMI y medidas enérgicas contra los puertos de transbordo "evasivos".
Otro barco fue alcanzado por un proyectil en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Tampa
Infantes de Marina estadounidenses realizaron una inspección a bordo de un petrolero autorizado.
Puerto de Gioia Tauro: Primera conexión de un gran buque portacontenedores al sistema de conexión a la red eléctrica.
Gioia Tauro
El buque "MSC Mirja" tenía una potencia total de aproximadamente siete MW.
En el segundo trimestre de 2026, el tráfico de mercancías en el puerto de Amberes-Brujas disminuyó un -2%.
Amberes
Se recuperaron volúmenes de carga seca a granel y aumentó el material rodante. Otros sectores experimentaron descensos.
COSCO Shipping Ports establece nuevos récords trimestrales y semestrales de tráfico de contenedores.
Hong Kong
Las fuerzas estadounidenses atacaron el buque VLCC Belma , que navegaba hacia la isla iraní de Kharg.
Tampa
Está operada por la empresa emiratí Max Maritime Solutions, que está sujeta a sanciones estadounidenses.
En mayo, el tráfico de mercancías en el puerto de Génova se mantuvo estable, mientras que en Savona-Vado disminuyó.
Génova
En los primeros cinco meses de 2026, el volumen de contenedores ascendió a 1.199.914 TEU (-2,8%), de los cuales 999.228 (-1,4%) y 200.686 (-9,2%) fueron gestionados por los dos puertos respectivamente.
La empresa turca GIH adquiere las participaciones de Royal Caribbean en las terminales de cruceros de Kusadasi y Lisboa.
Estanbul
Las participaciones accionariales aumentaron al 99,99% y al 60% respectivamente.
En el primer semestre del año, los puertos rusos gestionaron 451,5 millones de toneladas de carga (+5,8%).
San Petersburgo
Tráfico récord en el segundo trimestre
Trump da marcha atrás en el impuesto del 20% a los barcos que transitan por el estrecho de Ormuz bajo protección estadounidense.
Trump da marcha atrás en el impuesto del 20% a los barcos que transitan por el estrecho de Ormuz bajo protección estadounidense.
Washington/Southampton/Róterdam
Mientras tanto, otro buque cisterna, el "Stolt Magnesium", fue alcanzado por un misil cerca de Omán.
Los armadores europeos solicitan excepciones permanentes al RCDE marítimo de la UE después de 2030.
Bruselas
Exenciones para conexiones con islas y regiones ultraperiféricas, para buques de clase polar, para obligaciones de servicio público transnacional y para actividades de búsqueda y salvamento.
El sector ferroviario reclama que se reconozca su contribución a la descarbonización en la revisión del RCDE UE.
Bruselas
Dos superpetroleros operados por la empresa emiratí ADNOC fueron atacados en el estrecho de Ormuz.
Abu Dabi/Tampa
El Comando Central de Estados Unidos anuncia el restablecimiento del bloqueo al tráfico marítimo que entra y sale de los puertos iraníes.
Trump anuncia un impuesto sobre las mercancías que transitan por el estrecho de Ormuz, protegido por Estados Unidos.
Washington/Portsmouth
Se prevé que sea igual al 20% del valor de las cargas transportadas.
El tráfico marítimo semestral en los estrechos de Malaca y Singapur aumentó un +3,7%.
Puerto Klang
Solo en el segundo trimestre de este año se registró una disminución del -0,5%.
En mayo, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un +15,0%.
El Cairo
En los primeros cinco meses de 2026, 5.696 buques pasaron por el puerto (+12,7%).
OOCL registra un fuerte aumento en los contenedores transportados por su flota.
Hong Kong
En el trimestre de abril a junio, los ingresos generados por esta actividad crecieron un +19,8%.
En el estrecho de Ormuz, un buque portacontenedores fue atacado cerca de la costa de Omán.
Mascate/Portsmouth/Nueva Delhi/Tampa
Incendio a bordo. Un miembro de la tripulación desaparecido. Otros 23 marineros rescatados.
En el puerto de Marsella-Fos, el tráfico de carga general está aumentando, mientras que el de carga a granel está disminuyendo.
Marsella
En el primer semestre de 2026, el número de pasajeros de cruceros aumentó un +5%.
El gobierno sueco solicita que el sistema de comercio de derechos de emisión marítimos de la UE se extienda a más buques.
Estocolmo
Estocolmo subraya la necesidad de que el RCDE siga siendo un pilar de la política climática de la UE.
Assiterminal pondrá en conocimiento de los políticos las cuestiones relativas a las tasas de concesión, las inversiones y la intermodalidad.
Génova
Propuesta para otorgar un descuento en la tarifa de concesión a las terminales que aumenten el tráfico ferroviario.
Los ataques piratas a barcos siguen disminuyendo.
Londres
En la primera mitad de este año se produjeron 38 accidentes, en comparación con los 90 registrados en los primeros seis meses de 2025.
Todavía hay seis mil marineros atrapados en la región del estrecho de Ormuz.
Londres
Domínguez (IMO): Sigo confiando en que el plan de evacuación pueda reanudarse.
Un estudio pone de relieve los importantes costes y los efectos contraproducentes de la aplicación del RCDE UE a las conexiones marítimas con el oeste de Sicilia.
Palermo
Para las rutas Nápoles-Palermo y Génova-Palermo, el coste anual varía entre 2,9 millones y 19,9 millones de euros.
Fincantieri construirá el tercer crucero de ultralujo para Four Seasons Yachts.
Trieste
La unidad se construirá en la planta de Ancona y se entregará en 2031.
Fermerci insta a la búsqueda de recursos para apoyar el transporte ferroviario de mercancías.
Roma
Documento: a partir de la remodelación del PNRR esperamos que finalmente se asignen recursos para compensar los daños que están sufriendo los operadores.
Otro petrolero alcanzado por un dron en el estrecho de Ormuz.
Southampton
El dispositivo causó daños estructurales limitados.
Nuevo ataque a un barco en el estrecho de Ormuz.
Southampton
Un buque cisterna fue alcanzado por un proyectil que provocó un incendio.
Investigan al hijo del fundador de Evergreen por uso de información privilegiada.
Taipéi
Hoy fue puesto en libertad bajo fianza.
ECSA: El sector naviero recibe una parte de sus pagos del RCDE marítimo de la UE.
Bruselas
Italia, tercera en Europa, obtiene entre 669 y 787 millones de euros. Solo Francia y Estonia destinan una parte específica de estos ingresos al sector marítimo.
Fincantieri adquiere Next Geosolutions, WSense, Graal Tech y Defcomm para desarrollar el segmento submarino.
Trieste
La primera fase de operaciones supone un desembolso de aproximadamente 600 millones de euros.
Un nuevo ataque contra un barco en el Mar Rojo ha generado alarma ante una posible reanudación de las acciones de los hutíes.
Portsmouth
El accidente ocurrió a 30 millas náuticas al suroeste del puerto de Hodeidah.
El Tribunal Administrativo Regional (TAR) ha estimado el recurso de anulación del decreto de evaluación de impacto ambiental para el puerto turístico y de cruceros de Fiumicino.
Roma
El proyecto —explica la sentencia—, si bien habla de una función recreativa "predominante", en realidad prevé un componente de crucero muy significativo.
Transport & Environment pide la introducción de impuestos nacionales sobre los cruceros y medidas adicionales de la UE para mitigar su impacto.
Bruselas
Las propuestas de Assiterminal para enmendar el proyecto de ley de puertos se centran en el trabajo portuario.
Génova
Según la asociación, debe superarse la distinción entre operaciones portuarias y servicios.
Assologistica y Assoporti también solicitan cambios en Porti d'Italia Spa.
Roma
Ambas asociaciones resaltan el papel central de las Autoridades del Sistema Portuario.
El poder judicial peruano dictamina que el puerto privado de Chancay, propiedad de COSCO, debe estar sujeto a supervisión pública.
Archivo
Las correcciones propuestas por Confitarma, ANCI, las Autoridades Portuarias y la Autoridad Italiana de Competencia (AGCM) a la reforma de la gobernanza portuaria.
Roma
AP Møller Holding adquirirá la empresa noruega de arrendamiento de buques Ocean Yield.
Copenhague/Londres/Oslo
Posee participaciones en una flota de más de 70 buques de carga.
CMA CGM invertirá 1.400 millones de dólares para comprar la cadena de suministro de FedEx.
Memphis/Marsella
La empresa estadounidense cuenta con casi 10.000 empleados.
Brittany Ferries anuncia un plan para reducir sus operaciones.
Roscoff
La empresa informa de que las dificultades causadas por la pandemia de Covid y la competencia desleal se han visto agravadas por los efectos del RCDE UE.
La ITF y la JNG acuerdan mantener la designación del Estrecho de Ormuz como Zona de Operaciones de Guerra hasta el 9 de julio.
Londres
Proporciona a los marineros mayor protección y una compensación más adecuada.
Assiterminal subraya la dificultad de integrar los Puertos de Italia, tal como los propone el gobierno, en el sistema portuario italiano y en el derecho comunitario.
Roma
El tráfico de carga en los puertos marítimos chinos cayó un -0,4% en mayo.
Pekín
Los contenedores ascendieron a 27,5 millones de TEU (+2,9%).
Ha comenzado el proceso administrativo para el nuevo Plan Maestro del Puerto de Augusta.
Augusta
TiL (Grupo MSC) adquiere una participación del 49% en el puerto indio de Vizhinjam.
Bombay
Adani Ports vendió la participación por 1.400 millones de dólares.
Hanseatic Global Terminals (Grupo Hapag-Lloyd) adquirirá el 20% de la terminal de contenedores Eurogate de Hamburgo.
Hamburgo
El grupo naviero alemán también aumentará su participación en la Alianza Tánger marroquí.
La Spezia se encuentra entre los puertos italianos que más están incrementando sus conexiones con las líneas navieras de contenedores.
Ginebra
Entre los demás aeropuertos nacionales principales, Vado Ligure y Ravenna están perdiendo conexiones.
Los armadores españoles piden que los ingresos del sistema de comercio de derechos de emisión marítimos de la UE se reinviertan en el sector marítimo.
Madrid
Boluda: Las empresas españolas inyectarán más de cinco mil millones de euros en el sistema para 2030.
Los estados del Consejo de Cooperación del Golfo de Oriente Medio piden libertad de navegación a través del Estrecho de Ormuz.
Los estados del Consejo de Cooperación del Golfo de Oriente Medio piden libertad de navegación a través del Estrecho de Ormuz.
Manama
Rechazó cualquier peaje, impuesto o intento de ejercer control sobre el Estrecho.
La OMI suspende las operaciones de evacuación de los buques que esperan transitar por el estrecho de Ormuz.
Londres/Taipéi
Evergreen afirma que su buque portacontenedores fue alcanzado mientras seguía la ruta recomendada por la UKMTO.
Cuatro entidades precalificadas para la concesión de las terminales de carga del puerto ucraniano de Chornomorsk.
Gdansk
Se trata de APM Terminals, Mariner/TAS, Yilport Holding y AD Ports/SKF Holdings UK.
Nuevo ataque a un barco que transitaba por el estrecho de Ormuz.
Southampton
El buque portacontenedores Ever Lovely fue alcanzado por un proyectil frente a las costas de Omán.
En 2025, se perdieron 1.478 contenedores en el mar de un total de 280 millones transportados por barco.
Washington
El 1 de enero entró en vigor el reglamento de la OMI que hace obligatorio informar sobre las cajas perdidas en el mar.
El último informe de BIMCO e ICS sobre la fuerza laboral marítima genera preocupación por la escasez de oficiales.
Londres/Bagsværd
En 2026, habrá una escasez de 39.100 oficiales certificados según el Convenio STCW.
En 2025, el tráfico intermodal gestionado por Kombiverkehr disminuyó un -13,5%.
Fráncfort del Meno
Los ingresos anuales disminuyeron un 8,3%.
Catorce regiones están a favor y cinco en contra del proyecto de ley de reforma de la gobernanza portuaria.
Roma
Rixi: Continuemos ahora con el proceso institucional con el objetivo de lograr una reforma equilibrada.
Las ventas netas de Kuehne+Nagel aumentaron un 8% en el segundo trimestre.
Schindellegi
El rendimiento mejoró notablemente en el segmento de carga aérea.
El equipo directivo de Assagent ha sido renovado.
Génova
La composición del comité ejecutivo y los presidentes de las comisiones
DP World firma un acuerdo preliminar para construir dos terminales en el puerto de Fujairah.
Dubái
VIO - Renovación del Consejo de Administración del Interpuerto de Vado Ligure
Génova
Pierangelo Olivieri ha sido nombrado presidente
La facturación de Kalmar aumentó un 14% en el segundo trimestre.
Helsinki
El valor de los nuevos pedidos se mantiene estable.
Saipem gana un nuevo contrato de perforación en alta mar frente a las costas de Costa de Marfil.
Milán
Fue otorgado por Eni Costa de Marfil.
El rendimiento trimestral de DSV continúa creciendo, impulsado por la adquisición de Schenker.
Hedehusene
En el periodo comprendido entre abril y junio de 2026 se registró un beneficio neto de 2.600 millones de coronas danesas (+11,5%).
Falteri (Federlogistica) ha sido incorporada al Consejo de Administración de la Asociación Europea de Logística.
Génova
Protocolo de colaboración internacional sobre logística integrada con ACLI Terra
El Consejo de Cooperación del Golfo insta a la comunidad internacional a proteger el transporte marítimo contra las amenazas de los hutíes.
Riad
Reacciones al anuncio de un embargo marítimo contra Arabia Saudita.
Fincantieri firma un acuerdo en Qatar para la gestión operativa del Centro de Entrenamiento y Simulación.
Trieste
El centro está destinado a la formación del personal naval de la Armada de Qatar.
Wärtsilä registra un fuerte aumento en el valor de los nuevos pedidos en el segundo trimestre.
Helsinki
La facturación neta disminuyó un -2%.
Más de 770 kilos de cocaína incautados en el puerto de Vado Ligure.
Savona
Una vez comercializada, la droga habría garantizado a las organizaciones criminales beneficios de 250 millones de euros.
Yang Ming encarga a Hanwha Ocean la construcción de seis buques portacontenedores de doble combustible con capacidad para 13.000 TEU.
Keelung
Contrato valorado en más de 1.200 millones de dólares.
El número de víctimas de los ataques a barcos en el Mar Negro se agrava.
Odesa
Diez muertos a bordo de un barco que salía del puerto de Odessa.
Hoy se ha producido un nuevo ataque contra un barco en el estrecho de Ormuz.
Southampton
El buque cisterna Kavomaleas, de la empresa griega Dynacom Tankers Management, se incendió.
Confitarma se muestra decepcionada por la propuesta de la Comisión de revisar el RCDE UE.
Roma
Zanetti: La ausencia más notable es la competitividad del sector naviero italiano y europeo.
ALIS: Las propuestas de la Comisión sobre el RCDE UE son positivas, pero persisten problemas importantes.
Roma
El MIT adopta directrices para el planchado en frío.
Roma
El objetivo es garantizar criterios claros, uniformes y transparentes para todas las autoridades del sistema portuario.
En el primer semestre del año, el tráfico de cruceros en las terminales portuarias de GPH creció un +10,1%.
Estanbul
Solo en el segundo trimestre el aumento fue del +2,8%.
La Autoridad Portuaria de Liguria Occidental aprueba la actualización del presupuesto para 2026.
Génova
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
Assiterminal aclara sus dudas sobre las responsabilidades asignadas a Porti d'Italia Spa.
Génova
ABB compra British Rotork.
Zúrich/Londres
La empresa, con sede en Bath, está especializada en control de flujo y automatización industrial.
La Autoridad Portuaria del Adriático Central refinancia 100 millones de euros procedentes del Decreto de Infraestructuras.
Ancona
Los fondos se destinan a siete intervenciones estratégicas del sistema portuario.
El tráfico de contenedores en el puerto de Los Ángeles aumentó un 3,4% en el primer semestre de 2026.
Los Ángeles
En el segundo trimestre, el crecimiento fue del +11,5%.
La OMI y la ITF piden que cesen los ataques contra los marineros y los trabajadores del transporte.
Londres
Resurgimiento de incidentes en la región del Mar Negro, el Mar de Azov y el Estrecho de Ormuz.
El tráfico de contenedores en el puerto de Hong Kong creció un 0,2% en el segundo trimestre de 2026.
Hong Kong
En junio se registró un aumento del +6,5%.
Uiltrasporti se opone firmemente a la creación de Porti d'Italia Spa.
Roma
Verzari y Gulli: los proveedores de servicios publicitarios deben estar coordinados por un organismo público que pueda proteger a los trabajadores portuarios.
CMPort establece nuevos récords mensuales, trimestrales y semestrales de tráfico de contenedores.
Hong Kong
En el primer semestre de 2026, se trasladaron 78,3 millones (+4,6%).
En el primer semestre de este año, el puerto de Singapur gestionó 22,7 millones de contenedores (+4,7%).
Singapur
Récord histórico en ventas de búnkeres durante el primer semestre
El tráfico de contenedores en el puerto de Long Beach aumentó un 10,3% en el segundo trimestre.
Playa larga
En el primer semestre de 2026 se registró un crecimiento del +1,7%.
Se ha nombrado al nuevo consejo de administración de Ferrovie dello Stato Italiane.
Roma
Tommaso Tanzilli confirmado como presidente. Gianpiero Strisciuglio es el nuevo director general.
Puerto de Gioia Tauro: se lanza la licitación para la finalización de las actividades de dragado.
Gioia Tauro
La duración prevista del contrato es de 60 días.
En el primer semestre de 2026, el tráfico de carga en los puertos turcos fue de 279,1 millones de toneladas (+1,5%).
Ankara
Los envíos con destino a Italia ascendieron a 23,4 millones de toneladas (-2,5%).
El primer corte de acero del crucero Carnival Destiny .
Monfalcone
Fincantieri y Carnival celebran el trigésimo aniversario de su colaboración.
NatPower Marine adquiere Aqua superPower para acelerar la electrificación de puertos y marinas.
Monje
Gestiona la mayor red internacional de puntos de recarga eléctrica de Europa.
Se ha creado el Observatorio Europeo de Logística.
Bruselas
El objetivo es reforzar la competitividad, la resiliencia y la sostenibilidad de la logística europea.
Acuerdo alcanzado en Mimit con JSW para relanzar la acería de Piombino.
Roma/Livorno
Gariglio: Fortalecimiento de la integración entre los muelles portuarios y las zonas industriales.
Acuerdo entre Fincantieri y los astilleros croatas Brodotrogir Cruise e Iskra Shipyard.
Trieste
Iniciativa enmarcada en el programa de dos corbetas promovido por el Ministerio de Defensa croata.
Evergreen, Yang Ming y WHL vuelven a registrar un crecimiento trimestral de sus ingresos.
Keelung/Taipéi
Ya han pasado cuatro trimestres consecutivos de declive.
Proyecto para una conexión ferroviaria directa entre el puerto de Gioia Tauro y el Interporto D'Abruzzo.
Pescara
PSA Genova Pra', el estado de agitación se ha levantado tras la finalización satisfactoria del procedimiento de enfriamiento.
Génova
Fraude fiscal en materia laboral en el sector logístico
Milán
Se han incautado 28 millones de euros a cuatro empresas milanesas.
ZPMC entrega nuevas grúas portuarias ultrarresistentes al viento.
Llevar a la fuerza
También se han construido las apiladoras de contenedores vacíos montadas sobre raíles más altas del mundo.
Peninsula e Itochu forman una empresa conjunta para suministrar combustible de amoníaco a los puertos europeos.
Gibraltar
La iniciativa en respuesta a la creciente demanda de combustibles con cero emisiones de carbono.
Konecranes anunció su entrada en Japón.
Helsinki/Tokio
Adquisición del 70% de Mitsubishi Electric FA Industrial Products.
Saipem gana un contrato de 2.000 millones de dólares en Indonesia.
Milán
Se han designado siete coordinadores regionales de la OMI que prestarán apoyo técnico a los Estados miembros de la organización.
Londres
Jadrolinija ha inaugurado su nuevo servicio marítimo rápido Ancona-Zadar.
Ancona/Zara
Ofrece cinco salidas semanales y una travesía de aproximadamente cuatro horas.
Hapag-Lloyd reorganizará sus servicios en el Adriático.
Hamburgo
El puerto de Ancona, excluido de la línea ADX, seguirá siendo atendido por el servicio IAS.
Once nominaciones para la decimoctava edición del Premio ESPO.
Bruselas
El tema de este año son los proyectos de ciudades portuarias de doble uso.
Jotun COSCO Marine Coatings firma un acuerdo con COSCO Shipping Bulk para la adquisición de 125 nuevos buques.
Sandefjord
Se implementarán soluciones avanzadas para el rendimiento del casco.
Maersk realiza su primer pedido de nuevos contenedores fabricados en India.
Copenhague
La introducción de incentivos ha estimulado la producción local.
El pasado mes de mayo, el tráfico de mercancías en el puerto de Rávena creció un +3,4%.
Rávena
Se espera un aumento del +10,6% en junio.
La Autoridad Portuaria de Cerdeña gastó aproximadamente 157 millones de euros de los fondos del PNRR.
Cagliari
Se prevé que los objetivos se alcancen antes del 30 de junio de 2026.
El 8 de julio, Hannibal inaugurará un nuevo servicio intermodal entre Melzo y Rotterdam Europoort.
Melzo
Se han programado seis trenes semanales que podrán transportar hasta 38 unidades de carga.
PSA construirá y operará una terminal de contenedores en el puerto de Lach Huyen, en Vietnam.
Singapur
Acuerdo con el Parque Industrial y Logístico Internacional Lach Huyen
Sandro Bucchioni y Andrea Fontana han sido confirmados como presidentes de la asociación de transitarios y agentes marítimos de La Spezia.
La Spezia
Nuevo mandato de dos años
Konecranes ha adquirido la división de servicios nucleares y portuarios de la española Coapsa.
Hyvinkää
La empresa tiene una facturación anual de aproximadamente cuatro millones de euros.
PSA Italia presentó su Informe de Sostenibilidad 2025.
Génova
El documento destaca, entre otras cosas, los datos de empleo y el impacto económico en el territorio.
La Autoridad Portuaria del Adriático Central y Septentrional confirma la finalización de los proyectos financiados por el PNRR.
Rávena
Mirco Carloni ha asumido el cargo de presidente de la Autoridad del Sistema Portuario del Adriático Central.
Ancona
El Grupo Grimaldi ha recibido el nuevo PCTC Grande Oriente.
Nápoles
Se ubicará en la ruta Asia-Europa.
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
La conferencia "Acuerdo UE-Mercosur: El papel de la economía marítima" se celebrará en Génova el 1 de julio.
Génova
Está organizado por la Fundación Casa América ETS y la Autoridad Portuaria de Liguria Occidental.
La asamblea de los Federagentes se celebrará en Civitavecchia el 3 de julio.
Roma
Pessina: No hablaremos de regulaciones, relaciones comunitarias ni de la búsqueda de teorías y burocracia, sino de los desafíos de la infraestructura portuaria italiana.
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivo
La Autoridad Portuaria del Adriático Central anuncia que ha alcanzado sus objetivos en el marco del PNRR.
Ancona
Puerto de La Spezia: 60 trabajadores de Sea Log recontratados por otras empresas portuarias.
La Spezia
Pisano (AdSP): muy satisfecho con la conclusión positiva de esta disputa.
En Londres se celebrará un taller sobre el planchado en frío, los riesgos relacionados y las soluciones de seguros.
Londres
Rossi (ADVANT-Nctm): el desarrollo eficaz de infraestructuras debe tener necesariamente en cuenta los aspectos legales y de seguros.
Fincantieri firma un acuerdo en Albania para la formación en construcción naval.
Trieste
Desarrollo de habilidades para el crecimiento del nuevo centro industrial naval de Pashaliman.
Reorganización de las zonas de tráfico ro-pax en el puerto de Catania.
Catania
Los transbordadores ya no estarán amarrados en el muelle central ni a lo largo del rompeolas oriental.
Maersk eleva su previsión para el ejercicio fiscal de 2026.
Copenhague
Crecimiento continuo de la demanda de transporte marítimo de contenedores y aumento de las tarifas al contado.
Luz verde para la adjudicación de servicios de maniobra ferroviaria en los puertos de Savona y Vado
Nueva zona de transporte por carretera en el puerto de Génova
La Asociación de Puertos Italianos celebrará su asamblea en Nápoles el miércoles.
Roma
El debate sobre la reforma de la gobernanza portuaria será el eje central del proceso.
Ya está abierto el plazo de inscripción en los registros de marinos para los ciudadanos extracomunitarios residentes en Italia.
Génova
Vidotto (Fundación de la Academia de la Marina Mercante Italiana): un paso hacia la civilización.
Se espera que el proyecto para construir un astillero en el puerto de Tartus se acelere.
Damasco
Reunión entre una delegación del astillero Kuzey Star y los dirigentes de la Autoridad General de Puertos y Aduanas de Siria.
Puerto de Gioia Tauro: Se han completado los trabajos para reactivar las operaciones de transporte marítimo y botadura.
Gioia Tauro
Estas operaciones habían estado paralizadas desde 2024.
La conferencia "Acuerdo UE-Mercosur: El papel de la economía marítima" se celebrará en Génova el 1 de julio.
Génova
En España, se han destinado 11,8 millones de euros en incentivos ecológicos para el uso de las autopistas marítimas.
Madrid
163.672 envíos realizados por 32 empresas subvencionadas
ABB ha firmado un acuerdo para comprar la empresa noruega de automatización marina Høglund.
Zúrich
El sistema de automatización integrado de la empresa con sede en Tønsberg está instalado actualmente en más de 600 buques.
Puerto de Gioia Tauro: se lanza la licitación para la remodelación de los muelles para buques ro-ro.
Gioia Tauro
Las obras, con un coste de 5,6 millones de euros, durarán 210 días.
Grimaldi confirma el importante papel del puerto de Catania en sus estrategias.
Catania
El objetivo es aumentar los servicios y hacer que los existentes sean aún más eficientes.
Se prevé un crecimiento anual del +6% en el tráfico de cruceros y del +2% en el tráfico de transbordadores en el Adriático.
Venecia
Es la única región del Mediterráneo que ha registrado un descenso en el número de cruceros en el periodo 2019-2025.
PSA Padova se creó para desarrollar y gestionar la terminal intermodal de Padua.
Padua
Los accionistas de Interporto Padova y Padova Hall han aprobado el plan de fusión.
La asamblea de los Federagentes se celebrará en Civitavecchia el 3 de julio.
Roma
Pessina: No hablaremos de regulaciones, relaciones comunitarias ni de la búsqueda de teorías y burocracia, sino de los desafíos de la infraestructura portuaria italiana.
Spediporto ha abierto su propia oficina de representación en Hong Kong.
Génova
Giachero: la apertura de este escritorio también es una oportunidad para los jóvenes.
Arcese, Conti y Cosulich fundan una empresa para la logística portuaria de vehículos terminados.
Livorno
HMM encarga ocho buques graneleros y dos buques gaseros.
Seúl
Inversión de aproximadamente 1.100 millones de dólares.
MPC Container Ships ha adquirido cuatro buques portacontenedores de 7.000 TEU construidos entre 2023 y 2024.
Oslo
Inversión de 340 millones de dólares
FedEx registra ingresos trimestrales y anuales récord
Memphis
Los ingresos totales en el año fiscal 2026 ascendieron a 94.700 millones de dólares (+7,7%).
La incertidumbre geopolítica se ha convertido en el principal riesgo para el transporte marítimo.
Munich
Evergreen compra 140.500 nuevos contenedores en China.
Taipéi
Inversiones por un total de 358,9 millones de dólares.
Ayer, el estrecho de Ormuz fue cruzado por 42 buques comerciales.
París
Por primera vez desde el comienzo del conflicto, varios buques metaneros entraron en el Golfo Pérsico.
Memorando de entendimiento para el lanzamiento del uso de drones en el puerto de Palermo
Palermo
Presentación de la solicitud para el establecimiento de U-Space
Saipem gana un nuevo contrato de mil millones de dólares en operaciones en alta mar en Angola.
Milán
Fue otorgado por Azule Energy para el proyecto Greater PAJ.
Puerto de Ancona: Han comenzado los trabajos de dragado en el lecho marino del muelle 22.
Ancona
Se retirarán aproximadamente seis mil metros cúbicos de sedimento.
Confitarma agradece cualquier aclaración relativa a la gestión de la recogida de residuos de los buques.
Roma
Se hizo hincapié en la necesidad de una aplicación uniforme de la legislación en todo el país.
El Fondo de Cooperación para el Desarrollo de la Toscana invierte en Uniport Livorno.
Livorno
Operación por un total de 880 mil euros realizada junto con el coinversor Coopfond.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
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