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7 novembre 2026 - Année XXX
Journal indépendant d'économie et de politique des transports
06:09 GMT+1
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FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique

LA COMPETITIVITA'
DELLA PORTUALITÀ ITALIANA

Sintesi della ricerca

realizzata per il CNEL
da Andrea Costa di Maior Srl
con la collaborazione di
Marco Girella e Ilaria Lucente

 

1. Le considerazioni che hanno stimolato il CNEL ad affrontare il tema della competitività della portualità italiana.

Non vi è dubbio che la Legge 84/94 abbia rappresentato una significativa svolta a sostegno dell'ammodernamento della portualità italiana, ma quanto il percorso fino ad oggi realizzato ha portato la capacità competitiva di quest'ultima ai livelli di quella espressa dalle più avanzate realtà portuali europee? E in quale misura i risultati fino ad oggi ottenuti sono in grado di fornire un supporto per affrontare le nuove scommesse che il futuro prossimo ci riserva?

Il CNEL ha messo a fuoco questi quesiti e ne ha ricercato le risposte sullo stimolo delle considerazioni che seguono, incentrate sul ruolo strategico dell'Italia, intesa come "Sistema-Paese", nello scenario dell'economia nazionale e nella dinamica degli scambi internazionali.

  • Il ruolo della portualità italiana per lo sviluppo dell'economia:

  • l'Italia è un paese trasformatore in quanto importa "quantità" ed esporta "valore": sono pertanto essenziali le relazioni, in termini sia di quantità sia di qualità, con tutti i principali mercati di approvigionamento e di distribuzione dei prodotti.
  • i porti, nella loro qualità di "nodi" privilegiati del sistema delle infrastrutture di trasporto svolgono un ruolo primario di "generatori" e di "moltiplicatori" di relazioni1

    1 Posto che la rilevanza di un nodo infrastrutturale è principalmente in funzione del numero di relazioni che è in grado di attivare, le relazioni attivabili da un porto sono di gran lunga più numerose di quelle attivabili da un nodo stradale o ferroviario; ciò in virtù della grande flessibilità del trasporto marittimo rispetto alla rigidità delle infrastrutture terrestri.

  • i porti hanno un ruolo significativo anche per il riequilibrio modale del sistema dei trasporti nazionale. Il loro contributo è essenziale anzitutto a motivo della particolare morfologia del territorio: la forma lunga e stretta dell'Italia e la prevalenza di aree montagnose rende difficile e costosa la costruzione della rete infrastrutturale terrestre, rispetto alla quale il trasporto marittimo rappresenta un'alternativa tutt'altro che trascurabile. Il ruolo degli scali marittimi assume poi oggi un ulteriore e forte rilievo a fronte della nota esigenza, comune all'Italia come ad altri Paesi, di spostare quote di traffico dalle vie di terra a quelle del mare al fine di affrontare non più dilazionabili problemi di sostenibilità ambientale.

  • L'impatto sulla competitività dei porti italiani del processo di ristrutturazione delle attività logistiche.
  • La caduta delle barriere doganali tra i Paesi comunitari e, non secondariamente, l'introduzione dell'euro, hanno stimolato i grandi gruppi industriali (tra cui anche soggetti italiani che operano sui mercati internazionali) ad avviare un processo di razionalizzazione delle attività distributive e di assemblaggio basato tendenzialmente sulla riduzione dell'elevato numero di strutture a servizio dei diversi paesi attraverso la concentrazione in poche strutture volte a servire l'intero continente o vastissime parti di esso.

    Tali ultime hanno trovato collocazione prevalentemente nell'area centro-nord europea non solo a motivo dell'entità della domanda di mercato presente nell'area in questione ma anche dalla grande apprezzabilità della logistica offerta (tanto in termini di infrastrutture, quanto di servizi disponibili) e della complessiva efficienza a fronte delle più generali esigenze tipiche delle attività industriali.

    In questa situazione l'Italia tende a trovarsi decentrata, rispetto alla domanda di trasporto, per prodotti che prima avevano origine/destinazione nel suo territorio. Tale situazione porta conseguentemente ad un indebolimento della forza di attrazione dei porti per i traffici di questi prodotti.

    Questa evoluzione mette in evidenza la tendenza ad una sempre maggiore interdipendenza tra competitività della portualità italiana e competitività del "Sistema Paese". Pur rimanendo fondamentali la qualità delle infrastrutture e l'efficacia dei servizi portuali, per l'inserimento dell'Italia nel circuito delle scelte strategiche degli operatori logistici, aumenta non solo il peso di qualità, efficacia ed economicità dei servizi di trasporto terrestre, ma anche il peso di quell'insieme di fattori che fanno parte della competitività del "Sistema Paese", ossia disponibilità, affidabilità, efficacia, economicità di tutti i fattori inerenti alla produzione delle attività logistiche, non meno che di ogni altra attività produttiva (aree attrezzate, risorse umane, comunicazioni, energia, servizi alle persone, semplicità delle pratiche burocratiche, trasparenza e certezze nell'applicazione delle diverse normative, ecc.).

     

    2. Considerazioni preliminari sui concetti di competizione, concorrenza e competitività nel settore delle attività portuali.

    2 L'uso improprio dei suddetti termini si può forse giustificare per il fatto che la stessa dottrina economica sovente trova difficoltà ad inquadrare nelle diverse casistiche della realtà concreta i propri assunti teorici (in particolare, ad esempio, per quanto riguardo la individuazione di un mercato). Peraltro, un approfondimento delle differenze di significato da attribuire a questi termini è parso necessario, in quanto differenti accezioni attribuite agli stessi avrebbero potuto caratterizzare diversamente la ricerca. Per tale ragione si è ritenuto di assumere a generale riferimento i concetti espressi dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rilevabili dalla sua "Indagine conoscitiva nel settore dei servizi portuali" (1992-97).

    3 Le definizioni di concorrenza e di mercato sono tratte da F. Gobbo "Il mercato e la tutela della concorrenza" Il Mulino, 1997.

    4 L'Autorità Garante,nella sua indagine citata,formula una chiara distinzione tra i concetti di concorrenza e di competitività: infatti, affrontando il tema della "concorrenza fra porti", definisce questa "una espressione ambigua, che sembra evocare un confronto tra porti nel loro complesso, richiamando valutazioni relative alla competitività, proprie della politica industriale piuttosto che della concorrenza"; viene fatto notare, infatti, che è difficilmente ipotizzabile un "prodotto porto" unitario per la difficoltà di tipizzare i diversi servizi in esso svolti.

    Una preliminare precisazione definitoria di questi concetti, è necessaria per il significato discordante e, talvolta, improprio, che sovente viene ad essi attribuito nel linguaggio corrente2.

    • Quale sinonimo di competizione(definita nei dizionari "gara", "rivalità", "lotta per ottenere un risultato"), in campo economico viene utilizzato il termine concorrenza, ossia "la rivalità tra imprese produttrici di beni o di servizi, che attuano comportamenti indipendenti per migliorare le proprie posizioni economiche sul mercato a scapito di quelle dei rivali".
    • La definizione di cui sopra, mette in evidenza come una situazione di concorrenza presupponga l'esistenza di un mercato, che trova a sua volta definizione in "qualsiasi ambito entro il quale si realizza l'incontro tra domanda ed offerta di beni e servizi e lo scambio di essi grazie al meccanismo del prezzo, determinato appunto da tale incontro: gli operatori decidono in autonomia i propri comportamenti, in particolare i prezzi, e le quantità di vendita e di acquisto e la performance complessiva del mercato, in termini di prezzi e di qualità globali, è la risultante delle decisioni decentrate degli attori che vi operano e delle loro interazioni"3.

    • Il termine competitività, invece, definisce la capacità di vendita che ha un prodotto o servizio rispetto ad altri simili presenti sul mercato, od anche la possibilità di sostenere la concorrenza. Il concetto di competitività, quindi, non fa necessariamente riferimento ad una situazione di concorrenza in essere ma, più in generale, alla capacità di un soggetto (o di un gruppo di soggetti) di affrontare nuove o diverse situazioni di concorrenza determinate da mutamenti che potrebbero avvenire nel mercato sotto il profilo della quantità/qualità dei servizi offerti, o dall'ampliamento della dimensione geografica del suo hinterland di riferimento a seguito dell'abbattimento di barriere politiche e/o economiche e/o normative, o per altri motivi che possano influenzare l'evoluzione dei mercati4.

     

    3. Caratteristiche ed approccio metodologico della ricerca.

    Lo scenario delineato nel paragrafo 1 e le considerazioni svolte nel paragrafo 2 sul significato da attribuire ai termini competizione, concorrenza e competitività, hanno portato a definire le due caratteristiche fondamentali della ricerca, ossia:

    • il suo inquadramento nel tema della "competitività" piuttosto che in quello della "competizione";
    • la visione della portualità italiana intesa come "sistema" piuttosto che come semplice aggregato di singoli porti.

    Sotto il profilo metodologico la ricerca è basata su due principali aree di lavoro, per le quali sono state elaborati specifici strumenti di analisi:

    • la realizzazione di un quadro conoscitivo di sintesi della portualità italiana, tale da consentire una lettura in chiave di sistema e non di semplice aggregato di entità tra loro indipendenti;
    • la realizzazione di un innovativo strumento per l'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso.

     

    4. Il quadro conoscitivo di funzioni e ruoli dei porti italiani.

    Ogni impegno volto ad affrontare una qualche realtà ha ovviamente necessità di disporre di un affidabile quadro di sintesi rappresentativo della realtà medesima.

    Così ai fini del presente studio si è cercato preliminarmente di costruire un quadro di sintesi della portualità italiana strutturato in modo da poter "leggere" le caratteristiche più significative ed essenziali dei singoli porti, nonchè il ruolo che viene da essi svolto nei confronti del territorio, con riguardo agli effetti sull'economia locale e all'impatto dei flussi di traffico sulle relative infrastrutture

    Al riguardo si deve peraltro osservare che i dati conoscitivi dei porti italiani, così come forniti dalle varie fonti ufficiali, risultano connotati da grande disomogeneità per quanto riguarda i più disparati elementi quali, a titolo esemplificativo, i criteri di rilevazione e di computo, la definizione delle unità di traffico rilevate, il grado di dettaglio, la classificazione dei traffici e l'oggettiva completezza di rilevazione; inoltre gli stessi offrono una visione molto parziale delle funzioni e dei ruoli dei diversi porti, in quanto volti a cogliere prevalentemente parametri quantitativi e solo marginalmente parametri qualitativi; per questo motivo, pertanto, le informazioni disponibili sui vari scali marittimi risultano difficilmente comparabili e, se comparate, non consentono di produrre prospetti di sintesi sufficientemente significativi.

    5 Con la sola eccezione dei dati relativi all'hinterland marittimo, per i quali ci si è riferiti alla ricerca del CNEL su "Traffici Marittimi e Mediterraneo ' 2002".

    6 Dai dati utilizzati per la Scheda di sintesi sono state tratte ulteriori analisi e considerazioni per le attività portuali relative alle rinfuse liquide e solide, al trasporto di merci in contenitori, ai contenitori movimentati nei porti di transhipment, alle merci trasportate su navi ro-ro, alle merci varie non containerizzate.

    Per ovviare alle criticità di cui sopra, i dati disponibili presso le 27 Autorità Portuali ed Aziende Speciali5, sono stato oggetto di elaborazione al fine di renderli il più possibile omogenei nei contenuti.

    Il tutto ha consentito di produrre la "Tavola di Sintesi della Portualità Italiana", di seguito riportata, che consente di leggere, con buona immediatezza, le seguenti informazioni6:

    • per ciascun porto:

    • le tipologie di movimentazioni portuali suddivise per modalità di trasporto (merci alla rinfusa, merci in colli, passeggeri) e per tipologia di servizio (trasporto di merci in contenitori o su navi Ro-Ro; passeggeri in crociera o su navi traghetto); le unità di carico movimentate (teu e trailer) relative alle varie tipologie di servizi;
    • i quantitativi (in tonnellate) relativi alle suddette diverse tipologie di merci movimentate, con l'indicazione della posizione nella classifica dei porti nazionali per ciascuna tipologia di traffico;
    • una indicazione, sia pur solamente di carattere qualitativo (in mancanza di dati completi) delle più significative merceologie movimentate;
    • l'ampiezza dell'hinterland, sia sul lato terrestre, sia sul lato marittimo;

    • per ciascuna area geografica:

    • dove e come in ciascun ambito geografico vengono svolte le tipologie di traffico sopra indicate. Ciò consente di rilevare, in una prima istanza, se i traffici svolti nei porti che insistono su un'area territoriale sostanzialmente omogenea possono essere considerati sinergici piuttosto che in sovrapposizione tra loro (tenendo anche conto dell'ampiezza dei rispettivi hinterland di riferimento) e l'impatto provocato dai traffici dei porti sul trasporto terrestre. Questo approccio di analisi consente di estendere la visione dell'impatto delle attività portuali all'intero territorio nazionale.

     

     

    TAVOLA 1 SCHEDA DI SINTESI DELLA PORTUALITA' ITALIANA

    LEGENDA

    Per le rinfuse liquide e solide:

    e = energetiche  ch = chimiche  mi = minerali  a = alimentari  v = varie

    Per i passeggeri:

    c = crociere  t = traghetti

    Per i contenitori:

    d = Deep sea (presenza di servizi intercontinentali con scalo diretto)  s = Short sea  ts = Transhipment

    Per traghetti/ro-ro:

    n = servizi nazionali
    i = servizi internazionali

    Per l'hinterland terrestre

    LR = lungo raggio (circa 20% del traffico oltre 250 km. o 25% via treno)
    MR = medio raggio (circa 20% del traffico oltre 150 km. o 15% via treno)
    CR = corto raggio (più del 80% del traffico entro 150 km.)

    Per l'hinterland marittimo

    IC = intercontinentale (numero di aree economiche intercontinentali servite)
    IM = inframediterraneo (numero di porti inframediterranei collegati)
    N = nazionale (numero di porti nazionali collegati con servizi traghetto, esclusi i feeder ed i servizi prevalentemente passeggeri)

    Per le funzioni portuali

    CO = commercialeID = industriale

    * Posizione ricoperta nella classifica dei porti, per ciascuna tipologia di traffico

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Savona

    7,1
    e; ch

    8

    3,8
    a; e; mi

    7

    2,3

    18

    524
    c; t

    15

    53
    d; s

    13

    -

    -

    MR

    21

    10

    -

    CO

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    --

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Marina di Carrara

    0,03
    v

    21

    0,3
    mi

    21

    3,0

    17

    -

    -

    8
    s

    19

    -

    --

    CR

    3

    -

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    2

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    5

    259
    n; i

    4

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    Piombino

    0,8
    v

    17

    4,2
    e; mi; v

    6

    4,0

    13

    3.656
    t

    3

    -

    -

    76
    n

    15

    MR

    -

    -

    2

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Civitavecchia

    3,6
    e

    15

    1,5
    a; e; mi; v

    10

    3,2

    16

    2.203
    c; t

    6

    50
    s

    14

    120
    n; i

    10

    MR

    17

    1

    5

    CO

    Gaeta

    2,2
    e

    16

    0,7
    v

    17

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO

    Napoli

    6,0
    e; ch; a; v

    11

    0,7
    a; mi; v

    18

    12,8

    5

    8.752
    c; t

    2

    433
    d; s

    6

    199
    n

    7

    MR

    29

    23

    3

    CO

    Salerno

    -

    -

    0,1

    25

    7,1

    8

    354
    t

    16

    417
    d; s

    7

    67
    n; i

    16

    MR

    27

    22

    3

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    22

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    --

    LR

    24

    33

    -

    CO

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Adriatico

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,7

    9

    -

    -

    160
    s

    10

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Chioggia

    -

    -

    1,0
    a; mi; v

    15

    0,9

    24

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    8

    -

    CO

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    10

    1.124
    c; t

    11

    283

    d; s

    9

    92
    n; i

    13

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Monfalcone

    0,6

    19

    1,3
    e; mi; a; v

    14

    1,8

    21

    -

    -

    1

    20

    -

    -

    CR

    5

    1

    -

    CO

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    17

    120
    d; s

    11

    214
    i

    6

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Adriatico e Ionio

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Taranto

    6,4
    e; ch; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    13,7

    3

    0,1

    20

    658
    d; s; ts

    4

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

    Brindisi

    4
    e; ch; a

    14

    6,2
    e; c; v

    4

    1,8

    22

    680
    t

    13

    2
    s

    21

    92
    i

    14

    LR

    25

    16

    -

    CO; ID

    Bari

    -

    -

    1,5
    a; e; mi; v

    12

    2,3

    19

    1.308
    c; t

    10

    24
    s

    15

    118
    i

    11

    LR

    -

    4

    -

    CO

    Ancona

    5,1
    v

    12

    1,5
    a; e; mi; v

    11

    3,4

    15

    1.480
    t

    9

    75
    s

    12

    199
    i

    8

    LR

    27

    21

    -

    CO; ID

     

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Isole

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Messina-Milazzo

    16,7
    e; ch; v

    5

    0,7
    a; mi

    19

    0,05

    25

    12.130
    t

    1

    -

    -

    851
    n

    1

    CR

    -

    -

    1

    CO

    Trapani

    0,08
    e

    -

    -

    -

    2,0

    20

    1.117
    t

    12

    12
    s

    18

    57
    n; i

    17

    CR

    20

    5

    3

    CO

    Catania

    0,07

    -

    0,2
    a; mi; v

    24

    3,8

    14

    198
    c; t

    18

    13
    s

    17

    115
    n; i

    12

    CR

    23

    14

    6

    CO

    Augusta

    29,2
    e; ch

    2

    0,9
    v

    16

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO; ID

    Palermo

    0,8
    e; v

    -

    0,3
    a; e; v

    23

    4,3

    12

    1.656
    c; t

    8

    15
    s

    16

    217
    n

    5

    CR

    26

    15

    6

    CO

    Cagliari-Sarroch

    26,6
    e; ch

    3

    0,6
    a; m; v

    20

    6,7

    11

    537
    t

    14

    313
    d; s; ts

    8

    183
    n

    9

    CR

    -

    -

    6

    CO; ID

    Olbia-Golfo Aranci

    -

    -

    -

    -

    7,8

    6

    3.649
    c; t

    4

    -

    -

    337
    n

    2

    CR

    -

    -

    4

    CO

     

    Dalla Scheda di Sintesi emerge che:

    • la rilevanza di un porto non può essere individuata esclusivamente dall'entità di alcuni parametri di riferimento di tipo meramente quantitativo (per esempio totale delle merci imbarcate/sbarcate, totale metri lineari di banchina, ecc.), ma è, piuttosto, la risultante di un più ampio insieme di parametri (per esempio tipologie di traffico, modalità di movimentazione delle merci trasportate, caratterizzazione merceologica, ecc.);
    • 7 A titolo di esempio si deve considerare che il ruolo svolto nei confronti del territorio dai porti tirrenici, da quelli adriatici e da quelli insulari, è palesemente diverso; pertanto ogni raffronto tra i medesimi in termini puramente quantitativi è scarsamente significativo, quando non fuorviante.

    • tra i parametri più significativi della rilevanza di un porto, va incluso il ruolo che viene svolto nei confronti del territorio (impatto delle diverse tipologie di traffico sulle infrastrutture del trasporto, ampiezza dell'hinterland servito, mercati intercontinentali e inframediterranei collegati, ecc)7;
    • dal quadro di sintesi emerge chiaramente un certo numero di porti nazionali (di cui alla Tavola 9 della ricerca, di seguito riportata) che possono essere ritenutiti di maggior rilievo per il mix di volumi e tipologia di traffici, con particolare riferimento a quelli delle merci varie e/o dei prodotti specializzati, per la dimensione dei mercati serviti, per la loro valenza per l'economia nazionale e/o internazionale; peraltro, tale valutazione, corretta se riferita ai porti singolarmente considerati, può assumere un valore ed un significato assai più relativo, in una visione di sistema. In tale visione, infatti, anche taluni porti considerati "minori" possono risultare, per la peculiarità del ruolo svolto, "non sostituibili" nel contesto della portualità nazionale e quindi apportatori di un contributo più che significativo alla competitività della stessa.
    • Sempre per evidenziare, a titolo esemplificativo, la diversa lettura del ruolo dei diversi porti che può essere offerta da una visione di sistema, nella seguente tavola dei porti, individuati come di particolare rilievo,sono stati inseriti Napoli e Salerno come se fossero un unico complesso portuale, in quanto la rilevanza del loro ruolo dei medesimi riferita all'intero Mezzogiorno, particolarmente per i traffici internazionali, assume una reale significatività solamente se vengono rappresentati come unica entità. Riferendoci, a titolo di esempio, ai soli traffici in contenitori, appare di scarso significato osservare che Napoli è al 6' posto tra i porti italiani con 433.000 teu movimentati e che Salerno è al 7' posto con 417.000 teu; in effetti ci troviamo di fronte ad una realtà unitaria che, con una movimentazione complessiva ormai vicina a un milione di teu, assume una rilevanza, in termini di capacità di attrazione dei traffici, di gran lunga superiore a quella che può apparire da un puro dato statistico legato alla suddivisione amministrativa dei due porti.

     

     

    TAVOLA 9 I PORTI ITALIANI DI PARTICOLARE RILIEVO

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    -

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    3

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    6

    259
    n; i

    5

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    PORTI Alto/medio Adriatico

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,4

    10

    -

    -

    160
    s

    8

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    9

    1.124
    c; t

    11

    283
    d; s

    7

    86
    n; i

    14

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    16

    120
    d; s

    9

    214
    i

    7

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

    PORTI Mezzogiorno

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Napoli/Salerno

    6,0
    e; a; v

    11

    0,8
    a; mi; v

    17

    19,9

    2

    9.106
    c; t

    2

    850
    d; s

    4

    266
    n

    4

    MR

    56

    45

    6

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    23

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    -

    LR

    24

    33

    -

    CO

    Taranto

    6,4
    e; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    8,9

    5

    0,1

    -

    658
    d; s; ts

    5

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

     

    5. L'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso

    Le informazioni contenute nella Scheda di sintesi delle funzioni e dei ruoli dei porti italiani, da sole, evidentemente, non sono in grado di fornire significative indicazioni sulla competitività degli stessi, ossia sulla capacità di esprimere una offerta qualitativamente elevata di infrastrutture e servizi, in grado sia di sostenere efficacemente la concorrenza di altri porti presenti negli stessi mercati, sia di rappresentare, anche in assenza di situazioni di concorrenza, un fattore qualitativo di sostegno allo sviluppo economico locale e nazionale .

    Come può essere, quindi, valutata la competitività di un porto, dal momento che questa discende più da parametri di tipo qualitativo che non da parametri di tipo quantitativo?

    Il principio di riferimento, che secondo la presente ricerca è apparso più idoneo a tal fine, è quello desumibile dal Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, ossia:

    il valore di una infrastruttura è in funzione del servizio che la stessa è in grado di erogare e del servizio che i suoi utenti si attendono venga erogato

    Tenendo conto di questo principio, la metodologia adottata dalla ricerca si è sviluppata su due livelli:

    • una metodologia per definire dei "parametri di rilevanza" da attribuire ai diversi fattori che determinano la competitività di un porto generico. A tal fine sono state individuate 47 voci rappresentative di fattori di competitività, che sono state raggruppate a loro volta in 5 macro categorie omogenee: posizione rispetto ai mercati (collegati via mare e via terra), infrastrutture ed impianti (portuali ed extraportuali), qualità/efficacia dei servizi offerti, costi sostenuti dall'utenza (per le diverse attività operative e per i collegamenti con l'hinterland), opportunità (possibilità di espansione delle infrastrutture portuali, piani di sviluppo del territorio, i valori espressi dalla comunità portuale e da quella locale). Il diverso grado di rilevanza dei fattori di competitività è stato determinato attraverso questionari ed interviste raccolte nell'ambito di un campione di 78 soggetti esperti di portualità, nazionali ed esteri, a cui è stato richiesto di esprimere la loro valutazione indicando se ciascuno dei diversi suddetti fattori fosse da ritenersi determinante, rilevante, poco rilevante, od ininfluente ai fini della competitività di un porto;
    • una metodologia per valutare la capacità competitiva di un porto specifico, attraverso la "competitività percepita" espressa dagli utenti e dagli operatori di quel porto per i diversi fattori di competitività. Le valutazioni così ottenute possono essere rapportate ai parametri individuati per un porto generico.

    Le principali criticità che sono emerse nella applicazione di questa metodologia, sono riconducibili:

    • a fattori oggettivi
    • (diverse tipologie di prodotti/servizi offerti in uno stesso porto, presenza di aree portuali con caratteristiche notevolmente diverse, ecc.);

    • a fattori soggettivi
    • (relatività della percezione della capacità competitiva del porto da parte degli intervistati).

    L'effetto di tali criticità, peraltro, viene notevolmente attenuato per effetto del numero molto elevato di fattori di competitività presi in considerazione (47) e per la loro suddivisione nelle 5 specifiche macro aree sopra specificate.Ciò, infatti, consente:

    8 Per il porto di Genova, ad esempio, non risulterebbe corretto mediare una valutazione delle nuove infrastrutture realizzate nel bacino di Voltri con quelle presenti nel porto storico.

    • di individuare, anche nell'ambito di uno stesso porto, l'opportunità di utilizzare indicatori differenziati per aree portuali od ambiti di attività che presentino caratteristiche sensibilmente disomogenee8;
    • di ridurre l'impatto della soggettività degli intervistati su ogni singola voce analizzata, per effetto del frazionamento delle stesse
    • di individuare più facilmente, attraverso un incrocio dei dati dei questionari e delle interviste, le valutazioni su cui può aver maggiormente inciso la soggettività e su cui, quindi, risulti opportuno effettuare approfondimenti di analisi.

    La metodologia di cui sopra è stata applicata ad un campione di porti (i 10 porti di cui alla Tavola 9 della ricerca, riportata nel precedente paragrafo 4), per i quali sono state realizzate specifiche schede, che uniscono agli indicatori della capacità competitiva alcuni dati essenziali relativi alle dotazioni infrastrutturali ed ai traffici più significativi: i lineamenti che complessivamente emergono da tali informazioni non solo forniscono specifiche indicazioni sui singoli porti, ma offrono anche degli spunti per una valutazione della competitività della portualità italiana nel suo complesso, che si possono così sintetizzare:

    • posizione nei mercati:
    • in generale la valutazione è molto positiva per tutti i porti. Peraltro, tale positività risulta più variegata per quanto riguarda i collegamenti marittimi (diverse tipologie di traffico nel Tirreno, nell'Adriatico, nel Mezzogiorno, nelle Isole). Per quanto riguarda i collegamenti con l'hinterland terrestre, le opinioni sono concordemente più positive: occorre rilevare, però, che questa valutazione si riferisce sostanzialmente ai traffici nazionali, in considerazione della quota molto limitata di traffico che va oltre le Alpi;

    • le infrastrutture:
    • la valutazione delle infrastrutture portuali nella maggioranza dei casi appare poco più che sufficiente, con la sola eccezione di alcuni grandi progetti realizzati recentemente (Gioia Tauro, Genova Voltri, Taranto). Le criticità che emergono, nella maggior parte dei casi, non si riferiscono alla generalità delle infrastrutture portuali, ma, piuttosto, a specifiche situazioni (fondali, piazzali, viabilità stradale, raccordi ferroviari, '); quasi mai compaiono rilevanti criticità relativamente agli impianti per la movimentazione delle merci. Per quanto riguarda le infrastrutture extraportuali, i porti che lamentano maggiori criticità (soprattutto per il sistema ferroviario) sono quelli che trattano i maggiori volumi di traffici, o quelli la cui viabilità presenta significative sovrapposizioni con la viabilità urbana;

    • la qualità e l'efficacia dei servizi:
    • con riferimento a singole aree di servizi portuali, le valutazioni generalmente più positive riguardano sia la produttività delle operazioni portuali, sia la professionalità delle risorse umane; le principali criticità riguardano qualità ed efficacia dei servizi pubblici e delle manovre ferroviarie. In generale sono più frequenti i casi di valutazioni positive per i porti di non grandi dimensioni o maggiormente specializzati, a motivo delle minori problematiche che emergono nell'organizzazione dell'insieme delle attività portuali;

    • i costi sostenuti dall'utenza:
    • le tariffe dei servizi portuali sono generalmente ritenute buone, anche in rapporto al mercato internazionale, per i servizi liberalizzati (le operazioni terminalistiche). L'onerosità dei porti italiani viene principalmente attribuita dagli operatori ai costi indiretti dovuti alle disfunzioni provocate dallo scarso coordinamento delle diverse attività portuali.

    Al quadro di base che si ricava dall'analisi della competitività percepita riferita ai 10 porti più rilevanti si è voluto aggiungere un ulteriore sforzo conoscitivo diretto ad individuare i punti di forza e di debolezza che possono incidere "a livello di sistema" e che non possono essere rilevati dalla sola puntuale analisi dei fattori di competitività dei singoli porti.

    A tale scopo il quadro di cui sopra è stato integrato mediante contributi di opinioni raccolte presso soggetti esperti di portualità; dal tutto sono emerse le seguenti considerazioni fondamentali:

    9 A titolo di esempio, mentre in passato la compagnia di navigazione che decideva di scalare un porto svolgeva la trattativa su costi e produttività essenzialmente con il terminalista, oggi sempre più le valutazioni includono anche i costi e, soprattutto, l'affidabilità di tutte le altre attività portuali. Infatti, gli investimenti sempre più elevati nelle navi inducono le compagnie a migliorare la loro redditività ottimizzando gli itinerari, principalmente attraverso la riduzione dei tempi di sosta nei porti; pertanto, il rispetto dei tempi programmati sempre più dipende dall'affidabilità di tutte le tipologie di prestazioni offerte alla nave in occasione dello scalo nel porto. Per quanto riguarda i caricatori, le situazioni che maggiormente incidono sulla programmabilità delle operazioni connesse con il trasferimento delle merci da/per il porto riguardano la congestione nella viabilità, la scarsa affidabilità del trasporto ferroviario, gli ostacoli burocratici, particolarmente per le operazioni doganali.

    10 E' opportuno evidenziare come nella visione di un sistema infrastrutturale a rete assumano un ruolo determinante gli interporti ed i centri intermodali.

    11 Nell'ambito del "sistema delle regole" andrebbe inquadrato anche un ruolo delle Autorità Portuali di promotori/supervisori di un coordinamento tra tutti gli operatori portuali volto a realizzare quella "affidabilità complessiva delle prestazioni offerte" sempre più richiesta dal mercato.

    • la elevata complementarità dei diversi fattori di competitività.
    • La valutazione della competitività di un porto è sempre più basata sul concetto di "prevedibilità" intesa come possibilità di formulare previsioni attendibili dei tempi operativi e dei costi del complesso delle operazioni portuali. E' ben noto, infatti, il sempre maggior valore che assume nell'attuale evoluzione delle attività logistiche, la variabile tempo: tale concetto è stato concordemente evidenziato tanto dagli armatori quanto dai caricatori e dai loro rappresentanti9. La scarsa presenza di tale previdibilità, oltre a danneggiare in modo particolare i porti in cui non si ritrova, riverbera una immagine negativa sull'intera portualità nazionale.

    • la elevata incidenza sulla competitività dei porti di fattori esterni
    • che sono al di fuori del controllo diretto delle Amministrazioni portuali. Tali fattori sono, principalmente, individuabili nell'ambito di:

      • un sistema infrastrutturale

      • che "metta in rete" i porti con i loro mercati di riferimento terrestri. Posto infatti che l'ottimizzazione delle variabili tempo .e spazio rappresenta una regola fondamentale della logistica moderna, la realizzazione di infrastrutture di trasporto "a rete", ossia in grado non solo di ridurre i tempi di percorrenza, ma anche di sviluppare gli accessi ad un territorio più ampio è, quindi, una condizione imprescindibile (ma oggi, purtroppo, non attuale) per il rafforzamento competitività della portualità10.

    • un sistema delle regole

    • che garantisca sia uniformi modalità di esecuzione dei servizi pubblici (orari, procedure, tempistica, informatizzazione, ecc.), sia trasparenza ed uniformità nella interpretazione ed applicazione delle diverse normative (anche in rapporto agli altri porti europei)11;
    • che renda più chiare ed efficaci le normative relative alle competenze delle Amministrazioni portuali (anche in campo finanziario) ed ai loro rapporti con le Amministrazioni centrali e gli Enti locali.
    • La disomogeneità (anche tra porto e porto) e la scarsa trasparenza del sistema delle regole, rappresentano, particolarmente per gli utenti internazionali, uno dei più rilevanti punti di debolezza del sistema portuale italiano.

     

    6. Quali interventi a sostegno della competitività della portualità italiana.

    La ricerca non poteva entrare nel merito della definizione di specifici interventi a sostegno della competitività, realizzabili nei singoli porti e in quanto tali rientranti nelle competenze delle Autorità Portuali, né, tanto meno, nella definizione di specifici interventi riferibili al sostegno della portualità nazionale nel suo complesso, che rientrano nell'ambito di valutazioni di politica generale; ha ritenuto, invece, di fornire un contributo nella individuazione delle tematiche a cui tali interventi dovrebbero essere riferiti.

    Tra queste, si evidenziano quelle che maggiormente si ritiene possano contribuire ad inquadrare la competitività della portualità italiana nel più ampio tema della competitività del "Sistema Paese":

    12 A seguito della globalizzazione dell'economia, sempre più si modificano i flussi di import ed export fra le aree economiche mondiali: ne è un chiaro esempio la rapidità con cui la Cina, per alcuni prodotti, sta modificando la sua posizione da paese esportatore a paese importatore (per es. per i minerali e prodotti metallurgici). Appare, quindi, rilevante prevedere con tempestività tali mutamenti al fine di comprendere il ruolo che può svolgere la portualità italiana a fronte degli stessi.

    13 Nel 2003, a fronte di 5,1 milioni di movimentazioni di contenitori espresse in teu (con l'esclusione delle movimentazioni per attività di transhipment), le movimentazioni di trailer espresse in teu (considerando che un trailer corrisponde, in termini di volume trasportabile, a circa 2,2 teu) sono state 5,8 milioni (con l'esclusione del traghettamento nello stretto di Messina).

    • La realizzazione di un affidabile quadro conoscitivo
      • dei ruoli e delle funzioni del sistema portuale;
      • della competitività, sia dei singoli porti, sia della portualità vista come sistema;
      • della evoluzione dei diversi mercati di riferimento, collegati via terra e via mare, sotto il profilo del loro valore strategico per l'economia nazionale12.

      Tale quadro conoscitivo dovrebbe rappresentare uno strumento propedeutico di supporto alle valutazioni politiche delle Istituzioni, sia centrali che locali.

    • La individuazione di una metodologia adeguata per effettuare gli interventi necessari a rendere più efficaci ed omogenee, in tutti i porti, le modalità di esecuzione dei servizi da parte dei diversi enti pubblici che svolgono compiti attinenti alle operazioni ed ai traffici portuali e a garantire trasparenza e uniformità nell'applicazione delle diverse normative.
    • Occorre considerare, in merito, che una soluzione a tale problematica appare tanto più essenziale quanto più si intenda promuovere a livello internazionale un ruolo dell'Italia quale piattaforma logistica unitaria.

    • Una valutazione dell'impatto non solo sui porti, ma anche sull'intero sistema dei trasporti terrestri, del congiunto sviluppo dei traffici a mezzo contenitori e di veicoli commerciali su navi Ro-Ro, al fine di poter attivare tempestivamente i necessari interventi, anche in coerenza con gli indirizzi comunitari in questo campo. A riprova della scarsa attenzione che fino ad oggi è stata prestata al fenomeno della crescita dei traffici di rotabili su navi Ro-Ro, la ricerca ha evidenziato come questi abbiano realizzato un numero di movimentazioni portuali, espresse in teu, superiori a quelle dei contenitori13.
    • Definizione di criteri guida per la pianificazione di grandi progetti strategici. La ricerca ha evidenziato come non sia ragionevole ipotizzare che la competitività della portualità italiana possa essere mantenuta nel medio-lungo termine solamente migliorando l'esistente, poiché le regole che governano lo sviluppo dei mercati e, quindi, il mondo dei trasporti e della logistica, si stanno evolvendo ed innovando con un ritmo sempre più rapido. Alcuni "Grandi Progetti" dovranno, quindi, essere individuati e pianificati, sia pure in una visione di medio-lungo termine,in funzione della loro capacità di contribuire allo sviluppo dell'intero sistema portuale e trasportistico e non solamente nell'ottica del rafforzamento di singoli porti. Occorre considerare che a tale visione si stanno ispirando progetti già in fase avanzata di studio in diversi Paesi europei.

     

    7. Come realizzare gli interventi a sostegno della competitività della portualità italiana

    Anche la pura elencazione delle aree di intervento in cui operare per far crescere la capacità competitiva della portualità italiana fa emergere con immediatezza il problema del "come" può essere realizzato un tale complesso di progetti che, nella quasi totalità, attengono a responsabilità e competenze di una pluralità di soggetti istituzionali.

    La ricerca, analizzate brevemente le criticità insite negli attuali strumenti programmatori e processi decisionali attinenti la portualità, rileva come un primo nodo da affrontare sia, quindi, quello di una maggiore chiarezza dei ruoli e delle competenze di tali soggetti.

    Al di là delle soluzione che verrà adottata circa la attribuzione delle competenza legislativa sui porti, tema che proprio mentre si scrive viene affrontato in Parlamento nel contesto della riforma del Titolo V della Costituzione, si sottolinea poi come resti di assoluta priorità l'esigenza di assicurare un effettivo ed efficace coordinamento fra i processi decisionali ed operativi dei diversi soggetticoinvolti ed al riguardo si osserva che in mancanza di tale garanzia, si perpetuerebbero gravi inconvenienti spesso lamentati a posteriori, quali dissipazione di risorse, strategie e progetti non coordinati, quando non addirittura contraddittori, nello stesso livello o ai diversi livelli di competenza istituzionale.

    Il CNEL che ha promosso la presente ricerca e tutti coloro che vi hanno collaborato, sono consapevoli che la realizzazione di un meccanismo in grado di assicurare siffatto coordinamento è tema che sconfina dalla stretta tematica portuale per entrare nel campo di quella "ingegneria legislativa" che è specifico campo di azione della politica.

    Ciò nonostante, pur non potendo né volendo indicare alcuna soluzione preconfezionata, viene richiamata la visione sistemica della portualità italiana, quale costante riferimento per le decisioni da assumere ad ogni livello, e con essa, la centralità del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, quale documento base di pianificazione, da integrare con gli attesi approfondimenti, relativi appunto alla portualità, che il Piano stessi prevede e da monitorare opportunamente nell'ambito dell'evoluzione dell'intero comparto dei trasporti e della logistica.

    La ricerca conclude non senza avvertire che tutto ciò implica un vero e proprio salto culturale richiedente quell'onesto e tenace sforzo di conoscere e di comprendere, cui la ricerca medesima cerca sempre di conformarsi, che è preliminare ad ogni decisione ed azione.

    Se è vero che la logistica è "l'arte di far sì che una cosa sia al posto giusto nel momento giusto", a tale sforzo sono chiamati, non meno che i logistici in senso stretto, quei "logistici degli interessi collettivi" che sono i soggetti della politica.

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    DÈS LA PREMIÈRE PAGE
    Alfa Laval acquiert Navtor pour 700 millions de dollars
    Lund/Egersund
    L'entreprise norvégienne fournissant des solutions numériques pour le transport maritime sera intégrée à la division Océan du groupe suédois.
    Boluda Towage acquiert la société de remorquage néerlandaise Muller Dordrecht
    Dordrecht/Valence
    Elle dispose d'une flotte de 16 remorqueurs et de huit barges.
    Le mois dernier, le nombre de navires transitant par le canal de Suez a augmenté de 32,1 %.
    Le mois dernier, le nombre de navires transitant par le canal de Suez a augmenté de 32,1 %.
    Caire
    Croissance de +86,8 % du tonnage et de +94,1 % des droits de transit
    Le transport ferroviaire, l'espace et l'environnement figurent parmi les priorités qui ressortent des réunions sur le nouveau plan d'aménagement portuaire des ports de Gênes et de Savone-Vado.
    Gênes
    La première phase du processus d'écoute de l'AdSP s'est conclue avec 65 auditions et la participation de plus de 120 parties prenantes.
    Fincantieri signe des accords avec JA Solutions, Navantia et Naval Group.
    Paris
    Collaboration intensive avec l'entreprise danoise dans le domaine des systèmes modulaires et conteneurisés avancés pour les unités navales reconfigurables
    Moins de conteneurs, plus de revenus : la division maritime de Maersk se développe grâce aux tarifs de fret.
    Moins de conteneurs, plus de revenus : la division maritime de Maersk se développe grâce aux tarifs de fret.
    Copenhague
    Au troisième trimestre, les volumes ont diminué de 0,8 %, mais les droits de douane et la congestion ont porté le résultat d'exploitation d'Ocean à 2,6 milliards.
    D'Égypte au Maroc, en passant par Gioia Tauro : le système d'échange de quotas d'émission (ETS) transfère-t-il les conteneurs vers des ports hors UE ?
    Bruxelles
    Une étude commandée par Assarmatori constate des signes de transfert déjà en cours et appelle à des corrections.
    Un seul navire a transporté des volumes de conteneurs records au troisième trimestre
    Singapour
    Le chiffre d'affaires a augmenté de 36,5 %. Cette performance est due à la demande croissante pour les expéditions transpacifiques.
    Wallenius Wilhelmsen enregistre un troisième trimestre avec des revenus records, qui toutefois progressent moins vite que les coûts.
    Lysaker
    Légère diminution du volume de véhicules transportés par la flotte
    Canal de Suez : signes de reprise du trafic maritime en septembre
    Canal de Suez : signes de reprise du trafic maritime en septembre
    Ismaïlia
    Cependant, les répercussions de la crise en mer Rouge persistent.
    À Tarente, la crise de l'acier continue de peser sur le port.
    À Tarente, la crise de l'acier continue de peser sur le port.
    Tarente
    Les cargaisons de vrac liquide soutiennent les volumes, mais le trafic global est en baisse de 5,7 % au cours des neuf premiers mois de 2026. Le trafic de conteneurs reste volatil.
    Les droits de douane américains sur les navires chinois imposés par les ports américains, une coalition commerciale appelle à une suspension permanente
    Washington
    Des centaines d'associations ont écrit à Greer avant l'échéance du 9 janvier 2027. Parmi elles figure le Conseil mondial de la marine marchande.
    T&E : Le système d’échange de quotas d’émission (ETS) devrait devenir le moteur des investissements dans les carburants électroniques pour les aéronefs et les navires.
    Bruxelles
    Les revendications de l'organisation pour la refonte du SEQE : davantage de ressources européennes, un fonds dédié et des enchères bilatérales.
    Au premier semestre 2026, le trafic de marchandises dans le port de Livourne a diminué de 3,6 %.
    Livourne
    Les ports de l'île d'Elbe ont également enregistré un recul (-3,3 %). Le port de Piombino a fait exception à la règle avec une hausse de +5,7 %.
    Les volumes de fret ont diminué dans les ports du sud de l'Adriatique au cours des six premiers mois de 2026.
    Bari
    Le système perd 676 000 tonnes par rapport à 2025, la quasi-totalité entre les deux plus grands ports.
    Au troisième trimestre, le trafic maritime dans le canal de Panama est resté stable.
    Panama/Balboa
    Cependant, le tonnage des navires et le volume des marchandises en transit sont en augmentation.
    Le Aziende informano
    Ufficiali di Macchina: l'Accademia Italiana della Marina Mercantile apre le selezioni per il corso ITS triennale gratuito. Scadenza 26 ottobre
    Le système d'échange de quotas d'émission maritime (ETS) et le FEPORT soutiennent les mesures anti-évasion liées au fret.
    Bruxelles
    C'est la solution la plus efficace, affirme la fédération des opérateurs de terminaux européens, pour protéger la compétitivité des ports de l'UE.
    COSCO Shipping : chiffre d'affaires en hausse de 29 % et bénéfices en hausse de 82 %. Cette performance est due aux tarifs de fret plutôt qu'aux volumes.
    Hong Kong
    Le marché transpacifique est le moteur des comptes du groupe chinois
    Norwegian Cruise Line Holdings annonce une hausse de son bénéfice net mais une baisse de ses marges au troisième trimestre.
    Miami
    APM Terminals signe une nouvelle phase d'expansion pour le port marocain de Tanger Med.
    Rabat
    Un investissement de plus de 800 millions de dollars est prévu pour la construction de 1,2 kilomètre de quais.
    Le port de Barcelone lance un projet visant à réduire le nombre de terminaux de croisière de sept à cinq.
    Barcelone
    Révision de la concession détenue par Creuers del Port de Barcelona
    Boluda et Samskip, une nouvelle fusion dans le transport maritime à courte distance en Europe.
    Boluda et Samskip, une nouvelle fusion dans le transport maritime à courte distance en Europe.
    Valence/Rotterdam
    Le groupe espagnol a signé un accord pour acquérir toutes les activités du groupe néerlandais et étendre sa plateforme multimodale.
    Les chantiers navals indiens figurent sur la liste européenne de recyclage des navires ; l’ECSA demande l’approbation des eurodéputés
    Bruxelles
    Appel à rejeter une motion s'opposant à la proposition de la Commission
    CVC DIF a acquis une participation majoritaire dans le chantier naval espagnol Cernaval.
    Schiphol
    L'entreprise ibérique emploie environ 275 personnes.
    Contship Italia acquiert le groupe Tarros
    Melzo/La Spezia
    L'ensemble des activités et des actifs qui constituent le système de services intégrés du groupe La Spezia changent de mains.
    Le navire de croisière résidentiel de Villa Vie Residences a été suspendu
    Le navire de croisière résidentiel de Villa Vie Residences a été suspendu
    Fort Lauderdale/Sihanoukville
    L'entreprise attribue l'échouement du navire à la hausse des coûts du carburant et travaille à un plan de restructuration et de recapitalisation.
    Wallenius Wilhelmsen commande quatre PCTC de 9 900 CEU plus huit options
    Lysaker
    Accord avec le chantier naval chinois Jinling Shipyard (Jiangsu)
    Royal Caribbean enregistre un chiffre d'affaires trimestriel record de 5,59 milliards de dollars. Les prévisions pour l'exercice 2026 sont revues à la hausse.
    Royal Caribbean enregistre un chiffre d'affaires trimestriel record de 5,59 milliards de dollars. Les prévisions pour l'exercice 2026 sont revues à la hausse.
    Miami
    L'EBITDA s'est établi à 2,53 milliards et le nombre de passagers à 2,68 millions au cours de la période de juillet à septembre.
    La sécurité maritime, le système d'échange de quotas d'émission (ETS), les pavillons et l'emploi sont au cœur du rapport du président de Confitarma.
    Rome
    Zanetti appelle à une alliance européenne pour la liberté de navigation, à un pacte national pour la transition et à une réduction de la bureaucratie pour le drapeau italien.
    Global Ports Holding signe un accord de concession pour le port de croisière de Saint-Vincent.
    Istanbul
    L'accord a une durée de 30 ans.
    La famille Sunde vend Color Line à Stena
    Göteborg
    Un groupe de ferries suédois acquiert la plus grande compagnie de ferries de croisière de Norvège
    Ports chinois, la course ralentit
    Ports chinois, la course ralentit
    Pékin
    Après 25 années de croissance, le trafic de marchandises est quasiment au point mort, mais le nombre de conteneurs continue de battre des records.
    Lorenzo Sanna est le nouveau président de l'ANPAN
    Sestri Levante
    Parmigiani : Concernant le Protocole de haute mer, il convient de revenir à la déclaration écrite du commandant.
    2027 sera une fois de plus une année record pour l'industrie italienne des croisières.
    Livourne
    On prévoit environ 16 millions de passagers, soit une croissance de +4%.
    Réforme portuaire : la commission n'évoque que la mise de côté et le rejet des navires
    Rome
    La Chambre des députés n'a adopté aucun amendement depuis trois semaines. Seul le personnel de l'Autorité portuaire fait exception.
    Transport routier, trêve imminente. Le gouvernement débloque des fonds pour le carburant diesel et les réformes structurelles.
    Rome
    Décret d'urgence approuvé prévoyant des crédits d'impôt, une interdiction du leasing et des protections contre la surtaxe sur les carburants
    La flotte de porte-conteneurs et de transporteurs de véhicules à double carburant dépasse les 500 unités.
    Washington
    Une hausse de 41 % par rapport à septembre 2025. Les investissements du secteur ont dépassé les 200 milliards de dollars.
    Corridors maritimes verts : la Chine en tête de la course
    Shanghai
    Près d'un cinquième des opérations de développement mondiales concernent un port chinois. Le rapport du Forum maritime mondial souligne les atouts du secteur en matière de carburant et de collaboration, tandis que la demande demeure faible.
    Au troisième trimestre, le trafic de marchandises dans les ports espagnols a progressé de +2,1%.
    Madrid
    Le transport de marchandises en vrac est le principal moteur de cette tendance. Le transport de marchandises conteneurisées reste stable.
    L'UE investit dans la révolution verte des mers
    Bruxelles
    De l'ammoniac à l'e-méthanol, des ferries électriques à la capture du CO2 : des projets qui redéfinissent l'avenir du transport maritime européen ont reçu des financements.
    Les associations de transporteurs routiers demandent la levée des barrages routiers dans le Sud.
    Rome/Modéna
    Après la rencontre avec Salvini, les syndicats ont exhorté Piantedosi à intervenir. Ruote Libere a répondu : écouter les manifestants, ne pas les réprimer.
    APM Terminals et Hateco signent un accord pour développer un réseau de terminaux de fret ferroviaire dans le nord du Vietnam.
    Copenhague
    L'investissement initial est estimé à environ 3,5 milliards de dollars.
    IFM Investors va acquérir les participations de CPPIB et d'OMERS dans Associated British Ports.
    Londres
    Un accord a été conclu pour le transfert de 63,9 % du capital du groupe portuaire britannique.
    DSV, le transport aérien et maritime et la logistique contractuelle sont les moteurs du troisième trimestre, tandis que le transport routier ralentit.
    Copenhague
    La division routière souffre de problèmes suite à l'intégration de Schenker.
    Décarboner le transport maritime : le Royaume-Uni devrait tirer les leçons des erreurs de FuelEU Maritime.
    Londres
    La Chambre de la marine marchande britannique remet au gouvernement un document contenant les enseignements tirés des deux premières années d'application du règlement européen.
    Le port d'Anvers-Bruges renoue avec la croissance au troisième trimestre, enregistrant une hausse de 2,5 % après deux trimestres de baisse.
    Anvers
    Le transport de conteneurs, de marchandises rouliers et de vrac sec est le moteur de la reprise, tandis que l'acier et les produits énergétiques restent en difficulté.
    Interferry réitère son inquiétude face au report de l'inclusion du transport routier de marchandises dans le système d'échange de quotas d'émission de l'UE (SEQE-UE).
    Victoria
    Roos : Les charges et les défis de la décarbonation ne peuvent être supportés par les seuls secteurs.
    Le port de Trieste se redresse grâce au trafic de conteneurs au troisième trimestre, mais le réseau ferroviaire reste en difficulté.
    Trieste
    Le volume des liquides en hausse
    Trafic record de croisières trimestriel aux terminaux de Global Ports Holding
    Istanbul
    Seuls les chiffres dans la région de la Méditerranée orientale et de l'Adriatique diminuent.
    Rheinmetall confirme son partenariat avec MSC pour l'acquisition du chantier naval roumain de Mangalia.
    Düsseldorf
    Le prix d'achat, d'environ 138 millions d'euros, sera payé conjointement par les deux associés.
    Détroit d'Ormuz : Un nouveau week-end d'attaques contre des navires
    Téhéran/Southampton
    Première utilisation d'un lance-roquettes antichar RPG tiré depuis un petit navire
    Port de Rotterdam : Baisse du fret général et hausse du fret en vrac au troisième trimestre
    Rotterdam
    Au cours des neuf premiers mois de 2026, 323,2 millions de tonnes ont été traitées (+0,9%).
    L’Observatoire de la construction navale ligure est né : un secteur pesant deux milliards d’euros et employant plus de 10 000 personnes.
    Gênes
    AdSP, Confindustria Genova et Unione Industriali Savona lancent une surveillance permanente du secteur
    Selon la BPA, la croissance du secteur des conteneurs au Royaume-Uni dépend des investissements, et non des fuites de carbone.
    Londres
    Un rapport de l'association britannique conteste les données de l'Observatoire espagnol : l'indicateur en teu-miles ne mesure pas les volumes réels et amplifie l'effet de l'ordre des escales.
    SEQE : Le transport maritime représente 10 % des émissions, mais finance près de 20 % de la facture.
    Bruxelles
    Étude de l'ECSA : Les armateurs européens réclament des quotas SMAP triplés pour les carburants et technologies durables
    AP Moller Capital va acquérir Portek International Port Group
    Copenhague
    Il sera commercialisé par la société japonaise Mitsui & Co.
    Le différend portuaire entre Washington et Madrid menace de dégénérer en guerre commerciale.
    Washington
    La FMC propose une taxe de 200 000 dollars par voyage sur les navires battant pavillon espagnol et des restrictions sur l’importation de certains produits.
    Réforme portuaire : la Commission rejette les changements de gouvernance proposés pour les ports italiens.
    Rome
    Hier, la commission de la Chambre des députés a voté sur l'article 9 du projet de loi 2925 : les amendements de l'opposition ont été rejetés ; l'examen ultérieur a été reporté à une autre session.
    Le port de Singapour établit un nouveau record historique de trafic trimestriel de conteneurs (EVP)
    Singapour
    Les ventes de carburant marin mettent en évidence la transformation en cours du marché des carburants.
    Deux porte-conteneurs touchés par des obus alors qu'ils traversaient le détroit d'Ormuz
    Southampton/Singapour
    Le « GFS Pride » a subi des dommages et un incendie à bord, et a par la suite coulé.
    Attaques contre des navires et des ports : l’ETF lance un appel aux dirigeants de l’UE
    Bruxelles
    « Nous avons besoin d’actions, pas d’une nouvelle déclaration d’inquiétude » : le syndicat appelle à placer la sécurité des travailleurs au cœur de la réponse européenne en mer Noire.
    La société RINA a été tenue responsable du naufrage de l' Al Salam Boccaccio '98 , selon le tribunal de Gênes.
    Gênes
    L'entreprise exprime son profond désaccord et rappelle les conclusions d'autres enquêtes.
    Le Pérou prévoit un deuxième grand port national
    Déposer
    Le port de Corío sera construit sur la côte sud du pays afin de desservir également les exportations brésiliennes.
    Les attaques contre les navires dans le détroit d'Ormuz et en mer Noire se multiplient.
    Sofia/Southampton/New Delhi
    Deux navires ont été touchés dans la zone économique spéciale de Bulgarie.
    Fincantieri et Republikorp forment une coentreprise pour renforcer l'industrie navale indonésienne.
    Paris
    Le Propeller Club Port of Sardinia a été créé aujourd'hui à Cagliari.
    Gênes
    Il s'agit du 27e club de l'association nationale qui compte plus de 1 600 membres.
    Le groupe indien Adani Ports acquiert l'opérateur de terminaux néerlandais Evos.
    Ahmedabad/Amsterdam
    Transaction d'une valeur de 2,56 milliards d'euros
    Hapag-Lloyd a finalisé l'acquisition d'une participation de 25 % dans APM Terminals Maasvlakte II.
    Hambourg
    Le conseil d'administration d'Interferry a été renouvelé.
    Victoria
    Nominations lors de la conférence du 50e anniversaire de l'association à Bangkok
    DIS annonce une croissance de ses bénéfices au troisième trimestre 2026.
    Luxembourg
    Après le boom du deuxième trimestre, la rentabilité reste à des niveaux élevés.
    Arsenio Dominguez restera à la tête de l'OMI jusqu'à fin 2031.
    Londres
    Le Conseil a pris sa décision. La nomination doit être ratifiée par l'assemblée.
    DHL enregistre une croissance au troisième trimestre, portée par les activités Express et Forwarding qui génèrent chiffre d'affaires et bénéfices.
    Bonn
    Chiffre d'affaires de 22,7 milliards d'euros (+12,6 %) et EBIT de 1,7 milliard (+16,2 %)
    Le Tribunal de l'Union européenne a annulé le retrait de la reconnaissance du registre naval russe
    Luxembourg
    L'interdiction d'investir et l'interdiction de transactions restent en vigueur.
    Le bioGNL italien cherche sa place entre le système d'échange de quotas d'émission (ETS), FuelEU et les incitations nationales.
    Rimini
    Assogasliquidi plaide pour des procédures de certification simplifiées et des mesures visant à rendre la production nationale compétitive.
    Fincantieri et Leonardo parviennent à un accord pour renforcer le rôle d'Orizzonte Sistemi Navali.
    Trieste/Rome
    Les entreprises visent à consolider le rôle industriel et commercial de la coentreprise.
    Port de Rijeka : Le transport de marchandises diverses fait progresser le port de Rijeka, tandis que le terminal à conteneurs Adriatic Gate perd du terrain.
    Rijeka
    Au cours des neuf premiers mois de 2026, le trafic global a diminué de 15 % pour s'établir à 3,83 millions de tonnes.
    Confetra : Le gouvernement souhaite supprimer la taxe sur les petites parcelles.
    Rome
    Satisfaction à l'égard des choix du gouvernement dans le projet de loi de finances
    Une communauté portuaire d'énergies renouvelables a été créée à Tarente.
    Tarente
    Parmi les objectifs, le développement du port des Pouilles en tant que pôle énergétique
    Filt et Uilt, le système de travail temporaire portuaire, n'est pas anachronique.
    Rome
    Définir cela de cette manière, dénoncent les syndicats, revient à dénaturer la nature et le rôle de l’article 17 de la loi 84/94.
    Nouveau record trimestriel pour le trafic de marchandises dans les ports albanais
    Tirana
    Entre juillet et septembre, le nombre de passagers a diminué de 5,4 %.
    Les bénéfices de FedEx sont en hausse, mais son bénéfice net chute de 68 %.
    Memphis
    La perte en capital non monétaire liée à la scission de FedEx Freight pèse lourdement.
    Kalmar a enregistré une croissance de 22 % de ses nouvelles commandes au troisième trimestre
    Helsinki
    Chiffre d'affaires stable. Bénéfice net en baisse de 14 %.
    Au troisième trimestre, les ventes de conteneurs produits par CIMC ont augmenté de +30%.
    Hong Kong
    L'activité commerciale a été tirée par les conteneurs secs (+36 %). Les unités frigorifiques ont diminué de 28 %.
    Ports, nouveaux investissements en Toscane et en Sardaigne
    Livourne/Cagliari
    Le budget prévisionnel 2027 des deux autorités portuaires a été approuvé. Parmi les projets phares figurent le bassin de Piombino, les travaux à Livourne, ainsi que les projets de dragage et d'électrification des ports sardes.
    Trouver du personnel qualifié dans les ports italiens est de plus en plus difficile.
    Naples
    Une analyse de Randstad Research portant sur 13 profils professionnels met également en évidence un déséquilibre marqué entre les sexes.
    COSCO Shipping Ports annonce un chiffre d'affaires record au troisième trimestre
    Hong Kong
    Au cours de la période de juillet à septembre, le bénéfice net s'est élevé à 102,5 millions de dollars (+3,4 %).
    Approbation du budget prévisionnel 2027 et du POT 2027-2029 de l'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne méridionale et Ionienne.
    Gioia Tauro
    Le document prévisionnel fait état de recettes d'environ 24 millions d'euros et de dépenses d'environ 88 millions d'euros.
    Bongiovanni, originaire de Ravenne, a été confirmé à la présidence du Comité de la jeunesse de la Fédération.
    Rome
    Renouvellement du conseil d'administration de la fédération
    Le plan opérationnel triennal 2027-2029 du système portuaire de l'Adriatique centrale a été approuvé.
    Ancône
    Des investissements de 308 millions d'euros sont prévus, dont 218 millions pour la région des Marches et 91 millions pour les Abruzzes.
    Le budget prévisionnel pour 2027 de l'Autorité portuaire de Ligurie occidentale a été approuvé.
    Gênes
    Nouvelle surtaxe sur les marchandises reportée à 2028
    DP World ouvre un entrepôt à température contrôlée près de Bologne
    Bologne
    Superficie de 22 000 mètres carrés
    Saipem remporte deux nouveaux contrats de forage en mer
    Milan
    La valeur totale des commandes s'élève à environ 121 millions de dollars.
    Hanwha place le chantier naval de Philadelphie sous le contrôle de la Division de la Défense
    Arlington
    L'objectif est d'intégrer la construction de navires commerciaux et militaires.
    Les ports de La Spezia et de Carrara approuvent le programme triennal de travaux publics 2027-2029 et le budget 2027.
    La Spezia
    Pisano : Le PTLP est concret et cohérent avec les ressources actuellement disponibles.
    Concessions portuaires : le Tribunal administratif régional (TAR) bloque la hausse des redevances prévue pour 2025.
    Rome
    L'appel d'Assiterminal et de seize sociétés portuaires a été accepté.
    Wärtsilä constate une augmentation trimestrielle des commandes, mais pas dans le secteur maritime.
    Helsinki
    Au cours de la période juillet-septembre, la société a enregistré un bénéfice net de 125 millions d'euros (-31%).
    Montaresi a été nommé secrétaire général de l'Autorité portuaire de la mer Ligure orientale pour quatre années supplémentaires.
    La Spezia
    Renouvellement du mandat sur proposition du président Pisano
    Double cérémonie pour deux navires Explora Journeys au chantier naval Fincantieri de Gênes
    Gênes
    Lancement d’« Explora V » et cérémonie de lancement des pièces d’« Explora VI »
    La société italienne CMD passe sous le contrôle du groupe émirati EDGE.
    Abou Dhabi/Rome
    Les cousins Mariano et Giorgio Negri conservent une participation importante.
    L’Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne septentrionale présente le nouveau plan d’aménagement du port de Piombino.
    Livourne
    Gariglio : Un pas concret vers la reconversion industrielle et l'avenir de Piombino.
    FS Logistix a acheté six nouvelles locomotives CZ LOKO pour les services de fret et de manœuvre
    Rome/Prague
    Il s'agit de la quatrième commande de ce type pour cette entreprise tchèque en dix ans.
    Port de Bremerhaven : Le paquebot Mein Schiff 3 est entré en collision avec deux porte-conteneurs.
    Brême
    Aucun blessé. La croisière a été annulée.
    Paolo Moretti a été nommé PDG de RINA Spa.
    Gênes
    Giosuè Vezzuto a pris ses fonctions de PDG de RINA Services.
    HD Hyundai et Kiewit vont créer une coentreprise dans un nouveau chantier naval aux États-Unis.
    Houston/Séoul
    La construction de navires militaires et commerciaux est prévue.
    Les commandes trimestrielles d'équipements portuaires de Konecranes diminuent malgré l'augmentation du chiffre d'affaires.
    Helsinki
    Le troisième quart-temps de Kuehne+Nagel a été très positif.
    Schindellegi
    Croissance des résultats économiques et opérationnels dans tous les secteurs d'activité
    La course de Wildcat pour la défense américaine : accord exclusif avec le chantier naval historique Fraser
    Supérieur
    Le fonctionnement du fonds de Miami Beach s'inscrit dans le cadre du plan gouvernemental visant à relancer l'industrie américaine de la construction navale.
    Port d'Ancône : Première autorisation unique de ZES délivrée
    Ancône
    Un investissement de trois millions d'euros dans la construction de yachts a été débloqué.
    L'accès au port de Ravenne est autorisé aux navires d'un tirant d'eau maximal de 11,00 mètres.
    Ravenne
    Bienveillant : il s'agit d'une étape fondamentale pour le développement économique et stratégique de l'aéroport.
    Le port de Gênes étend son autorisation d'inspection alimentaire au terminal PSA SECH
    Gênes
    La disposition du ministère de la Santé élargit les catégories de produits susceptibles d'être soumis à un contrôle.
    LES DÉPARTS
    Visual Sailing List
    Départ
    Destination:
    - liste alphabétique
    - liste des nations
    - zones géographiques
    Jeudi, l'Unione Interporti Riuniti présentera le projet ELODIE à la Chambre des Députés.
    Rome
    L'objectif est de créer une fédération numérique d'interports.
    ABB annonce des commandes record de 12 milliards de dollars au troisième trimestre.
    Zurich
    Les revenus et les bénéfices ont également augmenté, tandis que le groupe a annoncé une coentreprise avec Mitsubishi Electric.
    Au troisième trimestre 2026, le nombre de conteneurs dans le port de Barcelone a diminué de 9,2 %.
    Barcelone
    Ce recul est dû à une réduction de 19,9 % du trafic de transbordement.
    Les terminaux portuaires de COSCO Shipping établissent un nouveau record trimestriel de trafic de conteneurs
    Hong Kong
    Au cours de la période juillet-septembre, les volumes traités par CMPort ont également été importants.
    En août, les ports de la Ligurie occidentale ont traité 5,2 millions de tonnes de marchandises (+1,6).
    Gênes
    À Gênes, une augmentation de +6,1 % a été enregistrée, tandis que Savone-Vado Ligure a subi une baisse de -10,0 %.
    Raben Italie ouvre un nouvel entrepôt à Pomezia
    Milan
    L'objectif est de consolider le positionnement et l'expansion territoriale dans le transport routier
    Le port de La Spezia signe un accord pour développer des projets d'économie bleue et de sécurité.
    La Spezia
    Elle a été signée par l'AdSP et la Fondation du Centre national de la dimension sous-marine
    Le port de Long Beach célèbre un nouveau record mensuel de trafic de conteneurs.
    Long Beach
    Un nouveau record historique a également été enregistré au cours du trimestre de juillet à septembre.
    L'appel d'offres pour la démolition partielle de la jetée nord du port d'Ancône a été lancé.
    Ancône
    L'intervention comprend la régularisation des fonds marins concernés.
    HMM investit plus de 1,6 milliard de dollars dans 12 nouveaux porte-conteneurs
    Busan
    Livraison de huit navires de 13 000 EVP, de trois navires de 2 800 EVP et d'un navire de 1 700 EVP d'ici 2029
    Paolo Pessina confirmé comme président de Federagenti
    Rome
    Vote unanime de l'Assemblée de la Fédération
    Des négociations ont débuté en vue du renouvellement de la convention collective unique pour le secteur du transport maritime.
    Rome
    Les parties se sont entendues sur un calendrier de réunions chargé.
    Le trafic de conteneurs dans le port de Hong Kong a augmenté de 15,1 % au troisième trimestre
    Hong Kong
    En septembre, l'augmentation était de +25,0 %.
    Formation maritime : Recours devant le Tribunal administratif régional (TAR) contre la hausse des tarifs de l’Autorité portuaire
    Rome
    ANIFORMAR, CONFORMAR et 15 centres de formation contestent le décret MIT-MEF : les augmentations atteignent jusqu'à 149,3 %.
    Le groupe Spinelli a ouvert un nouveau dépôt de conteneurs vides à Novi Ligure.
    Gênes
    Investissement d'une valeur de 14 millions d'euros
    Rhenus intègre ses services logistiques dans une plateforme unique à l'aéroport interportuaire de Padoue.
    Padoue
    Le site regroupera le transport routier, le fret aérien et maritime, l'entreposage et les services spécialisés.
    Un chauffeur routier décède au port du canal de Cagliari.
    Cagliari
    Il aurait été écrasé par une charge de gros tuyaux
    Le syndicat des travailleurs maritimes, Confitarma, s'inquiète de l'incertitude découlant de l'interprétation de l'Agence du revenu.
    Mitsubishi Heavy Industries prévoit d'accroître sa capacité de construction navale.
    Tokyo
    L'entreprise prévoit d'investir 100 milliards de yens.
    Trasportounito : Le gouvernement est fou s'il pense que la crise du transport routier peut se résoudre par lui-même.
    Rome
    L'application de la clause d'ajustement du coût du diesel a été préconisée.
    Emanuele Grimaldi est le nouveau président de l'Association internationale des armateurs de Malte.
    La Valette
    Elle succède à Marily Frangista, qui dirigeait l'association depuis avril 2022.
    La quatrième édition du salon Green Logistics Expo débute demain matin à Padoue.
    Padoue
    L'événement accueillera plus de 300 exposants et 30 conférences.
    Au troisième trimestre de cette année, le trafic de marchandises dans les ports turcs a diminué de 1,1 %.
    Ankara
    Les volumes à destination et en provenance d'Italie ont augmenté de 6,2 %.
    Assiterminal, la flexibilité des PRP devrait tenir compte du marché pertinent dans lequel les ports opèrent.
    Gênes
    Cetus Maritime prévoit de s'introduire en bourse sur Euronext Growth Oslo.
    Hong Kong
    Acquisition de 16 navires avant leur introduction en bourse
    Samedi, un avion de chasse américain a percuté un vraquier dans le golfe d'Oman.
    Tampa
    Centcom : Le navire avait tenté d’imposer un blocus naval à l’Iran.
    PORTS
    Ports Italiens:
    Ancône Gênes Ravenne
    Augusta Gioia Tauro Salerne
    Bari La Spezia Savone
    Brindisi Livourne Taranto
    Cagliari Naples Trapani
    Carrara Palerme Trieste
    Civitavecchia Piombino Venise
    Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
    BANQUE DES DONNÉES
    Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
    Transitaires Fournisseurs de Navires
    Agences Maritimes Transporteurs routiers
    MEETINGS
    Événement Assologistica consacré à la stratégie méditerranéenne pour la compétitivité italienne
    Rome
    Il se tiendra le 30 octobre prochain à Naples.
    Jeudi, l'Unione Interporti Riuniti présentera le projet ELODIE à la Chambre des Députés.
    Rome
    L'objectif est de créer une fédération numérique d'interports.
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    REVUE DE LA PRESSE
    Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
    (South China Morning Post)
    Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
    (Interfax)
    ››› Index Revue de la Presse
    FORUM des opérateurs maritimes
    et de la logistique
    Relazione del Presidente Mario Zanetti
    Roma, 27 ottobre 2026
    ››› Archives
    Un navire heurté près du détroit d'Ormuz
    Southampton
    Une balle a déclenché un incendie qui a ensuite été éteint.
    OOCL annonce une croissance de 9,0 % des volumes transportés par voie maritime au troisième trimestre
    Hong Kong
    L'augmentation de la valeur des tarifs de fret maritime entraîne une hausse de 45,1 % des recettes.
    HD Hyundai Marine Solutions va acquérir la société américaine Goltens Worldwide
    Dubaï/Seongnam
    L'entreprise est spécialisée dans la réparation et l'entretien des gros moteurs marins et des machines industrielles.
    UNATRAS au gouvernement : Débloquez immédiatement les mesures visant à réduire les prix du diesel.
    Rome
    Les associations de transport routier signalent des retards et des incertitudes dans la mise en œuvre de l'accord du 22 mai et demandent une réunion urgente.
    Port de Tarente : Gugliotti renouvelle sa demande de financement auprès du gouvernement pour le parc éolien du port.
    Tarente
    Le projet, a-t-il souligné, ne peut être ni réduit ni reporté.
    Attaque contre un navire au milieu du golfe Persique
    Southampton
    L'UKMTO a indiqué que plusieurs projectiles avaient causé des victimes parmi les membres d'équipage.
    Gioia Tauro : Approbation de l’addendum au plan portuaire mis à jour
    Gioia Tauro
    Cette analyse nous permettra d'évaluer les besoins en personnel et en emploi de l'Agence portuaire.
    Files d'attente pour les navires, gaspillage de carburant : comment l'attente au mouillage peut vous faire économiser de l'argent.
    Copenhague
    Le Forum maritime mondial publie les résultats des tests menés par Cargill sur 16 traversées réelles. Ralentir et arriver lorsque le poste d'amarrage est libre permet de réduire la consommation de carburant et les émissions.
    ZIM relève ses prévisions pour l'exercice 2026
    Haïfa
    L'EBITDA ajusté et l'EBIT devraient se situer respectivement à 2,7 milliards de dollars et 3 milliards de dollars, et à 1,4 milliard de dollars et 1,7 milliard de dollars.
    Gabriele Sangiorgi nommée secrétaire générale par intérim de l'Autorité portuaire de Ravenne.
    Ravenne
    Le mandat de Fabio Maletti a expiré.
    Port de Gênes : Les employés du terminal Messina font grève pendant une heure chaque mois
    Gênes
    L'entreprise signale que l'un des membres du syndicat ne s'est pas présenté à la dernière réunion dans le cadre de la procédure de retrait prévue par la convention collective nationale.
    Port de Tarente, accord pour participer au développement du Valbasento Interporto à Ferrandina.
    Matera/Taranto
    Un plan directeur logistique et fonctionnel sera élaboré dans un délai de 180 jours.
    En Attique, le déficit est réduit principalement grâce aux plus-values et à la couverture
    Kallithea
    Premier semestre avec moins de traversées et des recettes en légère hausse.
    Depuis le début de l'année, le nombre de passagers et de marchandises transportés par les navires GNV a augmenté respectivement de +2% et +5%.
    Marrakech
    Partenariat stratégique de trois ans avec l'Office National Marocain du Tourisme
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
    tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
    Numéro de TVA: 03532950106
    Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
    Direction: Bruno Bellio
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