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18 septembre 2026 - Année XXX
Journal indépendant d'économie et de politique des transports
18:09 GMT+2
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FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique

LA COMPETITIVITA'
DELLA PORTUALITÀ ITALIANA

Sintesi della ricerca

realizzata per il CNEL
da Andrea Costa di Maior Srl
con la collaborazione di
Marco Girella e Ilaria Lucente

 

1. Le considerazioni che hanno stimolato il CNEL ad affrontare il tema della competitività della portualità italiana.

Non vi è dubbio che la Legge 84/94 abbia rappresentato una significativa svolta a sostegno dell'ammodernamento della portualità italiana, ma quanto il percorso fino ad oggi realizzato ha portato la capacità competitiva di quest'ultima ai livelli di quella espressa dalle più avanzate realtà portuali europee? E in quale misura i risultati fino ad oggi ottenuti sono in grado di fornire un supporto per affrontare le nuove scommesse che il futuro prossimo ci riserva?

Il CNEL ha messo a fuoco questi quesiti e ne ha ricercato le risposte sullo stimolo delle considerazioni che seguono, incentrate sul ruolo strategico dell'Italia, intesa come "Sistema-Paese", nello scenario dell'economia nazionale e nella dinamica degli scambi internazionali.

  • Il ruolo della portualità italiana per lo sviluppo dell'economia:

  • l'Italia è un paese trasformatore in quanto importa "quantità" ed esporta "valore": sono pertanto essenziali le relazioni, in termini sia di quantità sia di qualità, con tutti i principali mercati di approvigionamento e di distribuzione dei prodotti.
  • i porti, nella loro qualità di "nodi" privilegiati del sistema delle infrastrutture di trasporto svolgono un ruolo primario di "generatori" e di "moltiplicatori" di relazioni1

    1 Posto che la rilevanza di un nodo infrastrutturale è principalmente in funzione del numero di relazioni che è in grado di attivare, le relazioni attivabili da un porto sono di gran lunga più numerose di quelle attivabili da un nodo stradale o ferroviario; ciò in virtù della grande flessibilità del trasporto marittimo rispetto alla rigidità delle infrastrutture terrestri.

  • i porti hanno un ruolo significativo anche per il riequilibrio modale del sistema dei trasporti nazionale. Il loro contributo è essenziale anzitutto a motivo della particolare morfologia del territorio: la forma lunga e stretta dell'Italia e la prevalenza di aree montagnose rende difficile e costosa la costruzione della rete infrastrutturale terrestre, rispetto alla quale il trasporto marittimo rappresenta un'alternativa tutt'altro che trascurabile. Il ruolo degli scali marittimi assume poi oggi un ulteriore e forte rilievo a fronte della nota esigenza, comune all'Italia come ad altri Paesi, di spostare quote di traffico dalle vie di terra a quelle del mare al fine di affrontare non più dilazionabili problemi di sostenibilità ambientale.

  • L'impatto sulla competitività dei porti italiani del processo di ristrutturazione delle attività logistiche.
  • La caduta delle barriere doganali tra i Paesi comunitari e, non secondariamente, l'introduzione dell'euro, hanno stimolato i grandi gruppi industriali (tra cui anche soggetti italiani che operano sui mercati internazionali) ad avviare un processo di razionalizzazione delle attività distributive e di assemblaggio basato tendenzialmente sulla riduzione dell'elevato numero di strutture a servizio dei diversi paesi attraverso la concentrazione in poche strutture volte a servire l'intero continente o vastissime parti di esso.

    Tali ultime hanno trovato collocazione prevalentemente nell'area centro-nord europea non solo a motivo dell'entità della domanda di mercato presente nell'area in questione ma anche dalla grande apprezzabilità della logistica offerta (tanto in termini di infrastrutture, quanto di servizi disponibili) e della complessiva efficienza a fronte delle più generali esigenze tipiche delle attività industriali.

    In questa situazione l'Italia tende a trovarsi decentrata, rispetto alla domanda di trasporto, per prodotti che prima avevano origine/destinazione nel suo territorio. Tale situazione porta conseguentemente ad un indebolimento della forza di attrazione dei porti per i traffici di questi prodotti.

    Questa evoluzione mette in evidenza la tendenza ad una sempre maggiore interdipendenza tra competitività della portualità italiana e competitività del "Sistema Paese". Pur rimanendo fondamentali la qualità delle infrastrutture e l'efficacia dei servizi portuali, per l'inserimento dell'Italia nel circuito delle scelte strategiche degli operatori logistici, aumenta non solo il peso di qualità, efficacia ed economicità dei servizi di trasporto terrestre, ma anche il peso di quell'insieme di fattori che fanno parte della competitività del "Sistema Paese", ossia disponibilità, affidabilità, efficacia, economicità di tutti i fattori inerenti alla produzione delle attività logistiche, non meno che di ogni altra attività produttiva (aree attrezzate, risorse umane, comunicazioni, energia, servizi alle persone, semplicità delle pratiche burocratiche, trasparenza e certezze nell'applicazione delle diverse normative, ecc.).

     

    2. Considerazioni preliminari sui concetti di competizione, concorrenza e competitività nel settore delle attività portuali.

    2 L'uso improprio dei suddetti termini si può forse giustificare per il fatto che la stessa dottrina economica sovente trova difficoltà ad inquadrare nelle diverse casistiche della realtà concreta i propri assunti teorici (in particolare, ad esempio, per quanto riguardo la individuazione di un mercato). Peraltro, un approfondimento delle differenze di significato da attribuire a questi termini è parso necessario, in quanto differenti accezioni attribuite agli stessi avrebbero potuto caratterizzare diversamente la ricerca. Per tale ragione si è ritenuto di assumere a generale riferimento i concetti espressi dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rilevabili dalla sua "Indagine conoscitiva nel settore dei servizi portuali" (1992-97).

    3 Le definizioni di concorrenza e di mercato sono tratte da F. Gobbo "Il mercato e la tutela della concorrenza" Il Mulino, 1997.

    4 L'Autorità Garante,nella sua indagine citata,formula una chiara distinzione tra i concetti di concorrenza e di competitività: infatti, affrontando il tema della "concorrenza fra porti", definisce questa "una espressione ambigua, che sembra evocare un confronto tra porti nel loro complesso, richiamando valutazioni relative alla competitività, proprie della politica industriale piuttosto che della concorrenza"; viene fatto notare, infatti, che è difficilmente ipotizzabile un "prodotto porto" unitario per la difficoltà di tipizzare i diversi servizi in esso svolti.

    Una preliminare precisazione definitoria di questi concetti, è necessaria per il significato discordante e, talvolta, improprio, che sovente viene ad essi attribuito nel linguaggio corrente2.

    • Quale sinonimo di competizione(definita nei dizionari "gara", "rivalità", "lotta per ottenere un risultato"), in campo economico viene utilizzato il termine concorrenza, ossia "la rivalità tra imprese produttrici di beni o di servizi, che attuano comportamenti indipendenti per migliorare le proprie posizioni economiche sul mercato a scapito di quelle dei rivali".
    • La definizione di cui sopra, mette in evidenza come una situazione di concorrenza presupponga l'esistenza di un mercato, che trova a sua volta definizione in "qualsiasi ambito entro il quale si realizza l'incontro tra domanda ed offerta di beni e servizi e lo scambio di essi grazie al meccanismo del prezzo, determinato appunto da tale incontro: gli operatori decidono in autonomia i propri comportamenti, in particolare i prezzi, e le quantità di vendita e di acquisto e la performance complessiva del mercato, in termini di prezzi e di qualità globali, è la risultante delle decisioni decentrate degli attori che vi operano e delle loro interazioni"3.

    • Il termine competitività, invece, definisce la capacità di vendita che ha un prodotto o servizio rispetto ad altri simili presenti sul mercato, od anche la possibilità di sostenere la concorrenza. Il concetto di competitività, quindi, non fa necessariamente riferimento ad una situazione di concorrenza in essere ma, più in generale, alla capacità di un soggetto (o di un gruppo di soggetti) di affrontare nuove o diverse situazioni di concorrenza determinate da mutamenti che potrebbero avvenire nel mercato sotto il profilo della quantità/qualità dei servizi offerti, o dall'ampliamento della dimensione geografica del suo hinterland di riferimento a seguito dell'abbattimento di barriere politiche e/o economiche e/o normative, o per altri motivi che possano influenzare l'evoluzione dei mercati4.

     

    3. Caratteristiche ed approccio metodologico della ricerca.

    Lo scenario delineato nel paragrafo 1 e le considerazioni svolte nel paragrafo 2 sul significato da attribuire ai termini competizione, concorrenza e competitività, hanno portato a definire le due caratteristiche fondamentali della ricerca, ossia:

    • il suo inquadramento nel tema della "competitività" piuttosto che in quello della "competizione";
    • la visione della portualità italiana intesa come "sistema" piuttosto che come semplice aggregato di singoli porti.

    Sotto il profilo metodologico la ricerca è basata su due principali aree di lavoro, per le quali sono state elaborati specifici strumenti di analisi:

    • la realizzazione di un quadro conoscitivo di sintesi della portualità italiana, tale da consentire una lettura in chiave di sistema e non di semplice aggregato di entità tra loro indipendenti;
    • la realizzazione di un innovativo strumento per l'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso.

     

    4. Il quadro conoscitivo di funzioni e ruoli dei porti italiani.

    Ogni impegno volto ad affrontare una qualche realtà ha ovviamente necessità di disporre di un affidabile quadro di sintesi rappresentativo della realtà medesima.

    Così ai fini del presente studio si è cercato preliminarmente di costruire un quadro di sintesi della portualità italiana strutturato in modo da poter "leggere" le caratteristiche più significative ed essenziali dei singoli porti, nonchè il ruolo che viene da essi svolto nei confronti del territorio, con riguardo agli effetti sull'economia locale e all'impatto dei flussi di traffico sulle relative infrastrutture

    Al riguardo si deve peraltro osservare che i dati conoscitivi dei porti italiani, così come forniti dalle varie fonti ufficiali, risultano connotati da grande disomogeneità per quanto riguarda i più disparati elementi quali, a titolo esemplificativo, i criteri di rilevazione e di computo, la definizione delle unità di traffico rilevate, il grado di dettaglio, la classificazione dei traffici e l'oggettiva completezza di rilevazione; inoltre gli stessi offrono una visione molto parziale delle funzioni e dei ruoli dei diversi porti, in quanto volti a cogliere prevalentemente parametri quantitativi e solo marginalmente parametri qualitativi; per questo motivo, pertanto, le informazioni disponibili sui vari scali marittimi risultano difficilmente comparabili e, se comparate, non consentono di produrre prospetti di sintesi sufficientemente significativi.

    5 Con la sola eccezione dei dati relativi all'hinterland marittimo, per i quali ci si è riferiti alla ricerca del CNEL su "Traffici Marittimi e Mediterraneo ' 2002".

    6 Dai dati utilizzati per la Scheda di sintesi sono state tratte ulteriori analisi e considerazioni per le attività portuali relative alle rinfuse liquide e solide, al trasporto di merci in contenitori, ai contenitori movimentati nei porti di transhipment, alle merci trasportate su navi ro-ro, alle merci varie non containerizzate.

    Per ovviare alle criticità di cui sopra, i dati disponibili presso le 27 Autorità Portuali ed Aziende Speciali5, sono stato oggetto di elaborazione al fine di renderli il più possibile omogenei nei contenuti.

    Il tutto ha consentito di produrre la "Tavola di Sintesi della Portualità Italiana", di seguito riportata, che consente di leggere, con buona immediatezza, le seguenti informazioni6:

    • per ciascun porto:

    • le tipologie di movimentazioni portuali suddivise per modalità di trasporto (merci alla rinfusa, merci in colli, passeggeri) e per tipologia di servizio (trasporto di merci in contenitori o su navi Ro-Ro; passeggeri in crociera o su navi traghetto); le unità di carico movimentate (teu e trailer) relative alle varie tipologie di servizi;
    • i quantitativi (in tonnellate) relativi alle suddette diverse tipologie di merci movimentate, con l'indicazione della posizione nella classifica dei porti nazionali per ciascuna tipologia di traffico;
    • una indicazione, sia pur solamente di carattere qualitativo (in mancanza di dati completi) delle più significative merceologie movimentate;
    • l'ampiezza dell'hinterland, sia sul lato terrestre, sia sul lato marittimo;

    • per ciascuna area geografica:

    • dove e come in ciascun ambito geografico vengono svolte le tipologie di traffico sopra indicate. Ciò consente di rilevare, in una prima istanza, se i traffici svolti nei porti che insistono su un'area territoriale sostanzialmente omogenea possono essere considerati sinergici piuttosto che in sovrapposizione tra loro (tenendo anche conto dell'ampiezza dei rispettivi hinterland di riferimento) e l'impatto provocato dai traffici dei porti sul trasporto terrestre. Questo approccio di analisi consente di estendere la visione dell'impatto delle attività portuali all'intero territorio nazionale.

     

     

    TAVOLA 1 SCHEDA DI SINTESI DELLA PORTUALITA' ITALIANA

    LEGENDA

    Per le rinfuse liquide e solide:

    e = energetiche  ch = chimiche  mi = minerali  a = alimentari  v = varie

    Per i passeggeri:

    c = crociere  t = traghetti

    Per i contenitori:

    d = Deep sea (presenza di servizi intercontinentali con scalo diretto)  s = Short sea  ts = Transhipment

    Per traghetti/ro-ro:

    n = servizi nazionali
    i = servizi internazionali

    Per l'hinterland terrestre

    LR = lungo raggio (circa 20% del traffico oltre 250 km. o 25% via treno)
    MR = medio raggio (circa 20% del traffico oltre 150 km. o 15% via treno)
    CR = corto raggio (più del 80% del traffico entro 150 km.)

    Per l'hinterland marittimo

    IC = intercontinentale (numero di aree economiche intercontinentali servite)
    IM = inframediterraneo (numero di porti inframediterranei collegati)
    N = nazionale (numero di porti nazionali collegati con servizi traghetto, esclusi i feeder ed i servizi prevalentemente passeggeri)

    Per le funzioni portuali

    CO = commercialeID = industriale

    * Posizione ricoperta nella classifica dei porti, per ciascuna tipologia di traffico

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Savona

    7,1
    e; ch

    8

    3,8
    a; e; mi

    7

    2,3

    18

    524
    c; t

    15

    53
    d; s

    13

    -

    -

    MR

    21

    10

    -

    CO

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    --

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Marina di Carrara

    0,03
    v

    21

    0,3
    mi

    21

    3,0

    17

    -

    -

    8
    s

    19

    -

    --

    CR

    3

    -

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    2

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    5

    259
    n; i

    4

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    Piombino

    0,8
    v

    17

    4,2
    e; mi; v

    6

    4,0

    13

    3.656
    t

    3

    -

    -

    76
    n

    15

    MR

    -

    -

    2

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Civitavecchia

    3,6
    e

    15

    1,5
    a; e; mi; v

    10

    3,2

    16

    2.203
    c; t

    6

    50
    s

    14

    120
    n; i

    10

    MR

    17

    1

    5

    CO

    Gaeta

    2,2
    e

    16

    0,7
    v

    17

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO

    Napoli

    6,0
    e; ch; a; v

    11

    0,7
    a; mi; v

    18

    12,8

    5

    8.752
    c; t

    2

    433
    d; s

    6

    199
    n

    7

    MR

    29

    23

    3

    CO

    Salerno

    -

    -

    0,1

    25

    7,1

    8

    354
    t

    16

    417
    d; s

    7

    67
    n; i

    16

    MR

    27

    22

    3

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    22

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    --

    LR

    24

    33

    -

    CO

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Adriatico

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,7

    9

    -

    -

    160
    s

    10

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Chioggia

    -

    -

    1,0
    a; mi; v

    15

    0,9

    24

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    8

    -

    CO

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    10

    1.124
    c; t

    11

    283

    d; s

    9

    92
    n; i

    13

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Monfalcone

    0,6

    19

    1,3
    e; mi; a; v

    14

    1,8

    21

    -

    -

    1

    20

    -

    -

    CR

    5

    1

    -

    CO

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    17

    120
    d; s

    11

    214
    i

    6

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Adriatico e Ionio

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Taranto

    6,4
    e; ch; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    13,7

    3

    0,1

    20

    658
    d; s; ts

    4

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

    Brindisi

    4
    e; ch; a

    14

    6,2
    e; c; v

    4

    1,8

    22

    680
    t

    13

    2
    s

    21

    92
    i

    14

    LR

    25

    16

    -

    CO; ID

    Bari

    -

    -

    1,5
    a; e; mi; v

    12

    2,3

    19

    1.308
    c; t

    10

    24
    s

    15

    118
    i

    11

    LR

    -

    4

    -

    CO

    Ancona

    5,1
    v

    12

    1,5
    a; e; mi; v

    11

    3,4

    15

    1.480
    t

    9

    75
    s

    12

    199
    i

    8

    LR

    27

    21

    -

    CO; ID

     

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Isole

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Messina-Milazzo

    16,7
    e; ch; v

    5

    0,7
    a; mi

    19

    0,05

    25

    12.130
    t

    1

    -

    -

    851
    n

    1

    CR

    -

    -

    1

    CO

    Trapani

    0,08
    e

    -

    -

    -

    2,0

    20

    1.117
    t

    12

    12
    s

    18

    57
    n; i

    17

    CR

    20

    5

    3

    CO

    Catania

    0,07

    -

    0,2
    a; mi; v

    24

    3,8

    14

    198
    c; t

    18

    13
    s

    17

    115
    n; i

    12

    CR

    23

    14

    6

    CO

    Augusta

    29,2
    e; ch

    2

    0,9
    v

    16

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO; ID

    Palermo

    0,8
    e; v

    -

    0,3
    a; e; v

    23

    4,3

    12

    1.656
    c; t

    8

    15
    s

    16

    217
    n

    5

    CR

    26

    15

    6

    CO

    Cagliari-Sarroch

    26,6
    e; ch

    3

    0,6
    a; m; v

    20

    6,7

    11

    537
    t

    14

    313
    d; s; ts

    8

    183
    n

    9

    CR

    -

    -

    6

    CO; ID

    Olbia-Golfo Aranci

    -

    -

    -

    -

    7,8

    6

    3.649
    c; t

    4

    -

    -

    337
    n

    2

    CR

    -

    -

    4

    CO

     

    Dalla Scheda di Sintesi emerge che:

    • la rilevanza di un porto non può essere individuata esclusivamente dall'entità di alcuni parametri di riferimento di tipo meramente quantitativo (per esempio totale delle merci imbarcate/sbarcate, totale metri lineari di banchina, ecc.), ma è, piuttosto, la risultante di un più ampio insieme di parametri (per esempio tipologie di traffico, modalità di movimentazione delle merci trasportate, caratterizzazione merceologica, ecc.);
    • 7 A titolo di esempio si deve considerare che il ruolo svolto nei confronti del territorio dai porti tirrenici, da quelli adriatici e da quelli insulari, è palesemente diverso; pertanto ogni raffronto tra i medesimi in termini puramente quantitativi è scarsamente significativo, quando non fuorviante.

    • tra i parametri più significativi della rilevanza di un porto, va incluso il ruolo che viene svolto nei confronti del territorio (impatto delle diverse tipologie di traffico sulle infrastrutture del trasporto, ampiezza dell'hinterland servito, mercati intercontinentali e inframediterranei collegati, ecc)7;
    • dal quadro di sintesi emerge chiaramente un certo numero di porti nazionali (di cui alla Tavola 9 della ricerca, di seguito riportata) che possono essere ritenutiti di maggior rilievo per il mix di volumi e tipologia di traffici, con particolare riferimento a quelli delle merci varie e/o dei prodotti specializzati, per la dimensione dei mercati serviti, per la loro valenza per l'economia nazionale e/o internazionale; peraltro, tale valutazione, corretta se riferita ai porti singolarmente considerati, può assumere un valore ed un significato assai più relativo, in una visione di sistema. In tale visione, infatti, anche taluni porti considerati "minori" possono risultare, per la peculiarità del ruolo svolto, "non sostituibili" nel contesto della portualità nazionale e quindi apportatori di un contributo più che significativo alla competitività della stessa.
    • Sempre per evidenziare, a titolo esemplificativo, la diversa lettura del ruolo dei diversi porti che può essere offerta da una visione di sistema, nella seguente tavola dei porti, individuati come di particolare rilievo,sono stati inseriti Napoli e Salerno come se fossero un unico complesso portuale, in quanto la rilevanza del loro ruolo dei medesimi riferita all'intero Mezzogiorno, particolarmente per i traffici internazionali, assume una reale significatività solamente se vengono rappresentati come unica entità. Riferendoci, a titolo di esempio, ai soli traffici in contenitori, appare di scarso significato osservare che Napoli è al 6' posto tra i porti italiani con 433.000 teu movimentati e che Salerno è al 7' posto con 417.000 teu; in effetti ci troviamo di fronte ad una realtà unitaria che, con una movimentazione complessiva ormai vicina a un milione di teu, assume una rilevanza, in termini di capacità di attrazione dei traffici, di gran lunga superiore a quella che può apparire da un puro dato statistico legato alla suddivisione amministrativa dei due porti.

     

     

    TAVOLA 9 I PORTI ITALIANI DI PARTICOLARE RILIEVO

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    -

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    3

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    6

    259
    n; i

    5

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    PORTI Alto/medio Adriatico

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,4

    10

    -

    -

    160
    s

    8

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    9

    1.124
    c; t

    11

    283
    d; s

    7

    86
    n; i

    14

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    16

    120
    d; s

    9

    214
    i

    7

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

    PORTI Mezzogiorno

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Napoli/Salerno

    6,0
    e; a; v

    11

    0,8
    a; mi; v

    17

    19,9

    2

    9.106
    c; t

    2

    850
    d; s

    4

    266
    n

    4

    MR

    56

    45

    6

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    23

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    -

    LR

    24

    33

    -

    CO

    Taranto

    6,4
    e; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    8,9

    5

    0,1

    -

    658
    d; s; ts

    5

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

     

    5. L'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso

    Le informazioni contenute nella Scheda di sintesi delle funzioni e dei ruoli dei porti italiani, da sole, evidentemente, non sono in grado di fornire significative indicazioni sulla competitività degli stessi, ossia sulla capacità di esprimere una offerta qualitativamente elevata di infrastrutture e servizi, in grado sia di sostenere efficacemente la concorrenza di altri porti presenti negli stessi mercati, sia di rappresentare, anche in assenza di situazioni di concorrenza, un fattore qualitativo di sostegno allo sviluppo economico locale e nazionale .

    Come può essere, quindi, valutata la competitività di un porto, dal momento che questa discende più da parametri di tipo qualitativo che non da parametri di tipo quantitativo?

    Il principio di riferimento, che secondo la presente ricerca è apparso più idoneo a tal fine, è quello desumibile dal Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, ossia:

    il valore di una infrastruttura è in funzione del servizio che la stessa è in grado di erogare e del servizio che i suoi utenti si attendono venga erogato

    Tenendo conto di questo principio, la metodologia adottata dalla ricerca si è sviluppata su due livelli:

    • una metodologia per definire dei "parametri di rilevanza" da attribuire ai diversi fattori che determinano la competitività di un porto generico. A tal fine sono state individuate 47 voci rappresentative di fattori di competitività, che sono state raggruppate a loro volta in 5 macro categorie omogenee: posizione rispetto ai mercati (collegati via mare e via terra), infrastrutture ed impianti (portuali ed extraportuali), qualità/efficacia dei servizi offerti, costi sostenuti dall'utenza (per le diverse attività operative e per i collegamenti con l'hinterland), opportunità (possibilità di espansione delle infrastrutture portuali, piani di sviluppo del territorio, i valori espressi dalla comunità portuale e da quella locale). Il diverso grado di rilevanza dei fattori di competitività è stato determinato attraverso questionari ed interviste raccolte nell'ambito di un campione di 78 soggetti esperti di portualità, nazionali ed esteri, a cui è stato richiesto di esprimere la loro valutazione indicando se ciascuno dei diversi suddetti fattori fosse da ritenersi determinante, rilevante, poco rilevante, od ininfluente ai fini della competitività di un porto;
    • una metodologia per valutare la capacità competitiva di un porto specifico, attraverso la "competitività percepita" espressa dagli utenti e dagli operatori di quel porto per i diversi fattori di competitività. Le valutazioni così ottenute possono essere rapportate ai parametri individuati per un porto generico.

    Le principali criticità che sono emerse nella applicazione di questa metodologia, sono riconducibili:

    • a fattori oggettivi
    • (diverse tipologie di prodotti/servizi offerti in uno stesso porto, presenza di aree portuali con caratteristiche notevolmente diverse, ecc.);

    • a fattori soggettivi
    • (relatività della percezione della capacità competitiva del porto da parte degli intervistati).

    L'effetto di tali criticità, peraltro, viene notevolmente attenuato per effetto del numero molto elevato di fattori di competitività presi in considerazione (47) e per la loro suddivisione nelle 5 specifiche macro aree sopra specificate.Ciò, infatti, consente:

    8 Per il porto di Genova, ad esempio, non risulterebbe corretto mediare una valutazione delle nuove infrastrutture realizzate nel bacino di Voltri con quelle presenti nel porto storico.

    • di individuare, anche nell'ambito di uno stesso porto, l'opportunità di utilizzare indicatori differenziati per aree portuali od ambiti di attività che presentino caratteristiche sensibilmente disomogenee8;
    • di ridurre l'impatto della soggettività degli intervistati su ogni singola voce analizzata, per effetto del frazionamento delle stesse
    • di individuare più facilmente, attraverso un incrocio dei dati dei questionari e delle interviste, le valutazioni su cui può aver maggiormente inciso la soggettività e su cui, quindi, risulti opportuno effettuare approfondimenti di analisi.

    La metodologia di cui sopra è stata applicata ad un campione di porti (i 10 porti di cui alla Tavola 9 della ricerca, riportata nel precedente paragrafo 4), per i quali sono state realizzate specifiche schede, che uniscono agli indicatori della capacità competitiva alcuni dati essenziali relativi alle dotazioni infrastrutturali ed ai traffici più significativi: i lineamenti che complessivamente emergono da tali informazioni non solo forniscono specifiche indicazioni sui singoli porti, ma offrono anche degli spunti per una valutazione della competitività della portualità italiana nel suo complesso, che si possono così sintetizzare:

    • posizione nei mercati:
    • in generale la valutazione è molto positiva per tutti i porti. Peraltro, tale positività risulta più variegata per quanto riguarda i collegamenti marittimi (diverse tipologie di traffico nel Tirreno, nell'Adriatico, nel Mezzogiorno, nelle Isole). Per quanto riguarda i collegamenti con l'hinterland terrestre, le opinioni sono concordemente più positive: occorre rilevare, però, che questa valutazione si riferisce sostanzialmente ai traffici nazionali, in considerazione della quota molto limitata di traffico che va oltre le Alpi;

    • le infrastrutture:
    • la valutazione delle infrastrutture portuali nella maggioranza dei casi appare poco più che sufficiente, con la sola eccezione di alcuni grandi progetti realizzati recentemente (Gioia Tauro, Genova Voltri, Taranto). Le criticità che emergono, nella maggior parte dei casi, non si riferiscono alla generalità delle infrastrutture portuali, ma, piuttosto, a specifiche situazioni (fondali, piazzali, viabilità stradale, raccordi ferroviari, '); quasi mai compaiono rilevanti criticità relativamente agli impianti per la movimentazione delle merci. Per quanto riguarda le infrastrutture extraportuali, i porti che lamentano maggiori criticità (soprattutto per il sistema ferroviario) sono quelli che trattano i maggiori volumi di traffici, o quelli la cui viabilità presenta significative sovrapposizioni con la viabilità urbana;

    • la qualità e l'efficacia dei servizi:
    • con riferimento a singole aree di servizi portuali, le valutazioni generalmente più positive riguardano sia la produttività delle operazioni portuali, sia la professionalità delle risorse umane; le principali criticità riguardano qualità ed efficacia dei servizi pubblici e delle manovre ferroviarie. In generale sono più frequenti i casi di valutazioni positive per i porti di non grandi dimensioni o maggiormente specializzati, a motivo delle minori problematiche che emergono nell'organizzazione dell'insieme delle attività portuali;

    • i costi sostenuti dall'utenza:
    • le tariffe dei servizi portuali sono generalmente ritenute buone, anche in rapporto al mercato internazionale, per i servizi liberalizzati (le operazioni terminalistiche). L'onerosità dei porti italiani viene principalmente attribuita dagli operatori ai costi indiretti dovuti alle disfunzioni provocate dallo scarso coordinamento delle diverse attività portuali.

    Al quadro di base che si ricava dall'analisi della competitività percepita riferita ai 10 porti più rilevanti si è voluto aggiungere un ulteriore sforzo conoscitivo diretto ad individuare i punti di forza e di debolezza che possono incidere "a livello di sistema" e che non possono essere rilevati dalla sola puntuale analisi dei fattori di competitività dei singoli porti.

    A tale scopo il quadro di cui sopra è stato integrato mediante contributi di opinioni raccolte presso soggetti esperti di portualità; dal tutto sono emerse le seguenti considerazioni fondamentali:

    9 A titolo di esempio, mentre in passato la compagnia di navigazione che decideva di scalare un porto svolgeva la trattativa su costi e produttività essenzialmente con il terminalista, oggi sempre più le valutazioni includono anche i costi e, soprattutto, l'affidabilità di tutte le altre attività portuali. Infatti, gli investimenti sempre più elevati nelle navi inducono le compagnie a migliorare la loro redditività ottimizzando gli itinerari, principalmente attraverso la riduzione dei tempi di sosta nei porti; pertanto, il rispetto dei tempi programmati sempre più dipende dall'affidabilità di tutte le tipologie di prestazioni offerte alla nave in occasione dello scalo nel porto. Per quanto riguarda i caricatori, le situazioni che maggiormente incidono sulla programmabilità delle operazioni connesse con il trasferimento delle merci da/per il porto riguardano la congestione nella viabilità, la scarsa affidabilità del trasporto ferroviario, gli ostacoli burocratici, particolarmente per le operazioni doganali.

    10 E' opportuno evidenziare come nella visione di un sistema infrastrutturale a rete assumano un ruolo determinante gli interporti ed i centri intermodali.

    11 Nell'ambito del "sistema delle regole" andrebbe inquadrato anche un ruolo delle Autorità Portuali di promotori/supervisori di un coordinamento tra tutti gli operatori portuali volto a realizzare quella "affidabilità complessiva delle prestazioni offerte" sempre più richiesta dal mercato.

    • la elevata complementarità dei diversi fattori di competitività.
    • La valutazione della competitività di un porto è sempre più basata sul concetto di "prevedibilità" intesa come possibilità di formulare previsioni attendibili dei tempi operativi e dei costi del complesso delle operazioni portuali. E' ben noto, infatti, il sempre maggior valore che assume nell'attuale evoluzione delle attività logistiche, la variabile tempo: tale concetto è stato concordemente evidenziato tanto dagli armatori quanto dai caricatori e dai loro rappresentanti9. La scarsa presenza di tale previdibilità, oltre a danneggiare in modo particolare i porti in cui non si ritrova, riverbera una immagine negativa sull'intera portualità nazionale.

    • la elevata incidenza sulla competitività dei porti di fattori esterni
    • che sono al di fuori del controllo diretto delle Amministrazioni portuali. Tali fattori sono, principalmente, individuabili nell'ambito di:

      • un sistema infrastrutturale

      • che "metta in rete" i porti con i loro mercati di riferimento terrestri. Posto infatti che l'ottimizzazione delle variabili tempo .e spazio rappresenta una regola fondamentale della logistica moderna, la realizzazione di infrastrutture di trasporto "a rete", ossia in grado non solo di ridurre i tempi di percorrenza, ma anche di sviluppare gli accessi ad un territorio più ampio è, quindi, una condizione imprescindibile (ma oggi, purtroppo, non attuale) per il rafforzamento competitività della portualità10.

    • un sistema delle regole

    • che garantisca sia uniformi modalità di esecuzione dei servizi pubblici (orari, procedure, tempistica, informatizzazione, ecc.), sia trasparenza ed uniformità nella interpretazione ed applicazione delle diverse normative (anche in rapporto agli altri porti europei)11;
    • che renda più chiare ed efficaci le normative relative alle competenze delle Amministrazioni portuali (anche in campo finanziario) ed ai loro rapporti con le Amministrazioni centrali e gli Enti locali.
    • La disomogeneità (anche tra porto e porto) e la scarsa trasparenza del sistema delle regole, rappresentano, particolarmente per gli utenti internazionali, uno dei più rilevanti punti di debolezza del sistema portuale italiano.

     

    6. Quali interventi a sostegno della competitività della portualità italiana.

    La ricerca non poteva entrare nel merito della definizione di specifici interventi a sostegno della competitività, realizzabili nei singoli porti e in quanto tali rientranti nelle competenze delle Autorità Portuali, né, tanto meno, nella definizione di specifici interventi riferibili al sostegno della portualità nazionale nel suo complesso, che rientrano nell'ambito di valutazioni di politica generale; ha ritenuto, invece, di fornire un contributo nella individuazione delle tematiche a cui tali interventi dovrebbero essere riferiti.

    Tra queste, si evidenziano quelle che maggiormente si ritiene possano contribuire ad inquadrare la competitività della portualità italiana nel più ampio tema della competitività del "Sistema Paese":

    12 A seguito della globalizzazione dell'economia, sempre più si modificano i flussi di import ed export fra le aree economiche mondiali: ne è un chiaro esempio la rapidità con cui la Cina, per alcuni prodotti, sta modificando la sua posizione da paese esportatore a paese importatore (per es. per i minerali e prodotti metallurgici). Appare, quindi, rilevante prevedere con tempestività tali mutamenti al fine di comprendere il ruolo che può svolgere la portualità italiana a fronte degli stessi.

    13 Nel 2003, a fronte di 5,1 milioni di movimentazioni di contenitori espresse in teu (con l'esclusione delle movimentazioni per attività di transhipment), le movimentazioni di trailer espresse in teu (considerando che un trailer corrisponde, in termini di volume trasportabile, a circa 2,2 teu) sono state 5,8 milioni (con l'esclusione del traghettamento nello stretto di Messina).

    • La realizzazione di un affidabile quadro conoscitivo
      • dei ruoli e delle funzioni del sistema portuale;
      • della competitività, sia dei singoli porti, sia della portualità vista come sistema;
      • della evoluzione dei diversi mercati di riferimento, collegati via terra e via mare, sotto il profilo del loro valore strategico per l'economia nazionale12.

      Tale quadro conoscitivo dovrebbe rappresentare uno strumento propedeutico di supporto alle valutazioni politiche delle Istituzioni, sia centrali che locali.

    • La individuazione di una metodologia adeguata per effettuare gli interventi necessari a rendere più efficaci ed omogenee, in tutti i porti, le modalità di esecuzione dei servizi da parte dei diversi enti pubblici che svolgono compiti attinenti alle operazioni ed ai traffici portuali e a garantire trasparenza e uniformità nell'applicazione delle diverse normative.
    • Occorre considerare, in merito, che una soluzione a tale problematica appare tanto più essenziale quanto più si intenda promuovere a livello internazionale un ruolo dell'Italia quale piattaforma logistica unitaria.

    • Una valutazione dell'impatto non solo sui porti, ma anche sull'intero sistema dei trasporti terrestri, del congiunto sviluppo dei traffici a mezzo contenitori e di veicoli commerciali su navi Ro-Ro, al fine di poter attivare tempestivamente i necessari interventi, anche in coerenza con gli indirizzi comunitari in questo campo. A riprova della scarsa attenzione che fino ad oggi è stata prestata al fenomeno della crescita dei traffici di rotabili su navi Ro-Ro, la ricerca ha evidenziato come questi abbiano realizzato un numero di movimentazioni portuali, espresse in teu, superiori a quelle dei contenitori13.
    • Definizione di criteri guida per la pianificazione di grandi progetti strategici. La ricerca ha evidenziato come non sia ragionevole ipotizzare che la competitività della portualità italiana possa essere mantenuta nel medio-lungo termine solamente migliorando l'esistente, poiché le regole che governano lo sviluppo dei mercati e, quindi, il mondo dei trasporti e della logistica, si stanno evolvendo ed innovando con un ritmo sempre più rapido. Alcuni "Grandi Progetti" dovranno, quindi, essere individuati e pianificati, sia pure in una visione di medio-lungo termine,in funzione della loro capacità di contribuire allo sviluppo dell'intero sistema portuale e trasportistico e non solamente nell'ottica del rafforzamento di singoli porti. Occorre considerare che a tale visione si stanno ispirando progetti già in fase avanzata di studio in diversi Paesi europei.

     

    7. Come realizzare gli interventi a sostegno della competitività della portualità italiana

    Anche la pura elencazione delle aree di intervento in cui operare per far crescere la capacità competitiva della portualità italiana fa emergere con immediatezza il problema del "come" può essere realizzato un tale complesso di progetti che, nella quasi totalità, attengono a responsabilità e competenze di una pluralità di soggetti istituzionali.

    La ricerca, analizzate brevemente le criticità insite negli attuali strumenti programmatori e processi decisionali attinenti la portualità, rileva come un primo nodo da affrontare sia, quindi, quello di una maggiore chiarezza dei ruoli e delle competenze di tali soggetti.

    Al di là delle soluzione che verrà adottata circa la attribuzione delle competenza legislativa sui porti, tema che proprio mentre si scrive viene affrontato in Parlamento nel contesto della riforma del Titolo V della Costituzione, si sottolinea poi come resti di assoluta priorità l'esigenza di assicurare un effettivo ed efficace coordinamento fra i processi decisionali ed operativi dei diversi soggetticoinvolti ed al riguardo si osserva che in mancanza di tale garanzia, si perpetuerebbero gravi inconvenienti spesso lamentati a posteriori, quali dissipazione di risorse, strategie e progetti non coordinati, quando non addirittura contraddittori, nello stesso livello o ai diversi livelli di competenza istituzionale.

    Il CNEL che ha promosso la presente ricerca e tutti coloro che vi hanno collaborato, sono consapevoli che la realizzazione di un meccanismo in grado di assicurare siffatto coordinamento è tema che sconfina dalla stretta tematica portuale per entrare nel campo di quella "ingegneria legislativa" che è specifico campo di azione della politica.

    Ciò nonostante, pur non potendo né volendo indicare alcuna soluzione preconfezionata, viene richiamata la visione sistemica della portualità italiana, quale costante riferimento per le decisioni da assumere ad ogni livello, e con essa, la centralità del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, quale documento base di pianificazione, da integrare con gli attesi approfondimenti, relativi appunto alla portualità, che il Piano stessi prevede e da monitorare opportunamente nell'ambito dell'evoluzione dell'intero comparto dei trasporti e della logistica.

    La ricerca conclude non senza avvertire che tutto ciò implica un vero e proprio salto culturale richiedente quell'onesto e tenace sforzo di conoscere e di comprendere, cui la ricerca medesima cerca sempre di conformarsi, che è preliminare ad ogni decisione ed azione.

    Se è vero che la logistica è "l'arte di far sì che una cosa sia al posto giusto nel momento giusto", a tale sforzo sono chiamati, non meno che i logistici in senso stretto, quei "logistici degli interessi collettivi" che sono i soggetti della politica.

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    DÈS LA PREMIÈRE PAGE
    Les armateurs appellent les États membres de l'UE à approuver l'inscription de deux chantiers navals indiens sur la liste européenne des installations de recyclage des navires.
    Bruxelles
    Lettre ouverte de BIMCO, CLIA, ECSA, ICS, Intercargo, Interferry, Intertanko et WSC
    Le nouveau siège de l'Académie italienne de la marine marchande a été inauguré à Gênes.
    Gênes
    Les ports français affichent un équilibre entre hausses et baisses au deuxième trimestre.
    Paris
    Le trafic total a atteint 71,1 millions de tonnes (-0,2 %). Le trafic de conteneurs a augmenté de 8,1 %.
    Le plan directeur du port de Gênes, le quai de Pra et les dépôts chimiques de Multedo constituent les points les plus épineux des discussions avec les opérateurs et la région.
    Gênes
    Évaluation partielle du processus d'écoute initié par l'Autorité portuaire de la mer Ligure occidentale
    Crosetto : La marine italienne assurera le transit en toute sécurité des navires italiens à travers le détroit de Bab el-Mandeb.
    La Spezia
    Nous avons – a souligné le ministre de la Défense – les capacités nécessaires pour protéger son passage
    Assiterminal : La connaissance précise des fonds marins et le dragage planifié sont essentiels à la compétitivité du port.
    Gênes
    Mordeglia : Nous n’avons pas seulement besoin d’une règle plus simple, nous avons besoin d’une règle prévisible.
    L'Allemagne réforme la TVA pour rendre ses ports plus compétitifs.
    Hambourg
    La Conférence des ministres des Finances approuve le modèle de compensation qui devrait supprimer le préfinancement de l'impôt à partir de 2030.
    L’Arabie saoudite dénonce la politique menée par les Houthis, qui visent à « étrangler le détroit » et à prendre en otage la communauté internationale.
    New York
    Le Conseil de sécurité de l'ONU est divisé entre condamnations et appels à la négociation.
    OMC : Une réforme du système commercial pourrait accroître le PIB mondial de 3 % d’ici 2050.
    Genève
    Le Rapport sur le commerce mondial 2026 met en garde contre les coûts de la fragmentation : jusqu’à 7 % de PIB mondial en moins dans un monde dominé par les accords de libre-échange.
    Un conteneur sur dix n'est pas conforme aux normes.
    Washington
    Le WSC publie les données d'inspection de 2025 : sur 93 079 unités inspectées dans sept pays, 9 645 présentaient des défaillances.
    Le Conseil mondial de la navigation (WSC), l'association internationale représentant les principaux armateurs de porte-conteneurs au monde, a exhorté les États membres...
    Maersk et Hapag-Lloyd vont remettre en service quatre liaisons sur la route du canal de Suez.
    Copenhague/Hambourg
    Ces lignes relient l'Asie à l'Europe/la Méditerranée
    Les groupes Neri et Nova Marine Carriers acquièrent le contrôle du terminal de Calata Orlando
    Lugano
    Le terminal de Livourne fera l'objet d'un investissement important.
    Cavotec et EVIAS signent un accord pour la recharge en cours de route des véhicules portuaires électriques.
    Stockholm
    L'entreprise suédoise devient le distributeur et installateur exclusif, pour le secteur portuaire, des technologies de l'entreprise française.
    Hapag-Lloyd signe un accord avec DP World pour sécuriser sa capacité terminale en Afrique
    Hambourg
    L'accord concerne les ports de Dakar, Luanda, Dar es Salaam, Banana et Maputo.
    La menace qui pèse sur la navigation en mer Rouge s'accroît avec la prise de contrôle de l'île de Perim par les Houthis.
    La menace qui pèse sur la navigation en mer Rouge s'accroît avec la prise de contrôle de l'île de Perim par les Houthis.
    Sanaa/Hambourg
    Les armateurs allemands avertissent que la possibilité de reprendre la route de Suez s'éloigne encore davantage.
    Nouvelles attaques contre des navires dans le détroit d'Ormuz
    Southampton/Téhéran
    La marine des Gardiens de la révolution iraniens frappe un drone naval américain
    Le port de Long Beach enregistre un trafic de conteneurs record pour le mois d'août.
    Long Beach
    Au cours des huit premiers mois de 2026, les volumes ont progressé de +1,3%.
    WSC indique que des conteneurs remplis de batteries au lithium peuvent être expédiés sans être identifiés comme marchandises dangereuses.
    Washington
    Kramek : Les populations, les ports, les navires et le milieu marin sont menacés.
    La révision du système d'échange de quotas d'émission (SEQE) pour le transport maritime proposée par la Commission européenne (T&E) constitue un pas en avant timide.
    Bruxelles
    Si le système est étendu aux petites unités navales – souligne l’association –, les exemptions et dérogations risquent toutefois d’annuler son impact climatique.
    Le trafic de marchandises transalpin reste sous pression malgré la reprise économique.
    Le trafic de marchandises transalpin reste sous pression malgré la reprise économique.
    Bern
    La route est plus rapide que le rail.
    L'intelligence artificielle stimule le commerce mondial, malgré le Moyen-Orient et les droits de douane.
    L'intelligence artificielle stimule le commerce mondial, malgré le Moyen-Orient et les droits de douane.
    Genève
    L'indicateur de l'OMC est à la hausse. La demande de semi-conducteurs et de composants électroniques compense les tensions géopolitiques.
    Feu vert pour un investissement de 1,35 milliard d'euros dans le port de Bremerhaven.
    Brême
    Il s'agit du plus important financement jamais alloué par le gouvernement fédéral à un projet dans cet État.
    APM Terminals signe un accord pour développer le port de Badagry au Nigéria
    Copenhague
    Quatre kilomètres de quais avec un tirant d'eau de -18 mètres seraient construits
    Renaissance Partners a signé un accord contraignant pour acquérir De Wave Group.
    Gênes/Milan
    La société génoise sera vendue par la société américaine Platinum Equity.
    Décarboner le transport maritime : un défi de 36 milliards d'euros et une opportunité de 45 milliards d'euros pour l'Italie
    Cernobbio
    Sans investissements dans les ports, l'Italie risque de perdre 80 milliards d'euros de valeur ajoutée d'ici 2050.
    Les syndicats canadiens souhaitent que BC Ferries construise de nouveaux ferries en Colombie-Britannique.
    Delta
    La dernière commande de l'entreprise a été passée auprès de la société chinoise CMI Weihai.
    Filt, Fit et Uilt devraient retirer l'amendement qui met en péril les entreprises et les coopératives portuaires en vertu de l'article 17.
    Rome
    Les syndicats craignent le remplacement progressif d'une fonction structurelle du port par des formes de travail précaires.
    Norwegian Cruise Line signe un protocole d'accord avec le groupe chinois SWS pour la construction de deux nouveaux navires de croisière, dont trois supplémentaires.
    Shanghai
    Ces unités auraient un tonnage brut de 84 000 tonnes
    En juillet, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 27 %.
    Caire
    Au cours des sept premiers mois de cette année, le trafic maritime s'est élevé à 8 244 navires (+15,9 %).
    Demain, Kombiverkehr inaugurera une liaison intermodale entre Ratisbonne et l'Interporto Quadrante Europa.
    À mon avis, le cadre pour la neutralité carbone reste dans l'impasse : un accord sur la tarification du carbone fait toujours défaut.
    Londres
    38 États ont voté pour et 17 contre. L'adoption officielle est reportée à décembre.
    Bruxelles lance l'Alliance Maritime Industrielle
    Bruxelles
    L’EMA, le nouvel instrument de l’UE destiné à coordonner l’industrie, les États membres et les investisseurs du secteur maritime, est né.
    La sécurité et la durabilité des opérations de recyclage des navires doivent également être garanties dans les phases de travail en aval de la chaîne d'approvisionnement.
    Genève
    Ce point est souligné par les représentants des syndicats membres d'IndustriALL Global Union.
    Étude visant à créer un corridor maritime entre le Royaume-Uni et les États-Unis à l'aide de porte-conteneurs à propulsion nucléaire
    Londres
    Deux marins philippins tués lors de l'attaque de leur navire lundi dans le détroit d'Ormuz
    Riyad
    Bahri VLCC Sidr hit
    Les associations d'armateurs saluent la proposition d'inclure deux chantiers navals indiens dans la liste européenne des installations de recyclage des navires.
    Bruxelles
    BIMCO, ECSA, ICS, Intercargo, Intertanko et WSC considèrent qu'il s'agit d'une étape importante pour remédier à la pénurie structurelle de capacités dans la liste européenne
    Au Panama, la disposition qui protégeait la confidentialité des contrats de concession portuaire a été abrogée.
    Balboa
    L’Autorité maritime du Panama a accepté la demande de transparence formulée par le président José Raúl Mulino.
    Fincantieri et TKMS signent un accord pour renforcer leur collaboration dans le secteur sous-marin.
    Trieste/Kiel
    L'accord ne prévoit pas de fusions ni d'acquisitions.
    L'opérateur portuaire philippin ICTSI va acquérir l'opérateur portuaire africain TLG.
    Manille
    L'entreprise opère au Mozambique, en Namibie et en Afrique du Sud.
    Les installations de recyclage des navires de l'UE fonctionnent bien en deçà de leur capacité, tandis que le démantèlement des navires européens se poursuit en Asie.
    Bruxelles
    C’est ce que révèle une étude menée par Shipbreaking Platform et Transport & Environment.
    Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans le port marocain de Tanger Med a atteint un nouveau record.
    Anjra
    Croissance de +6% enregistrée au cours des six premiers mois de 2026
    La reprise du marché du transport maritime de conteneurs stimule les résultats trimestriels de COSCO Shipping Holdings
    La reprise du marché du transport maritime de conteneurs stimule les résultats trimestriels de COSCO Shipping Holdings
    Hong Kong
    Le groupe chinois a commandé 12 nouveaux porte-conteneurs de 22 000 EVP et six de 3 200 EVP.
    Les échanges commerciaux du G20 s'accélèrent au deuxième trimestre
    Paris
    Les importations de biens et le commerce des services stimulent la croissance, tandis que les exportations maintiennent un rythme soutenu.
    Le terminal à conteneurs de La Spezia investit 90 millions d'euros dans des équipements portuaires pour le nouveau terminal de Ravano.
    La Spezia
    Les résultats semestriels d'OOIL sont pénalisés par la performance négative du premier trimestre.
    Hong Kong
    La période de janvier à juin s'est clôturée avec un bénéfice net de 729,3 millions de dollars (-23,6 %).
    Port de Livourne : Le Tribunal administratif régional (TAR) a annulé l'extension de la restriction du paysage côtier aux zones portuaires et à l'arrière-pays.
    Florence/Livourne
    SBB CFF FFS Cargo a renoué avec les bénéfices au premier semestre de l'année.
    Bern
    Les trains du groupe suisse ont transporté plus de six millions de passagers (+1,3%).
    La Maison Blanche dénonce la pratique du transbordement portuaire « illégal » visant à contourner les droits de douane américains.
    Washington
    L'OMI exhorte les missions navales à lutter contre la piraterie croissante dans le golfe d'Aden
    Londres/Riyad/Southampton
    Le très grand pétrolier « Amzan » de la compagnie saoudienne Bahri a été attaqué en mer Rouge.
    CMA CGM et Red Sea Gateway Terminal finalisent l'accord pour le terminal 4 du port de Djeddah
    Paris
    L'investissement prévu s'élève à environ 434 millions de dollars.
    Le ralentissement de l'économie chinoise se reflète dans le trafic portuaire.
    Le ralentissement de l'économie chinoise se reflète dans le trafic portuaire.
    Pékin
    En juillet, le trafic global a diminué de 3,4 %, une contraction qui ne concerne plus seulement le commerce intérieur, mais qui commence également à affecter les marchandises en provenance de l'étranger.
    Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Brême/Bremerhaven a augmenté de +6,0%.
    Brême
    Au cours des six premiers mois de 2026, l'augmentation a été de +5,9%.
    Fincantieri et Viking transforment leurs options en commandes pour deux nouveaux navires de croisière.
    Trieste
    Un navire a été abordé par des pirates dans le golfe d'Aden
    Southampton
    L'unité a été contrainte de se diriger vers la Somalie.
    CK Hutchison engage une procédure d'arbitrage international contre la République du Panama
    Hong Kong
    Cette action fait suite à une action similaire intentée par sa filiale PPC. La plainte réclame des dommages et intérêts s'élevant à 2 milliards de dollars et à plus de 1,5 milliard de dollars.
    Hapag-Lloyd va acquérir une participation de 25 % dans APM Terminals Maasvlakte II.
    Hambourg
    La société du groupe Maersk conservera le contrôle opérationnel du terminal néerlandais
    La société allemande Hapag-Lloyd a signé un accord avec APM Terminals, l'opérateur de terminaux du groupe maritime AP Møller-Mærsk, pour
    ZIM enregistre également une reprise au deuxième trimestre
    ZIM enregistre également une reprise au deuxième trimestre
    Haïfa
    Acquisition par Hapag-Lloyd prévue d'ici la fin de l'année
    Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Civitavecchia a augmenté de +3,6%.
    Civitavecchia
    Au cours du premier semestre de cette année, le total s'élevait à 3,93 millions de tonnes (+1,5 %).
    Le mois dernier, le port de Singapour a traité quatre millions de conteneurs (+3,1 %).
    Singapour/Hong Kong
    Un recul de 1,6 % a été enregistré dans le port de Hong Kong.
    AP Moller Capital va acquérir une participation majoritaire dans Globex Investissement.
    Copenhague/Casablanca
    Un navire heurté dans le détroit d'Ormuz
    Southampton
    Un membre d'équipage du « Minoan Dignity » décède
    Le mois dernier, le trafic de marchandises dans le port de Barcelone a diminué de 6,5 %.
    Barcelone
    En juillet, 300 961 conteneurs ont été traités (-13,2 %).
    Le fonds souverain d'Abu Dhabi propose d'acquérir 100 % du capital d'AD Ports.
    Abou Dhabi
    Il détient actuellement une participation de 75,42 %
    Un nouveau centre de production, d'entretien et de stockage de mégayachts ouvre ses portes à Trieste.
    Trieste
    Les chantiers navals de Trieste ont été fondés par Seadock (groupe Samer) et Yachting Expertise et appartiennent à Friulia.
    Confitarma salue l'initiative du gouvernement visant à protéger les navires italiens en mer Rouge.
    Rome
    Zanetti : La sécurité maritime est, en réalité, une composante de la sécurité économique nationale.
    Les syndicats approuvent la plateforme pour la convention collective unique du secteur du transport maritime.
    Rome
    Filt, Fit et Uilt s'articule autour de trois éléments centraux : le salaire, la protection, la participation et treize demandes concrètes.
    FHP Intermodal augmente la fréquence de son service de fret ferroviaire entre Fiorenzuola et Incoronata/Bari.
    Milan
    Cela peut aller jusqu'à cinq jours par semaine
    Cette année, plus de 2 000 grands yachts ont navigué le long des côtes italiennes.
    Rome
    +10 % pour les bateaux en propriété et une tendance globalement stable pour les bateaux de location.
    L'événement « Cyber-résilience dans le secteur maritime : défense, réglementation et coopération européenne » se tiendra à Rome mardi.
    Rome
    Elle est organisée par Var Group et Confitarma
    Avec l'acquisition de HTG, Smeup élargit son portefeuille dans le secteur de la logistique et du transport.
    Erbusco
    L'entreprise basée à Turin est spécialisée dans le développement de logiciels propriétaires.
    Ports saoudiens : le trafic de vrac liquide devrait fortement diminuer en 2025
    Riyad
    Le trafic total a chuté à 298,3 millions de tonnes (-10,9 %).
    Une délégation du port lituanien de Klaipeda a visité le port de Livourne.
    Livourne
    Comparaison approfondie de leurs plans de développement des infrastructures respectifs
    Nouveau service OOCL entre la Méditerranée occidentale et le Canada
    Hong Kong
    Collaboration avec les compagnies de l'Ocean Alliance et d'autres transporteurs
    L'avenir du port est au cœur de l'événement célébrant le 80e anniversaire d'Assosped Venezia et d'Asamar Veneto.
    Venise
    Une conférence, qui se tiendra vendredi, sera le point culminant du festival.
    Augmentation du nombre de dockers dans les ports de Monfalcone et de Milazzo
    Rome
    Feu vert de la Direction générale des ports, de la logistique et de l'intermodalité du ministère de l'Intérieur.
    Le trafic de marchandises dans les ports grecs est en forte baisse.
    Le Pirée
    Stagnation du nombre de passagers
    Mercitalia Shunting & Terminal a fait l'acquisition de huit locomotives bimodales Eurolight Dual.
    Rome
    Le trafic de conteneurs dans le port de Hong Kong a augmenté de 22,1 % le mois dernier.
    Hong Kong
    Le total pour les huit premiers mois de 2026 reste inchangé.
    AGV Expo, un nouveau salon européen dédié aux véhicules autonomes, se tiendra à Plaisance le mois prochain.
    Gênes
    L'événement proposera également un programme riche en conférences.
    Une fraude transnationale massive découverte dans le secteur du transport routier
    Chieti
    Emploi illégal de travailleurs non ressortissants de l'UE
    Le trafic de marchandises au port de Singapour a diminué de 4,9 % en août.
    Singapour
    Au cours des huit premiers mois de 2026, le port a traité 30,7 millions de conteneurs (+4,2 %).
    Cochin Shipyard et Drydocks World vont développer conjointement un nouveau centre international de réparation navale à Cochin.
    Mumbai
    Un navire marchand iranien a été touché dans le détroit d'Ormuz.
    Téhéran/Southampton
    Un marin est décédé et quatre autres membres d'équipage ont été blessés.
    En juillet, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a augmenté de 6,7 %.
    Ravenne
    Une forte baisse de -21,2 % est attendue pour août.
    Giulio Stoppa est le nouveau secrétaire général de Trasportounito
    Rome
    Un choix de continuité qui marque en même temps le début d'une nouvelle phase
    Meyer Werft entame la construction du navire de croisière Carnival Tropicale.
    Papenburg
    Avec un tonnage brut de 180 000 tonnes, il pourra accueillir plus de 6 000 passagers.
    La cérémonie de lancement du Viking Astrea a eu lieu au chantier naval Fincantieri d'Ancône.
    Ancône/Los Angeles
    Le conseil d'administration de Viking a autorisé un programme de rachat d'actions pouvant atteindre 1 milliard de dollars.
    VTG cède sa filiale britannique VTG Rail UK au fonds de pension USS
    Hambourg
    L'entreprise opère dans le secteur de la location de wagons de marchandises ferroviaires.
    Le corps des garde-côtes de Gênes effectue sa 100e inspection de contrôle par l'État du port en 2026.
    Gênes
    Plus de 250 carences ont été détectées jusqu'à présent.
    ABB et Oceanly collaborent pour intégrer et optimiser les performances et les opérations des navires.
    Gênes
    Accord stratégique entre Federlogistica et le port de Xiamen
    Gênes
    Étude de faisabilité d'une liaison maritime entre le port chinois et Gênes
    Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles est resté stable en août.
    Los Angeles
    L'augmentation du nombre de garages vides a compensé la diminution du nombre de garages pleins.
    Gulftainer va acquérir une participation dans le terminal Suksawat de Thaïlande
    Sharjah/Bangkok
    Il est situé sur le fleuve Chao Phraya, à Bangkok.
    LES DÉPARTS
    Visual Sailing List
    Départ
    Destination:
    - liste alphabétique
    - liste des nations
    - zones géographiques
    Robo.ai crée une entreprise spécialisée dans la sécurité maritime et sous-marine
    Abou Dhabi
    Al-Mansory : Nous produirons localement et fournirons des solutions pour les marchés du monde entier.
    Kombiverkehr a pris le contrôle total de la société espagnole Combiberia.
    Francfort-sur-le-Main
    Les actions ont été acquises auprès des 20 autres membres.
    Les forces américaines ont touché cinq pétroliers iraniens.
    Tampa
    Attaques dans le golfe d'Oman et près de l'île de Kharg
    Les conditions requises pour l'acquisition d'AD Ports par le fonds souverain d'Abu Dhabi sont remplies.
    Abou Dhabi
    La construction de la partie hors sol de la nouvelle digue de Gênes a commencé.
    Milan
    La construction du barrage anti-vagues est en cours.
    Pour la première fois, une femme dirige l'Autorité du canal de Panama.
    Balboa
    Le mandat de l'ingénieur Ilya Espino de Marotta expirera en 2033.
    Blu Navy a acquis une participation dans Banca dell'Elba
    Portoferraio
    Schenone : Nous sommes un groupe uni par le désir de contribuer au développement économique et social de l’île.
    HMM signe un contrat d'une valeur d'environ 3,5 milliards de dollars avec Vale
    Séoul
    Il s'agit du transport maritime de minerai de fer pour le compte de la société brésilienne
    Kongsberg Maritime signe un accord pour racheter le finlandais Steerprop.
    Oslo
    L'entreprise basée à Rauma conçoit et fabrique des systèmes de propulsion marine
    Nouvelle saisie de drogue dans le port de Livourne
    Livourne
    53 kilogrammes de cocaïne pure dans un conteneur en provenance du Pérou
    Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports belges a diminué de 4,0 %.
    Bruxelles
    Les débarquements et les embarquements ont diminué respectivement de 2,0 % et de 6,4 %.
    Une série de réunions sur le nouveau plan directeur du système portuaire pour les ports de Gênes et de Savone-Vado a débuté.
    Gênes
    Le nouvel accord de concession avec Amico & Co Spa a été finalisé.
    Port de Ravenne : Des travaux d'entretien exceptionnels sur la section de la Via Baiona accessible aux camions ont été approuvés.
    Ravenne
    MacGregor célébrera le 65e anniversaire de sa filiale italienne à Gênes.
    Gênes
    L'entreprise est basée dans la zone de réparation navale du port de Gênes.
    Système de propulsion éolienne Anemoi à installer sur un porte-conteneurs Maersk
    Londres
    L'objectif est d'accroître l'efficacité énergétique du navire et de réduire ses émissions.
    Le processus de sélection du nouveau secrétaire général de l'Autorité portuaire de la mer Adriatique centrale et septentrionale a commencé.
    Ravenne
    Les manifestations d'intérêt doivent être soumises avant le 21 septembre.
    MacGregor ouvre un nouveau centre d'assistance technique à Trieste
    Stockholm
    L'accent sera principalement mis sur la zone européenne, notamment sur le secteur spécialisé des mégayachts.
    Un pétrolier touché par trois obus dans le détroit d'Ormuz
    Southampton
    Un accident s'est également produit dans l'océan Indien.
    Floriana Gallucci est la nouvelle secrétaire générale de l'Autorité portuaire de la mer Ionienne.
    Tarente
    Le comité de direction de l'établissement a approuvé la nomination
    L'équipage du ferry qui a coulé au nord de Chypre a été arrêté.
    Nicosie
    Huit personnes sont décédées dans l'accident. Dix-sept autres passagers sont portés disparus.
    Les bénéfices de Singamas ont été divisés par deux au premier semestre 2026.
    Hong Kong
    L'entreprise chinoise se concentre sur les conteneurs énergétiques. Durant cette période, les ventes de conteneurs spécialisés ont dépassé pour la première fois celles des conteneurs standard.
    CIMC vend plus de conteneurs, mais ses bénéfices s'effondrent.
    Hong Kong
    Le bénéfice semestriel de ce segment d'activité a chuté de 81,2 %.
    Au cours du premier semestre de cette année, la Chine
    COSCO Shipping Ports annonce des revenus trimestriels et semestriels records.
    Hong Kong
    Le bénéfice net pour les six premiers mois de 2026 s'est élevé à 276,6 millions de dollars (+23,2 %).
    Au cours des six premiers mois de 2026, les revenus de CMPort ont augmenté de 13 %.
    Hong Kong
    Le bénéfice net a augmenté de 7,4 %.
    Le chiffre d'affaires de Meyer Werft devrait augmenter de 107 % en 2025.
    Papenburg
    L'exercice financier s'est clôturé sur une perte nette de -383,8 millions d'euros.
    Messina lancera le nouveau service régulier de la West Med Line en septembre.
    Gênes
    Il regroupera les services existants pour l'Algérie et la Libye
    PORTS
    Ports Italiens:
    Ancône Gênes Ravenne
    Augusta Gioia Tauro Salerne
    Bari La Spezia Savone
    Brindisi Livourne Taranto
    Cagliari Naples Trapani
    Carrara Palerme Trieste
    Civitavecchia Piombino Venise
    Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
    BANQUE DES DONNÉES
    Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
    Transitaires Fournisseurs de Navires
    Agences Maritimes Transporteurs routiers
    MEETINGS
    L'événement « Cyber-résilience dans le secteur maritime : défense, réglementation et coopération européenne » se tiendra à Rome mardi.
    Rome
    Elle est organisée par Var Group et Confitarma
    L'avenir du port est au cœur de l'événement célébrant le 80e anniversaire d'Assosped Venezia et d'Asamar Veneto.
    Venise
    Une conférence, qui se tiendra vendredi, sera le point culminant du festival.
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    REVUE DE LA PRESSE
    Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
    (South China Morning Post)
    Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
    (Interfax)
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    FORUM des opérateurs maritimes
    et de la logistique
    Intervento del presidente Tomaso Cognolato
    Roma, 19 giugno 2025
    ››› Archives
    Le lancement du paquebot de croisière de luxe Oceania Sonata a été célébré à Marghera.
    Trieste
    La livraison de cette unité est prévue pour 2027.
    Tarros inclura le port de Salerne dans son service express Italie-Libye.
    La Spezia
    Le navire « Vento di Zefiro » sera placé sur la route
    MPCC annonce des résultats trimestriels en baisse dans le cadre de son plan de renouvellement de flotte
    Oslo
    Le président d'honneur de Kuehne+Nagel est décédé.
    Schindellegi
    Klaus-Michael Kühne avait rejoint l'entreprise familiale en 1958.
    En juillet, les ports espagnols ont traité 47,7 millions de tonnes de marchandises (-1,8 %).
    Madrid
    Le nombre de conteneurs s'élevait à 1 581 071 EVP (-5,6 %).
    Une cargaison de 65 kilogrammes de cocaïne a été saisie dans le port de Livourne.
    Livourne
    Cela aurait rapporté environ 20 millions d'euros aux criminels.
    Rejoignez-nous à la rencontre Communion et Libération à Rimini
    Rome
    Participation à l'espace d'exposition du ministère des Infrastructures et des Transports
    Port de Ravenne : Le projet d'exécution pour le réaménagement de la zone « Ex Carni » est lancé
    Ravenne
    L'objectif est de donner une pleine fonctionnalité à un nouveau secteur logistique et industriel dans la zone portuaire.
    Le trafic de conteneurs dans le port d'Algésiras a diminué de 11,4 % en juillet.
    Algésiras
    Au cours des sept premiers mois de 2026, la baisse a été de -3,3%.
    Hupac va renforcer son service intermodal entre Bâle et Busto Arsizio.
    Bruit
    Une huitième rotation hebdomadaire sera introduite à partir du 7 septembre.
    Sallaum crée une entreprise de logistique terrestre pour les voitures en Europe
    Vilnius
    Il sera initialement équipé de 50 porte-voitures et la flotte atteindra 300 véhicules d'ici 2029.
    Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Tarente a augmenté de 6,7 %.
    Tarente
    Une augmentation de +104,9 % a été enregistrée en juillet.
    Viking Holdings Cruise Line annonce des revenus trimestriels records
    Los Angeles
    Bénéfice net de 587,7 millions de dollars (+33,8 %)
    Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a chuté de 5,8 % le mois dernier.
    Los Angeles
    Au cours des sept premiers mois de 2026, une croissance de +1,8 % a été enregistrée.
    Le trafic de conteneurs au port de Long Beach a diminué de 1,7 % en juillet.
    Long Beach
    Au cours des sept premiers mois de cette année, le trafic total s'est élevé à 5 758 086 EVP (+1,2 %).
    Au deuxième trimestre, RCL a enregistré une augmentation de ses revenus qui a été contrebalancée par la hausse des coûts d'exploitation.
    Bangkok
    Le bénéfice net a baissé de 1,1 %.
    Les résultats financiers trimestriels de DFDS (Danemark) s'améliorent
    Copenhague
    Au cours du trimestre avril-juin, le matériel roulant transporté par la flotte a augmenté de 1,1 %. Le nombre de passagers a diminué de 8,9 %.
    Le trafic de conteneurs aux terminaux HHLA a diminué de 8,0 % au deuxième trimestre
    Hambourg
    Les revenus ont augmenté de 2,5 %. Les coûts d'exploitation ont augmenté de 5,7 %.
    L’autorité portuaire de Livourne crée un groupe de travail interne pour le projet Darsena Europa.
    Livourne
    L’objectif est d’assurer une coordination unifiée avec la structure de commissaires qui suit le projet.
    Costa Croisières annonce un changement de direction pour la région Amériques.
    Gênes
    Jorge Serrano Martín de Vidales remplacera Dario Rustico
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
    tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
    Numéro de TVA: 03532950106
    Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
    Direction: Bruno Bellio
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