
Nel secondo trimestre di quest'anno Global Ship Lease (GSL) ha
registrato ricavi record pari a 198,7 milioni di dollari, in
crescita del +3,6% sullo stesso periodo del 2025, di cui 192,3
milioni di ricavi base time charter (+2,0%). L'utile operativo
trimestrale totalizzato dalla compagnia, che è una delle
principali società indipendenti specializzate nella proprietà
e nel noleggio a lungo termine di navi portacontenitori, è
ammontato a 93,9 milioni di dollari, con un calo del -7,8%
determinato dall'aumento generalizzato delle spese operative.
L'utile netto è stato di 91,7 milioni (-3,9%).
Annunciando oggi i risultati trimestrali, GSL ha rilevato come
il mercato in cui opera continua ad essere influenzato da numerosi
fattori di incertezza: dall'evoluzione delle tensioni geopolitiche
alle modifiche delle rotte marittime commerciali, fino alle nuove
normative ambientali che stanno accelerando il processo di rinnovo
della flotta mondiale. Ricordando che attualmente la flotta della
Global Ship Lease è coperta per l'intero 2026 da contratti di
noleggio, che per il 2027 la copertura è del 90% e che GSL
conta oggi su oltre tre miliardi di dollari di ricavi
contrattualizzati spalmati nell'arco di 3,3 anni, incluse le navi
presenti attualmente nell'orderbook, la compagnia ha evidenziato che
in questo contesto di mercato la disponibilità di navi
moderne e già impiegate nell'ambito di contratti di lungo
periodo rappresenta un importante vantaggio competitivo.
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi della compagnia hanno raggiunto il
valore record di 396,8 milioni di dollari, con un incremento del
+3,6% sulla prima metà dello scorso anno, di cui 384,1
milioni di ricavi base time charter (+2,1%). L'utile operativo si è
attestato a 191,3 milioni (-16,9%) e l'utile netto a 185,5 milioni
(-15,2%).
Al 30 giugno scorso la flotta della compagnia era costituita da
71 navi per una capacità di carico complessiva pari a 423mila
container teu. Inoltre, il portafoglio ordini di GSL risulta
costituito da ulteriori 15 portacontainer che saranno prese in
consegna tra l'ultimo trimestre del 2028 e il primo trimestre del
2030.