
Lo scorso luglio il canale di Suez è stato attraversato
da 1.340 navi, numero che rappresenta un incremento del +27,0% sul
luglio 2025 ed è il più elevato da gennaio 2024 quando
iniziavano a palesarsi gli effetti sul traffico navale nella via
d'acqua egiziana degli attacchi degli yemenity Houthi alle navi in
transito nel Mar Rosso, incidenti che sono iniziati alla fine del
2023 e che hanno indotto gran parte degli armatori ad abbandonare la
rotta marittima attraverso Suez per spostare le loro navi su quella
che circumnaviga l'Africa doppiando il Capo di Buna Speranza. I
transiti avvenuti a luglio 2026 risultano comunque ancora assai
inferiori rispetto a quelli precedenti la situazione di crisi nel
Mar Rosso che si è poi allargata all'intero Medio Oriente: a
luglio 2023, ad esempio, il canale di Suez era stato attraversato da
2.158 navi, numero che rappresenta il record storico per il mese di
luglio.
Lo scorso luglio nel canale egiziano sono transitate 526 navi
cisterna (+21,8%) e 814 navi di altra tipologia (+30,7%), per un
tonnellaggio complessivo di 62,8 milioni di Suez Canal Net Tonnage
(+39,9%). I diritti di transito pagati dalle navi transitate a
luglio 2026 sono ammontati a 25,4 miliardi di sterline egiziane (498
milioni di dollari), con un rialzo del +45,1% sul luglio 2025.
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico marittimo totale
nel canale di Suez è stato di 8.244 navi, con una
progressione del +15,9% sul corrispondente periodo del 2025, di cui
3.440 navi cisterna (+22,9%) e 4.804 navi di altra tipologia
(+11,5%). Il tonnellaggio SCNT complessivo delle navi transitate è
stato di 420,0 milioni di tonnellate (+30,5%) e il valore globale
dei diritti di transito pagati delle navi si è attestato a
166,7 miliardi di sterline egiziane (+30,8%).
La crescita dei transiti navali registrata a luglio 2026, con
dati previsionali preliminari che indicano un proseguimento del
trend positivo anche nel mese successivo, non sembra aver subito
l'impatto della concomitante ripresa degli incidenti nella regione
del Mar Rosso collegata al blocco marittimo dichiarato dagli Houthi
nei confronti dei porti sauditi, con attacchi condotti
principalmente contro navi saudite, che comunque hanno determinato
una riduzione dell'attività navale nell'area. Sulla ripresa
dei transiti non sembra avere avuto un effetto negativo neppure
l'aumento dei diritti di transito annunciati a giugno dalla Suez
Canal Authority, che evidentemente, in previsione di un aumento dei
transiti, aveva ritenuto di poter introdurre un adeguamento
tariffari a partire dal 15 luglio scorso dopo anni di sconti
concessi per attrarre le compagnie di navigazione
(
del 9
giugno 2026).