
Si sono conclusi i lavori avviati ad aprile di posa ed
interramento delle tubazioni che ospiteranno i cavi necessari a
portare elettricità alla nuova stazione di cold ironing a
servizio del terminal crocieristico di Porto Corsini, a Ravenna.
Dopo la sospensione delle attività che durerà sino a
circa la metà del prossimo mese al fine di non impattare
sulla viabilità da e per le località della costa, nel
prossimo autunno si tornerà ad intervenire su un'area più
circoscritta per ultimare le opere di connessione e di giunzione di
tutta l'infrastruttura sotterranea appena realizzata.
L'elettrificazione del terminal passeggeri consentirà
alle navi da crociera ormeggiate a Porto Corsini di spegnere i
motori termici di bordo, azzerando le emissioni acustiche e
atmosferiche durante la sosta in banchina. Ciò sarà
possibile grazie all'energia elettrica prodotta dall'impianto
fotovoltaico che l'Autorità di Sistema Portuale del Mare
Adriatico Centro Settentrionale ha realizzato nell'area dell'ex
raffineria Sarom, un intervento che ha consentito la totale
rigenerazione urbana e ambientale di un'area industriale dismessa di
ben 44 ettari. Su circa 34 ettari, infatti, è stato
completato e installato un impianto fotovoltaico con una potenza
complessiva pari a 37,16 MWp, in grado di generare energia pulita a
zero emissioni, mentre le restanti porzioni di terreno sono state
valorizzate e trasformate in aree boschive con funzioni di filtro e
mitigazione ecologica.
L'intervento di realizzazione della stazione di cold ironing, e
di tutte le attività accessorie, è realizzato grazie
ad un finanziamento del PNRR di 35 milioni e si stima che l'impianto
possa entrare in funzione entro la fine dell'anno.