
Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi del gruppo logistico e
corriere espresso DHL hanno registrato un incremento del +12,8%
salendo a 22,4 miliardi di euro rispetto a 19,8 miliardi nello
stesso periodo dello scorso anno. La crescita è stata
generata dall'aumento del volume d'affari in tutti i principali
segmenti d'attività ad eccezione di quello a servizio
dell'e-commerce. Oltre 7,1 miliardi di euro (+21,5%) sono stati
prodotti dalla sola attività delle consegne espresso, che è
risultata il settore aziendale ad aver segnato le migliori

performance, che sono state trainate - ha specificato il gruppo -
dal ritorno alla crescita dei volumi trasportati, da una gestione
disciplinata di tariffe e capacità e da un temporaneo effetto
positivo di circa 150 milioni di euro legato ai colli di bottiglia
nel mercato del trasporto aereo delle merci. Più di 5,4
miliardi (+17,9%) sono stati generati dalle attività di
spedizione, di cui 1,9 miliardi dalle spedizioni aeree (+30,5%) che
nel periodo hanno movimentato 473mila tonnellate di merci (+7,0%) e
1,4 miliardi dalle spedizioni marittime (+8,0%) che hanno
movimentato un traffico pari a 856mila container teu (+7,5%).
Inoltre 4,7 miliardi (+12,9%) risultano derivanti dalle altre
soluzioni per la supply chain (+5,0%), 1,6 miliardi (-3,7%) dalle
attività di e-commerce, settore - ha spiegato l'azienda del
gruppo Deutsche Post - che è stato penalizzato dall'impatto
contabile della fusione con EVRI
(
del
15
maggio 2025) e dalla conseguente perdita del contributo dei
ricavi dal Regno Unito, e 4,2 miliardi dalle consegne postali e di
pacchi in Germania (+1,8%).
Il valore dell'EBITDA è risultato pari a 3,1 miliardi di
euro (+19,0%) e quello dell'EBIT ad oltre 1,8 miliardi (+30,0%), con
apporti pari a 1,2 miliardi dalle consegne espresso (+64,4%), di 240
milioni dalle spedizioni aeree e marittime (+22,4%), di 305 milioni
dalle altre attività per la supply chain (-12,4%), di 54
milioni dall'e-commerce (-3,6%) e di 135 milioni dalle consegne
postali e di pacchi in Germania (-18,7%). DHL ha archiviato il
secondo trimestre di quest'anno con un utile netto consolidato di
quasi 1,1 miliardi di euro (+27,4%).